Spirito Santo, questo sconosciuto. L’ultimo dei cinque passi in diretta streaming

 

Cari amici, è con tanta gioia che vi annunciamo l’ultimo dei Cinque Passi. Sarà Venerdì 29 Maggio 2020 alle ore 21.00, non qui nella chiesa di Santa Maria in Vallicella come di consueto, ma esclusivamente in diretta streaming su YouTube da questo link (se non funziona il link copiate e incollate questo https://bit.ly/5PassiLive052020 sul vostro browser) in modo che davvero tutti possiate partecipare.
Ricordatevi di impostare il promemoria direttamente su YouTube.

Una vita nel Vangelo, una vita con Cristo

Questa è la catechesi che don Ugo Borghello aveva preparato per il nostro incontro del 29 febbraio del monastero wi-fi di Bologna, al quale sarei voluta andare anche io, di ritorno da Arenzano (sigh!). Sarebbe stato presente anche il cardinal Zuppi. E’ una miniera d’oro di spunti preziosissimi.
Don Ugo da tempo prega e riflette e scrive sul tema di come “Rendere possibile una vita nel Vangelo, una vita con Cristo, in una comunione wi-fi, reale,forte, ma compatibile con le situazioni più intricate e diverse della vita nel mondo attuale”.
Un tema decisivo in questa fase della vita della chiesa, e ovviamente ancora di più in questo tempo particolare in cui l’isolamento è ancora più visibile.

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La cura negata

Piovono Miracoli 2.0

Era nato da 5 mesi e andammo da don S. prete siciliano, che indossava spesso la talare e celebrava coi merletti, per prepararci al suo battesimo. “Come si risponde alla domanda: per Filippo cosa chiedete alla chiesa di Dio?” – ci domandò. “Il battesimo” – rispondemmo con sicurezza, convinti di sapere bene la risposta.”Dovete rispondere: la vita eterna!” – ribatté lui. Così facemmo, pochi giorni dopo, totalmente ignari della profezia nascosta in quella risposta.

Era malato già da un po’, 2 anni di chemio, un primo trapianto, poi una recidiva e poi ancora chemio. Don S, prete polacco, parroco nella vicina parrocchia di Frascati, che conosceva la nostra storia, ci chiamò. “Venite qui da me, domani. Recitiamo insieme il rosario e affidiamo la vostra famiglia a Maria, madre di Dio.” – ci disse. Accettammo con gratitudine. Da quel giorno la corona del rosario non è mai più uscita dalle nostre…

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27 marzo ore 18, preghiera e indulgenza plenaria da piazza San Pietro

A partire dalle ore 18.00 l’evento sarà trasmesso in diretta mondovisione da Vatican Media e potrà essere seguito in più lingue sulla Radio Vaticana e sulla  Home page di VaticanNews (cliccando qui), oppure sulla pagina Facebook (accedi da qui), e in diretta sul  canale youtube (clicca qui) sempre di VaticanNews.

(ANSA) – Il 27 marzo alle 18.00, Papa Francesco presiederà un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota, come annunciato lo scorso 22 marzo al termine della preghiera dell’Angelus. “Il Pontefice – ricorda la sala stampa della Santa Sede – ha invitato tutti a partecipare spiritualmente, attraverso i mezzi di comunicazione, per ascoltare la Parola di Dio, elevare una supplica in questo tempo di prova e adorare il Santissimo Sacramento. Al termine della Celebrazione il Santo Padre impartirà la Benedizione ‘Urbi et Orbi’, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria”.

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Chi prega si salva

Chi prega si salva è un piccolo libro contenente le preghiere fondamentali dei cristiani maturatesi nel corso dei secoli. Si può scaricare cliccando QUI

Questa l’introduzione di Joseph Ratzinger all’edizione del 2005.

Da che l’uomo è uomo, prega. Sempre e ovunque l’uomo si è reso conto che non è solo al mondo, che c’è qualcuno che lo ascolta. Sempre si è reso conto che ha bisogno di un Altro più grande e che deve tendere a Lui perché la sua vita sia ciò che deve essere.

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Due minuti di catechismo per i bambini a casa

La serie di video “2 minuti di catechismo” nasce da padre Maurizio Botta e dai catechisti della Chiesa Nuova per permettere ai bambini delle comunioni e ai loro genitori di ripassare alcuni elementi fondamentali del catechismo nel periodo in cui sono sospesi gli incontri in parrocchia.

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UNITI IN PREGHIERA #CoronaAntiVirus #MonasteroWiFi

CORONA AntiVIRUS

Abbiamo pensato di stringere la nostra comunità, la Chiesa, e il nostro paese, l’Italia, in un abbraccio di preghiera che non si interrompa mai, giorno e notte: una corona che non si spezza mai per spezzare la trasmissione del coronavirus, e molto più per la salvezza eterna di tutti. Sicuramente in tantissimi già lo stanno facendo. Nei monasteri e nelle case, nelle chiese e nelle strade, nei conventi e nelle città, un popolo orante alza la sua voce. Chi volesse anche farlo in modo organizzato può prendersi l’incarico di pregare un Rosario in comunione con i fratelli prenotando una mezz’ora del giorno o della notte, lasciando nome (basta anche solo quello di battesimo), città, orario scelto. Cerchiamo di coprire tutto il giorno e tutta la notte, passando parola a tutte le persone di buona volontà. Per ora si può prenotare solo il primo e il secondo giorno, ma stiamo lavorando per ampliare le prenotazioni fino a quindici giorni.

PER PRENOTARSI CLICCARE QUI

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Il Crocefisso di San Marcello e la peste di Roma

Questo il commento di una lettrice, Beatrice, al post Sine Dominica non possumus .

All’inizio questa vostra battaglia per voler a tutti i costi riaprire le chiese nelle zone a rischio contagio non la condividevo appieno. Una volta per lavoro avevo in mente di ficcarmi in una situazione rischiosa confidando nella protezione di Dio, ma non lo feci perché a messa il prete disse un’omelia il cui succo era «non dobbiamo metterci in condizioni di pericolo pensando “tanto Dio mi protegge”, non dobbiamo tentare Dio». Ero tormentata dal dubbio che forse continuare a tenere aperte le chiese e a celebrare pubblicamente le messe era un po’ la stessa cosa: esporre le persone al rischio contagio pensando “tanto Dio le proteggerà” equivaleva a tentare Dio.

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Lunedì 2 ai Santi Quattro Coronati

Siccome ho ricevuto gratuitamente, gratuitamente do! Per chi verrà all’incontro dei Santi Quattro coronati lunedì 2 marzo alle 20 (per lo spuntino) e alle 20.30 (lectio, adorazione e compieta) ci saranno messalini e libri per la liturgia delle ore fino a giugno, in regalo, fino a esaurimento scorte.
Quello che conta è che ci sarà Lui, veramente, e anche padre Mario Piatti, ICMS. Vi aspetto!
ps Notare i miei piedoni sullo sfondo della foto.

CM

 

QUI la registrazione della catechesi di padre Mario Piatti

 

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Via Crucis, la preghiera che conduce al segreto di Dio

il blog di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Io questa cosa del nostro Re potentissimo, anzi Onnipotente, che poi finisce attaccato mani e piedi a una croce e senza anestesia, dopo atroci sofferenze, non è che la capisco tanto. Eppure credo che lì stia il mistero, il cuore più profondo della nostra fede. Lì è lo scandalo per noi, eppure lì sta la Verità che cerchiamo, e pare che se non si passa di lì non ci si arriva.

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Cinque passi al mistero: Lingue biforcute

“Lingue biforcute” ovvero l’attitudine a giudicare e a condannare, la sofferenza per le maldicenze, la paura di essere oggetto di giudizi temerari; la realtà del giudizio che formuliamo incessantemente su di noi, sugli altri e sulla realtà, in tutte le sue dimensioni, interiori ed esteriori.

Vi aspettiamo

venerdì 21 febbraio 2020

a Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova)

a Roma alle 21.00

 

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Monastero WiFi: istruzioni per l’uso

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UN CAMMINO CHIAMATO FAMIGLIA

All’approssimarsi del D-(Wifi)-Day, diamo qualche indicazione utile sulla giornata che ci apprestiamo a trascorrere insieme nella splendida cornice di Villa Pallavicini, alle porte di Bologna e a pochi passi dall’uscita autostradale di Borgo Panigale.

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Terminata la fase di registrazione e di consegna del badge ai partecipanti, la giornata sarà introdotta da un breve saluto da parte della segreteria del Monastero Wifi di Bologna – nella persona di Lara – al quale seguirà un intervento di don Massimo Vacchetti, Vicario Diocesano per la Pastorale dello sport, turismo e tempo libero.

Il programma della giornata è suddiviso in due parti ben distinte tra loro. La mattinata sarà dedicata alla formazione, grazie alle due catechesi tenute da don Ugo Borghello (“Monastero Wifi come Scuola di preghiera – Scuola di comunione. La sete dell’uomo per Dio”) e don Pietro Adani (“La sete di Dio per l’uomo”). La scelta…

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In ricordo di Jose Ocampos

Padre Aldo Trento ci annuncia la morte del caro Jose Ocampos nella Casa Divina Providencia don Luigi Giussani ad Assuncion, Paraguay.

Jose era un uomo straordinario, un autista di autobus paraguayano cieco e immobilizzato su un letto da più venti anni, poteva muovere solo qualche dito di una mano, ma riusciva a dire in modo appena comprensibile che la vita per lui era bellissima.

Jose era un uomo di una fede straordinaria che ci ha insegnato tanto, basta solo ascoltare le sue parole in questo video girato poco più di due anni fa.

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Le regole della seduzione

il blog di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Le regole della seduzione le ho trasgredite tutte.

Ci siamo scambiati i numeri di telefono e l’ho chiamato io per prima (errore numero uno). Prima dello scambio dei numeri gli avevo detto che ero sola da anni, e temo che abbia intuito che, a 26 anni suonati, ero alla ricerca di Mister Right (errore numero due, madornale, irrecuperabile). Quando l’ho chiamato e l’ho invitato a uscire lui, appunto, mi ha detto di no: aveva il raffreddore. Non i calcoli renali in fase acuta, non la febbre a 40. Il raffreddore e mi ha detto di no.

Il giorno dopo però è stato lui a invitarmi a cena e le regole della seduzione avrebbero previsto che io dicessi di no a mia volta, come minimo. Almeno al suo primo tentativo. Invece ho detto sì, perché io vorrei tirarmela, ma proprio non sono in grado (errore numero tre, da…

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La tregua di Natale del 1914, una profezia di speranza per tutti noi

il blog di Costanza Miriano

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di Antonello Iapicca Pbro

Natale è anche una tregua. Come quella che accadde, improvvisa, sul fronte franco-tedesco della Prima Guerra mondiale. Un film, bellissimo, ce la racconta, ed è come una brezza soave in mezzo al freddo e al buio della guerra. Il potere di un Bambino è stato, quella notte, più forte dell’arroganza dei grandi della terra. Ma questo episodio è solo la profezia di quello che davvero la nascita di Dio può originare.

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Cascina San Benedetto – Il richiamo del monastero

Carissima Costanza,

Pochi mesi fa hai ospitato sul tuo blog un’intervista a Rod Dreher in cui presentavo il progetto che da un paio d’anni porto avanti con mia moglie alcuni amici, cioè la creazione di un luogo di vita fraterna tra famiglie, ispirato alla vita monastica benedettina. Il tutto è meglio spiegato nel nostro Manifesto qui: www.cascinasanbenedetto.it.

L’effetto di quell’intervista è stato gigantesco. Diverse persone, dall’Italia e dagli Stati Uniti, ci hanno contattati per chiedere come poter partecipare al progetto. Molte famiglie da varie città italiane sono venute a trovarci a casa nostra, nella campagna brianzola a mezz’ora da Milano. Alcune di queste sono davvero interessate ad unirsi a noi per costruire insieme il “monastero di famiglie” che stiamo immaginando. Una famiglia americana ci ha detto di voler attendere la vendita della sua casa per poi valutare se trasferirsi in Italia e raggiungerci; ora la casa sta per essere venduta.

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