di Costanza Miriano
Promemoria per chi sta pensando di partecipare al Pellegrinaggio notturno delle Sette chiese a Roma, che si terrà nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2026: anche quest’anno a un certo punto verranno chiuse le prenotazioni, quindi chi sta pensando di partecipare conviene che si iscriva appena decide a questo link, che elenca tutte le istruzioni. Si parte da Chiesa Nuova alle sette di sera e si arriva a santa Maria Maggiore alle sette di mattina. I motivi per partecipare sono tantissimi, non saprei da dove cominciare. Quelli più importanti sono in questo link, e ovviamente il più importante è LUI, stare con il Signore tutta la notte… Quelli di contorno comunque sono da compilare a piacere, ognuno ha i suoi.
I miei: attraversare la stazione Termini cantando in duemila a squarciagola alle 6 di mattina la Salve Regina in latino, con i turisti attoniti, la colazione alla fine con i sopravvissuti, le catacombe di notte, gli amici, il panino di mezzanotte che sembra buonissimo, dormire appoggiata sulla schiena del marito a san Sebastiano sull’Appia antica fingendo trasporto mistico, passare quasi sotto casa e resistere alla tentazione di andare a dormire, dire così tanti rosari che il giorno dopo continui a pregare senza interruzione, e forse ti inginocchi entrando ovunque, per inerzia, pure al bar, andare comunque a correre il giorno dopo perché i 25 km non valgono come allenamento, fare una dormita tipo coma la notte dopo. Noi del monastero wifi (in attesa del prossimo capitolo generale a Roma, 7 novembre!!!!) ci saremo.

Sarebbe bello poter partecipare, ma partire da Milano è difficile da organizzare. Una valida alternativa è il pellegrinaggio Macerata-Loreto, che si svolgerà il 13 giugno: vengono infatti organizzate navette che partono da diverse città e ritornano una volta terminato il pellegrinaggio.