24 novembre 2014

L’ultima festa di Filippo sulla terra

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Venerdì scorso abbiamo ricevuto un grande regalo. Noi eravamo in tanti, ma il regalo era grossissimo, e bastava per tutti, così ci è sembrato, a tutti credo, di arrivare a casa con i forzieri carichi di tesori. Eppure era il funerale di un bambino di otto anni, Filippo, di cui più volte abbiamo parlato qui, e di cui moltissime altre volte abbiamo parlato privatamente tra noi, anche nella rete che è nata da questo blog e che si è diramata in tante amicizie vere, di carne e telefono e vicinanza concreta. Continua a leggere

23 novembre 2014

Responsabili dell’educazione dei nostri figli: per inviare alla Scuola una “richiesta di consenso informato” via PEC

di autori vari

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L’Avvocato Edoardo Panunzio ha raccolto l’iniziativa del Comitato Articolo 26 e della Manif pour tous Italia circa la “Settimana nazionale contro la violenza e la discriminazione” (vedi l’articolo di Costanza Signorelli): nel suo duplice ruolo di avvocato e di genitore di figli in età scolare, Panunzio ha voluto rivedere un modello di “consenso informato” mettendolo a disposizione di quanti volessero farne uso, offrendosi in più anche per il servizio (gratuito) di comunicazione dei modelli alle Scuole tramite la sua PEC professionale. Di seguito riportiamo la sua lettera.

Carissimi, Continua a leggere

23 novembre 2014

Ministero della pubblica rieducazione?

di autori vari

di Costanza Signorelli

Malgrado smentite e formali prese di distanza, è sempre più evidente che il Ministero dell’Istruzione (Miur) è sempre più pesantemente condizionato dalla lobby Lgbt, che ne decide gli indirizzi.

La conferma arriva da alcuni clamorosi fatti che stanno capitando in questi giorni. Ma andiamo con ordine: nei giorni scorsi il Ministero ha inviato una circolare ai dirigenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado (clicca qui) per promuovere la “Settimana nazionale contro la violenza e la discriminazione”, che si terrà il prossimo 24-30 novembre.  Continua a leggere

22 novembre 2014

Il vangelo di Maria in TV. Sesta puntata

di Andrea Torquato Giovanoli

Sesta puntata della rubrica settimanale  che va in onda  su PadrePioTv all’interno del programma Fuoritempo, sui Misteri del Rosario basata sul libro Il vangelo di Maria del “nostro” Andrea Torquato Giovanoli e che Andrea stesso registra insieme ad Annamaria Salvemini. Continua a leggere

21 novembre 2014

Ciao Filippo

di admin

Sono stato molto indeciso se annunciarlo qui sul blog, per pudore, per rispetto ma alla fine ho pensato sia giusto farlo:
Filippo, il piccolo Filippo, ieri è salito al Padre. I più vecchi frequentatori del blog conoscono perfettamente la sua storia, la sua lotta contro la leucemia, il suo calvario. Vorrei lasciare solo le parole che la mamma di Filippo, Anna, ha fatto arrivare a un sacerdote amico tramite facebook.

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21 novembre 2014

Vivere come se Dio non esistesse, alla presenza di Dio. Una lettera aperta a Umberto Veronesi (Seconda Parte)

di autori vari

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di Robert Cheaib    theologhia

Caro Professore,

Come promesso, rieccomi a parlare del secondo punto, quello in cui ci regala un’istantanea del suo mondo da medico, portandoci precisamente in sala operatoria dove racconta dell’affidamento commovente che il paziente fa della sua vita nelle sue mani. Al riguardo scrive: «E tu, chirurgo, non puoi pensare che un angelo custode guidi la tua mano quando incidi e inizi l’operazione, quando in pochi istanti devo decidere cosa fare, quando asportare, come fermare un’emorragia». Continua a leggere

20 novembre 2014

Quando Dio muore di cancro. Una lettera aperta a Umberto Veronesi (Prima Parte)

di autori vari

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di Robert Cheaib    theologhia

Caro e stimato prof. Veronesi,

Come tanti, ho letto l’articolo sul suo nuovo libro, dove fa l’affermazione che «il cancro, come Auschwitz, è diventato la prova della non esistenza di Dio» e dove dichiara che «non può pensare che un angelo custode guidi la sua mano quando incide e inizia l’operazione».

Ho letto e, per un primo momento, sono andato oltre. Mi ha fatto tornare sull’articolo la gentile provocazione di un’amica che mi ha scritto: «Un tema delicatissimo ed intenso che ci tocca tutti nel profondo. Sarebbe bello essere illuminati alla tua “maniera”». Continua a leggere

19 novembre 2014

Peek-a-boo

di Andrea Torquato Giovanoli

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di Andrea Torquato Giovanoli

Così poi ti ritrovi lì, seduto sul divano, di fronte a tua figlia di nove mesi acciambellata in mezzo al suo cuscinone morbido (e “acciambellata” è il termine esatto, visto che si tratta proprio di una grossa ciambella gonfiabile ricoperta da una federa in tessuto morbidoso con disegnini e gadget tattili, tipo plancia di comando dell’Enterprise, ma per bimbi già proiettati “all’esplorazione di strani mondi, alla scoperta di nuove forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là, dove nessun uomo è mai giunto prima”) compiaciutamente perso a giocare al gioco del cucù: con un cuscino in mano che usi come schermo da mettere e togliere tra il tuo faccione ed il suo visino, esclamando a tempo quelle due archetipiche sillabe e rimirando beato ogni volta la sua sbalordita sorpresa nel rivederti riapparire dal nulla dopo essere scomparso alla sua vista. Continua a leggere

18 novembre 2014

Al bambino serve un padre e una madre

di autori vari

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di Silvia Vegetti Finzi   (Corriere della Sera, 02.1.2013)

Da tempo la psicoanalisi ha perso la capacità di sollecitare la riflessione collettiva sulle strutture profonde che reggono l’identità individuale e sociale e ciò proprio nel momento in cui si delineano radicali trasformazioni. A rompere questo silenzio giunge quanto mai opportuno l’invito che Ernesto Galli della Loggia rivolge agli psicoanalisti perché non temano di far sentire la loro opinione, anche quando non è conforme al «mainstream delle idee dominanti». Continua a leggere

17 novembre 2014

Mi do il benvenuto

di emanuelefant

Con grande soddisfazione da parte nostra, Emanuele Fant  raccoglie il testimone di Costanza nella rubrica “Ite Missa Est” sul settimanale CREDERE. Ecco il suo primo articolo.

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di Emanuele Fant   

Io prendo i nomi molto sul serio, infatti mi offendo quando Angiolino racconta del suo passato da scassinatore, così inadatto a quello che si aspettavano da lui le persone incaricate per prime di immaginare il suo futuro (diverso sarebbe se si fosse chiamato Demonietto, o Furtino). Se il nome è buccia, il suo nocciolo è sempre un’intenzione. Chi ci ha desiderato con più forza ha meritato il privilegio di associarci a qualche sillaba con la maiuscola iniziale, destinata, per il tempo e l’usura, a ridursi semplicemente a suono.

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16 novembre 2014

Nasce il blog dei cinque passi

di admin

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Il blog  cinquepassi.org nasce dall’esigenza di rendere disponibile a tutti l’esperienza dei Cinque Passi. Si tratta di un ciclo di catechesi giunto ormai al suo settimo anno.
L’ansia di “adorare il Signore, Gesù Cristo, nei nostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi” è troppo grande per non essere condivisa.
La passione per un’antropologia radicata nella ragione, a difesa dell’uomo da chi vuole inquinarne la natura, è in noi troppo urgente per restare nascosta. Continua a leggere

16 novembre 2014

Il Papa: “Aborto ed eutanasia false compassioni. I medici cattolici facciano obiezione”

di admin

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Importante discorso del Papa all’Associazione Medici Cattolici Italiani, ricevuti ieri mattina in udienza nell’Aula Paolo VI, in Vaticano. Di seguito, il testo con le parole pronunciate da papa Francesco.

Non c’è dubbio che, ai nostri giorni, a motivo dei progressi scientifici e tecnici, sono notevolmente aumentate le possibilità di guarigione fisica; e tuttavia, per alcuni aspetti sembra diminuire la capacità di “prendersi cura” della persona, soprattutto quando è sofferente, fragile e indifesa. In effetti, le conquiste della scienza e della medicina possono contribuire al miglioramento della vita umana nella misura in cui non si allontanano dalla radice etica di tali discipline. Per questa ragione, voi medici cattolici vi impegnate a vivere la vostra professione come una missione umana e spirituale, come un vero e proprio apostolato laicale. Continua a leggere

15 novembre 2014

Io non mi scuso

di Costanza Miriano

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Sommergiamo di mail la più grande diocesi cattolica del mondo. Non pieghiamoci al diktat di media e guru ideologici che hanno parlato di schedatura, per la semplice richiesta di informazioni agli insegnanti di religione sullo stato della diffusione della propaganda gender a Milano. Incoraggiamo il nostro pastore, il Cardinal Scola. Diciamogli che siamo con lui ma che non c’era bisogno di scusarsi. Anzi. Noi vogliamo che lui ci difenda. Noi vogliamo sapere. Raccogliamo l’appello di Giuliano Ferrara oggi sul Foglio.

Mandiamo una mail a   irc@diocesi.milano.it   con questo testo:
Noi non ci scusiamo. Vogliamo sapere.

Io l’ho appena fatto.

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15 novembre 2014

Il vangelo di Maria in TV. Quinta puntata

di Andrea Torquato Giovanoli

Quinta puntata della rubrica settimanale  che va in onda  su PadrePioTv all’interno del programma Fuoritempo, sui Misteri del Rosario basata sul libro Il vangelo di Maria del “nostro” Andrea Torquato Giovanoli e che Andrea stesso registra insieme ad Annamaria Salvemini. Continua a leggere

15 novembre 2014

Obbedire è meglio. Il “Catholic Pride” di Costanza Miriano

di admin

Ci sono tanti “pride” in giro, alcuni alquanto aggressivi e in nome della tolleranza cercano di cancellare, opprimere e sopprimere il diverso e la diversità. Se presento oggi l’ultimo libro di Costanza Miriano, Obbedire è meglio. Le regole della Compagnia dell’Agnello, è perché da esso trapela anche un pride, ma di carattere molto particolare. Un orgoglio umile, un orgoglio inclusivo e dalle braccia aperte.

La realtà cristiana (e di Cristo) era definita da alcuni Padri della Chiesa comeParadosso dei paradossi. E nel gestire un paradosso, spesso ti sfugge una delle sue sfumature, perdi l’equilibrio e cadi in contraddizione.

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14 novembre 2014

Illudere per dannare

di Andreas Hofer

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(liberamente ispirato a Le lettere di Berlicche di C. S. Lewis)

Mio caro Malacoda,
devo ammettere che il tuo ultimo resoconto, al netto delle solite balordaggini, delinea un quadro oltremodo soddisfacente. Prendo atto, finalmente, di qualche progresso. La confusione regna sovrana nel campo del Nemico. Me ne compiaccio. Continua a leggere

13 novembre 2014

Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata

di admin

Visto che le grandi testate hanno dato pochissimo risalto a queste  parole di papa Francesco del 25 ottobre scorso  (parole citate ieri da Costanza nel suo post),  pubblichiamo la risposta completa del Papa al Movimento de Schoenstatt, su  la famiglia ed il sacramento del matrimonio, nella traduzione di Gerardo Ferrara. 6fae13d262 “All’interno del problema da voi toccato nelle domande, vi è una cosa molto triste, molto dolorosa. Penso che la famiglia cristiana, la famiglia, il matrimonio, non siano mai stati così attaccati come avviene ora. Attaccati direttamente o attaccati di fatto. Forse mi sbaglio. Gli storici della Chiesa ci sapranno dire, però la famiglia è colpita, attaccata, la famiglia è, a dir poco, imbastardita, quasi fosse una forma come un’altra di associazione… Beh, si può chiamare famiglia tutto, no? Inoltre, quante famiglie sono ferite, quanti matrimoni sfasciati, quanto relativismo nella concezione del Sacramento del Matrimonio. Ormai si può parlare di una crisi della famiglia, e questo dal punto di vista sociologico, oppure di quello dei valori umani, o ancora dal punto di vista del Sacramento cattolico, del Sacramento cristiano. Ed è una crisi perché la bastonano da tutte le parti e la lasciano davvero ferita. Continua a leggere

12 novembre 2014

L’attacco è concentrico, vale ancora la pena resistere?

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Oggi era una di quelle giornate che non finiscono mai. Poi, a un certo punto, ha cominciato a intravedersi la luce alla fine del tunnel. Strisciando pancia a terra in direzione del divano – obiettivo cioccolatino con abbiocco istantaneo – qualcosa mi ha trattenuto. Dovevo scrivere questo post. Ho indossato la tenuta da combattimento, la felpa pellicciata che la mia amica Federica mi ha spedito dalla Casa Bianca, altrimenti detta Air Felp One, e ho acceso il computer. Va be’, più esattamente ho messo la felpa, ho mangiato due fette di polpettone e ho acceso il computer.

Sono giorni che provo uno strano disagio. Dunque. Come ho raccontato decine di volte, quattro anni fa mi sono messa a scrivere un libro mentre cercavo una valida alternativa alla contemplazione delle macchie di muffa sul muro. Continua a leggere