Parola, Parola, Parola

di Costanza Miriano

Ignorare le scritture significa ignorare Cristo, ha detto San Girolamo, che pare avesse un caratteraccio, ma di Scrittura un’idea se l’era fatta (l’ha tradotta e commentata tutta). E siccome vedere il volto di Cristo è la cosa che più desideriamo tutti noi monaci wi-fi (lo abbiamo detto insieme nella preghiera al termine della messa, nei nostri primi due capitoli generali) accogliamo con gioia l’invito del Papa che ha proclamato per domenica prossima la Domenica della Parola.

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L’obbedienza alla realtà è la cosa che ci salva

di Costanza Miriano

Lunedì 20 gennaio era il blue monday, festività fondamentale della liturgia occidentale del nulla, che ricorda come, passata la spinta propulsiva delle vacanze, svanito l’effetto delle feste natalizie, non rimarrebbe che lo squallido grigiore feriale, nel quale si dovrà tenere duro fino alla prossima pausa. La cosa, secondo gli studi, precipiterebbe una grande quantità di gente in una sorta di tristezza, quando non di depressione.

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In ricordo di Jose Ocampos

Padre Aldo Trento ci annuncia la morte del caro Jose Ocampos nella Casa Divina Providencia don Luigi Giussani ad Assuncion, Paraguay.

Jose era un uomo straordinario, un autista di autobus paraguayano cieco e immobilizzato su un letto da più venti anni, poteva muovere solo qualche dito di una mano, ma riusciva a dire in modo appena comprensibile che la vita per lui era bellissima.

Jose era un uomo di una fede straordinaria che ci ha insegnato tanto, basta solo ascoltare le sue parole in questo video girato poco più di due anni fa.

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La bellezza e il sacro

di Roger Scruton
Roma, Auditorium della Conciliazione, 11 dicembre 2009

Definire la bellezza è una di quelle imprese necessarie ma impossibili che i filosofi cercano di evitare. Nondimeno, mi è sempre parso innegabile che scopo e appagamento veri dell’artista siano il creare bellezza, e che la bellezza e la creatività siano aspetti diversi del medesimo cimento. Inoltre, nel creare bellezza l’artista rende gloria alla creazione di Dio. E la bellezza redime ciò che tocca, mostrando come i dolori e le traversie della vita umana siano, tutto sommato, non indegni. Tale è la mia prospettiva, e nel corso della storia altri vi si sono riconosciuti.

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Le regole della seduzione

il blog di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Le regole della seduzione le ho trasgredite tutte.

Ci siamo scambiati i numeri di telefono e l’ho chiamato io per prima (errore numero uno). Prima dello scambio dei numeri gli avevo detto che ero sola da anni, e temo che abbia intuito che, a 26 anni suonati, ero alla ricerca di Mister Right (errore numero due, madornale, irrecuperabile). Quando l’ho chiamato e l’ho invitato a uscire lui, appunto, mi ha detto di no: aveva il raffreddore. Non i calcoli renali in fase acuta, non la febbre a 40. Il raffreddore e mi ha detto di no.

Il giorno dopo però è stato lui a invitarmi a cena e le regole della seduzione avrebbero previsto che io dicessi di no a mia volta, come minimo. Almeno al suo primo tentativo. Invece ho detto sì, perché io vorrei tirarmela, ma proprio non sono in grado (errore numero tre, da…

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Auguri marito

di Costanza Miriano

Auguri all’uomo che ancora stamattina era indeciso su quanti anni avrebbe compiuto oggi perché “i compleanni sono roba da scuola media”, e infatti quest’anno si è dimenticato anche il mio e io sono offesa a morte solo che lui non se ne è manco accorto; all’uomo che mi regge da 23 anni pur essendo l’essere più diverso da me dell’intero sistema solare fatta eccezione per alcune specie di alghe; al marito che resiste solidamente imperturbabile a tutti i miei cambi di umore, le mie proposte, le iniziative, rispondendo no a qualsiasi idea io lanci con entusiasmo, all’uomo a cui a volte salterei al collo, ma che più spesso mi salva la vita, contenendomi, potando ciò che non serve, mantenendomi con i piedi non dico per terra, quello no, ma almeno nel raggio dell’atmosfera terrestre dove ancora la forza di gravità mi può riacchiappare;

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