Che immensa fortuna è sapere che Cristo è risorto!

di don Alessio Geretti

Stanotte, amici cari, insieme a noi, sparsi tra tante case, si sono riuniti, in questa Chiesa che compie segni arcani, la luna nuova di Pasqua, e il fuoco, l’acqua, la terra, il soffio della brezza di primavera, gli elementi del mondo, e le stelle che trapuntano come brillanti l’abito nero indossato dopo ogni crepuscolo dalla creazione, mentre attende l’aurora con il subbuglio della paura e della speranza che le squassano il cuore.

Continua a leggere “Che immensa fortuna è sapere che Cristo è risorto!”

Carità e preghiere per un Giovedì Santo particolare

di Costanza Miriano

In questo giorno in cui si ricorda l’istituzione dell’eucaristia e in cui quindi la ferita del non poter partecipare a messa sanguina particolarmente, volevo ringraziare i tanti sacerdoti eroici che sono stati come dei padri per me, che mi hanno dato la vita una confessione alla volta, una messa alla volta, un colloquio alla volta, una catechesi alla volta. Un esercito di uomini eroici e generosi che vivono in mezzo a noi e che davvero fanno tutto quello che possono. Sempre, da sempre, da quando sono piccola ne ho incontrati, e ce ne sono anche adesso, in questo strano momento della storia. Giorni fa ne ho sentito uno di una città molto colpita dal virus che, costretto a non portare la comunione nelle case, diceva con la voce rotta “magari potessi morire di Covid per stare vicino alla mia gente”!

Continua a leggere “Carità e preghiere per un Giovedì Santo particolare”

Non di sola emergenza vive l’uomo

di Costanza Miriano

Visto che nessuno può fare previsioni sul futuro, ma che da nessuna parte si vocifera certo di una imminente riapertura totale, bisogna cominciare a ragionare su come convivere con questa situazione per un tempo abbastanza lungo. Dobbiamo prepararci a qualsiasi evenienza e dunque riaprire la questione delle funzioni religiose sospese. Non possiamo pensare di stare senza messa fino all’estate o addirittura fino all’autunno, esttamente come non stiamo pensando di stare senza spesa, benché il supermercato sia un posto ben più insidioso delle chiese vuote.

Continua a leggere “Non di sola emergenza vive l’uomo”

Una vita nel Vangelo, una vita con Cristo

Questa è la catechesi che don Ugo Borghello aveva preparato per il nostro incontro del 29 febbraio del monastero wi-fi di Bologna, al quale sarei voluta andare anche io, di ritorno da Arenzano (sigh!). Sarebbe stato presente anche il cardinal Zuppi. E’ una miniera d’oro di spunti preziosissimi.
Don Ugo da tempo prega e riflette e scrive sul tema di come “Rendere possibile una vita nel Vangelo, una vita con Cristo, in una comunione wi-fi, reale,forte, ma compatibile con le situazioni più intricate e diverse della vita nel mondo attuale”.
Un tema decisivo in questa fase della vita della chiesa, e ovviamente ancora di più in questo tempo particolare in cui l’isolamento è ancora più visibile.

Continua a leggere “Una vita nel Vangelo, una vita con Cristo”

Mogli cattoliche tradizionali

di Raffaella Frullone

Ma poi, che significa “mogli cattoliche tradizionali”? Mi fossi fatta questa domanda a diciotto anni non avrei saputo rispondere, sono nata in provincia di Bergamo negli anni Ottanta e sono cresciuta in parrocchia, a Messa andavano più o meno tutti (e ancora oggi è così) e non avrei certo saputo distinguere una moglie non cattolica da una moglie cattolica, figuriamoci una moglie “cattolica tradizionale”. Per me la moglie cattolica era semplicemente una moglie, una donna come tante che finalmente trova l’uomo della sua vita, si sposa in chiesa, e vissero felici e contenti.  Ovviamente mantenendo entrambi «la propria indipendenza», eredità inconsapevole di quel femminismo che tutte abbiamo respirato.

Continua a leggere “Mogli cattoliche tradizionali”

La cura negata

Piovono Miracoli 2.0

Era nato da 5 mesi e andammo da don S. prete siciliano, che indossava spesso la talare e celebrava coi merletti, per prepararci al suo battesimo. “Come si risponde alla domanda: per Filippo cosa chiedete alla chiesa di Dio?” – ci domandò. “Il battesimo” – rispondemmo con sicurezza, convinti di sapere bene la risposta.”Dovete rispondere: la vita eterna!” – ribatté lui. Così facemmo, pochi giorni dopo, totalmente ignari della profezia nascosta in quella risposta.

Era malato già da un po’, 2 anni di chemio, un primo trapianto, poi una recidiva e poi ancora chemio. Don S, prete polacco, parroco nella vicina parrocchia di Frascati, che conosceva la nostra storia, ci chiamò. “Venite qui da me, domani. Recitiamo insieme il rosario e affidiamo la vostra famiglia a Maria, madre di Dio.” – ci disse. Accettammo con gratitudine. Da quel giorno la corona del rosario non è mai più uscita dalle nostre…

View original post 748 altre parole

Il vuoto

di Marco Negri

Un contrasto improvviso ci ha sorpreso e ci ha trovato impreparati a perdere ciò che adesso tiene in piedi la nostra vita.

Nel giro di poche settimane qualcosa ci impone di misurare le cose con delle metriche che non corrispondono più alle unità di misura alle quali eravamo abituati.

I medici nelle corsie di ospedale fanno le radiografie ai malati per individuare il male che li affligge mentre chi è a casa, chiuso nella sua stanza, scopre il suo vuoto.

Sembra un colpo mortale al vivere comune come lo abbiamo sempre inteso ma anche all’ostinazione dell’uomo di costruirsi il senso delle cose in proprio e pensare di non aver bisogno di uno scopo ultimo.

Continua a leggere “Il vuoto”

La comunione di fede in questo strano tempo

di Costanza Miriano
Chi l’avrebbe mai detto che il wi-fi sarebbe diventato il mezzo per vivere la comunione di fede in questo strano tempo!
Adesso tutta la Chiesa sta vivendo in questo modo, un collegamento di cuori e anime via Spirito Santo, come sempre – la più forte copertura wireless – ma anche via telefono, social, mail whatsapp, video di ogni genere, perfino le messe in streaming e tutto quello che sapete. Sono ammirata dalla creatività con cui tanti generosi sacerdoti (non tutti, forse neppure la maggioranza, ma tantissimi!), stanno cercando di starci vicini.

Continua a leggere “La comunione di fede in questo strano tempo”

27 marzo ore 18, preghiera e indulgenza plenaria da piazza San Pietro

A partire dalle ore 18.00 l’evento sarà trasmesso in diretta mondovisione da Vatican Media e potrà essere seguito in più lingue sulla Radio Vaticana e sulla  Home page di VaticanNews (cliccando qui), oppure sulla pagina Facebook (accedi da qui), e in diretta sul  canale youtube (clicca qui) sempre di VaticanNews.

(ANSA) – Il 27 marzo alle 18.00, Papa Francesco presiederà un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota, come annunciato lo scorso 22 marzo al termine della preghiera dell’Angelus. “Il Pontefice – ricorda la sala stampa della Santa Sede – ha invitato tutti a partecipare spiritualmente, attraverso i mezzi di comunicazione, per ascoltare la Parola di Dio, elevare una supplica in questo tempo di prova e adorare il Santissimo Sacramento. Al termine della Celebrazione il Santo Padre impartirà la Benedizione ‘Urbi et Orbi’, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria”.

Continua a leggere “27 marzo ore 18, preghiera e indulgenza plenaria da piazza San Pietro”

Accettare ciò che non vogliamo: un malato in famiglia

di don Vincent Nagle*  (Cappellano della Fondazione Maddalena Grassi)

Milano, San Carlo alla Ca’ Granda, venerdì 16 marzo 2018

Lavoro per la fondazione Maddalena Grassi, non lavoro per la Chiesa, sono dipendente di una ditta privata però devo fare comunque il prete e come piace a me: in prima linea. La Fondazione Maddalena Grassi è una fondazione di cura sanitaria nata 26 anni fa da un gruppo di persone cristiane che lavoravano nel settore sanitario (medici, infermieri, amministratori, terapisti) che hanno pensato che attraverso l’esperienza cristiana forte che loro vivevano avevano un modo di fare medicina per cui trovavano poco spazio nelle strutture in cui erano già impegnati.

Continua a leggere “Accettare ciò che non vogliamo: un malato in famiglia”

Chi prega si salva

Chi prega si salva è un piccolo libro contenente le preghiere fondamentali dei cristiani maturatesi nel corso dei secoli. Si può scaricare cliccando QUI

Questa l’introduzione di Joseph Ratzinger all’edizione del 2005.

Da che l’uomo è uomo, prega. Sempre e ovunque l’uomo si è reso conto che non è solo al mondo, che c’è qualcuno che lo ascolta. Sempre si è reso conto che ha bisogno di un Altro più grande e che deve tendere a Lui perché la sua vita sia ciò che deve essere.

Continua a leggere “Chi prega si salva”

Due minuti di catechismo per i bambini a casa

La serie di video “2 minuti di catechismo” nasce da padre Maurizio Botta e dai catechisti della Chiesa Nuova per permettere ai bambini delle comunioni e ai loro genitori di ripassare alcuni elementi fondamentali del catechismo nel periodo in cui sono sospesi gli incontri in parrocchia.

Continua a leggere “Due minuti di catechismo per i bambini a casa”

Distruggere la Madonnina di Civitavecchia

Una storia iniziata 25 anni fa e mai conclusa. Il 15 marzo l’anniversario della lacrimazione della statuina nelle mani del Vescovo Girolamo Grillo.

di Elisabetta Castana

Distruggete la Madonnina!

Così comandò Monsignor Girolamo Grillo, vescovo di Civitavecchia, quando il 2 febbraio di 25 anni fa apprese che nella sua diocesi una statuina di gesso sistemata nel giardino della famiglia Gregori aveva pianto lacrime di sangue.

Una storia troppo assurda per essere vera, pensò il presule. E così ordinò la distruzione della statua. Ma Fabio Gregori, insieme ai suoi famigliari, non se la sentì di ubbidire. Era troppo sicuro di aver visto la Madonnina lacrimare sangue. E dopo quel 2 febbraio era successo altre 12 volte.

Continua a leggere “Distruggere la Madonnina di Civitavecchia”

Chiese aperte: mai momento più opportuno

di Costanza Miriano

Su chiese chiuse e messe sospese vorrei provare a dare un contributo da figlia che ama veramente la Chiesa come una madre (e va be’, lo ammetto, vorrei anche un pochino rispondere a prediche sull’obbedienza, insulti e auguri di ammalarmi e rimanere senza respiratore ricevuti oggi sui social)

Continua a leggere “Chiese aperte: mai momento più opportuno”

Senza comunione

Ho ricevuto da una suora che stimo moltissimo, addolorata fino alle lacrime per la privazione della comunione, una riflessione su come vivere questo momento come un’occasione per riaccendere l’amore per l’Eucaristia, senza cedere alla disperazione ma neppure alla rivolta. Santa Teresa d’Avila esorta le sue sorelle ad obbedire tranquillamente ed umilmente al confessore che non desse il permesso di comunicarsi quand’anche esse lo desiderassero:

“Se si tratta di contentare Dio, [le suore] sanno bene che lo contentano meglio con l’obbedienza che con il sacrificio. E se facendo così si acquista maggior merito, perché turbarsi? […]. E se qualcuno decidesse allora di comunicarsi contro il parere del confessore, per quanto mi riguarda, io non vorrei avere parte al merito di quella comunione”.

A questo proposito mi ha segnalato un testo prezioso di Joseph Ratzinger, tratto da un testo del 2002, La comunione nella Chiesa, in cui, cambiati i riferimenti (qui si parla di altri casi, soprattutto di divorziati risposati), si possono trovare spunti per rendere fecondo anche questo momento.

C.M.

PS da ascoltare anche l’omelia di “arrivederci” alle messe prima della sospensione di padre Maurizio Botta.

Continua a leggere “Senza comunione”

UNITI IN PREGHIERA #CoronaAntiVirus #MonasteroWiFi

CORONA AntiVIRUS

Abbiamo pensato di stringere la nostra comunità, la Chiesa, e il nostro paese, l’Italia, in un abbraccio di preghiera che non si interrompa mai, giorno e notte: una corona che non si spezza mai per spezzare la trasmissione del coronavirus, e molto più per la salvezza eterna di tutti. Sicuramente in tantissimi già lo stanno facendo. Nei monasteri e nelle case, nelle chiese e nelle strade, nei conventi e nelle città, un popolo orante alza la sua voce. Chi volesse anche farlo in modo organizzato può prendersi l’incarico di pregare un Rosario in comunione con i fratelli prenotando una mezz’ora del giorno o della notte, lasciando nome (basta anche solo quello di battesimo), città, orario scelto. Cerchiamo di coprire tutto il giorno e tutta la notte, passando parola a tutte le persone di buona volontà. Per ora si può prenotare solo il primo e il secondo giorno, ma stiamo lavorando per ampliare le prenotazioni fino a quindici giorni.

PER PRENOTARSI CLICCARE QUI

Continua a leggere “UNITI IN PREGHIERA #CoronaAntiVirus #MonasteroWiFi”

L’emisfero Muto

Riceviamo da un amico che stimiamo molto la recensione a L’emisfero Muto di Rosanna Ninivaggi

Sinceramente non è materia nostra, ma ci fidiamo del suo giudizio su questo libro che parla di esperienze mistiche, e che sottoponiamo alla vostra riflessione.

***

In questa narrazione l’autrice mette in evidenza il fascino del cosiddetto “emisfero muto” riflettendo su tematiche filosofico- esistenziali dovrebbero interessare chiunque non si limiti a vivere la dimensione fisica, materialisica della propria esistenza.

Continua a leggere “L’emisfero Muto”

Il Crocefisso di San Marcello e la peste di Roma

Questo il commento di una lettrice, Beatrice, al post Sine Dominica non possumus .

All’inizio questa vostra battaglia per voler a tutti i costi riaprire le chiese nelle zone a rischio contagio non la condividevo appieno. Una volta per lavoro avevo in mente di ficcarmi in una situazione rischiosa confidando nella protezione di Dio, ma non lo feci perché a messa il prete disse un’omelia il cui succo era «non dobbiamo metterci in condizioni di pericolo pensando “tanto Dio mi protegge”, non dobbiamo tentare Dio». Ero tormentata dal dubbio che forse continuare a tenere aperte le chiese e a celebrare pubblicamente le messe era un po’ la stessa cosa: esporre le persone al rischio contagio pensando “tanto Dio le proteggerà” equivaleva a tentare Dio.

Continua a leggere “Il Crocefisso di San Marcello e la peste di Roma”