
di Costanza Miriano
Per quegli strani giri che fa la Provvidenza seguendo traiettorie a noi imperscrutabili, l’incontro che si terrà il 7 novembre a San Pietro dalle 9 alle 16.30, dopo sette precedenti sulla vita spirituale, sarà su Maria Madre della Chiesa, e cade in un momento davvero speciale della storia, vorrei dire, se non fossi allergica all’allarmismo, drammatico. Non tanto per i venti di guerra e di crisi che soffiano come da tempo non accadeva, il cielo è scuro come prima di un grosso temporale, quanto perché, ed è di gran lunga la cosa più tragica, per la maggioranza della gente, in Occidente, sopra il cielo non c’è niente. Maria invece ci ricorda, “come mai prima” (lo dice nell’ultimo messaggio di Medjugorje, per chi ci crede, anche se non è necessario crederci per vedere che è vero), che invece sopra il cielo c’è Qualcuno, e che la via per uscire da questa situazione nostra Madre la conosce e ce la vuole insegnare. Ci vuole salvare, tutti raccolti sotto il suo manto, non tanto dalle guerre o dalle carestie, che non sappiamo neanche se e quando arriveranno, quanto nel vero combattimento, quello per la salvezza eterna.

















