2 ottobre 2014

Fratel Ettore, il mio maestro punk

di Costanza Miriano

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Costanza Miriano intervista Emanuele Fant  – Credere

Quando ho letto il pezzo che un tal Emanuele, continuavo a dimenticarne il cognome, aveva mandato per il mio blog ne sono rimasta folgorata. Una scrittura intelligentissima, brillante e venata di ironia, e mi era anche venuta voglia di conoscerlo, ma il proposito è scivolato rapidamente al numero 423 delle cose da fare, essendo io una quadrimamma multilavoratrice.  Dopo un po’ ho scoperto che avevamo un’amicizia importante in comune, un sacerdote cappuccino, un biblista profondo e innamorato, e la cosa è salita in graduatoria. Diciamo al numero 200. Continua a leggere

1 ottobre 2014

Donne, mogli e madri: miniera per la Chiesa

di Costanza Miriano
foto di Leonora Giovanazzi

foto di Leonora Giovanazzi

di Laura Badaracchi    per Avvenire

Scrive di notte, mentre di giorno si “divide” fra marito, figli, lavoro, preghiera e mille altre commissioni o impegni che affollano la sua agenda. Dichiarandosi perennemente «in ritardo su tutto», Costanza Miriano svela che le piacerebbe avere tempo per correre le maratone ma che preferisce affiancare i figli nei compiti. E lo dice con un sorriso in cui dolcezza e autoironia si mescolano inesorabilmente, suscitando simpatia. Una donna multitasking come tante, a cui piace curare il suo look non solo esteriore, innamorata della vita e della fede che cerca di testimoniare in giro per l’Italia.

Essere donna, moglie, madre, giornalista e scrittrice credente. Come armonizzare fra loro questi ruoli? Continua a leggere

30 settembre 2014

Uomovivo alla Sapienza

di autori vari

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Prima di raccontarvi cosa accadrà lungo il mese di ottobre (ormai alle porte), nell’università Sapienza, desideriamo ringraziare Costanza, che ci ospita in questo spazio divenuto familiare e caro a tanti: il buonumore e la sana ironia che qui si respirano ci mettono a nostro agio.

Siamo un gruppo di studenti e amici desiderosi di condividere la bellezza è la sorpresa che ci è venuta addosso (letteralmente) nell’incontro con Gilbert Keith Chesterton (che molti di voi, lo sappiamo, già apprezzano e conoscono a fondo).

A partire dal due di ottobre e per tutti i giovedì del mese, nella città universitaria della Sapienza Continua a leggere

29 settembre 2014

Io, Costanza e i metodi naturali

di Costanza Miriano

Dialogo sul Metodo della vita, e della vita sessuale felice, tra un uomo artificiale e una pluripara appagata. A confutazione dei Carlin Petrini e delle Vandana Shiva che vogliono la natura solo per le pannocchie

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di Camillo Langone  Il Foglio

Costanza, tu ultimamente mi esorti a parlare di metodi naturali. Ma io che ne so di metodi naturali, io sono artificiale, sono culturale, sono uomo. Tu invece che sei donna e madre puoi dirmi in due parole di che si tratta?

 Costanza Miriano: Proprio in parole povere significa sapere che la donna è fertile più o meno cento ore per ogni ciclo mestruale. Il tempo in cui l’ovulo può essere fecondato. Quindi una coppia può valutare quando fare l’amore, tenendo conto del fatto che in quei pochi giorni può nascere un bambino. Se ci si conosce il margine di rischio è bassissimo. Si valutano tutti i segni, chiarissimi, che il corpo femminile manda. Ci si può aiutare anche con dei test in farmacia o con la misurazione di altri parametri. Se vuoi entro nei dettagli ma non vorrei tediarti. Il margine di insicurezza, diciamo tra l’1 e il 5 per cento, è dovuto al fatto che l’ovulazione non la si può prevedere con precisione millimetrica, e gli spermatozoi possono vivere nell’ambiente femminile, a loro congeniale, fino a cinque giorni. Continua a leggere

28 settembre 2014

Ildegarda in italiano

di admin

VISION. A film by Margarethe von Trotta.

Un gruppo Facebook e una serie di avvenimenti a livello nazionale per ricordare una delle più grandi figure femminili del medioevo: santa Ildegarda di Bingen. A promuovere l’iniziativa un gruppo di studenti dell’Università di Salerno, che nel 2011 ha fondato la pagina “Il Medioevo non è stata  un’epoca buia!” sul più popolare social network del web.

I ragazzi hanno ora deciso di portare all’attenzione del grande pubblico la richiesta, avanzata alle reti nazionali e alla Rai in particolare, di doppiare in italiano e trasmettere il film “Vision” del 2009 di Margarethe von Trotta, dedicato a santa Ildegarda di Bingen e «purtroppo largamente ignorato», affermano. Continua a leggere

27 settembre 2014

Succede oggi. Vacanze

di autori vari

 

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di Sara Nevoso

Succede oggi che anche io sono stata in vacanza, con tutta la tribù. E’ stata una settimana impegnativa, ma incantevole. I tre protagonisti sono stati i bimbi, e il Vangelo ci ha messo lo zampino. Siamo stati a Prato Nevoso, in un albergo “children – friendly”, grandi spazi e un sacco di giochi, anche perché i proprietari di figli ne hanno quattro.

Una mattina abbiamo deciso di visitare un paese poco lontano (il numero uno detesta viaggiare in macchina e allora cerchiamo di non affrontare grandi distanze). Continua a leggere

26 settembre 2014

La questione del cognome, un attacco alle radici

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano 

Adesso, che sia io a difendere l’importanza, il valore, la sacralità del nome è davvero surreale. Io i nomi me li dimentico qualche decimo di secondo dopo averli sentiti, senza battere ciglio. A volte non li sento neanche mentre me li stanno dicendo, tutta presa come sono dall’osservare le facce, per cercare di carpire i segreti più profondi – sarà felice? – da una piega della palpebra, dalla postura. Non mi ricordo un generale, un presidente, una città neanche se mi pagano; attraverso sale piene di gente con un sottile senso di panico, studiando formule generiche e il più possibile vaghe – “eh, che bello, era tanto che mi chiedevo come stessi”; “ti ho pensata” – per prendere tempo nella speranza di ricordarmi come cavolo si chiama quella persona che lo so, ne sono certa, io conosco bene, benissimo. Continua a leggere

26 settembre 2014

il Sinodo “in pillola”

di admin

Originally posted on La fontana del villaggio:

È noto che durante il Concilio Vaticano II i padri conciliari dibatterono a lungo circa le questioni pastorali poste dalla massiccia diffusione della “pillola”, e la stragrande maggioranza di loro non vedeva nulla di peccaminoso nel suo utilizzo.

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25 settembre 2014

Le ragioni di un’atea pro-life

di autori vari

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di Kristine Kruszelnicki*

“Esiste davvero un ateo pro-life?”, ha chiesto Marco Rosaire Rossi nell’edizione di settembre/ottobre di The Humanist. “Cosa verrà dopo, gli agnostici del disegno intelligente? O i laici per la sharia?”.

Gli atei possono non avere un papa, ma agli occhi di molti c’è ancora un dogma a cui tutti loro devono aderire. Essere un ateo vuol dire sostenere l’aborto. Non fatelo e verrete denunciati come “segretamente religiosi”. Quando mi sono unita a un agnostico e a un ateo di Secular Pro-Life per un panel informativo alla Convenzione Atea Americana del 2012, un popolare blogger ateo ci ha accusati di aver “mentito sul fatto di essere atei”. Continua a leggere

24 settembre 2014

La pace inizia dal rifiutare l’aborto

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Mi dispiace, sarò ripetitiva, ma per me, finché non si riapre seriamente un discorso sull’aborto, tutti i discorsi sulla pace e sulla guerra non hanno un gran senso. Perché una violenza si chiamerebbe diritto intoccabile, progresso e liberazione, e un’altra violenza invece sarebbe una crudeltà da combattere? Chi giudica quale violenza sia buona e quale cattiva? A parte quella per legittima difesa, tutta la violenza è cattiva (non uccidere, quinto comandamento). Allora perché dovrei indignarmi per una guerra, se c’è un genocidio consumato quotidianamente nei nostri ospedali, in un’apparente pulizia e asetticità, in cui le vittime sono i più deboli tra i deboli, i più piccoli tra i piccoli, i bambini che stanno cercando di crescere sotto il cuore della loro mamma? Continua a leggere

23 settembre 2014

I fratelli Chapman, ovvero l’estetica del bestemmiatore

di autori vari

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It isn’t hard to do.
Nothing to kill or die for
And no religion too

di Sergio Mandelli

I fratelli Jake e Dinos Chapman sono due artisti inglesi di origine greca, nati negli anni sessanta, che da qualche tempo fanno parlare di sé per alcune opere particolarmente scabrose. La cosa che contraddistingue maggiormente la loro arte è di essere stata progettata all’interno della scuderia di Charles Saatchi, un pubblicitario, collezionista, che anni fa ha scoperto il modo per moltiplicare i propri soldi sfruttando i meccanismi del mercato dell’arte. Continua a leggere

22 settembre 2014

La sindrome Miss Punti Perfetti

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

La cosa più faticosa di uscire per me è preparare la borsa. Anzi, sono stata troppo ottimista. LE borse. Perché mi è sempre più difficile uscire con un solo bagaglio. Il punto è, oltre alla sindrome di Miss Punti Perfetti – che prevede la necessità di avere con me sempre l’occorrente per emergenze estetico-alimentar-spirituali di vario genere (non vorrai mica rimanere fino a sera con lo smalto sbeccato?) – anche la sindrome delirio di onnipotenza: una moglie-mamma-figlia-amica vorrebbe sempre poter provvedere alle esigenze di tutti.

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21 settembre 2014

La forza delle donne….

di autori vari

 

003-beatrice-and-dante-theredlist“Perché nel rapporto tra l’uomo e la donna c’è qualcosa di misterioso che assegna alla donna un potere enorme di cambiare l’altro. Qualcuno magari non sarà d’accordo, ma dopo averlo scoperto nella Divina Commedia, l’ho verificato infinite volte nella vita, nella mia e in quella di tutte le persone che conosco. Mi spiego con un’immagine un po’ paradossale, ma credo che renda l’idea. Continua a leggere

19 settembre 2014

A piedi nella notte

di admin

Originally posted on TRENTAMENOUNO:

giro sette chiese

Mi fa male un polso. Devo ancora finire di svuotare lo zaino delle vacanze. Sono stanca, e ho dormito poco. Mi fa fatica il pensiero di camminare tutta la notte. Ho troppe cose da fare sabato mattina, e non posso passarlo a dormire. Il pezzo verso San Lorenzo. Tante persone da guidare. Le cuffie che non funzionano. Il pezzo verso San Lorenzo. Ho la voce bassa e ho paura di prendere freddo. Il pezzo verso San Lorenzo . E se piove? Oggi non riuscirò a riposare abbastanza per stasera. Lavoro domenica, e non riuscirò a recuperare il sonno. E poi…c’è il pezzo verso San Lorenzo.

Queste sono solo alcune delle numerose, insistenti obiezioni (tentazioni), che si affacciano puntualmente alla vigilia di ogni giro delle Sette Chiese.

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19 settembre 2014

Mario, un cavaliere per amico.

di Costanza Miriano

mario-adinolfidi Costanza Miriano

Non so se in cielo facciano il casting, ma per il personaggio del cavaliere che viene da una terra lontana (è tra i fondatori del PD) ad affiancare “le divisioni del Papa” – come avrebbe detto Stalin – io avrei scelto un altro tipo. Che so, uno a cavallo, con una bella armatura. O almeno un serio e stimato professionista in gessato. Non uno separato, sovrappeso, giocatore di poker a livello internazionale, sposato a Las Vegas, un orso che va in giro in tuta e sembra fregarsene delle formalità. Eppure Dio deve essersi innamorato pazzamente di lui (anche io, se mio marito e sua moglie mi passano il termine, adesso che lo conosco sono pazza di lui) perché questo tipo completamente sbagliato per la parte, invece, la sua parte la sta facendo benissimo, come invece tanti di noi bravi negli esercizi di devozione abbiamo dimenticato di fare. Continua a leggere

18 settembre 2014

E chi non è mai innamorato?

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di Paolo Pugni

Ci sono libri con i quali dialoghi per la vita: perché dentro hanno quella saggezza che ha sempre da spiegarti il senso delle cose e dell’esistenza. Ci sono saggi che prendono questi libri e te le rendono ancora più amici al punto che poi confondi le parole di uno e dell’altro, i visi degli autori. Perché chi scrive si divide in due categorie: chi racconta con una forza da strapparti il male di dosso e chi spiega per lasciarti la speranza che ce la puoi fare.

Franco Nembrini appartiene alla seconda categoria. Continua a leggere

17 settembre 2014

Cartoline dal Paradiso

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Se, come diceva santa Bernadette, avere la fede è vedere Dio ovunque, Pippo Corigliano di fede ne ha a camionate. Ho la fortuna di avere a che fare con lui abbastanza spesso (è consulente a Rai Vaticano, dove lavoro anche io), e ogni volta che parliamo di qualcosa che è successo nel mondo, anche di qualcosa che mi ha fatto arrabbiare, Pippo con un triplo axel, un quadruplo carpiato, un repentino ubriacante rovesciamento di prospettiva, riesce a trovare il disegno del bene anche nel groviglio più fitto del male. Qualcosa per cui gioire, il lato positivo, la possibilità della soluzione. Insomma, l’impronta di Dio nel mondo. Continua a leggere

16 settembre 2014

Non supereroi ma genitori che si amano

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

«Mamma, il pericolo è il tuo mestiere. «Oddio, non direi. Anche se alla fine lo scivolone kamikaze in piscina l’ho fatto». «No, dicevo che è la mamma il mestiere più pericoloso. Fai un figlio, e non sai quello che ti capita. Poi te lo devi tenere tutta la vita. Con me ti è andata bene». Non l’avevo mai pensata così, in effetti, e a vederla da questa angolatura fa un po’ paura, più del kamikaze (l’addetto alla piscina mi ha assicurato che non era mai morto nessuno lanciandosi dal tubo giallo, comunque, e non ha fatto nessuna osservazione spiritosa sul fatto che sembravo seduta su un bidet quando sono scesa). Essere una famiglia significa consegnarsi per sempre a delle persone a cui sarai legato per tutta la vita (e con un figlio non sai mai chi ti metti in casa, come diceva Achille Campanile). La cosa può dare una certa vertigine. Per sempre, soprattutto in quest’epoca dello spontaneismo in cui viviamo, è un bel po’ di tempo. Continua a leggere