Dal 5° Capitolo Generale del Monastero WiFi – La Messa.
Padre Maurizio Botta: “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.”
Roma, Basilica di San Pietro 14 ottobre 2023
Dal 5° Capitolo Generale del Monastero WiFi – La Messa.
Padre Maurizio Botta: “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.”
Roma, Basilica di San Pietro 14 ottobre 2023
Vi ricordiamo ancora il podcast su SPOTIFY “La Compagnia dell’Agnello”, catechesi, incontri, interviste: spunti di riflessione per cercatori di Dio selezionati da Costanza Miriano. Per usare meglio qualche ritaglio di tempo, nella giornata, per ascoltare le Parole che fanno vivere, invece del rumore del mondo.
Questo podcast rappresenta il tentativo di raccogliere qualche intervista, catechesi, qualche parola buona ascoltata, che vale la pena affidare alla memoria. Ecco quelli pubblicati finora:
Padre Sicari, Padre Botta e don Fabio Rosini, don Giulio Maspero, suor Fulvia Sieni, padre Serafino Tognetti, don Massimo Vacchetti, don Alessio Geretti, don Francesco Buono, don Pierangelo Pedretti, don Luigi Maria Epicoco, don Antonio Grappone, don Vincent Nagle e Costanza Miriano
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Per ascoltare le catechesi su PC è necessario iscriversi a Spotify (è gratuito), su smartphone oltre all’iscrizione è necessario scaricare l’app.
Nasce il podcast su SPOTIFY “La Compagnia dell’Agnello”, catechesi, incontri, interviste: spunti di riflessione per cercatori di Dio selezionati da Costanza Miriano. Per usare meglio qualche ritaglio di tempo, nella giornata, per ascoltare le Parole che fanno vivere, invece del rumore del mondo.
di Costanza Miriano
Uno dei grandi problemi di questo tempo, almeno per me, è l’ascolto. Siamo bombardati da mille stimoli, da mille offerte che si contendono il nostro tempo: c’è tanta spazzatura, ma anche tante possibilità di ascoltare cose buone. E non è solo questione di tecnologia, il punto è decidere, scegliere cosa ascoltare, a quale voce obbedire.
Carissimi amici,
è con gioia che vi annuncio l’inizio del prossimo corso di preparazione al Sacramento del Matrimonio 2027.
Il corso sarà composto da 9 incontri non è riservato solo ai fidanzati che hanno già deciso di sposarsi, ma anche a fidanzati che desiderano fare un discernimento come coppia per decidere se sposarsi o anche a giovani (sotto i 30) che desiderano comprendere meglio il senso di sposarsi in Chiesa.
Pronunciato da Davide Zanelli, segretario e biografo di Flora Gualdani, a nome della fraternità di Casa Betlemme
Cattedrale di Arezzo, 19 agosto 2026
Cara Flora,
hai terminato la corsa, hai combattuto la buona battaglia, hai conservato la fede. Ma l’hai anche trasmessa la fede, l’hai rinforzata a tantissima gente, aiutando la tua amata Chiesa. Con la tua vita scintillante hai reso più credibile la Chiesa insegnandoci ad amarla e a servirla.
Adesso sei in compagnia dei tuoi santi e dei tuoi giganti, insieme ai tuoi genitori. Sei finalmente tra le braccia del tuo Sposo e di Sua Madre che ti ha guidato da “perfetta regista” passo dopo passo, fino a qui.
Hai pagato tutto quello che c’era da pagare nel tuo letto di dolore e l’hai fatto docilmente, offrendo la tua croce per chissà quali intenzioni. Un giorno ce lo spiegherai.
Continua a leggere “Il saluto a Flora Gualdani, a conclusione del funerale”
di Costanza Miriano
In questo giorno dell’Assunzione vorrei chiedere a Lei, a Maria, di diventare la mia life coach. Non so se prenda anche casi umani disperati come il mio, o se sia in overbooking. Mi metto in lista di attesa perché vorrei che mi insegnasse.
A non rispondere subito agli stimoli esterni, reagendo di pancia. Come fa Lei davanti alle cose più assurde e incomprensibili. Prova a immaginare – sei incinta anche se non hai avuto rapporti, tuo figlio sparisce per tre giorni e pensi che sia morto, lo ritrovi vivo, ma sta parlando tipo coi CEO della Silicon Valley mentre tu pensavi che fosse un dodicenne normale – e invece che metterti a fare domande, obiezioni, tu stai zitta (o zitto). Zitto. Una cosa per me incomprensibile. Aspetti di capire in silenzio. Dai tempo alle cose di mostrarti il senso.
di Costanza Miriano
Non ricordavo che il governatore Maura Healey che ha appena gioiosamente firmato la legge che permetterà di uccidere i bambini fino a un minuto prima della nascita si proclama cattolica ed è stata invitata a parlare di clima alla pontificia Accademia per la vita, è ovviamente favorevole anche alla eutanasia e alla transizione di genere, omosessuale e omosessualista cioè favorevole alla propaganda.
Posizioni legittime per un
governatore ma non per un cattolico. Oltre a essere scomunicata latae sententiae forse sarebbe prudente non invitarla a parlare a Pontificie Accademie, seppure di altri temi, oppure magari approfittarne per prendere almeno le distanze sulle sue posizioni. Non si tratta di idee, ma di una legge che farà parecchi morti.
Continua a leggere “Il governatore cattolico e la legge super abortista”
di Costanza Miriano
Quando siamo innamorati, non so se sia così anche per i maschi o se siamo solo noi donne ad essere così appiccicose, vorremmo stare sempre insieme all’amato. I primi tempi, dico. Quelli in cui non ci si separerebbe mai, neanche un secondo, tipo gli amori adolescenziali quando si sta al portone ma magari la mamma chiama e bisogna salutarsi, e fare quelle stupide cose tipo mangiare, lavarsi, andare a dormire o, peggio mi sento, frequentare quella insulsa inutile scuola. I momenti in cui ci si regalano braccialetti o cose da tenere sempre addosso, per non parlare dei peluches con cui è obbligatorio dormire: la fase della simbiosi, insomma.
di Costanza Miriano
Io sono una cattolica “diocesana”, cioè non appartengo a nessun movimento, cammino, realtà ecclesiale, e questa cosa per tanti anni, quando ho lasciato la mia città d’origine e la mia parrocchia, mi ha fatto soffrire, facendomi sperimentare la solitudine nella fede. Da Perugia, dove ho ricevuto la formazione e i sacramenti in una parrocchia viva e robusta, Santa Lucia, mi sono trasferita a Roma, dove da sola mi sono affacciata nelle chiese del quartiere San Giovanni sperando di essere accolta. Niente, sembrava che fossi proprio invisibile (il mio sogno era che qualcuno una domenica mi salutasse; certo l’apoteosi sarebbe stata se mi avessero chiesto di leggere, ma mi rendo conto che osavo troppo anche solo a sperarlo). Mio marito all’epoca si era preso un periodo di riflessione, diciamo, e non veniva in chiesa, quindi io andavo sola, poi con un figlio, poi due, poi quattro (con le vecchiette che mi guardavano male se facevano rumore, e io che, i rivoli di sudore lungo la schiena, compravo il loro silenzio con pezzi di pizza bianca).
di Costanza Miriano
Lunedì ho avuto l’onore di essere invitata a rispondere ad alcune domande di sport dagli Scout d’Europa per la loro Udienza con il Papa.
di Costanza Miriano
domanda-Vittorie e sconfitte fanno parte del gioco e della vita. Come si affrontano le une e le altre? Come possono convivere in maniera “sana”?
risposta – Beh, io non sono, non sono stata una campionessa, sono solo una che ama molto lo sport. Però mi viene in mente Roger Federer, che come sappiamo è stato è uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi. Lui ha spiegato, in un celebre discorso ai laureati un’università americana della Ivy League, Darthmouth, che nelle sue 1526 partite disputate, oltre l’80% delle quali vinte, i punti vinti, secondo le statistiche, sono stati solo il 54%. Significa che ne ha persi quasi la metà. Questo ci dice due cose. La prima è che il campione è quello che si esprime al meglio nei momenti decisivi. Ma la seconda cosa secondo me è la più importante: ci dice è che anche il più grande campione perde, perde quasi la metà dei colpi.
Continua a leggere “La vita e la fede tra vittorie e sconfitte”
di Costanza Miriano
La nostra fede è troppo ricca perché sia tutta “spiegata”, secondo me. D’altra parte, come era quella storia del secchiello che non conteneva il mare? Era l’immagine usata da Sant’Agostino per rappresentare un cervello umano che cercasse di comprendere la Trinità. Figuriamoci se il cervello in questione è quello di una ultracinquantenne moglie mamma plurilavoratrice, che ritiene un grande successo a livello intellettuale ricordare dove ha parcheggiato la macchina, roba da Nobel per la fisica.
Continua a leggere “Maria spalanca le sue braccia e ci trovi Gesù”
Questa sera, mercoledì 29 aprile alle 22:00 verrà trasmesso su TV2000 il film “Il canto della libertà” (Sound of Freedom)

di Costanza Miriano
Il tempo di Pasqua in passato ha sempre suscitato in me slanci inconsulti e picchi di irragionevole entusiasmo. Quest’anno però sono alla cinquantacinquesima primavera… “Che ti vuoi rinascere, alla tua età?” – mi dico. “E poi dai, alla fine puoi pure smetterla con il tuo continuo tentare un self improvement, con il tuo efficientismo di stampo anglosassone. Va bene dove stai, il punto al quale sei arrivata non è così male”. Potevo fare meglio ma potevo fare anche molto peggio. Mi accontento. Sto.
di Costanza Miriano
Continua a leggere “La mia chiave di lettura dei fatti non è mai politica”