Pubblichiamo, in una nostra traduzione, il Messaggio “A tutti i Francesi” del Movimento di opposizione alla legge del governo Hollande sul “Matrimonio per tutti”. Il Messaggio è stato diffuso il 18 maggio scorso, in concomitanza con la promulgazione della ingiusta legge. Per domenica 26 maggio è prevista un’altra giornata di speciale mobilitazione.
Oggi, 18 maggio 2013, la legge denominata «Mariage pour tous» (Matrimonio per tutti) è stata promulgata dal presidente della Repubblica.
Questa legge consacra l’abolizione del principio fondamentale del matrimonio uomo-donna; e implica, per l’adozione per tutti, che un bambino possa essere presunto nato da due uomini o da due donne; consacra la legge del genere a scapito del carattere universale delle identità sessuali femminile e maschile. Si tratta di uno stravolgimento della civiltà! continua a leggere »
Carissimo Valerio, ti ho visto sdrucito e sfarinato stamane quando mi sei apparso come un riflesso per pochi istanti. Poi non ho più visto il tuo viso e ho iniziato a pensarti. Come eri. E come sei diventato. E mi sono commosso.
Ho visto quello che hai fatto e quello che hai distrutto in questi anni e non ho potuto fare a meno di provare una fitta di dolore, caro, perché fai sicuramente parte di quella generazione che ha dissipato ciò che i padri avevano accumulato, di fatto rubando ai tuoi figli quello che non avevi ricevuto in eredità ma, come si dice, in prestito.
Ecco: arriva l’estate qui in città, e con essa comincia lo sciamare delle zanzare.
E se c’è una specie animale che detesto è proprio quella di tali odiosi parassiti.
Massima comprensione per rondini, rane e pipistrelli che se ne nutrono, ma siccome anche di queste ultime specie oramai non c’è quasi più traccia, almeno qui in città (ed è forse giusto questo il guaio), si capisce bene che delle zanzare non c’è davvero più nessun bisogno. continua a leggere »
Una mamma, si sa, non può permettersi di morire prematuramente, con i bambini ancora piccoli. È categoricamente escluso. Tanto meno senza preavviso. Chi saprebbe penetrare nell’arcano, delicatissimo meccanismo dei cambi di stagione, chi manterrebbe quello straccio di vita sociale necessario a non scendere sotto il livello minimo, chi ricorderebbe vaccini e colloqui con le maestre? continua a leggere »
A Bruxelles si discute, nel Forum sulla demografia, di “Investire sul futuro demografico in Europa”. Si parla di lotta alla denatalità, e non in un oratorio parrocchiale, ma in una sede internazionale tra le più laiche e prestigiose. Finalmente le sue teorie, quelle che lei da anni va ribadendo in ogni sede possibile, stanno diventando di moda? Che succede?
Credo che a Bruxelles si difenda keynesinianamente le nascite per difendere la necessità di domanda ,non tanto la vita. Quando Papa Paolo VI nel 1968 scrisse l’Enciclica Humanae Vitae , ad avversarlo non furono solo gli ambienti laici ,ma anche alcuni teologi cattolici. Se ricordo bene si rischiò una specie di “scisma” in casa cattolica sul tema della dignità della vita umana , sul tema natalità e così via. continua a leggere »
“Una mamma pensa alla salute dei figli educandoli anche ad affrontare le difficoltà della vita [...] aiuta i figli a guardare con realismo i problemi e a non perdersi in essi, ma ad affrontarli con coraggio,[...] si preoccupa soprattutto della salute dei suoi figli, sa curarla sempre con grande e tenero amore; [...] una buona mamma aiuta anche aprendere le decisioni definitive con libertà“. Papa Francesco ha spiegato cosìil ruolo della mamma in un discorso tenuto qualche giorno fa a Santa Maria Maggiore. continua a leggere »
Le tristi vicende di questi giorni riguardanti i maltrattamenti di bambini in un asilo statale di Roma mi hanno riportato alla mente lo schiaffo che ricevetti in terza liceo. Ovviamente, situazione, entità e gravità del fatto non sono minimamente paragonabili: si tratta d’innocenti maltrattati ed umiliati nel fisico e nell’anima. Ferite troppo profonde per rimarginarsi completamente. Accade troppo spesso, e per certi accadimenti non esistono scusanti di sorta.
“Come si può parlare di ‘nuova tirannia’, quando mai prima d’ora gli uomini hanno goduto di tanta libertà e tanti diritti?”, potrebbe chiedersi un lettore sprovveduto. Le tirannie classiche, in effetti, si caratterizzavano per il fatto di reprimere la libertà e negare i diritti. Gli uomini avevano coscienza di tale usurpazione perché, privati di qualcosa che apparteneva loro per natura, si sentivano sminuiti. continua a leggere »
«Amo Gesù. E voglio raccontarLo a tutti». Don Jonah Lynch, giovane prete americano e rettore del seminario della Fraternità dei Missionari di San Carlo, non usa tanti giri di parole per spiegare il motivo e il perché della sua ultima fatica letteraria, che arriva dopo il grande successo del suo “Profumo dei limoni”, dedicato al rapporto con le nuove tecnologie.
Egli canta ogni cosa(Lindau 132 pagine euro 10) è uno di quei libri, che come dice il comico Paolo Cevoli nella sua divertente quanto inusuale prefazione, «fa compagnia».
Alessandra aveva diciannove anni quando si è accorta di essere incinta. Era stata cresciuta da una madre emancipata, separata, fieramente autonoma. Alessandra era libera di fare tardi la sera, di dormire fuori, di fare quello che voleva con i ragazzi. La sua mamma per lei era un mito, così diversa dalle altre, così poco opprimente. continua a leggere »
Ieri una lettrice, Nerella, ci ha fatto arrivare la lettera di una sua amica francese; ecco cosa ha scritto Isabelle.
Cari amici,
Per rispondere ai messaggi ricevuti da alcuni di voi, provo a raccontarvi cosa sta succedendo qui in Francia. Non sono sicura che i media in Italia, come i nostri, ne diano un’immagine giusta e completa.
Scusate in anticipo la lunghezza e l’italiano !
Come sapete, il governo, al potere da un anno, ha messo in atto la promessa del candidato Hollande di aprire il matrimonio e l’adozione alle coppie omosessuali. Questa legge è stata inizialmente chiamata « Mariage Pour Tous » (Matrimonio Per Tutti), cercando di nascondere il fatto che includesse anche l’adozione. continua a leggere »
Una Chiesa che non esce fuori da se stessa, presto o tardi, si ammala nell’atmosfera viziata delle stanze in cui è rinchiusa.
Papa Francesco
di Emanuele Fant
Pochi giorni fa discutevo sulla necessità di fare apostolato vero, perché una serata di evangelizzazione al teatro dell’oratorio è pleonastica quanto una secchiata nel mare. Lì tutti, bene o male, hanno quotidianamente l’occasione di incrociare una risposta. Invece il mondo vero ospita parecchi deserti screpolati che pagherebbero fior di inutili cammelli per un solo bicchiere di senso.
“Dovremmo fare evangelizzazione al Leoncavallo!” grido entusiasta. Poi il discorso verte altrove, e il mio progetto avanguardistico è declassato a provocazione. continua a leggere »
Almeno 30 mila i partecipanti quest’anno alla marcia nazionale per la Vita, più che raddoppiate le presenze rispetto allo scorso anno. Un successo. Tantissime famiglie, carrozzine, sacerdoti, suore, boy scout, striscioni, slogan, allegria, e perfino babbucce di lana per neonati, insomma tanti “pericolosi estremisti antidemocratici“. continua a leggere »
E’ proverbiale il costume degli Spartani di eliminare alla nascita i disabili. Lo scopo era quello di arrivare a una razza superiore. Invece così non fu e resta il dubbio che Sparta sia scomparsa dalla storia perché, eliminando i più deboli fisicamente, finirono per prevalere gli stupidi o se perché, essendo stupidi, decisero di eliminare i più deboli.
Anche a prendere la mira, la Marcia per la Vita per quanto mi riguarda non sarebbe potuta capitare in una settimana peggiore. Sembra si siano date convegno in questa zona della mia agenda – che è comunque sempre la madre di tutti gli ammassi di post-it – le peggiori rogne dell’anno (Non forniscono defibrillatori con i modelli 730? Perché l’ufficio vaccinale mi ha scritto oggi? Perché la maestra ha deciso di fare per la recita di fine anno il ballo delle mamme, con relative prove? Perché obnubilata dalla distanza di mesi ho messo tre incontri pubblici in una settimana? Perché tutte le amiche dalle medie in poi sono di cattivo umore, e io con loro? Perché la gita del grande era in Sicilia, e i suoi bermuda si trovavano nel nono scatolone in fondo a destra?). continua a leggere »
13 Maggio 2013, ore 21.00, Settima replica Straordinaria presso il centro Rosetum, via Pisanello 1, Milano.
14 Maggio 2013, ore 21.00, presso il Cinema delle Province, viale delle Province 41, Roma. Per info e prenotazioni: 328 5799005 (ore 16-19).
22 Maggio 2013, ore 21.15, presso il Teatro S. Giuseppe, piazza S. Giuseppe 2, Milano. (Consigliata la prenotazione dei biglietti scrivendo a: uc-tovini@outlook.it). continua a leggere »