La bellezza di essere insegnante

di padre Maurizio Botta

Qualche anno fa un caro amico, Luca Teofili, diventato preside dell’Istituto paritario Gianelli mi propose di diventare insegnante di religione per le scuole medie (i miei colleghi e i genitori mi perdoneranno se le chiamo ancora come le chiamavamo noi da piccoli!).

La proposta in quei giorni mi richiese settimane di tempo per rispondere, visto il numero esagerato di impegni, ma alla fine, ponendo mille condizioni e specificazioni, accettai.

Lui andò via l’anno dopo, ma io sono ancora qui a insegnare e Luca non sa quante volte l’ho ringraziato in questi ultimi cinque anni per il dono che mi ha fatto.

Continua a leggere “La bellezza di essere insegnante”

Sono aperte le iscrizioni al TERZO CAPITOLO GENERALE DEL MONASTERO Wi-Fi

di Costanza Miriano

Carissimi, ci siamo! Dopo un po’ di riflessioni e aggiustamenti siamo quasi al programma definitivo, ma in attesa di fissare alcune cose dichiariamo ufficialmente aperte le iscrizioni al Terzo capitolo generale del Monastero wi-fi, che si terrà a Roma nella Basilica di san Giovanni in Laterano il 2 ottobre 2021, dalle 10 (inizio della prima catechesi, quindi arrivate prima!) alle 17.

Siamo felicissimi di potervi invitare fisicamente, dopo tutte queste catechesi online, in un luogo dove potremo guardarci almeno negli occhi, dirci due parole dal vivo. Purtroppo ci hanno dato un limite di capienza, quindi vi preghiamo di iscrivervi quanto prima, e nel caso di cambi di programma vi chiediamo di comunicarci se siete impossibilitati a venire (sarò offesissima ma pazienza), in modo che non togliate inutilmente il posto a qualcuno che può venire.

Continua a leggere “Sono aperte le iscrizioni al TERZO CAPITOLO GENERALE DEL MONASTERO Wi-Fi”

Quell’urlo silenzioso che sconvolse il medico abortista

di Costanza Miriano

Questo è un libro esplosivo e prezioso, con un titolo sbagliatissimo. Già, perché quando mi è arrivato a casa La mano di Dio, di Bernard Nathanson, il famoso medico abortista che cambiò opinione, immaginavo di leggere una riflessione sull’aborto dal punto di vista di un credente, che ritiene che la vita, provenendo da Dio, non è a disposizione delle scelte umane. Niente di più falso, rispetto a questo libro. (E la colpa questa volta non è dei traduttori italiani, che di solito deturpano tutti i titoli, soprattutto dei film: in questo caso anche il titolo originale suona così).

Continua a leggere “Quell’urlo silenzioso che sconvolse il medico abortista”

La Chiesa riparte dalle ginocchia.

di Costanza Miriano

Si parla di crisi della Chiesa e di strategie per rilanciare l’evangelizzazione. Non sono in grado di dire se questa crisi ci sia davvero, perché, è vero, le chiese sono svuotate, ma secondo me non sono certo i numeri a misurare “il successo” della fede.

“Che bello, il covid ha accelerato di una decina d’anni un processo che era inevitabile” – mi ha detto, sorprendendomi, un sacerdote molto bravo, che immagino voglia rimanere anonimo. Ci ha aiutati, mi spiegava, a fare più velocemente piazza pulita di un cristianesimo “culturale”, borghese, ereditato e dato per scontato, che invece è sempre più estraneo alla cultura nella quale viviamo immersi.

Continua a leggere “La Chiesa riparte dalle ginocchia.”

Pentecoste con padre Serafino Tognetti #monasteroWiFi

Per prepararci alla Pentecoste un regalo davvero prezioso: la catechesi che ho registrato con padre Serafino Tognetti, monaco, membro della Comunità dei Figli di Dio fondata da don Divo Barsotti, e uomo illuminato dallo Spirito!

 

 

Continua a leggere “Pentecoste con padre Serafino Tognetti #monasteroWiFi”

Marcia per la Vita 2021

di Costanza Miriano
Quando ancora non avevo scritto niente, ed ero una semplice parrocchiana modello base e per di più di provincia, non sapevo niente dei movimenti, delle correnti, delle divisioni all’interno della Chiesa. Pensavo che ci fosse chi credeva in Gesù, e chi non ci credeva. Punto.

Continua a leggere “Marcia per la Vita 2021”

“Mute” e “unmute”. Sul DdL Zan

Vogliamo segnare questo post di Chiara Bertoglio musicista, musicologa e teologa sul ddl Zan (forse non sarà all’altezza di Fedez ma ci accontentiamo…)

di Chiara Bertoglio

Premetto che non mi è facile scrivere questo post: so che potrà essere molto frainteso, e che le mie intenzioni potranno essere giudicate male; così come so che potrei alienarmi l’amicizia di persone cui voglio bene, e di cui mi dispiace perdere l’affetto e la stima. Ma amicus Plato, magis amica veritas: con fatica ritengo sia giusto pronunciarmi su una legge che rischia di portare a molti mali, che forse oggi non sono immediatamente visibili a tutti. Non sono omofoba: ho molti amici che vivono relazioni omosessuali, voglio loro bene, li stimo e nutro sincero affetto per loro, anche se non condivido tutte le loro scelte. Ancor meno nutro “odio” per alcuno: semplicemente, ritengo che sia giusto esprimersi in questo momento delicato per proteggere le persone più deboli. Continua a leggere ““Mute” e “unmute”. Sul DdL Zan”

L’epidemia di disforia di genere tra i ragazzi – trailer di un’inchiesta –

La disforia di genere era rarissima fino a una decina di anni fa ma poi nei paesi occidentali c’è stato un aumento esponenziale (in UK ci sono state 77 diagnosi nel 2009 e 2590 nel 2018, negli USA in pochi anni si è passati da una prevalenza dello 0,002% tra le ragazze al 2%. ), quasi esclusivamente tra adolescenti e con una percentuale di ragazze che si aggira sul 75%.

Questo aumento non ha nulla di fisiologico ma è dovuto a un “contagio sociale” ovvero a un lavaggio di cervello perpetuato da insegnanti, attivisti, influencer, attori, cantanti, scrittori, genitori, operatori sanitari etc etc.

Continua a leggere “L’epidemia di disforia di genere tra i ragazzi – trailer di un’inchiesta –”

Mi hanno rubato la festa della mamma

Riceviamo da una lettrice del blog

Mi chiamo Martina, ho 31 anni , sono mamma di 2 bambini e vivo in Austria. Da quando sono diventata mamma ho scelto di dedicarmi alla famiglia e di mettere da parte la carriera, nonostante i miei studi, per occuparmi principalmente dei miei figli, ho scelto di esserci e di godermeli fin quando lo vorranno.

Continua a leggere “Mi hanno rubato la festa della mamma”

In tanti con un cuore pieno di desiderio per Dio

di Costanza Miriano

Non bevo alcol (ma magari imparerò), non sniffo, non porto occhiali rosa, eppure a me sembra di vedere intorno a me tanta gente con un cuore pieno di desiderio per Dio, gente che fa seriamente con lui, che, se non lo ha trovato, di sicuro lo cerca di brutto. Il dolore che ci ha toccati tutti, in un modo o nell’altro, forse ha portato, tra i frutti, questa sete di Dio…

Continua a leggere “In tanti con un cuore pieno di desiderio per Dio”

Pace e guerra

il blog di Costanza Miriano

di Robert Hugh Benson

Ai nostri giorni il Cattolicesimo non è più ritenuto tanto assurdo, da parte degli uomini intelligenti, da non poterne discutere. Coloro che restano fuori dai confini della Chiesa giustificano la loro scelta con motivazioni ben argomentate, e fanno accuse precise che è nostro dovere confutare se non vogliamo riconoscerle fondate.

View original post 2.134 altre parole

A Villa Borghese per un Rosario

di Costanza Miriano

Purtroppo sono piena di amici iperattivi, ma ogni tanto me ne dimentico, per cui delle volte dico dei sì alla leggera, e poi mi trovo invischiata in cose folli. Tipo quando Monica nell’estate 2018 mi propose di vederci con un po’ di amiche per una giornata di preghiera, e io, mentre pensavo di preparare una crostata per una decina di persone da invitare a casa, mi sono ritrovata con 2200 “confratelli wifi” a San Giovanni in Laterano.

Continua a leggere “A Villa Borghese per un Rosario”

Un appello dai nostri fratelli cattolici di Germania, Austria e Svizzera

Carissima Costanza e Carissimi amici del Monastero Wi-Fi, 
diffondete questo nostro appello…

È molto difficile per noi cattolici residenti in Austria vivere la nostra fede, ma non a causa dell’ateismo o di altri credi religiosi…é la chiesa “pseudo-cattolica” che ci perseguita. Non credo che possiate rendervi conto del problema della “nuova chiesa” che in Germania, Austria e Svizzera sta crescendo in seno alla Chiesa Cattolica. Non é solo un problema dottrinale o morale: é un gravissimo problema umano. Sono 17 anni che mio marito ed io (insieme ad un altro paio di famiglie) tentiamo di sopravvivere, anche chiedendo aiuto ai vertici della Chiesa Cattolica (fino al Papa). Tutto invano. Ormai, anche i sacerdoti che proclamavano la Parola di Cristo si stanno “convertendo” a ciò che loro stessi chiamano (con orgoglio, ahimé) la “chiesa di mezzo”, di cui fanno parte movimenti come Maria 2.0, Maria Magdalena, Iniziativa Parrocchiale (fieramente disobbedienti a Roma), Gioventù Cattolica, Movimento femminile cattolico…tutto ben pubblicizzato dalle Diocesi e sostenuto finanziariamnte dalla simoniaca tassa del Kirchenbeitrag (paghi e puoi ricevere i Sacramenti, non paghi, sei scomunicato e sbattezzato). 

Continua a leggere “Un appello dai nostri fratelli cattolici di Germania, Austria e Svizzera”

Il passaggio di Padre Emidio

IMG_0741

di Costanza Miriano

Poco fa mentre rispondevo ai messaggi su whatsapp mi è arrivata una notizia succulenta, un bel gossip con cui fare la bella figura dell’insider che sa tutto, e magari buttare un po’ di fango su qualcuno che se lo merita. Ma mi è subito venuta in mente l’immagine di padre Emidio disteso nel suo letto di ospedale: lui non sopportava i pettegolezzi, le cattiverie, le critiche fatte alle spalle. Mi sono presa certe sgridate per questo. Ed era così deciso in questa sua pulizia interiore, così addolorato quando ero cattiva in sua presenza, che mi sono trattenuta. Prima comincia a parlare come farebbe Gesù – diceva – e piano piano incomincerai a pensare come lui, infine a fare come lui, e allora ti sarai convertita. Così ho resistito, e non ho inoltrato il gossip a nessuno.

“Adesso che forse potrebbe lasciarci, è il tempo di mettere in pratica quello che mi ha detto” – ho pensato.

Poco dopo mi è arrivata la notizia: alle 22.45 è morto.

Continua a leggere “Il passaggio di Padre Emidio”

Se non sei mainstream sei di destra

di Costanza Miriano per La Verità

Ogni tanto scopro di essere una giornalista sovranista e di estrema destra. L’ultima volta qualche giorno fa: è sicuro perché l’ho letto sul giornale (cerco di non ridere mentre lo scrivo). Umbria 24 infatti dava notizia di una polemica aperta da Pd Cgil Anpi e Sinistra italiana contro il Comune di Todi, reo di ospitare il festival letterario Todi città del libro, che ha in programma ospiti senza il bollino rosso della sinistra, quindi automaticamente di destra, e tra questi citava me, “autrice del capolavoro letterario Sposati e sii sottomessa” (risata).

Continua a leggere “Se non sei mainstream sei di destra”

Per Padre Emidio, che ha seminato in tanti cuori

Questa mattina non è sceso per celebrare la messa, era nella sua stanza, aveva perso conoscenza… i confratelli lo hanno soccorso ed è partito il tam tam. Hanno cominciato a scrivermi da tutta Italia, sapevo quanto bene ha fatto Padre Emidio ma non pensavo fosse così conosciuto. Chiedo a chi può di pregare per lui, che si compia il meglio. Io, dal corso vocazionale fatto a 18 anni a quello matrimoniale, a infinite omelie e confessioni, gli devo una grandissima parte di quel poco che ho capito e che ho scritto. E a quanto pare ha seminato tantissimo in tanti cuori.

Costanza

Ricovero Padre Emidio Alessandrini

Continua a leggere “Per Padre Emidio, che ha seminato in tanti cuori”

Se un prete si innamora di una donna. Padre Aldo racconta la sua storia

In questi giorni si è parlato molto del caso di don Riccardo Ceccobelli il parroco di Massa Martana che durante la messa ha annunciato ai suoi parrocchiani di essersi innamorato di una ragazza, una catechista della sua parrocchia, e per questo di aver chiesto chiesto la dispensa dal celibato sacerdotale e la dimissione dallo stato clericale. 

Un caso sul quale non vogliamo aggiungere niente oltre al comunicato stampa diffuso dalla diocesi QUI disponibile integralmente, ma ne vogliamo evidenziare un passaggio:

Continua a leggere “Se un prete si innamora di una donna. Padre Aldo racconta la sua storia”