21 aprile 2015

Droga WhatsApp? La lettera dei presidi

di admin

Ecco la lettera firmata congiuntamente da tutti i dirigenti delle scuole medie e superiori di Parma e provincia.

whatsapp
WhatsApp è una applicazione per smartphone molto versatile e di grande utilità: basta una connessione internet per scambiare gratuitamente messaggi (testuali e vocali), foto, video, posizione geografica e fra poco anche vere e proprie telefonate.
La usano centinaia di milioni di utenti, tra questi anche la maggior parte dei nostri alunni: in classe durante le lezioni, a casa mentre fanno i compiti, di notte invece di dormire, e poi mentre camminano per la strada, parlano con il nonno o tra di loro, mentre mangiano il gelato, sull’autobus, al bar, mentre guardano la tv. Il massimo dell’esperienza WhatsApp sono però i gruppi: se non fate parte del gruppo «2D», di quello «Pierino è un cretino» o di quello «Contro il prof di matematica», non potete dire di conoscere davvero WhatsApp. Continua a leggere

20 aprile 2015

Noi non disertiamo

di Costanza Miriano

costola di Costanza Miriano

Deve essere qualcosa di davvero importante, in parte misterioso e inaccessibile, in parte evidentemente prodigioso, questo essere maschio e femmina, se ci fa tanto battere il cuore, arrabbiare, disperare, innamorare, se da qui e solo da qui nasce la vita, se ci chiede di capire l’incomprensibile (tipo il dramma del fuori gioco), se ci sfida a essere migliori, se ne abbiamo così tanto bisogno, ma soprattutto se qui è nascosto il mistero di Dio. Già, qui è nascosto il nostro essere a immagine e somiglianza di Dio. La Genesi non dice che noi siamo a immagine e somiglianza dell’Onnipotente perché intelligenti, o, che ne so, dotati di coscienza, di volontà, o ancora di anima. No, dice che siamo a sua immagine e somiglianza, maschio e femmina. Lo afferma più volte, e io, che pure su questo tema rifletto e scrivo da un po’, non ho ancora mica capito molto di questo mistero. So solo che è centrale. L’ho sperimentato nella mia carne e lo vedo intorno a me. Continua a leggere

18 aprile 2015

L’autentico spirito religioso non è nella sola intimità della coscienza

di autori vari

Città del Vaticano, 18 aprile 2015

“lo sviluppo ordinato di una civile società pluralistica postula che non si pretenda di confinare l’autentico spirito religioso nella sola intimità della coscienza, ma che si riconosca anche il suo ruolo significativo nella costruzione della società, legittimando il valido apporto che esso può offrire

La storia dell’Italia mostra chiaramente quanto sia grande il contributo del Cristianesimo alla sua cultura e al carattere della sua popolazione, quanto la fede cristiana abbia permeato l’arte, l’architettura e il costume del Paese.

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17 aprile 2015

Elogio della differenza

di autori vari
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di Cristina Righi
Spesso molte cose accadono senza che tu ne comprendi la differenza, quella che cambia il significato delle cose, quella differenza secondo cui quello che un domani sarà è completamente distinto da ciò che ora è. La capacità di capirne la differenza è una consapevolezza sacra!
Succede infatti di vivere degli eventi importantissimi della propria vita come se fossero la stessa medesima cosa, come se addirittura i termini di significato così diversi diventassero improvvisamente sinonimi. Tutto origina da questa omonimia menzognera delle parole e degli accadimenti. Continua a leggere
16 aprile 2015

Get up, stand up

di Costanza Miriano

MANIFESTATION DES OPPOSANTS AU MARIAGE GAY

di Costanza Miriano

Avendo anni di esperienza come mediatrice culturale, ossia come madre posso dire che le liti sul nulla, le discussioni estenuanti su espedienti surreali, le contese di oggetti inutili che appena conquistati vengono abbandonati, non mi stupiscono. Quando i figli cominciano io e mio marito diciamo che giocano all’Onu, ma noi siamo i più forti, siamo gli Stati Uniti, e finché non vediamo scorrere del petrolio, cioè volevo dire del sangue, non interveniamo. Lo sappiamo che è la natura umana, sappiamo che è questione di territorio, di identità, di misurare le forze. Insomma, le liti non mi scandalizzano. Continua a leggere

15 aprile 2015

Il Papa contro la teoria del gender: “espressione di frustrazione”

di admin

Udienza generale del Papa in Piazza San Pietro

Papa Francesco – Città del Vaticano 15 aprile 2015

“La cultura moderna e contemporanea ha aperto nuovi spazi, nuove libertà e nuove profondità per l’arricchimento della comprensione di questa differenza. Ma ha introdotto anche molti dubbi e molto scetticismo. Per esempio mi domando, ad esempio, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Sì, rischiamo di fare un passo indietro”. Queste le parole di papa Francesco all’Udienza generale in piazza San Pietro oggi. Continua a leggere

15 aprile 2015

Don Giussani in mostra a Roma. Uno sguardo che ferisce

di autori vari

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Guardarlo parlare, leggerlo, incontrarlo: è quasi impossibile rimanere indifferenti a don Luigi Giussani. Che lo si ami o no, che lo si conosca o non si abbia in testa che poche e confuse idee,  c’è sempre una corda del cuore  che vibra  quando si incrocia lo sguardo del fondatore di Comunione e Liberazione.
“Dalla mia vita alla vostra” – la  mostra allestita a Roma a Palazzo Valentini dall’11 al 19 aprile a ingresso libero dalle 10 alle 19  a cura degli amici del  Banco di solidarietà l’Armonia –  vuole essere l’occasione di un incontro con il vigoroso e appassionato sacerdote brianzolo che, agli inizi degli anni ’50,  ha lasciato l’insegnamento della teologia nel seminario di Venegono quando si è accorto che il cristianesimo, nella società e sopratutto nei giovani italiani, non c’entrava più niente con la vita.

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13 aprile 2015

Il primo genocidio del XX secolo

di autori vari

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[…] In diverse occasioni ho definito questo tempo un tempo di guerra, una terza guerra mondiale ‘a pezzi’, in cui assistiamo quotidianamente a crimini efferati, a massacri sanguinosi e alla follia della distruzione. Purtroppo ancora oggi sentiamo il grido soffocato e trascurato di tanti nostri fratelli e sorelle inermi, che a causa della loro fede in Cristo o della loro appartenenza etnica vengono pubblicamente e atrocemente uccisi – decapitati, crocifissi, bruciati vivi –, oppure costretti ad abbandonare la loro terra.

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10 aprile 2015

L’ideologia gender non esiste, ma accidenti a me che ho messo la tutina rosa alla mia bambina

di autori vari

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da TEMPI.it

Fabio Sabatini, economista e blogger di MicroMega e del Fatto quotidiano, è un uomo assolutamente impegnato per la causa cosiddetta progressista. Ha fatto sue molte delle attuali battaglie per i “nuovi diritti”, «matrimonio gay e omogenitorialità anzitutto», scrive. A maggior ragione, perciò, l’allucinante vicenda in cui si è ritrovato personalmente coinvolto, raccontata in un lunghissimo post da lui firmato perMicromega che vale la pena di leggere, è emblematica dell’estremismo raggiunto da un certo mondo militante. Sabatini stesso ci tiene a precisare che in questa storia «si parla di gender, ma se ne parla solo incidentalmente». Continua a leggere

9 aprile 2015

Abbattete la Principessa

di paolopugni

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 di Paolo Pugni

E non se ne può proprio più, diciamolo, di questi articoli di Paola Belletti su LaCroce che ti rovesciano addosso i suoi dolori e le sue rabbie. Che questo suo scrivere chioccio graffia l’anima, te la scortica strato dopo strato, non ti lascia lì tranquillo al tramonto a guardare la tua vita che si sorregge a fatica in equilibrio. Non se ne può proprio più di questo grido continuo, come un acufene, straziato giorno dopo giorno in tutto ciò che ti avvolge. Perché non ti lascia riposare, non ti lascia ciondolare dentro la tua autocommiserazione, dentro quella voglia di startene tranquillo a fare la vittima, a sentirti così sensibile che nessuno si accorge di come ti stai portando addosso l’universo, tu solo, tu capace di farlo con generosità e silenzio e grande, grande magnanimità. Continua a leggere

7 aprile 2015

Permesso, scusa, grazie

di Costanza Miriano

thank-youdi Costanza Miriano

Fondamentalmente è colpa di Cenerentola. Ci ha fregati un po’ tutti il finale delle fiabe. Non che lo si dica apertamente, ma in qualche modo i finaloni romantici lasciano intendere che si viva automaticamente felici e contenti, dopo il bacio, dopo le nozze, come per un diritto misteriosamente acquisito tagliando la torta nuziale, e da lì in poi fermamente inalienabile. Il matrimonio invece è un lavoro certosino e quotidiano, un’opera d’arte eroica e maestosa, ben più di una cattedrale, perché quella, magari anche dopo mille anni, va in rovina, e si sbriciola e si perde nella polvere, mentre le vite che nascono da una famiglia sono chiamate all’eternità, e allora quello scolpire, quel cesellare, quel rifinire che tanta fatica può costare non sarà perso mai, mai si sbriciolerà in polvere. Continua a leggere

6 aprile 2015

Alziamo lo sguardo del nostro cuore

di admin

Originally posted on Piovono miracoli:

Link alle letture della Domenica di Pasqua, Anno B (Messa del giorno)

(At 10,34a.37-43; Sal 117; Col 3,1-4; Gv 20,1-9)

Commento alle letture della Domenica di Pasqua, Anno B.

di Don Stefano Cascio

Quando Maria di Magdala si reca al sepolcro di mattina “era ancora notte”.

Come è ancora notte per molti di noi.

In questi giorni santi, malgrado i nostri limiti e la nostra povertà, noi preti, ci siamo fatti strumenti di Grazia per molti di voi. Abbiamo sentito tante confessioni, abbiamo toccato con mano i lati oscuri, le bruttezze, la miseria che abita in ciascuno di noi. Abbiamo anche assaporato la bellezza di tanti giovani, genitori, anziani, che cercano di camminare con rettitudine nei passi del Signore.

Ma dove ci portano questi passi?

Il triduo ci ha fatto vivere il senso della vita. Gesù il giovedì santo ci invita a metterci a servizio dell’altro:

Il Figlio dell’uomo infatti non…

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5 aprile 2015

Dio e la sua abitazione

di emanuelefant

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 di Emanuele Fant

Niente mi fa più impressione di quelle ore prima della Pasqua, quando il tabernacolo si svuota, e non è chiaro se Gesù sia uscito per sempre, o per tornare.

Solo allora, chi crede, crede davvero. Perché avverte la dolorosa sensazione che il fluire del tempo si sta avvolgendo inutilmente come vento nella tromba delle scale; che il sole potrebbe sorgere o meno, senza nessuna implicazione; che il motore del diorama di cui siamo statuine ha interrotto la sua corsa, obbligando i meccanismi di precisione a interrogarsi. Continua a leggere

3 aprile 2015

Elena Bono, la poetessa innamorata della Passione di Cristo

di autori vari

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 di Renato Calvanese

Giorno dopo giorno il tempo compie il suo lavoro rimettendo a posto le cose che gli uomini tirano fuori senza criterio. Scorre, passa, con lui le mode e le generazioni, e ciò che ieri veniva osannato oggi è messo da parte senza che alcuno batta ciglio. Ciò che era dimenticato è ricordato, ciò che era nascosto è ritrovato. Gli inganni vengono svelati, e un giorno, fosse anche l’ultimo giorno, coloro che hanno speso la vita al servizio dell’uomo e della sua sete eterna di risposte, verranno riconosciuti; coloro che hanno amato più la gloria, del vero, verranno ripudiati. Quel giorno finalmente si capirà chi era Elena Bono. Continua a leggere

2 aprile 2015

Bilanci, giudizi e salami

di admin

Originally posted on il blog di Costanza Miriano:

di Costanza Miriano

“Come è difficile capirsi, mio caro” – ho detto ieri sera appunto al mio caro, dopo un banalissimo malinteso, indossando un sorriso da mogliettina anni ’50. “Cosa esattamente non capisci?” – mi ha stroncato lui, marito anni 2000 impermeabile a ogni moina (è un genio). E’ perché ho un marito che mi risponde così, e nonostante questo non volevo né andare in analisi né prendere a craniate la credenza lillà che mi sono risolta a scrivere un libro. Per imparare la lingua maschile. E’ evidente che non ci sono riuscita.

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1 aprile 2015

La famiglia è naturale?

di Andrea Torquato Giovanoli

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di Andrea Torquato Giovanoli

L’altro giorno in macchina stavo ascoltando “The King”, e canticchiando con lui il ritornello di “Can’t help falling in love”, mi sono accorto di come l’espressione inglese per definire l’innamoramento renda molto bene il senso dell’amore cristiano.

“To be in love”: essere in amore.

Essere nell’Amore dona l’idea esatta di come l’amore, di cui l’uomo è pur capace, abbia in realtà origine al di fuori di esso. L’uomo, infatti, non ha in sé l’Amore, egli è creatura e come tale finita, limitata, fatta però ad immagine di Dio è stata creata adatta a farsi veicolo dell’Amore, incarnandoLo con un’adesione libera e volontaria, ma non possedendoLo in sé può rimanervi soltanto frequentandoLo. Continua a leggere

30 marzo 2015

Non so che l’amore

di paolopugni

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di Paolo Pugni 

È successo di tutto. In questo ultimo anno dico. Le tragedie che ci hanno inseguito, rincorso, infine toccato, di striscio e poi in pieno, con la rapidità di chi ruba con destrezza.

Sono momenti in cui ti sembra di avere sopra tutto il dolore dell’universo, poi riesci a fuggire quest’ultimo primordiale egoismo e a dare dimensione all’angoscia che non passa e non muta, cambia solo lo scenario, lo sfondo e si fa senso e se riesci anche serenità. Continua a leggere