29 maggio 2015

“Ama l’uomo non il suo errore” 

di autori vari

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 “Se volete conservare la carità, fratelli, innanzitutto non pensate che essa sia avvilente e noiosa; non pensate che essa si conservi in forza di una certa mansuetudine, anzi di remissività e di negligenza. Non così essa si conserva. Non credere allora di amare il tuo servo, per il fatto che non lo percuoti; oppure che ami tuo figlio, per il fatto che non lo castighi; o che ami il tuo vicino allorquando non lo rimproveri; questa non è carità, ma trascuratezza. Sia fervida la carità nel correggere, nell’emendare; se i costumi sono buoni, questo ti rallegri; se sono cattivi siano emendati, siano corretti. Continua a leggere
28 maggio 2015

Tra funk e fede.

di autori vari

 

foto di di David Hindley

foto di di David
Hindley

di Davide Caprelli*

È possibile parlare di fede attraverso una canzone?

La risposta è senz’altro sì. Esistono molti cantanti che esprimono la propria fede attraverso l’arte della canzone con testi ispirati al Vangelo. Sono soprattutto cantanti e compositori della cosiddetta Contemporary Christian Music, molto seguita in America e in Europa soprattutto e quasi esclusivamente negli ambienti evangelici e protestanti. In Italia, nonostante sia praticata da anni è poco seguita, molti pensano che sia una faccenda che riguarda gli ascoltatori di Radio Maria quando è musica moderna e commerciale ma con dei testi che trattano tematiche spirituali. Purtroppo non è una realtà supportata dalle case discografiche come succede invece in America. Continua a leggere

27 maggio 2015

L’uomo impara la donna, la donna impara l’uomo

di autori vari

 

 

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Il fidanzamento è un lavoro, partecipe e condiviso, non un’emozione incantata, una felicità spensierata – ha detto oggi il Papa parlando del fidanzamento all’udienza generale. E’ un tempo in cui l’uomo impara la donna, questa donna; la donna l’uomo. L’alleanza d’amore tra l’uomo e la donna è un lavoro artigianale, che richiede tempo e cura, perché fare di due vite una sola è quasi un miracolo, e forse su questo le nostre coordinate sentimentali sono andate un po’ in confusione: occorre la volontà di custodire insieme qualcosa che mai dovrà essere comprato o venduto, tradito o abbandonato, per quanto allettante possa essere l’offerta. continua a leggere su

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26 maggio 2015

Cinque Passi 2014 -2015 in Streaming e Download

di admin

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Come ogni anno, in concomitanza con la Solennità di San Filippo Neri del 26 Maggio, vengono pubblicati i Cinque Passi dell’anno appena trascorso.
Ogni singolo Passo è disponibile sia in Streaming che in Download.
Augurandovi un buon ascolto e una buona festa di San Filippo Neri, vi ringraziamo con la speranza di vedervi presenti per i prossimi Cinque Passi dell’anno pastorale 2015-2016.

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26 maggio 2015

Gender di consumo

di Andreas Hofer

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di Andreas Hofer

Il gender è l’ideologia perfetta per la macchina del consumo: un corpo come feticcio, infinitamente variabile, smaterializzato e sottomesso alle fluttuazioni delle mode. E dietro questa illusoria promessa di liberazione si profila la fine della singolarità individuale, di per sé irripetibile. Continua a leggere

25 maggio 2015

Verrà giorno

di admin

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«Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole»

Dalla seconda lettera di San Paolo a Timoteo Continua a leggere

24 maggio 2015

Un cuore nuovo

di admin

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“Scritto con cristallina semplicità, in un italiano piano e pulito, è il racconto senza pretese di una vita ordinaria, e proprio perché ordinaria capace di costringere il lettore ad un paragone serrato con la propria vita, così che leggendo mi sono ritrovato a commuovermi, ad avere paura, a piangere e a ridere, tanto per la sua storia quanto per la mia. E questo, l’ho imparato negli anni, accade solo davanti a parole che dicono la verità, parole che ti leggono mentre le incontri, parole che ti fanno sobbalzare perché avresti voluto scriverle tu. Continua a leggere

22 maggio 2015

La Scrittura non mente, non si contraddice la Scrittura

di autori vari

(INTORNO ALLA PRESUNTA DISCORDANZA NEI VANGELI SULLA GENEALOGIA DI GESU’)

Vittore Carpaccio (1465-1526)

Vittore Carpaccio (1465-1526)

«Poiché molti pensano che gli evangelisti Matteo e Luca, per il fatto di averci tramandato la genealogia di Cristo in modo differente, cadano i reciproca contraddizione, e poiché ciascuno dei fedeli ama, ignorando la verità, trovare personali spiegazioni su quei passi, ho ritenuto opportuno riferire come stanno veramente le cose…»

(Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, I 7,1)

di Matteo Donandoni

Chiunque abbia letto i Vangeli dall’inizio si sarà ad un certo punto accorto che qualcosa non sembra quagliare nella genealogia del Salvatore. Certo, c’è anche chi considera di scarsa importanza alcuni passi della Parola di Dio, quelli che non è in grado di capire, che a lui sembrano noiosi o non abbastanza politicamente corretti o perfino sbagliati. Così li salta. Perciò l’esegeta, che chiameremo qui sportivamente “Saltapassi”, semplicemente tolle, salta o derubrica a poco più di un mito la Sacra Scrittura, un simbolo messo li in maniera comprensibile per quei pecorai degli Israeliti. Invece, noi colti moderni abbiamo il libero esame, e scanzonati interpretiamo. Ma la Scrittura può contraddirsi? E contraddirsi non è forse mentire?

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21 maggio 2015

Sentinelle in piedi. 100 piazze per la famiglia

di admin

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dal sito  SENTINELLE IN PIEDI 

Molti giornalisti ci scrivono chiedendoci la disponibilità a rilasciare interviste, partecipare a trasmissioni televisive o intervenire in dibattiti radiofonici.

Abbiamo quindi pensato di radunare qui le informazioni che aiutano a capire perché decliniamo i vostri inviti in televisione o le vostre richieste di interviste. E perché siamo certi che queste poche righe e il discorso che ascolterete se verrete in piazza siano da soli già molto esplicativi rispetto a quello che facciamo. Ricordiamo, inoltre, che tutti i nostri comunicati sono pubblicati nella sezione “Blog” del sito.

Chi c’è dietro le Sentinelle In Piedi? Continua a leggere

21 maggio 2015

Come educare?

di autori vari

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PAPA FRANCESCO – UDIENZA GENERALE

Mercoledì, 20 maggio 2015

Oggi, cari fratelli e sorelle, voglio darvi il benvenuto perché ho visto fra di voi tante famiglie, buongiorno a tutte le famiglie! Continuiamo a riflettere sulla famiglia. Oggi ci soffermeremo a riflettere su una caratteristica essenziale della famiglia, ossia la sua naturale vocazione a educare i figli perché crescano nella responsabilità di sé e degli altri. Quello che abbiamo sentito dall’apostolo Paolo, all’inizio, è tanto bello: «Voi figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino” (Col 3, 20-21) . Continua a leggere

20 maggio 2015

La Sua Chiesa

di admin

Originally posted on il blog di Costanza Miriano:

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card. Giacomo Biffi

«Edificherò la mia Chiesa» (Mt 16,18), dice Gesù nel celebre episodio di Cesarea di Filippo. La Chiesa è di Cristo, non è di nessun altro; e niente può strapparla dalle sue mani. Niente: né le potenze mondane, né le indegnità di uomini, né la nequizia di epoche storiche.

View original 315 altre parole

20 maggio 2015

Per carità

di emanuelefant

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 di Emanuele Fant

Ho scoperto ultimamente le parole “pragmatismo borghese”, e devo dire che mi piacciono davvero, le vorrei al più presto utilizzare. Sono termini, come “società liquida”, che messi a un certo punto della frase fanno immediatamente capire chi ha le carte per condurre la discussione. “Società liquida”, però, mi ha sempre fatto una certa impressione, mi sembra che mi possa macchiare (e poi trova il detersivo che va bene). “Pragmatismo borghese” è decisamente un modo di dire più capace di stare al suo posto. Significa più o meno quell’atteggiamento di chi non ha tempo per le cose che non si possono misurare, perché ama esclusivamente le fattive soluzioni. Quindi oggi dirò qualcosa in cui lo posso sfoggiare. Iniziamo. Continua a leggere

18 maggio 2015

Siamo figlie della fecondazione eterologa

di autori vari

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di Benedetta Frigerio   Tempi.it

Dolce e Gabbana? Avevano ragione loro. I bambini devono nascere da un padre e una madre e non in laboratorio, perché «la vita ha un corso naturale e ci sono cose che non dovrebbero essere cambiate». È ciò che pensa Alana Newman, 28 anni, «nata con lo sperma di uno sconosciuto per fare piacere a mia mamma» e «usata come una sorta di strumento per risolvere le sue mancanze».

Newman è una delle tante figlie della fecondazione eterologa e parlando a tempi.it individua una fondamentale differenza rispetto a chi nasce naturalmente: «Io sono stata comprata. Mia mamma fece letteralmente shopping, pagando per me e per mio padre». Newman non si è mai sentita «accolta ma fabbricata. Sono cresciuta pensando che il mio ruolo nel mondo fosse quello di soddisfare i desideri degli altri a discapito dei miei diritti, come ad esempio avere un padre». Continua a leggere

17 maggio 2015

Il bello della chiesa

di autori vari

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di Sergio Mandelli

Qualche tempo fa, visitavo la Certosa di Pavia in compagnia di un amico francese; essendo una persona colta, non poteva che ammirarne le bellezze. Da buon francese laico però non poté trattenersi: ma non fa scandalo tutto questo uso di risorse per la ricchezze? Non era meglio destinare i soldi raccolti fra i fedeli per i poveri?
Umilmente gli indicai le celle dei certosini, che ora sono, ahimè, vuote, per la semplice ragione che non c’è più nessuno disposto a sopportarne le rigorose condizioni di vita.
Fece un gesto di intesa, sembrò capire, ma non ne sono sicuro. Continua a leggere

15 maggio 2015

Cosa ho imparato stando 5 giorni in monastero

di emanuelefant

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di Emanuele Fant

  1. Si può stare in compagnia di Dio senza approfittare dell’incontro per chiedergli un favore.
  2. Chi è più serio durante le funzioni, ha un sorriso migliore fuori.
  3. La zucca non nasce già a cubetti nei sacchetti dell’Esselunga (grazie al monaco Abramo che lo ha spiegato a mia moglie, rendendo la nostra vita familiare un po’ migliore). Continua a leggere
14 maggio 2015

Piccola ma amata di un amore immenso

di autori vari

Un‘altra bella lettera di padre Carlo Salvadori missionario in Camerun

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Douala, 09 maggio 2015

Care amiche e amici della missione, ciao.
Questo lungo silenzio è segno dell’impegno missionario qui a Douala, senza tregua.
Vi scrivo con il cuore pieno di gioia per ciò che i miei occhi vedono e sentono in quest’Africa che ha una voglia matta di vivere la vita di Gesù Cristo. Sì cari amici è questo il tenore della lettera odierna. Continua a leggere

13 maggio 2015

«Mi sono alzato in piedi, ho dato voce al mio silenzio». Io, omosessuale, in piazza con le Sentinelle

di admin

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di Giorgio Ponte

Ho scritto e riscritto mille volte questo pezzo, ossessionato dal fatto di avere troppo da dire, e forse non abbastanza spazio per farlo, ma alla fine ho deciso di partire dal cuore di ciò che ritengo importante. Per il resto ci sarà tempo.

Mi chiamo Giorgio Ponte, ho trent’anni, sono uno scrittore, ho tendenze omosessuali, e sono stanco di sentire le associazioni gay parlare in mio nome su ciò che ritengono io dovrei pensare.

Oggi scrivo per dire che io non mi ritrovo in nessuno dei pensieri da loro sostenuti.

Il ventitré ottobre 2014 tempi.it pubblicò una mia lettera-testimonianza firmata solo col mio nome, come omosessuale fra le Sentinelle in Piedi, sceso in piazza contro il disegno di legge sulle unioni civili Cirinnà e il ddl Scalfarotto sull’omofobia, che avrebbe introdotto nel nostro ordinamento il reato di opinione (con il rischio per chiunque di finire in galera solo per avere scritto un articolo come quello che state leggendo ora).

In molti dissero che la testimonianza era falsa e il suo autore un invenzione. Qualcuno commentò che non era strano che tutti “questi presunti omosessuali cattolici” fossero sempre anonimi, poiché era ovvio che essi non potessero esistere.

Ecco, ora lo sapete: io esisto.

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13 maggio 2015

L’erba del vicino

di admin

Le 8 precauzioni per  difendere il tuo matrimonio dall’infedeltà

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Precauzione 1: Compi scelte sagge.
Evita di trascorrere del tempo superfluo con qualcuno del sesso opposto. Ad esempio, se cerchi un allenatore personale in palestra, scegli una persona del tuo stesso sesso.

Precauzione 2: Condividi saggiamente.
Se un giorno ti rendi conto che stai condividendo con qualcuno segreti e intimità su di te e sul tuo matrimonio che non hai condiviso con il/la tuo/a sposo/a, è un segnale di allarme. Anche un legame emotivo con qualcuno, pur non arrivando a diventare sessuale, può danneggiare molto la relazione.

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