di Costanza Miriano
In questo giorno dell’Assunzione vorrei chiedere a Lei, a Maria, di diventare la mia life coach. Non so se prenda anche casi umani disperati come il mio, o se sia in overbooking. Mi metto in lista di attesa perché vorrei che mi insegnasse.
A non rispondere subito agli stimoli esterni, reagendo di pancia. Come fa Lei davanti alle cose più assurde e incomprensibili. Prova a immaginare – sei incinta anche se non hai avuto rapporti, tuo figlio sparisce per tre giorni e pensi che sia morto, lo ritrovi vivo, ma sta parlando tipo coi CEO della Silicon Valley mentre tu pensavi che fosse un dodicenne normale – e invece che metterti a fare domande, obiezioni, tu stai zitta (o zitto). Zitto. Una cosa per me incomprensibile. Aspetti di capire in silenzio. Dai tempo alle cose di mostrarti il senso.

















