9 febbraio 2016

Io non cambio canale: non sarà Elton John a farmi cambiare idea sulla famiglia

di autori vari

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di Francesca Nardini

In questi giorni su whatsapp gira un messaggio in cui si invita a spegnere il televisore durante l’esibizione di Elton John stasera, all’apertura del Festival di Sanremo 2016. La motivazione addotta è semplice: le sue scelte personali vanno in senso opposto rispetto a quanto ribadito con il FamilyDay dalla piazza del Circo Massimo, pertanto meglio boicottarlo e schiacciare il pulsantino rosso del telecomando. Si dà per scontato (e forse ci si azzecca pure) che sfrutterà l’occasione per farsi portavoce della battaglia #adozionigay un po’ come fece Antonacci durante lo show di Panariello sotto Natale.

Ora, ammesso e non concesso che Elton John farà un comizio dopo averci cantato qualcosa, la mia domanda è: ma perché devo spegnere la televisione? Cosa ci può essere di così inascoltabile ed offensivo nelle parole di un riccone con orientamenti personali rispettabili tanto quanto i miei che, tra l’altro, canta pure benissimo? Continua a leggere

9 febbraio 2016

Chi ti è d’impedimento nell’amare Dio sia per te una grazia

di autori vari

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A frate N… ministro*. Il Signore ti benedica.

Io ti dico, come posso, per quello che riguarda la tua anima, che quelle cose che ti sono di impedimento nell’amare il Signore Iddio, ed ogni persona che ti sarà di ostacolo, siano frati o altri, anche se ti coprissero di battiture, tutto questo devi ritenere come una grazia.

E così tu devi volere e non diversamente. E questo tieni in conto di vera obbedienza da parte del Signore Iddio e mia per te, perché io fermamente riconosco che questa è vera obbedienza. E ama coloro che agiscono con te in questo modo, e non esigere da loro altro se non ciò che il Signore darà a te. E in questo amali e non pretendere che diventino cristiani migliori.

E questo sia per te più che stare appartato in un eremo. Continua a leggere

8 febbraio 2016

“Essere cristiani significa andare controcorrente rispetto alla mentalità di questo mondo”

di admin @CostanzaMBlog

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GIOVANNI PAOLO II ANGELUS Domenica, 29 agosto 1999

Carissimi Fratelli e Sorelle!

Essere discepoli di Cristo è impegnativo ed esigente, come ricorda Gesù stesso nel brano evangelico dell’odierna domenica: “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Mt 16, 24). Rinnegare se stessi ed accettare la croce significa morire al proprio orgoglio e fidarsi totalmente di Dio, vivendo come Cristo nella totale dedizione al Padre e ai fratelli.

All’insegnamento di Gesù fa eco San Paolo che, scrivendo ai cristiani di Roma, li esorta a non conformarsi alla mentalità del mondo, ma ad offrire piuttosto tutta la loro esistenza in sacrificio vivente, santo e gradito a Dio. La sequela di Cristo comporta un itinerario segnato spesso da incomprensioni e sofferenze. Nessuno si faccia illusioni: oggi, come ieri, essere cristiani significa andare controcorrente rispetto alla mentalità di questo mondo, cercando non il proprio interesse e il plauso degli uomini, ma unicamente la volontà di Dio ed il vero bene del prossimo. Continua a leggere

7 febbraio 2016

Io sono emozione

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano  (pubblicato la prima volta il 4 aprile 2011)

Una lettrice del blog mi ha segnalato la recensione di Repubblica al libro Io sono emozione, e siccome avevo appena fatto una meravigliosa corsa sotto il sole tra le catacombe dell’Appia antica ho pensato che potevo anche ammorbarmi un po’ con l’articolo (tanto per tenere basso l’umore ed evitare l’invidia degli dei). Di Eve Ensler ho dovuto per motivi lavorativi leggiucchiareI monologhi della vagina, per tradurre e montare un’intervista fatta da una collega, ma credo di avere prontamente rimosso fino all’ultima sillaba del suo credo, per non affollare inutilmente la memoria del mio cervello, ed evitare così che i kilobyte occupati dai monologhi cancellassero informazioni più importanti (sono circa dodici anni che cerco vanamente di imparare la sequenza dei sei film sei della saga di Star Wars – il primo è il numero quattro, no, dico, ma si può?- e mi piacerebbe anche capire quali sono i buoni, ma quello non ce la farò mai). Continua a leggere

6 febbraio 2016

Lettera al Carnevale

di emanuelefant

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di Emanuele Fant

Caro Carnevale, non fare coriandoli della mia missiva. Tu lo sai che ci portiamo rispetto da lontano, ma non siamo mai riusciti a legare. Provo un brivido se passo accanto ai mimi-statue-egiziane in piazza Duomo, immagina i miei sentimenti nei giorni in cui le strade si chiudono con le transenne perché tu possa trionfare. Non mi piace sentire gridare, né l’odore della schiuma da barba sui muri. Al passaggio dei tuoi carri io mi concentro sulle ruote dei trattori, e mi si avvia la riflessione su quanto siamo poca cosa se persino uno pneumatico può superarmi in statura. Continua a leggere

5 febbraio 2016

Sottomissione for dummies (lezione per ripetenti)

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano   

Non pensavo che qualcuno mi si sarebbe filato ancora su questa storia della sottomissione. Insomma l’ho spiegata anche al maiale. Pensavo di essere finalmente fuori moda. Invece per colpa o merito del mio amico Mario mi ritrovo a cercare di spiegare di nuovo cosa ho capito io della parola sottomissione usata da San Paolo, e lo faccio per la volta numero duecentosettantaquattro – includendo i tentativi in inglese e violettese (quella specie di lingua spagnola imparata sentendo le canzoni di Violetta, che mi si è resa necessaria quando la Procura generale spagnola ha aperto un fascicolo nei miei confronti su mandato del ministro della Salute e della Pari opportunità, per l’ipotesi di istigazione alla violenza sulle donne. Non mi riprenderò mai dalle risate fatte pensando al magistrato spagnolo che si è dovuto sorbire i racconti dei vomiti dei miei figli nel tentativo di ravvisare tracce di reato, poveraccio). Continua a leggere

5 febbraio 2016

Io scrittore omosessuale vi voglio raccontare una speranza

di autori vari

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di Giorgio Ponte

Mi chiamo Giorgio Ponte ho trentun anni e faccio lo scrittore. Molti in questi giorni avranno sentito parlare di me come persona con tendenze omosessuali che si è esposta in difesa della famiglia naturale. Alcuni sicuramente sapranno che sono cattolico e che nella vita, con la fatica e le difficoltà di tutti, cerco di vivere come tale. Continua a leggere

4 febbraio 2016

Parigi: firmata Carta per l’abolizione universale della maternità surrogata

di admin @CostanzaMBlog

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E mentre il senatore Lo Giudice ammette serenamente alle Iene che non ha permesso che la madre allattasse il bambino che le avevano fatto partorire spendendo 100 mila euro lui e il suo compagno perché non si stabilisse alcun legame con la mamma (perché invece in nove mesi dentro la pancia no, non si mescolano sangue e respiro e cellule), a Parigi Parlamento e femministe firmano contro l’utero in affitto! L’Italia è in ritardo, e cerca di inseguire gli imbecilli quando loro si sono già accorti di avere sbagliato.   C.M. Continua a leggere

4 febbraio 2016

Ho diritto al marito

di autori vari

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di Maria Rachele Ruiu

Se c’è un diritto ad avere per forza figli, in funzione di un assenza di amore ingiusta, c’è anche un #diritto ad essere per forza #‎mogli‬, in funzione di un assenza ingiusta. Quindi: vediamo di obbligare qualcuno a sposarmi, anche velocemente visto che “sono in scadenza”.

Ehm, lo pretendo innanzittutto maschio, poi bello ed aitante, senza ammaccature fisiche o psichiche. Pagherò, innanzitutto perchè ci sia, poi pagherò perchè possa essere strappato dalle sue origini, dalle sue radici, ma soprattutto pagherò perchè sia assolutamente come dico io. Se non rispecchierà questi canoni, lo reinvio al mittente. Continua a leggere

3 febbraio 2016

Aleppo, la collera del vescovo

di autori vari
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di Marco Tosatti per La Stampa 

Durante la ‘Notte dei testimoni’ organizzata annualmente da Aiuto alla Chiesa che Soffre, l’Arcivescovo greco melchita di Aleppo, mons. Jean-Clément Jeanbart, dopo aver descritto la drammatica situazione degli aleppini, il vescovo siriano ha parlato ai giornalisti che sono venuti ad ascoltare. La traduzione dall’originale di Boulevard Voltaire.

“I media europei hanno continuato a distorcere il quotidiano di chi soffre in Siria e hanno anche utilizzato per giustificare quello che sta accadendo nel nostro paese delle informazioni senza mai controllarle», ha cominciato, fustigando le fonti di stampa create durante la guerra e usate da molte agenzie di stampa. “Strumenti dell’opposizione armata, come l’Osservatorio siriano per i diritti umani, fonte indiscussa dei media occidentali”.  Continua a leggere

3 febbraio 2016

La madre non c’è, la madre è un concetto antropologico

di admin @CostanzaMBlog

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“Un bel giorno il Partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Continua a leggere

2 febbraio 2016

Perché continui a sbattere contro quel muro?

di autori vari

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di Stefano Bataloni

Cari amici, cara Silvana(*) e Annamaria(*), cari Alessio(*) e Rufina(*), oggi vorrei fare qualcosa di insolito, qualcosa, forse, di sconveniente. Vedete, si parla tanto di questi tempi di morale, di filosofia, di giurisprudenza, di ideologie, insomma di massimi sistemi; si fanno tanti giri di parole, ci si confronta ma si cerca sempre di rimanere al di qua di quella linea sottile che separa il generale dal particolare, il sociale dal personale.

Questa volta, invece, io voglio varcare quella linea. Mi sono stancato di teorie e discorsi in astratto; oggi voglio andare al sodo, parlare a voi, domandare a voi, scendere nell’intimo, il vostro, ma anche per capire il mio. Continua a leggere

1 febbraio 2016

UN’ORA DI GUARDIA

di admin @CostanzaMBlog

Il Family Day è stato un successo ma c’è ancora tutto da fare. Avanti ancora con l’ora di guarda.

il blog di Costanza Miriano

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Siamo alla battaglia finale sulla legge Cirinnà. Nonostante una piazza che ha espresso chiarissima la volontà di un impressionante numero di cittadini di voler difendere l’istituto naturale del matrimonio, nonostante nel paese anche grazie al nostro lavoro si è diffusa la consapevolezza della grave ingiustizia che la legge legittimerebbe – usare corpi umani come merce, sottrarre ai bambini i loro veri genitori, impedire ai bambini di sapere da dove vengono – quasi tutti i politici con incredibile arroganza e superficialità si riempiono la bocca con parole svuotate di senso come “diritti civili” e cercano di aggirare lo scempio che si preparano a fare cambiando il nome alle cose (“stepchild adoption”, “affido rinforzato”).
La legge salterà la fase della commissione e andrà in aula. Dopo mesi di offensiva su tutti i mezzi di comunicazione cercheranno di ignorare ciò che pensa ancora la maggioranza del paese, cioè che i bambini hanno diritto…

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1 febbraio 2016

Un popolo che sta crescendo e che sarà difficile fermare

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Era un anno fa, o meglio, un anno e un’era geologica fa. Era il 29 gennaio 2015 (peraltro il mio onomastico, la notizia è per il Grande Capo Indiano) quando Mario Adinolfi, Marco Scicchitano, Padre Maurizio e io ci ritrovavamo in una stanzetta a mangiare una fetta di dolce e a brindare (i maschi) alla fine della nostra avventura, quella che avevamo chiamato “I falsi miti di progresso”, con la quale avevamo un obiettivo che ci sembrava audace ma, forse, quasi alla nostra portata. Risvegliare Roma a partire dalle periferie, e cominciare a spiegare alla gente, a cinquecento persone alla volta, cosa fossero le teorie gender, l’utero in affitto nascosto nel ddl Cirinnà, la differenza tra maschile e femminile. Continua a leggere

31 gennaio 2016

Costanza Miriano a la7

di admin @CostanzaMBlog

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Domenica 31 gennaio a Fuori Onda La7 dalle 20.30 alle 21,30 si è parlato di Family day e della riforma sulle unioni civili. Ospiti: Andrea Rubera e Dario De Gregorio, la coppia di omosessuali che hanno 3 bambini, Costanza Miriano, il governatore della Sicilia Rosario Crocetta e Vittorio Sgarbi. Conducono Tommaso Labate e David Parenzo. Continua a leggere

31 gennaio 2016

Il video integrale del Family Day

di admin @CostanzaMBlog

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30 gennaio 2016

Family Day, Costanza Miriano: “Cristo è la verità dell’uomo”

di Costanza Miriano

L’intervento di Costanza al Family Day del 30 gennaio 2016 al Circo Massimo di Roma

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di Costanza Miriano

Sono sicura che se siete venuti qui partendo di notte, attraversando il mare e le montagne, rinunciando magari ai soldi per un vestito nuovo, non è solo per dire no a una legge sbagliata. Siamo qui perché la vita è una cosa seria, e quando è minacciata abbiamo il dovere di alzarci in piedi, non con rabbia ma da risorti.

Siamo qui a dire che la famiglia è il vero bene dell’uomo, di ogni uomo, è un patrimonio di tutti, e le leggi che la feriscono sono una sconfitta per l’umanità, tutta. Continua a leggere

30 gennaio 2016

Noi ci alzeremo in piedi, da risorti, per amare annunciando lo splendore della Verità

di autori vari

Carissimi che partecipate o avreste voluto partecipare oggi al Family Day del Circo Massimo, grazie. Ve lo ripeto con tutto il cuore, grazie, perché state dicendo al Governo, al Parlamento e all’Italia che la vita è una cosa seria. La vostra presenza è la netta e inoppugnabile affermazione che nessuno ha il diritto di travestirla da Bacio Perugina, non importa se gay-friendly o no. Continua a leggere

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