Qualche giorno fa ho chiesto a Roberto se poteva scriverci un post sui temi della libertà, della libertà finalizzata al male, e sulla dittatura del relativismo così da ampliare e decontestualizzare le idee così ben espresse in un suo commento. Eccolo qua.
di Roberto Brega
La scorsa settimana si è parlato, e non per la prima volta certo, di aborto, e di quella forma particolarmente ipocrita e ripugnante di aborto che passa sotto il nome di “aborto terapeutico”. Ma c’è stato anche un post molto bello di Daniela Bovolenta – Perfectio Conversationis che ha affrontato in modo sintetico ed efficace il nodo fondamentale di come la forma di una società possa dar forma alle anime. Credere diversamente – cioè credere che la società non possa formare e/o deformare le anime – è una favola dell’ideologia individualista, ed è una favola che può essere creduta solo da chi non crede al peccato originale.

















