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29 marzo 2017

Vero diritto dell’uomo è la vittoria su se stesso

di admin @CostanzaMBlog

DA GANDHI A HITLER, DA OBAMA A BERGOGLIO, LE SCELTE DI TIME

GIOVANNI PAOLO II – ANGELUS – Domenica, 20 febbraio 1994

1. Siamo entrati nella Quaresima dell’anno 1994, Anno della Famiglia, voluto dall’ONU e dalla Chiesa. Tra i compiti che, durante questo Anno, occorre mettere in evidenza in campo sia ecclesiale che civile vi è il consolidamento del legame familiare e della vera identità della famiglia. Per questa ragione la Lettera alle Famiglie, che verrà pubblicata martedì prossimo, 22 febbraio, è prima di tutto un invito alla preghiera per le famiglie e con le famiglie.

Gli insidiosi attacchi contro la famiglia nella moderna civiltà edonistica, che, malgrado tutte le dichiarazioni sui diritti dell’uomo, è nella sostanza contraria al suo vero bene, non possono essere respinti se non con la preghiera, il digiuno e l’amore vicendevole. Non mancano, certo, le famiglie che pregano per se stesse e per gli altri. In questo nostro mondo, esposto a così numerose minacce di ordine morale, si sta provvidenzialmente sviluppando l’apostolato delle famiglie.

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27 marzo 2017

I sessant’anni del trattato di Roma e le crepe del sogno europeo

di admin @CostanzaMBlog

di Davide Vairani

Sessant’anni dei Trattati di Roma quale inizio dell’unità europea: che cosa stiamo celebrando in questi giorni? Il ricordo di un evento lontano e sepolto nel tempo o la speranza che davvero si possa costruire un’Europa dei Popoli? L’attentato di matrice islamista a Londra non è che l’ultimo episodio in ordine cronologico che evidenzia le macroscopiche crepe del sogno europeo dei nostri padri fondatori.
Il linguaggio è un termometro fondamentale per cogliere ciò che la gente comune respira. Sovranismo, nazionalismo e populismo non a caso sono i termini che oggi più che mai leggiamo sui media e che in forme e con terminologie forse meno sofisticate si respira nei bar, nei mercati tra la le gente.

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23 marzo 2017

Padre Maurizio Botta, Costanza Miriano e “Le domande grandi dei bambini” a Reggio Emilia

di admin @CostanzaMBlog

Venerdì 24 marzo, alla sala Teatro dei Frati cappuccini a san Martino in Rio (Reggio Emilia) sarò con Padre Maurizio Botta a parlare delle domande grandi dei bambini.

15 marzo 2017

Lui! Il ritorno del Re?

di admin @CostanzaMBlog

“Sapevo semplicemente che io dovevo scriverli. Pertanto non avevo alcun dubbio che avrei dovuto farlo.”
Questa la risposta che nel libro-intervista “Ultime Conversazioni” Benedetto XVI ha dato al giornalista Peter Seewald che gli chiedeva, a proposito dei tre libri da lui scritti su Gesù durante il suo pontificato, se riteneva fosse giusto che un Papa scrivesse libri.
Questa risposta così netta, ferma, chiara mi ha colpito profondamente, perché anche io, misteriosamente, da anni, sentivo intimamente crescere il desiderio di dedicare un intero Passo a Gesù. Come un omaggio, come un canto d’amore, come un bisogno intenso di verità.
È per questo, cari amici, che a questo ultimo Passo di quest’anno, mi sento di invitarvi in prima persona e dirvi che ci terrei molto che ci foste tutti e che invitaste con coraggio le persone che vi stanno a cuore.

Al termine come l’anno scorso ci sarà per tutti i partecipanti un nostro regalo.
Il 26 Maggio 2017 verranno messe a disposizione di tutti sul blog www.cinquepassi.org le registrazioni dei Cinque Passi 2016-2017.

Con affetto in Cristo

Padre Maurizio Botta

Vi aspettiamo con tutti gli amici dell’Oratorio di San Filippo Neri 

Venerdì 17 Marzo alle 21.00, 

Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova)

Piazza Chiesa Nuova, 00186 Roma

13 marzo 2017

La Via del desiderio

di admin @CostanzaMBlog

il blog di Costanza Miriano

via crucisdi Costanza Miriano

Volevo dire che è appena uscita in libreria una cosa che non credevo sarei mai stata in grado di scrivere. Lo ammetto, faccio una grande fatica a pregare con la Via Crucis. Ho dei problemi con la sofferenza di Gesù. Cioè, razionalmente la capisco, ma poi guardarla negli occhi non è il mio esercizio spirituale preferito, non è la cosa che amo contemplare di lui (per non parlare di The Passion, che ogni anno provo a guardare, e ogni anno scappo, e mi riprometto che alla prossima quaresima ce la farò; quella comunque è una risonanza del mistero della croce in una persona, umana come me – Anna Katerina Emmerick e poi gli sceneggiatori e Mel Gibson -, quindi non è obbligatoria).

Ma la Via Crucis, quella sì, quella è necessaria. Non possiamo capire quanto Gesù ci ha amati senza contemplare quanto abbia sofferto per noi…

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11 marzo 2017

Pour l’avortement, on parle des femmes et des médecins. Où est l’ enfant

di admin @CostanzaMBlog

Perché pubblichiamo articoli sull’aborto in francese

 

De : Benedetta Frigerio        

Traduit par :Pietro Gabriele Muscò

Même si personne ne tient compte de cela, la réalité s’impose encore une fois, en montrant l’hypocrisie des arguments qui remettent en question l’objection de conscience, après que l’Europe a condamnée l’Italie, que ne garantirait pas un accès plus facile pour l’avortement. Au-delà du fait que le gouvernement démontre tout autre chose, la sentence européenne parle de violation des droits de santé de la femme.

Par contre, il faudrait se questionner, comme il a été écrit par Camille Paglia sur Salon la semaine passée en accusant la Gauche de mystifier la réalité en se cachant derrière un attaque vers la santé de la femme : « C’est qui la victime, ici ? »En le criant à ces gens, il n’y a pas seulement le petit enfant down qu’a survécu à un avortement dans la 23eme semaine et qui a été laissé mourir dans un hôpital en Varsovie : il y a aussi l’histoire d’un autre bébé. Celle-ci, fait trembler la loi polonaise, mais aussi celle anglaise, qui permet l’avortement jusqu’à la 24eme semaine et dans le cas ou on attend un enfant handicappè, l’avortement est permit dans n’importe quelle moment. « Le fait que l’aurait pu abortir outre le jour de sa naissance, c’est la honte ! ça me donne du mal au ventre. » c’est la déclaration de Fionnuala McArdle, la mère de la petite Meabh, qui est née l’année passée à Belfast, où la loi pro-avortement est plus restrictive que dans tout le Royaume Unis.Apres deux avortement spontanèe, la femme a risquèe de perdre aussi Meabh : « Quand je fus hospitalisée, presque en train d’accoucher, les medecins me dirent qu’elle aurait eu très peu de chances de vie».

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25 febbraio 2017

10 cose da sapere prima di (s)parlare di aborto e obiezione di coscienza

di admin @CostanzaMBlog

Giuliano Guzzo

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Non intendo tornare sul mio pensiero in fatto di aborto procurato e obiezione di coscienza, credo oramai ben noto ai miei lettori e amici, ma solo mettere a fuoco

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24 febbraio 2017

Nuvole nere sulla libertà

di admin @CostanzaMBlog

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di mons. Guido Gallese

Come vescovo, ho il compito di guardare lontano, e a volte vedo delle cose che non riguardano soltanto noi cattolici, ma tutta la comunità civile. Scrivo per dare un segnale d’allarme finché siamo in tempo, finché l’astio delle parti non prende il sopravvento sul buon senso. Scrivo a tutti gli uomini di buona volontà e di intelligenza di qualsiasi parte politica o religiosa. Scrivo perché vedo nubi oscure profilarsi all’orizzonte.

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22 febbraio 2017

Una festa della donna sessualmente liberata

di admin @CostanzaMBlog

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L’ 8 marzo alle 11, nell’aula magna dell’Università di Roma 2 “Tor Vergata” incontro con Thérèse Hargot, insieme ai docenti e a Costanza Miriano. Poi  alle  18.00 presentazione in libreria (con ogni probabilità la sede sarà la Feltrinelli di Largo Argentina).

Breviarium

Me l’hanno chiesto in tantissimi, da prima ancora che uscisse il libro: «Ma la Hargot viene in Italia?». Chiaramente a me per primo sarebbe piaciuto molto invitare Thérèse nel mio Paese, dopo avervi introdotto (con un certo successo, a quel che vedo) il suo libro. La cosa però sembrava destinata a non farsi: non si trovavano le leve, soprattutto non si trovavano le tasche. Invece si farà.

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18 febbraio 2017

Les Pré-personnes

di admin @CostanzaMBlog

Il y a quelques jours que, pendant le débat à propos de la “légitimité” de considerer l’embryon une personnne, un commentateur du blog, un médecin qui travaille en thérapie intensive néonatale, avait fait allusion à un conte de science-fiction. Nous ne publieront pas ce conte (il est possible de le lire ICI ), mais seulement l’article.

Umberto Folena

«Walter était en train de jouer à cache-cache quand il vit le fourgon blanc au-delà du bosquet de cyprès, et il comprit tout de suite ce qu’il était. Il pensa: “Il est le fourgon blanc de l’avortement. Il est venu pour prendre quelques enfants pour un avortement après l’accouchement. Peut-être” il pensa “mes parents l’ont appelé. Pour moi”». C’est le commencement horrifiant du conte The Pre-Persons (Les Pré-personnes) écrit pendant le décembre du 1973 par… par qui? Par un fanatique pro-life? Par un rétrograde néo-nazi?

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16 febbraio 2017

Conosco Uno che può salvarti la vita

di admin @CostanzaMBlog

Dopo i recenti fatti di Lavagna riproponiamo questa lettera di Eleonora pubblicata quasi un anno fa.

il blog di Costanza Miriano

Devin Leonardi Two Friends on the Shore of Long Island, 2009 Acrylic on paper Devin Leonardi
Two Friends on the Shore of Long Island, 2009
Acrylic on paper

di Eleonora Barberio

Caro amico mio,
dovrei studiare greco e ripassare fisica in questo momento, ma penso che sia più importante scriverti qualche parola. Vedo nei tuoi occhi tante domande senza risposta, una rabbia soffocante, un desiderio incredibile di amore e tanti tanti dubbi. Più volte mi hai detto di essere stufo dei soliti discorsi sempre più banali del genere “il latino e il greco aprono la mente” o sul “bisogna rispettare tutti indistintamente dal colore della pelle, religione, lingua e bla bla bla”. Come darti torto, ti capisco bene.

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15 febbraio 2017

Se il romanziere erotico vuole proibire la pornografia

di admin @CostanzaMBlog

Breviarium

Questa storia della pornografia sta prendendo una piega imprevista (e impressionante): sembrava un vizietto da niente, di cui neanche vale la pena parlare, e invece ogni giorno qui viene fuori qualche psicologo, qualche sessuologa, a dire che le cose non stanno esattamente così.

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15 febbraio 2017

Mondo vado

di admin @CostanzaMBlog

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Il personaggio del manifesto è a un bivio. Indeciso. Dove andare? Per molti scegliere è così doloroso da preferire quasi la paralisi. Si fermano morendo di fame. Se non vi ricordate dai vostri studi dell’asino di Buridano cercate e vedrete chi è (https://it.wikipedia.org/wiki/Asino_di_Buridano).
Il prossimo Passo è tutto dedicato allo scegliere, ai criteri della scelta, alla sua necessità e alla sua dolorosità, ai consiglieri e alla solitudine nel momento dello scegliere.
Vi aspettiamo Venerdì 17 Febbraio 2017, presso la Chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) in Piazza della Chiesa Nuova alle ore 21.00

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9 febbraio 2017

E se le donne non volessero essere preti?

di admin @CostanzaMBlog

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di Costanza Miriano

Secondo la Civiltà Cattolica – che confesso di non leggere, ma che è citata  testualmente dal sito del Timone (che a sua volta riprende il blog di Sandro Magister) – il discorso dell’apertura del sacerdozio alle donne non è chiuso. A dire la verità, come ricorda Magister, Papa Francesco è stato molto chiaro in merito: “Sull’ordinazione di donne nella Chiesa cattolica l’ultima parola chiara è stata data da Giovanni Paolo II, e questa rimane”. Ma la rivista dei gesuiti riapre la questione, anche se GPII aveva affermato chiaramente che la Chiesa non ha facoltà di conferire l’ordinazione sacerdotale alle donne, e che “questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa”.

Ora, io non sono minimamente in grado di entrare nella disputa teologica e sacramentale, però mi sento almeno un po’ chiamata in causa, innanzitutto come donna cattolica, e poi anche come donna che ha provato a ragionare e scrivere del ruolo femminile nel mondo e nella Chiesa, e ha incontrato e conosciuto tante, tante sorelle di cammino.

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7 febbraio 2017

«L’epoca dell’aborto sta passando». Intervista con Thérèse Hargot

di admin @CostanzaMBlog

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ARTICOLO TRATTO DAL LA CROCE 

intervista di Giovanni Marcotullio

 Thérèse, ho letto sulla stampa francese che quella di una decina di giorni fa potrebbe essere l’ultima Marcia per la Vita che abbia avuto luogo in Francia. Nel tuo libro hai definito l’aborto “Servizio clienti della contraccezione”. Non pensi che Una gioventù sessualmente liberata (o quasi) possa presto finire all’Indice?

No, non ho avuto proteste particolari, per il mio capitolo sull’aborto. I media hanno parlato molto poco di questo capitolo, è passato liscio come l’olio perché non ho mai scritto “sono contro l’aborto”. Ho scelto di non pronunciarmi “pro o contro” perché ho 32 anni e sono nata con il diritto all’aborto.

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5 febbraio 2017

Sotto il Cielo della Palestina

di admin @CostanzaMBlog

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di Claudia Cirami  per La Croce

“Levi. Sotto il Cielo della Palestina: 1” è l’ultima fatica di Giorgio Ponte, scrittore già noto per “Io sto con Marta”. Ci troviamo, però, davanti ad un libro totalmente differente dal primo, che non mancherà – tuttavia – di convincere (e avvincere) il lettore. Ponte ha rilevanti qualità da narratore, dotato com’è di uno sguardo carezzevole e penetrante che sa leggere dentro la complessità dell’animo e poi ricreare – all’interno della pagina scritta – il sentire dei personaggi, con un’attenzione particolare anche per sfumature che al lettore possono apparire non degne di nota (e che, al contrario, regalano ulteriore spessore e credibilità alla trama e ai personaggi).

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1 febbraio 2017

Parole come coltelli.

di admin @CostanzaMBlog

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Una femminista della prima ora difende le differenze uomo-donna

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Julie Bindel è piuttosto arrabbiata.

Julie Bindel è una giornalista freelance britannica. È una scrittrice.  Julie Bindel è una femminista della prima ora. Attivista per i diritti delle donne. In difesa delle donne. Ha co-fondato il gruppo Justice for Woman.

Ha all’attivo studi e ricerche sui temi della violenza sessuale, del turismo sessuale, della prostituzione, dello sfruttamento umano. Ha combattuto per i diritti delle persone lesbiche, per l’uguaglianza di genere, per il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Julie è lesbica dichiarata.

Ed è accusata di odio trans fobico. Anzi, di avere ingaggiato una vera e propria crociata, sebbene solitaria, contro le persone transessuali.

https://www.theguardian.com/commentisfree/2010/feb/01/julie-bindel-transphobia

Con tutto quello che anche solo la paginetta di wikipedia squaderna al suo attivo come attività, impegno pubblico e studi credo possiamo essere ragionevolmente certi che questa persona non covi in sé odio pregiudiziale nei confronti…

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30 gennaio 2017

Il diario del Family day

di admin @CostanzaMBlog

il blog di Costanza Miriano


comitato

Foto e notizie di un popolo colossale e straordinario che ha attraversato l’Italia per arrivare a Roma, con le proprie risorse e senza finanziamenti di alcun tipo, anzi beccandosi per la propria ostinazione a voler sempre testimoniare la verità senza compromessi e senza infingimenti l’irrisione quando non la violenza. Sono persone, donne, uomini, giovani, anziani, bambini che sono stati descritti con aggettivi dispregiativi: bigotti, medievali, retrogradi, ottusi. Sono invece la spina dorsale di questa Italia malandata, sono l’Italia migliore a cui il paese tutto, e i governanti in primis, dovrebbe rendere omaggio.

Questo è il diario continuamente aggiornato con i vostri video e le vostre foto di una girornata indimenticabile.

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