Abbiamo bisogno di un vertice di Verità

di Costanza Miriano

Comincia fra due giorni il Vertice per la protezione dei minori: dal 21 al 24 il Papa, i vertici delle conferenze episcopali e dei dicasteri interessati ascolteranno le testimonianze di alcuni sopravvissuti agli abusi ed elaboreranno le linee di comportamento da adottare per far fronte a questo dramma. Il Papa vuole la massima trasparenza, è il punto su cui più si è insistito ieri alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, davanti alla folla delle grandi occasioni (la stampa si interessa della Chiesa quasi solo quando può rimestare nel torbido), e vuole fare le cose molto sul serio, come mostra anche il provvedimento da lui preso con sentenza inappellabile su McCarrick (anche se, lo ricordiamo, il suo non è un caso di pedofilia ma di abuso di giovani uomini a tutti gli effetti, sebbene in alcuni casi non avessero compiuto 18 anni).

Continua a leggere “Abbiamo bisogno di un vertice di Verità”

“Cellule” di monastero wi-fi

di Costanza Miriano

Oggi una persona mi ha detto “guarda che un’esperienza come il monastero wi-fi non è affatto nuova”. “Me lo auguro proprio!” – ho risposto. È semplicemente la via che la Chiesa propone da circa duemila anni, minuto più, minuto meno. Ascolto della Parola, preghiera, eucaristia…. Niente di speciale. Ma qualcosa che cambia la vita, radicalmente.

Se preghiamo o non preghiamo, cambia tutto. E se preghiamo da soli o preghiamo insieme, cambia tutto ancora una volta, perché la preghiera è sempre da fratelli, non è mai solo per noi, infatti il Padre nostro è nostro, non mio, come ha ricordato due giorni fa il Papa (anche se ogni tanto a me mi rode – licenza poetica – perché vorrei sentirmi meglio degli altri, e non figlia dello stesso padre, il che è precisamente il motivo per cui prego: imparare ad amare Dio e i fratelli).

Continua a leggere ““Cellule” di monastero wi-fi”

In ricordo di Don Isidoro, “prete felice”

di Cristina Tessaro

E’ la notte di San Valentino del 1991, giovedì grasso, secondo il calendario ambrosiano. Fa freddo e in un campo di periferia ritagliato da lastre di neve ghiacciata, Don Isidoro Meschi chiude gli occhi per sempre, mentre gli spunta un misterioso sorriso sulle labbra. E’ stato appena accoltellato – al cuore, un solo colpo incredibilmente preciso – da Maurizio, un giovane psicolabile che il sacerdote tenta da sempre di riabilitare.

Continua a leggere “In ricordo di Don Isidoro, “prete felice””

San Valentino, una messa per le coppie

Si può sfuggire alle feste commerciali, oppure le si può festeggiare in un altro modo, ricordando da Chi viene all’uomo la capacità di dire “ti amo”.
A Roma per esempio lo spiegherà S.E. il cardinal De Donatis, alla Basilica di Santa Sabina, dove celebrerà una messa per le coppie.
 


Continua a leggere “San Valentino, una messa per le coppie”

Che cos’è la vita spirituale?

Grazie a Sofia Pallisco che l’ha sbobinata per noi, possiamo mettervi a disposizione l’omelia di don Fabio Rosini, quella della messa del 19 gennaio a San Giovanni in Laterano. L’ho ascoltata e riascoltata, ma ogni volta mi commuovo. Veramente da tatuarsi sulla fronte.

Ma che bella parola che la provvidenza ha preparato per noi, è quella del giorno, non l’abbiamo scelta! Dopo aver sentito parlare una monaca, di quelle vere, mi permetto di aggiungere una sola cosa; Dunque Che cos’è la vita spirituale?  Questo della vita spirituale è assolutamente fondamentale, cioè come si fa non prendersi cura della vita spirituale? Tutti dovrebbero essere aiutati in questa sfida qui che voi state abbracciando e noi sacerdoti dovremmo essere maestri di vita spirituale molto più che manager o cose varie che a volte finiamo per essere, o gente piuttosto frettolosa o impicciata che noi sappiamo essere.

Continua a leggere “Che cos’è la vita spirituale?”

Bilancio (economico) del monastero wi-fi

Come promesso, rendiamo pubblici i conti delle casse del nostro monastero. Abbiamo affittato materiale, altro ne abbiamo comprato, abbiamo pagato viaggi a chi non poteva e dato offerte ai relatori. Nessuno le ha accettate per sé, ma o ha provveduto alle esigenze della sua comunità, o a quelle dei “suoi” poveri, o ci ha detto di darle all’Elemosiniere.

Quanto alle offerte, le abbiamo destinate ai poveri del Cardinale e a quelli del Papa perché pensiamo sia meglio non dare direttamente a delle persone, ma a chi le conosce e sa gestire le richieste e le esigenze. E’ bene sempre dare alla chiesa locale, se non si sa bene a chi si dà. Abbiamo fatto eccezione per i 500 euro a padre Aldo Trento perché un piccolo gruppo di monaci wi-fi ci ha chiesto di destinare proprio a lui quella offerta (e conosciamo personalmente e di prima mano il suo ospedale e le sue case per i poveri in Paraguay).

Abbiamo deciso di lasciare a zero le casse, anche se sappiamo che si ripeterà, perché vogliamo dare a Dio un’occasione per essere ancora generoso.

Continua a leggere “Bilancio (economico) del monastero wi-fi”

Lettera dal carcere di un confratello monaco wi-fi

È con gioia che pubblichiamo la lettera ricevuta da un “confratello monaco wi-fi” ergastolano, e la mia risposta, che spero possa arrivargli, proprio oggi che la liturgia ci propone la Lettera agli Ebrei: “ricordatevi dei carcerati, come foste loro compagni di carcere”.

Carissima sorella Costanza,

chi scrive è uno che ha partecipato al gruppo dei fratelli ergastolani del carcere del centro Italia. Come puoi vedere, cercherò di scrivere quello che il mio cuore desidera, come io non sono mai stato bravo con la penna ma ho tanta fiducia in te, che sarà quello che scrivo a dare un senso al nostro dialogo. Continua a leggere “Lettera dal carcere di un confratello monaco wi-fi”