Il Vangelo è davvero una mappa del tesoro

di Costanza Miriano

Una delle cose per cui mi manca più il carissimo padre Emidio sono i cazziatoni che mi faceva. Con una libertà, un affetto, una saggezza: da vero padre. A forza di sgridarmi, piano piano mi ha fatto capire alcune cose. E altre le sto capendo adesso, a distanza. Altre ancora, forse, non le capirò mai.

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La borsa delle letture estive

di Costanza Miriano

Il momento della partenza per le vacanze per me è una fatica bestiale, si tratta di decidere cosa portare, cosa lasciare, cosa dovrà essere risistemato al ritorno, cosa deve essere corretto. È tempo di bilanci e riepiloghi, di solito passo la notte in bianco a prepararmi per questo distacco dal quotidiano, e a riprogrammarne uno nuovo. Per esempio, cosa portare con me da leggere. Quali libri estrarre dalla pila lunga, interminabile, che temo non finirò prima di morire?

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Una rosa per Maria

di Costanza Miriano

Credo fermamente che tutta questa vicenda del virus sia un’occasione di conversione, comunque la si pensi sulla malattia, sulla gestione, sulla pressione mediatica che non rende facile mantenere il cuore lieto e nella pace. Mi chiedo continuamente: cosa vuole dirmi il Signore, come permette che mi converta in questa circostanza, qui e adesso?

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Elogio della fatica

di Costanza Miriano
Prova a correre più veloce che puoi per 100 metri. Se non sei giovane e piuttosto allenato probabilmente non andrai alla velocità (16,6 secondi) che tenevano i finalisti dei 10mila a Tokyo. Solo che loro quei 100 metri li hanno fatti per 100 volte di seguito.
Ho visto la finale dei 10mila olimpici con una figlia che fa atletica leggera, e finalmente ho potuto parlare con qualcuno che corre: le dicevo i tempi che stavano tenendo e lei non credeva alle sue orecchie.

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Chiamata alla preghiera

di Costanza Miriano

Sono sempre piuttosto esitante all’idea di lanciare novene, catene di preghiera, iniziative collettive, innanzitutto perché ho paura di non essere fedele io per prima all’impegno proposto, e c’è un limite al peso del ghiro che può dormirmi sullo stomaco (e far pregare le persone, far credere che lo faccia anche io, e poi magari non riuscire a mantenere fede fa sì che una bestia di otto chili che mi si accomodi sulla pancia). Seconda cosa, c’è sempre il rischio di esibire la preghiera come un vessillo, e non come un dolce colloquio col Padre, che è un privilegio e la cosa più preziosa che abbiamo. Terzo, andare nel segreto a pregare, è la dritta che ci dà Gesù.

Però.

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La teoria del gender esiste eccome e vogliono che sia legge

di Costanza Miriano

Chiariamo sulla nuova bufala di Zan, cioè che la teoria del gender non esiste.
Dunque. Da qualche centinaia di migliaia di anni l’uomo sulla terra nasce maschio o femmina (salvo rarissimi casi di malformazioni genitali). E continuerà a farlo. Il sesso si riceve durante lo sviluppo embrionale, e da allora marchia tutte le cellule del bambino, tutte, non solo quelle legate alla genitalità. Gli esseri umani sono maschi o femmine.

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Caro ministro Speranza vada a vedere Unplanned

di Costanza Miriano

Caro ministro Speranza, visto che lei ha deciso in modo molto invasivo del tempo degli italiani negli ultimi sedici mesi, cioè centinaia di giorni, cioè migliaia di ore, io e moltissimi miei amici le chiediamo in cambio di concedere due ore, due, del suo tempo non a noi, ma al film che ha sconvolto l’America: Unplanned. Visto che lei ha deciso di estendere il periodo di utilizzo della RU486 fino a nove settimane di gestazione e ha deciso che per la pillola dei cinque giorni dopo non serve la ricetta, cosa che non è consentita neppure per un antinfiammatorio, vorrei che lei capisse qualcosa di più del cuore delle donne, e di cosa sia veramente l’aborto. Non gliene faccio una colpa, è laureato in scienze politiche e non sa di medicina, non sa cosa succede davvero quando un bambino viene risucchiato dall’utero materno e fatto in poltiglia, ma davvero lo dico senza polemica: non lo sa nessuno, perché su questo argomento c’è una cortina di silenzio incredibile.

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Tenete l’antica strada e fate vita nuova

di Luca Del Pozzo

Ci sono libri che si leggono per svago, altri per interesse culturale o per lavoro, altri ancora perchè fanno bene all’anima. E perchè ciò che raccontano è tanto vero e bello da trascendere l’esperienza personale di chi li scrive per assumere un significato universale. Questo è il caso di Tornare al centro. “Tenete l’antica strada e fate vita nuova”, ultima fatica letteraria di Rosanna Brichetti Messori (Ares edizioni). Il titolo non inganni: quel “tornare al centro” non ha nulla a che vedere con qualvoglia discorso attorno ad un “centro” di tipo politico. Esso indica piuttosto di fronte alla crisi in atto nel cattolicesimo la “cura”, ciò che davvero conta per la vita dell’Autrice in primis e, partendo dalla sua esperienza, per questo tempo travagliato che la Chiesa (e non solo) sta attraversando.

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Cuori Spezzati

di Costanza Miriano

Questo è un libro davvero necessario, quello che mancava, una piccola chiave preziosa per cercare di aprire il cuore, di sfondare quella barriera che sembra inesorabilmente dividere quando si parla di aborto, di comunicare nel modo giusto con le donne che sono tentate dal dire no alla vita, ma soprattutto con quelle che hanno già fatto quel passo.

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La bellezza di essere insegnante

di padre Maurizio Botta

Qualche anno fa un caro amico, Luca Teofili, diventato preside dell’Istituto paritario Gianelli mi propose di diventare insegnante di religione per le scuole medie (i miei colleghi e i genitori mi perdoneranno se le chiamo ancora come le chiamavamo noi da piccoli!).

La proposta in quei giorni mi richiese settimane di tempo per rispondere, visto il numero esagerato di impegni, ma alla fine, ponendo mille condizioni e specificazioni, accettai.

Lui andò via l’anno dopo, ma io sono ancora qui a insegnare e Luca non sa quante volte l’ho ringraziato in questi ultimi cinque anni per il dono che mi ha fatto.

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Sono aperte le iscrizioni al TERZO CAPITOLO GENERALE DEL MONASTERO Wi-Fi

di Costanza Miriano

Carissimi, ci siamo! Dopo un po’ di riflessioni e aggiustamenti siamo quasi al programma definitivo, ma in attesa di fissare alcune cose dichiariamo ufficialmente aperte le iscrizioni al Terzo capitolo generale del Monastero wi-fi, che si terrà a Roma nella Basilica di san Giovanni in Laterano il 2 ottobre 2021, dalle 10 (inizio della prima catechesi, quindi arrivate prima!) alle 17.

Siamo felicissimi di potervi invitare fisicamente, dopo tutte queste catechesi online, in un luogo dove potremo guardarci almeno negli occhi, dirci due parole dal vivo. Purtroppo ci hanno dato un limite di capienza, quindi vi preghiamo di iscrivervi quanto prima, e nel caso di cambi di programma vi chiediamo di comunicarci se siete impossibilitati a venire (sarò offesissima ma pazienza), in modo che non togliate inutilmente il posto a qualcuno che può venire.

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Quell’urlo silenzioso che sconvolse il medico abortista

di Costanza Miriano

Questo è un libro esplosivo e prezioso, con un titolo sbagliatissimo. Già, perché quando mi è arrivato a casa La mano di Dio, di Bernard Nathanson, il famoso medico abortista che cambiò opinione, immaginavo di leggere una riflessione sull’aborto dal punto di vista di un credente, che ritiene che la vita, provenendo da Dio, non è a disposizione delle scelte umane. Niente di più falso, rispetto a questo libro. (E la colpa questa volta non è dei traduttori italiani, che di solito deturpano tutti i titoli, soprattutto dei film: in questo caso anche il titolo originale suona così).

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La Chiesa riparte dalle ginocchia.

di Costanza Miriano

Si parla di crisi della Chiesa e di strategie per rilanciare l’evangelizzazione. Non sono in grado di dire se questa crisi ci sia davvero, perché, è vero, le chiese sono svuotate, ma secondo me non sono certo i numeri a misurare “il successo” della fede.

“Che bello, il covid ha accelerato di una decina d’anni un processo che era inevitabile” – mi ha detto, sorprendendomi, un sacerdote molto bravo, che immagino voglia rimanere anonimo. Ci ha aiutati, mi spiegava, a fare più velocemente piazza pulita di un cristianesimo “culturale”, borghese, ereditato e dato per scontato, che invece è sempre più estraneo alla cultura nella quale viviamo immersi.

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Pentecoste con padre Serafino Tognetti #monasteroWiFi

Per prepararci alla Pentecoste un regalo davvero prezioso: la catechesi che ho registrato con padre Serafino Tognetti, monaco, membro della Comunità dei Figli di Dio fondata da don Divo Barsotti, e uomo illuminato dallo Spirito!

 

 

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Marcia per la Vita 2021

di Costanza Miriano
Quando ancora non avevo scritto niente, ed ero una semplice parrocchiana modello base e per di più di provincia, non sapevo niente dei movimenti, delle correnti, delle divisioni all’interno della Chiesa. Pensavo che ci fosse chi credeva in Gesù, e chi non ci credeva. Punto.

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“Mute” e “unmute”. Sul DdL Zan

Vogliamo segnare questo post di Chiara Bertoglio musicista, musicologa e teologa sul ddl Zan (forse non sarà all’altezza di Fedez ma ci accontentiamo…)

di Chiara Bertoglio

Premetto che non mi è facile scrivere questo post: so che potrà essere molto frainteso, e che le mie intenzioni potranno essere giudicate male; così come so che potrei alienarmi l’amicizia di persone cui voglio bene, e di cui mi dispiace perdere l’affetto e la stima. Ma amicus Plato, magis amica veritas: con fatica ritengo sia giusto pronunciarmi su una legge che rischia di portare a molti mali, che forse oggi non sono immediatamente visibili a tutti. Non sono omofoba: ho molti amici che vivono relazioni omosessuali, voglio loro bene, li stimo e nutro sincero affetto per loro, anche se non condivido tutte le loro scelte. Ancor meno nutro “odio” per alcuno: semplicemente, ritengo che sia giusto esprimersi in questo momento delicato per proteggere le persone più deboli. Continua a leggere ““Mute” e “unmute”. Sul DdL Zan”

L’epidemia di disforia di genere tra i ragazzi – trailer di un’inchiesta –

La disforia di genere era rarissima fino a una decina di anni fa ma poi nei paesi occidentali c’è stato un aumento esponenziale (in UK ci sono state 77 diagnosi nel 2009 e 2590 nel 2018, negli USA in pochi anni si è passati da una prevalenza dello 0,002% tra le ragazze al 2%. ), quasi esclusivamente tra adolescenti e con una percentuale di ragazze che si aggira sul 75%.

Questo aumento non ha nulla di fisiologico ma è dovuto a un “contagio sociale” ovvero a un lavaggio di cervello perpetuato da insegnanti, attivisti, influencer, attori, cantanti, scrittori, genitori, operatori sanitari etc etc.

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