4 luglio 2015

Questa sera a La7

di Costanza Miriano

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Questa sera alle 20,30 sarò su La7 per una puntata di IN ONDA sul tema delle unioni civili

Hanno esordito definendomi un’autrice di riferimento delle Sentinelle. Più che altro sono una Sentinella. Autrice non saprei.

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3 luglio 2015

La via della pace

di autori vari

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di Benedetto XVI

[…] Via di realizzazione del bene comune e della pace è anzitutto il rispetto per la vita umana, considerata nella molteplicità dei suoi aspetti, a cominciare dal suo concepimento, nel suo svilupparsi, e sino alla sua fine naturale. Veri operatori di pace sono, allora, coloro che amano, difendono e promuovono la vita umana in tutte le sue dimensioni: personale, comunitaria e trascendente. La vita in pienezza è il vertice della pace. Chi vuole la pace non può tollerare attentati e delitti contro la vita. Continua a leggere

2 luglio 2015

Ama e fa’ ciò che vuoi

di admin

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 “Una volta per tutte dunque ti viene imposto un breve precetto: ama e fa’ ciò che vuoi; sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene”. Continua a leggere

1 luglio 2015

Resistenza senza resa. Perché il Family Day sarebbe piaciuto ad Augusto del Noce

di admin

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di Luca Del Pozzo

Al direttore – Le questioni poste da Maurizio Crippa nell’articolo sulla manifestazione di S. Giovanni del 20 giugno – ad oggi la più interessante e densa riflessione che mi sia capitato di leggere in un mare magnum di commenti spesso e volentieri viziati da intolleranza e pregiudizio, per non parlare dell’indegna caciara mediatica scatenata contro Kiko Arguello solo per aver detto una verità di sesquipedale evidenza sul femminicidio (fenomeno per altro ad alto tasso di politically correctness) – fanno tutt’uno con la questione circa il senso e il significato dell’essere cristiani in un mondo e in una società che, diciamolo fin da subito a scanso di equivoci, di Cristo e dei cristiani se ne infischiano altamente. E dove anzi non è difficile scorgere, e l’ideologia del gender con tutti gli annessi e connessi ne è un caso esemplare, il volto dell’Anticristo mirabilmente tratteggiato, in epoca non sospetta, da gente come R.H. Benson e V.Solovev. Continua a leggere

30 giugno 2015

Quando sono alborella

di emanuelefant

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di Emanuele Fant

Secondo il sentire comune, la vacanza estiva al lago è un’attrazione per tedeschi con le calze sotto i sandali, o per connazionali così anziani da non riuscire più a raggiungere le vere mete di villeggiatura. Il pregiudizio che questo tipo di ambiente sia una versione piccola di mare fatta con meno orizzonte e neanche un pizzico di sale, tiene molti a distanza dai suoi lidi ciottolosi. Il lago non è rimestato dai cavalloni, e l’insistenza nel presentarsi sempre uguale può generare beatitudine o, per alcuni, assordante monotonia. Povero lago, trascurata terza via per le ferie degli italiani. Guardatelo a suo agio nel silenzio della sera, senza più ansie da prestazione: ogni livido specchio d’acqua, conclusa la cena, fa affiorare la sua parte migliore. Esiste un posto più adatto alla riflessione? Continua a leggere

29 giugno 2015

Non sei mia sorella

di admin

 

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di Cristina Righi

A guardar bene anche l’inno nazionale  comincia così ,”Fratelli d’Italia…”, perché, in effetti, gli italiani appartengono tutti al medesimo popolo,  ma ho sempre creduto, ancor prima di rifletterci, che non ci fosse alcuna ragione per non pensare di essere tutti fratelli o sorelle. Eppure, spessissimo, vengo smentita. Chi sono i fratelli e chi sono le sorelle? Bisogna per forza “appartenere” affinché possiamo ritenerci fratelli? Continua a leggere

28 giugno 2015

Grazie a tutti

di Costanza Miriano

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Ringrazio commossa tutti gli amici per l’ondata di solidarietà e di affetto a valigiate ricevuto in queste ore. Ero a fare una lunga passeggiata con la famiglia, poi messa e ancora passeggiata…. Così non ho avuto accesso a Internet dalle 17 fino a ora (il mio telefonino è degli anni ’40, fa solo chiamate e per gli sms ha una convenzione con una ditta di piccioni viaggiatori). Ho ricevuto messaggi e telefonate da cui ho saputo che il mio profilo fb era stato bloccato e poi sbloccato, e non ho la più pallida idea del perché. Se qualcuno voleva farmi un dispetto, mi dispiace tantissimo per lui ma non c’è riuscito, anzi. Mi ha solo fatto ricordare quanto è bello essere amici, essere una vera Compagnia. Grazie a tutti (anche ai dispettosi)

28 giugno 2015

L’irresistibile leggerezza dell’essere

di autori vari
foto di Mario Barbieri

foto di Mario Barbieri

di Mario Barbieri

Ho assistito e partecipato all’incontro del 25 Giugno a Modena, per il settimo (e ultimo) incontro del ciclo “Giovani, Famiglia e Società”, dove il “primo relatore”, l’invitato d’onore, come credo tutti sappiano su questo blog, era Costanza.

Volevo qui condividere alcune sensazioni e considerazioni che vorrebbero andare oltre il semplice plauso o i complimenti a Costanza, anche perché sono fermamente convinto che in un’ottica cristiana, le eccessive lodi ad una persona, ancor più se la si stima, non sono un gran regalo da farsi, anzi possono trasformarsi in un inconsapevole “sgambetto”… Continua a leggere

27 giugno 2015

Ti porterò con me

di autori vari

 

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Un insegnante appassionato può cambiare il mondo, anche se deve fare i conti con ragazzi problematici e famiglie disgregate. E, soprattutto, può riaccendere quella speranza che sembra ormai bandita dalla nostra società sempre in crisi. È questo l’insegnamento di Pierluigi Bartolomei, che dopo “I ragazzi di via Sandri” ritorna con una nuova vivacissima “galleria” di storie autentiche raccontando la sfida dell’educatore, alle prese ogni giorno con i chiaruscuri della vita come delle sue domande frontali.

Ti porterò con me

di Pierluigi Bartolomei

con la prefazione di Francesco Totti

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26 giugno 2015

Scandalosamente semplice

di autori vari

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di Tonino Cantelmi*

Dunque la Gender Theory non esiste. Peccato che proprio Judith Butler, autrice del libro che segnò l’irruzione della questione gender nel dibattito accademico, in una intervista al giornale “Le Nouvel Observateur”, solo due anni fa, usi proprio questo termine: Teoria del Gender. Eppure, poche ore dopo il Family Day del 20 giugno 2015, un mucchio di opinionisti copia-incolla hanno copiato e incollato l’annuncio che la Gender Theory non esiste e non è mai esistita. Alcuni poi hanno scritto che sì, qualcosa esiste, ma figuriamoci se nega la differenza maschio/femmina, quella differenza che una Miriano, quasi sorpresa nel doverlo fare, ha cercato di raccontare alle famiglie, anche loro altrettanto sorprese, che manifestavano in piazza. Continua a leggere

25 giugno 2015

Revancsisti!

di admin

Dopo le dichiarazioni della senatrice Monica Cirinnà che ha definito la piazza del Family Day “revanscista e retrograda” siamo lieti di presentare i nuovi libri di Mario Adinolfi e Costanza Miriano.

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24 giugno 2015

San Giovanni non fa inganni

di Costanza Miriano

Costanza Miriano spiega a un accidioso Camillo Langone (Il Foglio) in che senso la grande piazza di sabato è una vittoria politica, culturale e di fede

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Signora Miriano, sono l’Avvocato dell’Accidia e intendo dimostrare innanzitutto a me stesso che la manifestazione pro famiglia di Roma, da lei organizzata insieme ad altri undici laici, nonostante il suo successo ricada nella fattispecie di Ecclesiaste 2,11: “Ho visto tutte le opere che si fanno sotto il sole, ed ecco: tutto è vanità e un correre dietro al vento”.

L’Ecclesiaste non dice certo che l’agire umano è insignificante, ma che tutto va guardato sub specie aeternitatis. Il nostro non è mica stato un concerto. E’ stata un’azione fatta per il bene di tanti, e su tre piani. Primo: quello politico. Abbiamo espresso il massiccio dissenso popolare contro tre leggi. Nessuno oggi riesce a portare oltre un milione di persone in piazza, in diciotto giorni, senza un euro di finanziamento, senza i giornali e la tv: non c’è paragone col 2007, quando la manifestazione che bloccò i Dico fu lungamente preparata e anche, giustamente, aiutata economicamente. Non credo che il Palazzo avrà il coraggio di ignorare quello che è successo. Secondo: il piano culturale. Le persone mi fermano per dire che hanno imparato cose che non sapevano. Quante volte si esce da una piazza con informazioni nuove, con la determinazione a sapere di più? Terzo, per me il più importante: il piano della fede. A San Giovanni ho visto muoversi una chiesa, nel senso etimologico di assemblea, che prende sul serio il ruolo dei laici. Ogni battezzato è sacerdote, re e profeta. Noi abbiamo bisogno dei sacerdoti, innanzitutto perché senza di loro non possiamo avere i sacramenti, ma se vediamo per strada un uomo ferito non è che andiamo a chiamare il prete. Ci rimbocchiamo le maniche e lo soccorriamo. Ecco, noi abbiamo visto un pericolo e ci siamo dati da fare. E i nostri pastori, a partire dal Papa e dai presidenti della Cei e dei Pontifici consigli di famiglia e laici, ci hanno incoraggiati e benedetti.
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23 giugno 2015

Cronaca di un sabato speciale

di autori vari

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di Benedetta Frigerio

«Novità?». «Oh Benny domani a Roma c’è la Madonna sul palco». Io e la Raffa Frullone ci parliamo così, le nostre news preferite, quelle per cui «dobbiamo assolutamente sentirci», sono quelle che riguardano i Piani Alti. I nostri colleghi giornalisti danno in escandescenza se lo spread diminuisce o se Corona viene condannato. Noi invece siamo deformate da un’appartenenza che è più che casa nostra e puntiamo a un’altra Storia. «Raffa, Raffa lo sapevo, è solo con Lei che possiamo vincere. Questo farà infuriare il diavolo». Lei ormai è abituata, ma il vivavoce della mia auto è talmente alto che l’autista della macchina a fianco mi guarda come fossi pazza. E forse non ha tutti i torti. Continua a leggere

23 giugno 2015

Quel potere occulto

di Andrea Torquato Giovanoli

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di Andrea Torquato Giovanoli

Anche la sofferenza è un talento.
Nella parabola in cui Gesù parla di un Re che prima di partire per un lungo viaggio consegna una somma in denaro a tre dei suoi servi perché la facciano fruttare, normalmente la prima cosa a cui si pensa è come ad ognuno di noi è stato concesso qualche carisma particolare, un numero di pregi caratteristici, dei talenti appunto, che siamo chiamati a mettere a disposizione, a condividere, nella laboriosa cooperazione per l’edificazione del Regno. Continua a leggere

21 giugno 2015

Un family day ancora più bello. Il video.

di admin

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dalla pagina facebook dei Cinque Passi

Ieri chi c’era sa che numericamente era una piazza pressoché uguale al 2007. Ma senza spinta CEI (Avvenire oggi non ha dedicato all’evento nemmeno la prima pagina, ma un articoletto a pag.10) e soprattutto senza politici. Molto meglio oggi. Più ecclesialmente laico, senza piloti come ha chiesto il Papa. Solo famiglie. Dal basso. In 18 giorni. Tutti si sono pagati il loro biglietto di treno, di aereo, di autobus per venire, niente sponsor di partito, niente aiuti da lobby o patrocini vari. Prima e dopo sotto il diluvio. Durante, a parte qualche goccia sul finale, non ha piovuto. Chi crede di contare più del popolo, politico o elite culturale radical chic che sia, faccia le sue analisi. Qui i figli e i giovani c’erano davvero. Ascoltate il grido dei più piccoli.

PMB

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20 giugno 2015

Roma, piazza san Giovanni: l’intervento di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Questo è il testo completo dell’intervento di Costanza a piazza san Giovanni in Laterano

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di Costanza Miriano

Innanzitutto vorrei salutare chi non è potuto venire, proprio perché sta “difendendo i suoi figli” come noi, ma dal posto di combattimento, da casa, dalla trincea direi: chi ha un bambino malato, come Paola, che è in ospedale con lui, chi ce l’ha sotto esame, chi non si è potuto permettere il viaggio, perché le famiglie a volte sono lasciate sole. Direi che per ogni persona che è qui, ce ne sono cento che avrebbero voluto, e alcuni hanno organizzato manifestazioni, fiaccolate, veglie la notte scorsa. Grazie! Continua a leggere

20 giugno 2015

È arrivato il giorno e noi abbiamo già vinto

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Ecco, tutto è pronto, a parte che ho comprato dei vestiti sbagliati e credo che finirò per mettermi i jeans, a parte che devo ancora mettere lo smalto e ritirare le lenti a contatto nuove (ma forse metterò le vecchie così vedrò invece della folla qualche macchia qua e là e mi emozionerò di meno) e fare una dozzina di altre cose. A parte, soprattutto, che non so che dire. Continua a leggere

19 giugno 2015

La donna-cosa

di admin

Originally posted on il blog di Costanza Miriano:

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di Miriam MafaiLaRepubblica 7 marzo 1997

“LA SCIENZA non obbedisce a nessuna autorità” ha scritto recentemente uno scienziato. E ancora: “per lo scienziato l’ uomo è un pezzo della sua ricerca. Allo scienziato più sensibile l’ uomo appare una cosa fragile e delicata ma sempre una cosa, tra le cose della sua indagine…”. E’ dunque una cosa, sia pure fragile e delicata, la donna nel cui ventre sono stati impiantati due embrioni di due coppie diverse.

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