Nessuno è immune alla sofferenza

di Costanza Miriano

Se il momento botola (quell’istante in cui vorrei sparire sotto il pavimento perchè mi fanno complimenti che trovo esagerati o fuori luogo, cioè tutti tranne quelli sulla tonicità muscolare, sempre graditi anche se falsi) caratterizza ogni incontro che faccio in pubblico, in questo momento, dopo l’uscita del mio ultimo libro – Niente di ciò che soffri andrà perduto – ogni volta che mi trovo a parlarne è tutto un interminabile momento botola.

Continua a leggere “Nessuno è immune alla sofferenza”

I lavoratori dell’ultima ora. Lectio di don Antonio Grappone al monastero WiFi

Cosa è la lectio divina, cosa sono le parabole, come la Parola di Dio ci fa inciampare e ci cambia (è performativa, direbbe Ratzinger). Tanta, tantissima roba in questa lectio di monsignor Antonio Grappone che abbiamo registrato per voi all’incontro del primo lunedì del mese (questo mese eccezionalmente il secondo) del monastero WiFi nella parrocchia Parrocchia Natività di Nostro Signore Gesù Cristo in via Gallia a Roma. La lectio prende spunto dal Vangelo d Matteo (Mt 20,1-16) della prossima domenica.

Cliccando QUI è possibile ascoltare o scaricare da dropbox il file audio di don Antonio Grappone (non è necessario iscriversi basta cliccare play sul lettore integrato o scaricare il file cliccando in alto a destra)

Continua a leggere “I lavoratori dell’ultima ora. Lectio di don Antonio Grappone al monastero WiFi”

Niente di ciò che soffri andrà perduto. Mistica della vita quotidiana

Esce oggi per Sonzogno Niente di ciò che soffri andrà perduto. Mistica della vita quotidiana

di Costanza Miriano

Di solito era una di quelle domande con cui i figli mi bloccavano quando furtivamente, scansando a piedi scalzi scenari di guerra a terra (soldatini schierati a difesa del dinosauro capo, che si chiamava Sindacon) o teatri d’amore (due principesse che se le erano date di santa ragione per un bel tomo dal mantello azzurro), cercavo di raggiungere l’agognata meta serale, il divano sul quale svenire ingerendo dalle sei alle ottocento calorie di risarcimento.

“Mamma, ma se Dio è buono, perché si muore?” No, dico, avrei risposto velocemente e a caso a qualsiasi altra domanda al mondo (la Roma vince domani?, sì certo; perché la zia era così allegra?, perché era ubriaca, è ovvio; perché i dinosauri si sono estinti? perché non facevano i compiti per scuola, è chiaro). Qualsiasi quesito. Ma “perché il male”, no. “Perché la morte”, no, vi prego, non a quest’ora, se non dormo entro due secondi sbrocco. Eppure sono quelle domande che non puoi liquidare, neanche se non dormi da ventidue ore e cammini appoggiandoti ai muri.

Continua a leggere “Niente di ciò che soffri andrà perduto. Mistica della vita quotidiana”

“Ragioni di Sicurezza”

Riceviamo da una Volontaria Per La Vita

Su Avvenire del 27 agosto 2020, Angelo Moretti, dirigente del consorzio “Sale della Terra” collegato alla Caritas diocesana di Benevento, dice – non contraddetto – che la legge 194 “non è una legge contro la vita e può essere accettata dai cattolici”, e poi che “la 194 non mette in discussione la dignità ontologicamente intrinseca di un embrione”.

Senza chiamare in causa Giovanni Palolo II e la dottrina sociale della Chiesa, è più che sufficiente dare un’occhiata veloce all’esperienza delle persone che ci stanno intorno per mostrare la falsità di queste proposizioni.

Continua a leggere ““Ragioni di Sicurezza””

Dio non si è sbagliato con la tua vita

Esce il 3 settembre per Sonzogno l’ultimo lavoro di di Costanza Miriano: Niente di ciò che soffri andrà perduto – Mistica della vita quotidiana. Come sempre frutto di un intreccio di storie tra cielo e terra, come sempre destinato a far discutere, questa volta incentrato su quel dolore che graffia, scortica, soffoca, al punto che si vorrebbe scappare via per non penare più.

CONTINUA A LEGGERE L’INTERVISTA A COSTANZA MIRIANO DI RAFFAELLA FRULLONE SU IL TIMONE

Continua a leggere “Dio non si è sbagliato con la tua vita”

Corso di preparazione al Sacramento del Matrimonio 2021

Molti degli incontri che avevo in programma da marzo a giugno sono stati cancellati senza essere per ora riprogrammati, in attesa di una evoluzione degli eventi, ma per come la vedo io bisogna sempre partire dalla realtà: in questo momento, come si può andare a messa e a scuola, allo stesso modo ci si può incontrare per le catechesi e il catechismo dei bambini. Il popolo della Chiesa ha bisogno di non essere lasciato solo.
Grazie dunque a Padre Maurizio Botta, che come ogni anno ha programmato questi incontri di preparazione al matrimonio a partire da gennaio. E’ ovvio che se ci saranno evoluzioni la cosa verrà rivista, ma in questo momento si può fare. Un aiuto a tante coppie che sono davanti alla decisione più importante della loro vita, e, spero, anche un incoraggiamento per chi non sa cosa fare nei mesi a venire.
C.M.

Continua a leggere “Corso di preparazione al Sacramento del Matrimonio 2021”

Tutt’al più muoio

di Costanza Miriano

Quando i nostri figli erano piccoli, uno di loro – non posso rivelare né identità né sesso, pena la radiazione dall’albo nazionale madri, perciò userò il maschile perché la lingua italiana funziona così, mi dispiace per le sindache, le ministre, le assessore – era particolarmente pauroso. Si spaventava tantissimo per ogni cosa che non poteva controllare, a volte vomitava dalla tensione o si rifiutava di fare alcune cose. Adesso è passata (pure troppo), ma mi ricordo il tempo speso a cercare di ragionare con quel figlio. L’esercizio era: proviamo a vedere che succede se si avverano le tue più fosche previsioni. Vai in quel gruppetto e nessuno vuole giocare con te. Allora? Allora troverai altri bambini. E se neanche gli altri? Ne troveremo altri ancora. Oppure: ma se ti lanci che può succedere di grave? Ti rompi un braccio, e allora? Lo ingesseremo, e allora?

Continua a leggere “Tutt’al più muoio”

Quando hai Dio il mondo è tuo

di Costanza Miriano

È un’estate un po’ diversa dal solito, fatta più di amici che di luoghi – quindi l’ideale per me, che non amo viaggiare: per me non cambia molto essere a New York o a Termini Imerese, quello che conta sono le persone con cui sei. È stata comunque un impacco di famiglia, che ci vuole comunque, anche dopo un lockdown in cui si è stati sempre insieme, perché è un tempo diverso, un tempo senza troppe regole e con qualche vuoto (sempre troppo pochi nella percezione della parte maschile della famiglia, troppi per l’ala femminile, settore iperattive). Detto questo, non è facile rispettare i tempi di preghiera, bisogna essere un po’ creativi, e creare eremi improvvisati stendendo panni o tagliando pomodori. E il Signore è più creativo di noi, cerca lui i modi di venirci a trovare.

Continua a leggere “Quando hai Dio il mondo è tuo”

Il rispetto delle piazze

di Costanza Miriano

Io ero in piazza il 16 luglio a Montecitorio. Stavo nella piazza autorizzata per manifestare contro la legge bavaglio, e ho visto diversi ragazzini aggirarsi tra la folla, ne ho visti due lasciare un fumogeno che ha sprigionato un fumo acre e nero, facendo piangere i bambini, e respirare con difficoltà noi grandi già provati dal caldo. Ne ho visti altri due esibire un cartello offensivo verso Gesù. Era pieno di polizia e secondo un Senatore, che li conosce, anche di agenti della Digos in borghese. Nessuno ha alzato il dito contro nessuno, neanche contro i due che hanno buttato il fumogeno con la canottierina corta e stretta con scritto Equality. Solo, a un certo punto, ho visto uno che stava ai margini della piazza dire “andatevene, qui non ci dovete stare” a quelli con il cartello blasfemo.

Continua a leggere “Il rispetto delle piazze”

Omofobi per legge? Colpevoli per non aver commesso il fatto

fonte: provitaefamiglia.it

Non è affatto sicuro che il ddl Zan-Scalfarotto possa avere i numeri necessari per passare sia alla Camera che al Senato. Inoltre, la genericità della sua formulazione – che, com’è noto, rischia di tradursi nell’arbitrarietà applicativa da parte dei magistrati – non riguarda tanto i concetti di “discriminazione” e di “odio”, quanto quelli di “orientamento sessuale” e di “identità di genere”. Ultimo ma non ultimo: lo strumento legislativo degli emendamenti, nel caso specifico, non sembra troppo utile a ridurre i danni del ddl, quindi occorrerà convincere più parlamentari possibili a non votarlo. Così si è espresso Alfredo Mantovano, vicepresidente del Centro Studi Rosario Livatino, intervistato da Pro Vita & Famiglia.

Continua a leggere “Omofobi per legge? Colpevoli per non aver commesso il fatto”

In piazza per la libertà! #restiamoliberi

di Costanza Miriano

Non so perché sia stato scelto l’11 luglio, il giorno in cui nella maggior parte delle città la gente si alzerà in piedi per difendere la libertà di espressione (a Roma saremo in piazza il 16). Mi piace pensare che sia perché è il giorno di san Benedetto, l’uomo che, andato a Roma a studiare, di fronte alla disperazione e allo sfacelo di un impero che cadeva in rovina – ignoranza, miserie morali e materiali – decise non di buttare il napalm come a volte vorremmo fare noi, non di combattere in qualsiasi altro modo “del mondo”, ma di ritirarsi in una grotta, tra le rocce, in un servizio alla Parola di Dio. All’inizio lo fece in totale solitudine, perché il primo banco di prova per la nostra conversione siamo noi.

Continua a leggere “In piazza per la libertà! #restiamoliberi”

Voglio essere sessista

di Costanza Miriano

Ho letto e riletto, ma l’unica cosa che dovrebbe fare una legge del codice penale, cioè definire un reato, non c’è. Non sono una giurista, ma a me questa legge pare davvero scritta da analfabeti giuridici, perché cerca di imporre un atteggiamento culturale attraverso strumenti penali.

Continua a leggere “Voglio essere sessista”

Restiamo liberi

Questo il parere scritto che mi ha chiesto la Commissione Giustizia della Camera sul ddl Zan Scalfarotto Boldrini. Perdonate la lunghezza…

di Costanza Miriano

Ringrazio i membri della Commissione che vorranno dedicarmi un po’ del loro tempo, e ringrazio coloro che mi hanno dato la possibilità di dare il mio contributo. Mi scuso se il mio linguaggio non sarà affatto tecnico: scrivo in qualità di giornalista e anche di madre (di due maschi e due femmine).

Per chi (immagino tutti) non sa chi sono, vorrei premettere che mi sono trovata a occuparmi di questi temi – maschile e femminile, ruoli, identità – del tutto casualmente, ormai quasi dieci anni fa, quando, mentre lavoravo alla redazione economia del tg3, ho pubblicato un libro in cui scrivevo lettere alle mie amiche per convincerle a sposarsi.

Quando ho cominciato a scrivere non pensavo che dire alcune ovvietà – dobbiamo essere libere di scegliere che tipo di donna diventare – mi avrebbe causato denunce, raccolte di firme per fermare il mio libro, contromanifestazioni: ciò prova che oggi ha diritto di cittadinanza un solo modo di intendere i ruoli, le relazioni, l’identità. Le centinaia di migliaia di copie vendute però dicono che invece a molte persone interessa anche un altro punto di vista, che racconterò alla fine per chi avrà la pazienza di arrivare fin lì.

Continua a leggere “Restiamo liberi”

Solo la Chiesa può tenere accesa la luce della Verità

di Costanza Miriano

Siccome io non parlo l’ecclesialese, non so lanciare messaggi incrociati né usare tatticismi, lo dico in questo modo per niente diplomatico.

Da tempo – direi dall’approvazione della legge sulle unioni civili con la benedizione di Galantino – sento dire da tante persone che non avrebbero più versato l’8 per mille alla Chiesa cattolica perché non se ne sentivano più rappresentata (e infatti la Chiesa purtroppo ha perso due milioni di contribuenti). Di certo non per la sua rigidità, perché non abbiamo mai avuto una Chiesa tanto “dialogante”. Il popolo sceso in piazza per dire che le persone dello stesso sesso potevano liberamente convivere e avere tutti ma proprio tutti i diritti dei conviventi, ma non avevano alcuna necessità di una legge sulle unioni, si aspettavano che la Chiesa li appoggiasse e sostenesse, continuando a dire che maschio e femmina è l’unica unione nel disegno di Dio, invece si è vista sbattere molte porte in faccia proprio dai pastori che dovevano insegnare queste cose.

Continua a leggere “Solo la Chiesa può tenere accesa la luce della Verità”

Giovanna d’Arco e noi, ragazze di oggi

di Eleonora Barberio

Durante quell’interminabile e strano tempo identificato come “quarantena” mi sono ritrovata tra le mani un libro prezioso. No, non si trattava di un classico e nemmeno di una qualche celebre opera letteraria: le pagine che tenevo tra le dita, al contrario, straripavano di storia vera e di interrogatori, di accuse infamanti e di innocenza disarmante. Insomma, mi stavo accingendo a leggere per la seconda volta il Processo di condanna a Giovanna d’Arco.

Continua a leggere “Giovanna d’Arco e noi, ragazze di oggi”

Omofobia, una nuova legge non serve, anzi è dannosa

di Costanza Miriano

Se c’è qualcuno che davvero aiuta le persone che provano attrazione verso lo stesso sesso, è la Chiesa. Avevo lanciato il guanto di sfida tempo fa, ma nessuno di coloro che – anche da dentro – invitano la Chiesa a “costruire ponti”, qualunque cosa singifichi, mi ha mai saputo indicare un solo episodio concreto di persona “discriminata” dalla Chiesa per le sue preferenze sessuali. Io ho sempre e solo visto accoglienza, ascolto, pazienza verso le persone, accompagnamento e aiuto. In molti casi la Chiesa è stata l’unica voce a non dire “fa’ quello che ti pare”, perché sa che fare quello che ci pare non sempre ci rende veramente felici, quando è la risposta a una ferita (e non è così solo per l’attrazione omoerotica, siamo tutti feriti, e la Chiesa, nei suoi pastori più sapienti, ha proprio la missione di guarire, attraverso Cristo, la ferita di ciascuno).

Continua a leggere “Omofobia, una nuova legge non serve, anzi è dannosa”

Verso la distopia arcobaleno

di Costanza Miriano

Pensavo che questo periodo avrebbe messo in luce le priorità della realtà, questa cosa esotica e sempre più lontana dalla politica, lo strano mondo che si preoccupa delle donne che non diventano amministratore delegato, mentre loro, le donne di carne e ossa, vorrebbero essere aiutate che so, con i permessi per la recita delle elementari o magari ad arrivare a fine mese. Invece niente, la realtà in Parlamento pare non ancora pervenuta. Cosa c’è nei prossimi mesi in calendario, e con una certa fretta?

Continua a leggere “Verso la distopia arcobaleno”