Nero Fo

di Jane

Dopo il “Rosso Valentino” ecco che dovremo aggiornare i nostri armadi con il “Nero Fo”. Nel giorno in cui noi cristiani riportiamo la mente e il cuore ai nostri defunti (ieri 2 novembre), esce il cofanetto del monologo di Dario Fo “Dio è nero!”. Proprio così, con quel punto esclamativo che sembra volerci dire “Mondo svegliati, ho capito una cosa sensazionale!”.

In questo bellissimo cofanetto rigorosamente nero (che fa sempre chic e va con tutto), oltre al discorso del Nobel, ci sono anche delle illustrazioni dell’evoluzione umana. Disegni di scimmie, di ominidi, di scimmie-uomini, di uomini- scimmia e, infine, un bel ritratto di Charles Darwin. Chissà che non volesse far emergere qualche parentela. Fatto sta che questo cofanetto racchiude la storia dell’evoluzione secondo Fo, ed è stata messa in scena in occasione dell’Evolution Day, tenutosi lo scorso febbraio al Museo di Storia Naturale di Milano, ed ora è uscito in commercio.

Ma andiamo al succo del ragionamento che sta dietro alla scoperta del secolo. Come è arrivato alla conclusione che Dio è nero? Quale ricerca, quale ragionamento l’ha portato ad affermare una così importante e provocante conclusione? Il Premio Nobel sostiene con sicurezza che secondo le recenti ricerche scientifiche si sarebbe scoperto che il primo uomo viveva un milione di anni fa in Etiopia, dunque che questo uomo era nero. In effetti, si dice che i primi resti fossili attribuibili ad un progenitore dell’uomo siano stati trovati in Etiopia e siano stati datati, in realtà, 4 milioni di anni fa. Si è anche scoperto che erano di un individuo donna, ribattezzata Lucy.

Fo, secondo una deduzione logica, afferma che, se è vero che Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza, e se il primo uomo era nero e per di più donna, allora Dio è nero ed è donna. Il suo ragionamento, oltre a non fare apparentemente una grinza, sembra illuminante. Chi ci aveva mai pensato prima? Noi, poveri cristiani con le menti ottenebrate da false credenze, saremmo ancora radicati all’immagine michelangiolesca di Dio e del primo uomo (bello, bianco, e maschio) che reciprocamente si sfiorano il dito indice, e all’immagine di Dio come un vecchio signore barbuto e imponente. Tutte balle. I teorici dell’evoluzionismo hanno svelato il mistero antropologico e, soprattutto, hanno finalmente rivelato l’identità di Dio.

Un ragionamento di Fo potrebbe farlo e comprenderlo tranquillamente anche un bambino dell’asilo. Dio ha creato l’uomo. Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. Il primo uomo era nero ed era donna. Quindi Dio era nero ed era donna. Al di là di questo ragionamento spicciolo, a me pare proprio che Fo abbia voluto prendere due piccioni con una fava, in modo palesemente politically correct: si è ingraziato gli immigrati e soprattutto le donne. Quest’ultime, in particolare, perennemente vessate a destra e a manca, potranno almeno confortarsi di sapere che il loro Mega Direttore è femmina.

Mi pare però curioso che un sedicente ateo faccia un discorso come se Dio esistesse. Lui che scrisse nella sua opera Il Paese dei Mezarat: “Se siete in crisi vi sbattete in ginocchio e pregate il Signore, i santi e la Madonna che vi vengano a tirar fuori. Noi atei, al contrario, non ci possiamo attaccare a nessun santissimo. Per le nostre colpe dobbiamo rivolgerci solo alle nostre coscienze”. Ora invece ammette l’esistenza di Dio, e ammette che l’uomo sia stato creato da Dio. Magari chissà, un giorno gli verrà voglia di approfondire il significato di “a Sua immagine e somiglianza”, per esempio da questa definizione di Ravasi: “l’espressione a immagine si riferisce alla capacità dell’intelligenza e della libertà, mentre l’espressione a somiglianza indica la volontà di somigliare a Dio nella virtù, per quanto ciò sia possibile all’uomo”.

Quindi, la fisicità e l’essere uomo o donna nella somiglianza uomo-Dio c’entra ben poco. Ma apprezziamo lo sforzo. Forse Dario Fo non aveva idee nuove e per cercare di vincere il Nobel ha usato la carta jolly della dissacrazione e denigrazione della fede cattolica, si sa, quella carta funziona sempre e non è mai fuori moda, tanto più se ti vuoi aggiudicare un premio.

Cerchiamo però di vedere il lato positivo: siamo quasi ormai sotto Natale e bisognerebbe pensare ai doni da fare ad amici e familiari. Spero tanto che qualcuno dei miei conoscenti legga questo articolo e colga l’invito a farmi finalmente un bel regalo utile quest’anno: c’è quel tavolo in cucina che non ne vuole sapere di smettere di traballare.

232 pensieri su “Nero Fo

  1. Per quel tavolo, cara Laura, esistono mattonelle meno costose e più graziose del cofanetto di Fo. Comunque è proprio vero, da quando Gianfranco Fini si erge a leader dei progressisti anche i vecchi comunisti hanno fatto pace col nero.

  2. Certo che per prendere i diritti d’autore la pensata è stata azzeccata… poco sforzo massimo risultato.

    Cmq, cara Laura, non mi concentrerei più su Fo, fossi in te, ti sta venendo un embolo inutilmente 😀

    Ormai è andato e fra poco gli toccherà pure il giudizio; se dobbiamo ricordarlo, conviene ricordarlo nelle nostre preghiere.

    1. A parte la stronzaggine di un discorso del genere (“ormai è andato…”)mi potresti, per favore, levare una curiosità.
      I comunicati di Medjugorie ci sono tutti i giorni, o in dei giorni stabiliti, o quando vengono vengono?

          1. i 10 segreti verranno svelati 3 gg prima che ogni singola profezia si avveri.

            i “comunicati” avvengono il 2 e il 25 (quello del 25 è per il mondo interno il 2 è x chi non ha ancora conosciuto ancora l’amore di Dio)

  3. Karin

    Uuuuh!
    Alla mattina, dopo un buon caffé nero, ecco che te lo rimane sullo stomaco mentre, contenta, ti appresti a leggere le novità del blog di Costanza.
    Fo, come ha scritto Salvatore, vale le nostre preghiere, e tante.
    Sarò non “up to date”, ma non ho mai potuto prenderlo sul serio, e di conseguenza neanche il premio Nobel, eccezion fatta per Madre Teresa di Calcutta.
    Una logica, la sua, che mi sfugge completamente e spero che la tua minaccia, Laura:

    <>

    si avveri per la sua conversione. Ma, per carità di Dio, non gli venga in mente di scrivere o raccontare qualcosa su questo argomento prima dell’avvenuto miracolo.
    Il nero fa chic, toglie pure qualche taglia e mi serve proprio.
    Ma preferisco il rosso Armani (o era Valentino?) anche se il mio conto in banca grida un deciso: NO!
    Come io a Fo.
    Buona, felice giornata a tutti. 🙂

  4. Karin

    Hops, mi è scappata la citazione della minaccia:

    Magari chissà, un giorno gli verrà voglia di approfondire il significato di “a Sua immagine e somiglianza”

    1. Andreas Hofer

      Quoto Karin e Salvatore! 😉
      Comunque non posso non ricordare che a Fo il nero si addice molto, visti i suoi trascorsi giovanili repubblichini, anche se il buon Dario su questo particolare, chissà perché, è stato sempre piuttosto reticente… 😀

  5. L’argomento letterario del libro utile come rimedio ad un tavolo traballante fa sempre la sua figura. 😀
    Fo non scrive peraltro nulla d’originale, imperciocché queste tesi sulla divinità adorata omeomorfa agli adoranti sono già state avanzate da Feuerbach, e confutate da Engels.
    LGT, comunque, for president

      1. Avessi dovuto citarli tutti, avremmo fatto notte.
        Senofane, comunque, si riferisce al politeismo della Grecia classica. Feuerbach, invece, al Dio cristiano: mi sembrava leggermente più attinente.

  6. Valore del premio Nobel a parte:
    Quando prese il premio Nobel Dario Fo non aveva ancora tirato fuori il cofanetto nero.
    “Mistero Buffo” piacque molto anche ai cattolici. In fondo è stato un modo (non triviale) di mettere di avere sulla scena Gesù.
    Chesterton, pensate, non ha mai preso il premio Nobel perché era cattolico?

          1. Alberto Conti

            qualche anno fa venne dato il Nobel per la Fisica a 2 studiosi che avevano portato avanti la ricerca di un italiano cattolico (non ho voglia di cercare i nomi) e la gran parte del mondo scientifico si stracciò le vesti per il mancato riconoscimento all’autore originale

            1. matrigna di cenerentola

              eh gia’, l’italiano cattolico era il compianto Nicola Cabibbo. Non so se sia stato perche’ era cattolico, ma certo e’ stato uno scandalo.
              Ma ancora parliamo del Nobel? A parte Fo, buona parte dei premi sono assurdi, come il recente premio per la pace a Obama

  7. Velenia

    Comunque questa storia di un dio nero e donna era un cavallo di battaglia delle femministe anni 70 o la memoria mi inganna? Ricordo che lo diceva sempre una mia compagna delle medie.

    1. perfectioconversationis

      Non solo si fa centro: è un’attività che dà il massimo dei profitti con il minimo dei rischi.
      Provassero a prendersela con l’islam, tutti questi paladini della libertà di parola…

  8. perfectioconversationis

    In fondo Dario Fo dimostra quel che moltissimi evoluzionisti tentano di dissimulare: e cioè che l’evoluzione non è affatto una teoria scientifica, ma una fede, un’ideologia e -soprattutto – un grimaldello anti-cristiano. Se fosse una teoria scientifica, per esempio, ammetterebbe serenamente di non essere sostenuta da sufficienti prove, anzi, di essere smentita da numerose evidenze (biochimiche, paleontologiche, geologiche…).
    In questo caso Fo, forte dei titoli onorifici, è stato soltanto particolarmente grezzo nel mettere insieme i propri argomenti… come se mille qualunquismi da bar potessero fondare una sola ragione!

    1. Erika

      Personalmente ricordo che quando ho preparato l’esame di antropologia all’università, sebbene ci fossero opinioni divergenti sul meccanismo evolutivo, tutti gli scienziati più seri, anche cattolici, concordavano sul fatto che un meccanismo evolutivo ci fosse.
      Ora non mi occupo di paleoantropologia da tempo, ma non mi risulta che sia cambiato granché…
      Tra l’altro per me la teoria dell’evoluzione e il cristianesimo non si escludono a vicenda.

  9. Roberto

    Io, del premio Nobel di Dario, Fo ricordo solo la chiosa che ne fece Indro Montanelli: “Bene, dopo questa premiazione, adesso il mio amico [nonricordochi] smetterà di fare una malattia di non aver ancora vinto il Nobel sulla letteratura.”
    Come se l’era presa Franca Rame! Aveva chiesto al Montanelli cos’è che intendeva dire, come se non fosse abbastanza chiaro anche così 😀

  10. Barbara F

    Visto che siamo in tema (e che Erika ha fatto esattamente l’osservazione che era venuta a me leggendo il post), qualcuno saprebbe chiarirmi qual’e’ la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica riguardo all’evoluzionismo?

    Anche io, leggendo alcuni testi divulgativi sull’evoluzione, avevo capito che il Papa e i vescovi non si opponessero all’evoluzionismo e accettassero questa come una teoria scientifica plausibile (anche se non indiscutibile a priori – dopotutto la possibile falsificabilita’ e’ una caratteristica delle teorie scientifiche), adottando dunque una interpretazione non letterale ma piuttosto metaforica della Genesi. Il post di LGT pero’ sembra implicare il contrario (nel caso, scusate se ho interpretato male) e la cosa, come direbbe Guzzanti, mi perplime.

    Grazie in anticipo per i chiarimenti.

    1. Roberto

      E’ un discorso che richiede una certa articolazione. Se hai pazienza, posso provare a risponderti, ma non so se riesco prima di domani. Se nel frattempo qualcun altro vuole cimentarsi, ovviamente…

    2. Barbara F

      Grazie a entrambi.

      Il documento linkato da Alberto Conti e’ in realta’ molto utile e, se ho capito bene, abbastanza conforme all’idea che mi ero fatta. Giovanni Paolo II aveva distinto bene fra l’idea naturalistica di evoluzione e le conseguenze filosofiche che si possono (o meno) trarre da tale teoria scientifica – e che al contrario di essa NON sono supportate da prove ma frutto di speculazione filosofica, appunto. Un po’ la differenza che corre fra la teoria dell’evoluzione di Darwin e lo (pseudo) “darwinismo” sociale di Spencer, se mi passate il paragone.

      Se Roberto ha qualcosa da aggiungere o precisare ben venga.

  11. Alberto Conti

    piccola curiosità: all’ominide Lucy venne dato quel nome perchè al momento dell ritrovamento alla radio davano:

  12. perfectioconversationis

    Per quel che ne so, la Chiesa non ha una posizione “pro” o “contro” una teoria scientifica. In fondo, Dio può essersi servito di qualsiasi mezzo per creare l’uomo, anche di una forma di evoluzione.
    Il punto è quel che vogliamo far dire a una teoria scientifica: il neo-darwinismo nella sua forma più diffusa è anche una forma di materialismo, postula che l’uomo derivi dalla scimmia (senza poterlo dimostrare in modo almeno solido, se non vogliamo dire certo) e che il caso unito a un periodo di tempo sufficientemente lungo sia il responsabile di ogni forma di vita sulla terra.
    Ci sono scienziati, invece, che riconoscono certe forme di evoluzione (ad esempio è dimostrata come certa la micro-evoluzione all’interno delle singole specie, mentre è molto più fumoso il passaggio da una specie all’altra), ma che inseriscono degli elementi diversi dal caso (v. ad esempio i fautori del “design intelligente”), una sorta di “codice” interno al procedimento stesso evolutivo, quasi che un’intelligenza esterna (Dio? Non sta agli scienziati dirlo…) abbia creato le condizioni perché la vita si evolvesse in una direzione piuttosto che in un’altra.
    Un libro a livello universitario, molto ben fatto, è “Evoluzione. Un trattato critico. Certezza dei fatti e diversità delle interpretazioni”, edito da Gribaudi. http://www.origini.info/articolo.asp?id=166
    Questo testo mette in luce quali sono i fatti davvero conosciuti in ambito biologico, biochimico, dei ritrovamenti fossili, della tassonomia ecc… e quali passi vadano fatti per riorganizzarli in alcune teorie prevalenti (darwinista o evoluzionista). E’ molto interessante, perché il testo considera il darwinismo uno sconfinamento al di fuori dell’ambito scientifico, al pari del creazionismo, cioè un’ipotesi che ha la pretesa di organizzare i fatti alla luce di una teoria pregressa.

    1. perfectioconversationis

      Aggiungo che anche nel caso dell’interpretazione simbolica della Genesi, bisogna andare con i piedi di piombo. Se i sei giorni della creazione significano dei periodi di tempo più lunghi, delle ere, mi va benissimo. Se, ad esempio, si rende un simbolo il peccato originale di Adamo ed Eva, lo si fa diventare una colpa comune dei progenitori e non una colpa personale, allora anche la Redenzione di Nostro Signore è ridotta a simbolo e non a realtà… è una china certamente non cattolica.

      1. ottimo perfectioconversationis… sottolineamo e risottolineamo che quella di Darwin è una teoria e lui stesso diceva che era una teoria.

        Sono stati gli agnostici/atei a farla diventare una legge… ma in realtà ancora non lo è perchè mancano tantissimi collegamenti

    2. Barbara F

      La ringrazio molto per aver risposto alla mia domanda.

      Un piccolo appunto pero’, l’evoluzionismo che io sappia non postula che “l’uomo derivi dalla scimmia”. Sostiene invece che gli esseri umani abbiano “antenati” comuni con praticamente tutte le specie viventi e, particolarmente, antenati comuni abbastanza “recenti” con alcuni primati. In qualche modo, secondo Darwin, l’uomo e’ “apparso” sulla terra misteriosamente grazie alla combinazione di un cocktail di geni pre-esistente e derivato da altre creature viventi (o almeno, questo ho inteso leggendo letteratura secondaria in merito all’argomento evoluzione. Purtroppo, “L’origine della specie” sta da diversi mesi sul mio comodino ma ancora non ho avuto il coraggio di aprirlo 🙂 ). Per questo, credo, Giovanni Paolo II fosse portato a scrivere che ” la creazione si pone nella luce dell’evoluzione come un avvenimento che si estende nel tempo – come una “creatio continua” – in cui Dio diventa visibile agli occhi del credente come Creatore del Cielo e della terra”. A un credente l’evoluzione deve sembrare un continuo impastarsi e plasmarsi di materia bruta – i geni – che confluisce in forme sempre piu’ raffinate. Ad un ateo, invece, questo sembra un prodigioso dispiegarsi di possibilita’ differenti, che di mettono alla prova in un meraviglioso “laboratorio” spontaneo e casuale. Ma questa e’ solo la filosofia con cui si decide di circondare una teoria scientifica basata su alcune prove (e falsificabile, forse in futuro, ça va sans dire). Credo che il punto di vista filosofico di un ateo non sia necessariamente l’unico possibile, quando si parla di evoluzione.

      1. perfectioconversationis

        In realtà non c’è una sola prova definitiva di macro-evoluzione (cioè transizione da una specie a un’altra). Solo la micro-evoluzione è dimostrata scientificamente (per attenerci ai fatti).
        Il punto che poi una parte del mondo scientifico non voglia abbandonare alcuni postulati darwinisti perché crollerebbero anche i loro corollari materialisti è invece un fenomeno ideologico, non scientifico, che andrebbe studiato come tale.
        Ciò detto, l’evoluzione potrebbe essere certamente il mezzo scelto da Dio per realizzare la creazione.

  13. paulbratter

    io avrei un’altra domanda che oso fare visto il lIvello alto dei commentatori:
    come va letta la creazione nella Genesi? come una allegoria?
    se la lettura è simbolica come e perchè si è concretizzato il peccato che ha causato la cacciata dell’uomo e della donna dall’eden?
    chi lo avrebbe commesso? gli ominidi progenitori?

    io ho provato a dare una risposta ma ho l’impressione che sia un po’ troppo fantasiosa.

    1. Quella della mela da non mangiare mi fa pensare a Barbablù, sicuramenti Barbablù ha copiato la genesi… O tutte e due le cose derivano da uno stesso penisero babbuinico-ancestrale?

      1. vale

        questa mi era sfuggita….
        posso dire, dal basso dei miei pochi libri letti e studii malfatti, che a dire queste cose fai la figura del pirla?
        con affetto( evangelico,s’intende,….)
        vale

  14. perfectioconversationis

    Secondo me l’interpretazione simbolica del peccato originale in Genesi è una delle eresie più diffuse e striscianti a ogni livello ecclesiale.
    Ma a peccato simbolico corrisponde redenzione simbolica… a peccato personale corrisponde sacrificio personale in corpo, anima e divinità, del Figlio di Dio sulla croce.

    1. Erika

      Personalmente trovo dirimente sulla questione il testo “De Genesi ad litteram”, di Sant’Agostino di Ippona, che tra l’altro parlava di “ragioni seminali” già nel primo millennio.
      🙂

        1. Erika

          Grazie…al momento ho un sacco di tempo per leggere…ma spero che al più presto possibile arrivi qualche marmocchietto a distrarmi da tutta questa erudizione (scherzo!)
          🙂

          1. perfectioconversationis

            Dopo l’arrivo di un buon numero di marmocchietti l’erudizione raggiunge nuovi livelli: in un pomeriggio potrebbe capitarti di ripassare le tabelline, approfondire i Sumeri, affrontare le declinazioni latine… il tutto mentre distribuisci merende e zainetti per sport assortiti! Quando si dice una cultura versatile!

            1. non dimentichiamo la prova del 9, la fotosintesi clorofilliana e l’analisi logica. Il tutto ricamando nomi su grembiulini a quadretti 🙂

  15. giuliana z.

    Il Premio Nobel è da un bel pezzo che non è più credibile, però in passato qualche premio letterario lo hanno azzeccato, dài! penso a Camus, Pasternak, Steinbek, Pirandello, Quasimodo, Lagerkvist,Golding….(io mi intendo solo di letteratura, perdonate l’ignoranza negli altri campi…)
    non è che bisogna essere cattolici per forza per scrivere cose intelligenti ed importanti, per testimoniare in modo sublime il viaggio umano dell’esistenza, per parlare di eterno e di ricerca di senso.
    Certo, quando fu assegnato a Saramago e a Fo mi sono cadute le braccia, ma non perchè non siano cattolici, di quello mi importa relativamente, ma non vorranno mica dirmi che sono scrittori…. mah… forse il Nobel l’hanno trovato tra le sorpresine dell’ovetto kinder…o forse adesso conta di più dispensare al mondo supposte di saggezza pre-confezionate politicamente alla moda, piuttosto che suscitare domande di portata universale.

    1. Prima cosa:
      questo discorso del nobel a Fo l’ha titato fuori Laura Gotti Tedeschi anche con parecchie illazioni a proposito dell’anticattolicesimo come spinta all’assegnazione del premio.
      Due: è vero che il nobel come tutti i premi alla letteratura è solo un premio e basta, non può pretendere di stabilire l’effettivo (ammesso che esista) valore di uno scrittore.
      Tre: a proposito dell’articolo di Montanelli, credo che possa essere visto in due modi 1) Mario Luzi erano anni che belava per avere il premio e con questo Montanelli avrà voluto dire che ormai nisba.
      2) Montanelli avrà voluto dire che vista la scarsezza di Fo, tanto valeva non averlo preso.

  16. Sybille

    sul premio Nobel che tendenzialmente non è più credibile mi trovo d’accordo con Giuliana Z. E anche sul fatto che in letteratura non si dovrebbe discriminare tra scrittori cattolici (o comunque con una formazione religiosa ) e non…ma guarda!

    Certe volte leggere i Nobel mi fa venire il mal di pancia, tipo la Herta Muller
    Syb

  17. Angela

    1. “Quest’ultime, in particolare, perennemente vessate a destra e a manca, potranno almeno confortarsi di sapere che il loro Mega Direttore è femmina”: a me, donna, conforta il fatto di sapere che il mio Mega Direttore è PADRE E MADRE, quindi nei miei confronti nutre la pienezza dell’amore, della cura, della tenerezza, della forza, etc.

    2. “Per le nostre colpe dobbiamo rivolgerci solo alle nostre coscienze”: per le mie colpe mi rivolgo COMUNQUE alla mia coscienza, anzi E’ LEI CHE SI RIVOLGE A ME E MI LAVORA BEN BENE, fino a che non mi accosto al sacramento della Riconciliazione.

    3. “Magari chissà, un giorno gli verrà voglia di approfondire il significato di “a Sua immagine e somiglianza”, per esempio da questa definizione di Ravasi: “l’espressione a immagine si riferisce alla capacità dell’intelligenza e della libertà, mentre l’espressione a somiglianza indica la volontà di somigliare a Dio nella virtù, per quanto ciò sia possibile all’uomo”: auguro a Dario fo e anche ad altri “atei” di fare questa esperienza. Grazie, Laura, per aver riportato in questo post questa profonda cosiderazione di Ravasi!

    4. “ha usato la carta jolly della dissacrazione e denigrazione della fede cattolica, si sa, quella carta funziona sempre e non è mai fuori moda, tanto più se ti vuoi aggiudicare un premio”: brava Laura! Aggiungo: se vuoi vendere libri, film, cofanetti neri o rossi o variopinti!

    5. “c’è quel tavolo in cucina che non ne vuole sapere di smettere di traballare” proprio carina questa frase finale del post! Suggerirei: per Il tavolo possono bastare due feltrini? invece di “ingrassare” le tasche di Dario Fo, facciamo un’offerta a chi ha bisogno? A Natale ci starebbe anche bene.

    1. Angela
      3 novembre 2011 a 14:38 #

      3. “Magari chissà, un giorno gli verrà voglia di approfondire il significato di “a Sua immagine e somiglianza”, per esempio da questa definizione di Ravasi: “l’espressione a immagine si riferisce alla capacità dell’intelligenza e della libertà, mentre l’espressione a somiglianza indica la volontà di somigliare a Dio nella virtù, per quanto ciò sia possibile all’uomo”: auguro a Dario fo e anche ad altri “atei” di fare questa esperienza. Grazie, Laura, per aver riportato in questo post questa profonda coNsiderazione di Ravasi!

      Eh, ma LGT è gajarda, mica pizza e fichi 🙂

  18. Trovo curioso un post denigratorio di un premio nobel della Letteratura ( che ha avuto successo in tutto il mondo). Se il suo scopo era provocare bigotti e clericali direi che ci e’ riuscito alla grande. Per la cronaca l’evoluzione e’ scienza…e’ la bibbia che non lo e’.In alcuni post si parla addirittura di eresia…volete anche le crociate e lo stato pontificio?

    1. vale

      letteratura???? non ho ancora capito, a parte fare il giullare(ed a senso unico) che ha scritto-sottolineo scritto- di tanto rilevante….
      quanto alla scienza in merito alla evoluzione mi sa che sei rimasto a studi ottocenteschi…
      baci e abbracci
      vale

      1. Letteratura, sì, non chimica, fisica, medicina, etc.
        Letteratura, tutto che si scrive intorno è letteratura, anche “Sposati e sii sottomessa” che lo vogliate o no….
        Ma ,invece , che ci avete contro il povero Fo? Che vi ha fatto?
        Tutti i giorni a brontolare, a criticare, a rivedre le pulci a questo e quest’altro, a condannare (salvo poi pregare per tutti) sempre contro a tutto e a tutte le mezzeseghe intellettuali mentali umane possibili, incluso noi stessi, a parte, voi, il riscatto e l’apoteosi finale!!!

    2. ………………”Trovo curioso un post denigratorio di un premio nobel della Letteratura…………………

      ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL

      ……………Se il suo scopo era provocare bigotti e clericali ……………..

      il suo scopo non era provocare, era GUADAGNARE sulle spalle degli IDIOTI

      …………………………Per la cronaca l’evoluzione e’ scienza………………………………..

      AHAHAAHAHAHAAHAHAHAHAAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      E’ UNA TEORIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! DELLA QUALE MANCANO LE PROVE!!!!!!!!!!!!!!!!

      ………………volete anche le crociate ?………………..
      detto da uno che non sa nemmeno il numero delle crociate…………. (si lo so che adesso andrai do corsa su Wiki)

      ……………e lo stato pontificio?…………..
      4 CONDANNATI A MORTE IN PIU’ DI 200 ANNI………I savoia sono stato molto più bastardi nei loro LAGER, vai sul sito di fenestrelle

      http://www.fortedifenestrelle.com/

      luogo dove hanno DEPORTATO migliaia di meridionali per farli morire di fame e di freddo!!!!!!

        1. vale

          …ma le bischerate in merito all’evoluzionismo restano. ed anche su Fo.( che attendo di sapere cos’ha scritto di letterariamente rilevante da meritarsi il premio.(poi su come l’ha avuto,incluso i maneggi fatti al tempo,per farglielo avere, da varii personaggi basta andarsi a rileggere i giornali del tempo) sufficit la risposta di “perfectioconversationis” in merito…
          vale

  19. http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1997/fo-bio.html

    Bibliography
    Selected works in Italian
    Il dito nell’occhio, 1. rappr. Milano, 1953, pubbl. in Teatro d’oggi, 1954
    I sani da legare, 1. rappr. Milano, 1954, pubbl. nella rivista teatr. Sipario, 1953
    Ladri, manichini e donne nude, 1. rappr. Milano, 1957, pubbl. in Teatro Comico. Garzanti, 1962

    Una grande scelta delle opere di Dario Fo è raccolta nella serie Le Commedie di Dario Fo, Einaudi, “Gli struzzi”, tra le altre:
    Gli arcangeli non giocano a flipper, 1. rappr. Milano, 1959, publ. in Le commedie I, 1966
    Isabella, tre caravelle e un cacciaballe, 1. rappr. Milano, 1963, pubbl. in Le commedie II, 1966
    Ci ragiono e canto, 1. rappr. Milano, 1966, pubbl. in Le commedie V, 1977
    La signora è da buttare, 1. rappr. Milano, 1967, pubbl. 1976 in Le commedie VII, 1988
    Grande pantomima, 1. rappr. Milano, 1968, pubbl. in Le commedie III, 1975
    Mistero buffo, 1. rappr. Milano, 1969, pubbl. in Le commedie V, 1977
    Morte accidentale di un anarchico, 1. rappr. Milano, 1970, pubbl. in Le commedie VII, 1988
    Non si paga! Non si paga!, 1. rappr. Milano, 1974. – Bertani, 1974
    Johan Padan a la descoverta de le Americhe, 1. rappr. Milano, 1991. – Giunti, 1991
    Clacson, trombette e pernacchi, 1. rappr. Milano, 1981
    Il papa e la strega, 1. rappr. Milano, 1989
    Il diavolo con le zinne, 1. rappr. Messina, 1997

    Dario Fo parla di Dario Fo. – Lerici, 1977
    Manuale minimo dell’attore. – Einaudi, 1987
    Dario Fo. Dialogo provocatorio sul comico, il tragico, la follia e la ragione con Luigi Allegri. – Laterza, 1990
    Le commedie di Dario Fo. 11, Storia vera di Piero d’Angera, che alla crociata non c’era. – Torino : Einaudi, 1997
    Manuale minimo dell’attore. Dario Fo, a cura di Franca Rame. – Torino : Einaudi, 1997
    Il diavolo con le zinne. Dario Fo, a cura di Franca Rame disegni originali di Dario Fo. – Torino : Einaudi, 1998
    Marino libero! Marino è innocente! Dario Fo, a cura di Franca Rame. – Torino : Einaudi, 1998
    Lu Santo Jullàre Francesco. Dario Fo, a cura di Franca Rame. – Torino : Einaudi, 1999
    La vera storia di Ravenna. Dario Fo. – Modena : Franco Cosimo Panini, 1999
    Teatro. Dario Fo, a cura di Franca Rame ventisette disegni originale dell’autore. – Torino : Einaudi, 2000. (I millenni)
    Lezioni di teatro. Dario Fo ; a cura di Felice Cappa. – Torino : Einaudi, 2001
    Il paese dei mezaràt : i miei primi sette anni (e qualcuno in più). Dario Fo ; a cura di Franca Rame. – Milano : Feltrinelli, 2002
    Il tempio degli uomini liberi : il Duomo di Modena. Dario Fo ; appunti per lezione-spettacolo a cura di Franca Rame. – Modena : F. C. Panini, 2004
    Gesù e le donne / a cura di Franca Rame e Anna Dotti ; da un’ideadi nostro figlio Jacopo e di Laura Malucelli ; tavole e disegni di Dario Fo. – Milano : Rizzoli, 2007
    L’apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe! / Dario Fo ; a cura di Franca Rame e Gessica Di Giacomo. – Parma : Ugo Guanda, 2008
    La bibbia dei villani / a cura di Franca Rame. – Parma : Ugo Guanda, 2010

    Opere critiche
    Lanfranco Binni, Attento te…! Il teatro politico di Dario Fo. – Bertani, 1975
    Chiara Valentini, La storia di Fo. – Feltrinelli, 1977
    Paola Puppa, Il teatro di Fo. Dalla scena alla piazza. – Marsilio, 1978
    Claudio Meldolesi, Su un comico in rivolta. Dario Fo il bufalo, il bambino. – Bulzoni, 1978
    Rudolf Ladurner, Das Theater von Dario Fo. Diss. – Wien, 1981
    Dario Fo and Franca Rame: Theatre Workshops at Riverside Studios. – Red Notes, 1983
    Tony Mitchell, Dario Fo: People’s Court Jester. – Methuen, 1984, rev. ed. 1986
    David L. Hurst, Dario Fo and Franca Rame. – Macmillan, 1989
    File on Fo, ed. by Simon Trussler.– Methuen, 1989

    Translations into English
    Dario Fo. Plays: One. & Plays: Two, with introd. by Stuart Hood. – Methuen, 1994
    The Tale of a Tiger. – Theatretexts, 1984
    A Woman Alone and Other Plays. – Methuen, 1991
    Acting Diana. – Oberon Books, 1994
    The Pope and the Witch. Translated by Joan Holden. – London : Methuen Drama, 1992. – Uniform Title: Papa e la strega
    Plays. With an introduction by series editor, Stuart Hood. – London : Methuen Drama, 1997. 2 vol.
    Contents: 1. Mistero Buffo. Translated by Ed Emery ; Accidental Death of an Anarchist. Translated by Ed Emery ; Trumpets and Raspberries. Translated by R.C. McAvoy and A.M. Giugni ; The Virtuous Burglar. Translated by Joe Farrell ; One was Nude and One Wore Tails. Translated by Ed Emery
    Contents: 2. Can’t pay? Won’t pay?. Translated by Lino Pertile ; Elizabeth : almost by chance a woman. Translated by Gillian Hanna ; The open couple. Written with Franca Rame ; translated by Stuart Hood ; An Ordinary Day. Written with Franca Rame ; translated by Joe Farrell.
    Notes: Vol. 2 has introduction also by Franca Rame. Originally published: London : Methuen Drama, 1992.
    Johan Padan and the Discovery of the Americas. Translated from the Italian by Ron Jenkins with the assistance of Stefania Taviano. – New York : Grove Press, cop. 2001. – Uniform Title: Johan Padan a la descoverta de le Americhe.
    The Peasants Bible ; and, The story of the Tiger. Translated from the Italian by Ron Jenkins. – New York : Grove Press, 2004. – Uniform Title: Bibbia dei villani.
    My First Seven Years (Plus a Few More). Joe Farrell (trans). – London : Methuen, 2005. – Uniform Title: Il paese dei mezaràt : i miei primi sette anni (e qualcuno in più).

    Critical studies
    Dario Fo and Franca Rame: Theatre Workshops at Riverside Studios. – Red Notes, 1983
    Tony Mitchell, Dario Fo: People’s Court Jester. – Methuen, 1984, rev. ed. 1986
    David L. Hurst, Dario Fo and Franca Rame. – Macmillan, 1989
    File on Fo, ed. by Simon Trussler. – Methuen, 1989
    Dario Fo : Stage, Text, and Tradition / edited by Joseph Farrell and Antonio Scuderi. – Carbondale : Southern Illinois Univ. Press, 2000

    The Swedish Academy, 2011

  20. Sybille

    Ecco la motivazione per l’attribuzione del Nobel per la Letteratura a Fo nel 1997:

    “Figura preminente del teatro politico che, nella tradizione dei giullari medievali, ha castigato il potere e restaurato la dignità degli umili.”

    Sarò naif ma mi sembra una motivazione più che valida.

    Penso che il termine “letteratura” nell’accezione del Nobel includa anche il teatro, l’hanno dato anche a Pinter

    1. vale

      a me ,oltre alla bibliografia citata che rilevante non mi sembra,e se si vuole si possono citare decine di autori tradotti in svariate lingue- per dirne uno Messori, che penso vanti più copie vendute e più traduzioni di Fo.
      Dario Fo, Premio Nobel per la Letteratura 1997
      di Giovanni Acerboni

      Perché il Premio Nobel per la Letteratura sia andato, nel 1997, a Dario Fo, non è facile da spiegare. Molti, soprattutto in Italia, non hanno condiviso la scelta degli Accademici di Svezia e l’hanno anche molto polemicamente commentata. Ragioni ideologiche: Fo è di sinistra, è soprattutto un attore, la letteratura italiana offre molti altri scrittori più meritevoli. Io credo che non abbia senso avanzare alternative: il Nobel lo assegnano gli svedesi.Dice Fo:
      “Personalmente, non riesco a disgiungere la mia attività di commediografo da quella di scenografo, costumista, regista, interprete. Persino quando lo spettacolo è già andato in scena continuo a svolgere il lavoro registico, nel senso che talvolta improvviso e, per conseguenza, devo aiutare gli attori a seguirmi, improvvisando a loro volta. Intendo ribadire che io recito le situazioni, non le battute. Sotto tale aspetto credo di trovarmi nel solco, o nella tradizione, della Commedia dell’Arte”.
      In queste parole è sintetizzata la caratteristica per la quale gli Accademici di Svezia hanno premiato Fo, il primo Nobel che non è uno scrittore puro. Evidentemente a Stoccolma hanno voluto parificare la parola recitata a quella scritta, e quella scritta da dentro il teatro a quella scritta per il teatro.

  21. lacorsianumerosei per vale e per tutti noi:

    Letteratura, sì, non chimica, fisica, medicina, etc.
    Letteratura, tutto che si scrive intorno è letteratura, anche “Sposati e sii sottomessa” che lo vogliate o no….
    Ma ,invece , che ci avete contro il povero Fo? Che vi ha fatto?
    Tutti i giorni a brontolare, a criticare, a rivedere le pulci a questo e quest’altro, a condannare (salvo poi pregare per tutti) sempre contro a tutto e a tutte le mezzeseghe intellettuali mentali umane possibili, incluso noi stessi, a parte, voi, il riscatto e l’apoteosi finale!!!

  22. vale

    quindi,aggiungo, non condivido punto le motivazioni. la letteratura è una cosa. il gramelot un altra. se poi glli svedesi son convonti che pari siano ,fatti loro.gli avessero dato l’oscar sarebbe stato più sensato,visto il lavoro.
    vale

    1. Sybille

      Ma per i componenti della commissione si trattava di letteratura e la motivazione è, sotto questo profilo, calzante. Allora, scusa, Goldoni, Shakespeare, Aristofane non sono letteratura?
      Poi certo ognuno ha le sue opinioni su cosa sia la letteratura.

      In ogni caso l’Oscar non avrebbero potuto darglielo, trattandosi di un premio che viene riconosciuto per lavori cinematografici.

  23. Le prove dell’evoluzione

    Dopo la morte di Darwin la teoria evolutiva fu sostenuta con fermezza o fortemente contestata. Tuttavia, molti punti oscuri della teoria sono stati chiariti, e sono state confermate numerose prove a sostegno dell’evoluzione. Diverse scienze hanno contribuito a fornire le prove alla teoria dell’evoluzione: la paleontologia, l’anatomia comparata, l’embriologia, la biochimica, la biogeografia.

    •La testimonianza dei fossili: il loro studio rivela una graduale successione di forme che variano nel tempo, dalle più semplici alle più complesse: gli strati rocciosi più superficiali e quindi più recenti contengono organismi più simili a quelli attuali; quelli più profondi, e più antichi, forme con maggiori differenze.
    •L’analogia delle strutture: molte specie non imparentate che vivono nello stesso ambiente mostrano strutture simili nella morfologia esterna, ma di diversa origine anatomica; per esempio, le pinne delle foche (mammiferi) e dei pinguini (uccelli). Questa convergenza evolutiva (v. fig. 9.1) dimostra che la selezione naturale ha favorito in organismi diversi, presenti in uno stesso ambiente, adattamenti simili.
    •L’omologia fra strutture diverse: in molte specie adattate ad ambienti diversi si osservano strutture morfologiche diverse, ma con una struttura di base simile; questo confermerebbe la derivazione da un comune antenato (per esempio, l’arto dei tetrapodi è formato dalle stesse ossa, modificate dall’adattamento nel corso dell’evoluzione in ali o pinne).
    •Presenza di strutture vestigiali, o residuali: in alcune specie si riconoscono organi molto ridotti, non più funzionali, ben sviluppati invece in altre specie. Anche in questo caso sarebbero resti di una comune struttura ancestrale non più utile all’adattamento (per esempio, nell’uomo le ossa del coccige sarebbero “avanzi” della coda dei mammiferi).
    •La somiglianza degli stadi embrionali precoci di animali di gruppi diversi si spiega ammettendo un lontano antenato comune (v. fig. 9.2).
    •Le basi biochimiche della vita (DNA, proteine ecc.) sono comuni a tutti gli esseri viventi: questo confermerebbe una derivazione comune di tutti i viventi da uno stesso organismo primigenio.
    •L’enorme diversità di specie esistenti: i diversi gradi di somiglianza permettono di stabilire legami evolutivi più o meno stretti e ricostruire la storia evolutiva degli organismi. Su questi caratteri comuni si basa anche la classificazione degli esseri viventi, che rispecchia lo sviluppo delle grandi linee evolutive. Oggi, le tecniche di sequenziamento del DNA permettono un confronto diretto e molto preciso dei geni di specie diverse.
    •La distribuzione geografica dei viventi: alcune specie si trovano solo in una regione isolata o in un dato continente. Questo può essere spiegato dalla differente storia evolutiva delle singole specie, avvenuta dopo che sono state separate geograficamente da eventi geologici.
    •L’evoluzione in atto: a conferma della continuità del processo evolutivo basterebbero alcuni esempi di modificazioni di specie osservati in brevi intervalli di tempo. Per esempio, la rivoluzione industriale ha favorito le specie che si sono adattate a un nuovo ambiente, più ricco di fumi inquinanti (melanismo industriale); l’uso dei pesticidi ha favorito gli insetti resistenti; l’uso degli antibiotici la resistenza di alcuni ceppi batterici.

    1. Perfectioconversationis

      Ma cos’è? Wikipedia? Si potrebbe ribattere ogni punto, ma scrivo da un cellulare e ti dico una sola cosa: se vuoi pensare con la tua testa, prova a studiarti la chiralità, che fa problema a tutti i neo-darwinisti. Poi ne riparliamo.

        1. Perfectioconversationis

          Ma il punto è proprio questo: non tutti sono scienziati, siamo quindi portati a fidarci dell’opinione corrente, senza renderci ben conto che molto spesso gli scienziati giocano una guerra ideologica a-scientifica. Ad esempio, delle “prove” portate dall’articolo che citi, quella embriologica è basata su un’illustrazione ottocentesca universalmente riconosciuta come un falso, ma tuttora presente in molti libri di biologia. Su potrebbe dire parecchio anche sulle altre (il minimo è che in modo scorretto mettono in un unico paniere macro-evoluzione e micro-evoluzione)… Ma sono sempre alle prese con il dannato cellulare….

      1. La chiralità (dal greco χείρ cheir, “mano”), è in senso generale la proprietà di avere un’immagine speculare non sovrapponibile a sé come avviene, appunto, nel caso di una mano. Un oggetto con questa proprietà è detto chirale.

        La trasformazione geometrica che trasforma un oggetto nella sua immagine speculare è detta enantiomorfismo, e due oggetti che sono ottenuti uno specchiando l’altro sono detti enantiomorfi, ed enantiomeri nel caso in cui siano due molecole.

        Il concetto di chiralità è di estrema importanza nelle scienze che trattano lo spazio tridimensionale, come la matematica, la fisica e la chimica.
        ( E LA BIOLOHIA COSA C’ENTRA SCUSA?)
        La chiralità in chimica.
        La chiralità in fisica.
        La chiralità in matematica.

      1. paulbratter

        riguardo a Medjugorie la chiesa non si è pronunciata quindi parlare di superstizione non è esattamente come negare un dogma(e non lo sarebbe anche se si fosse pronunciata).
        A me la cosa che mi piace meno di Medjugorie è proprio il fanatismo dei medjugoriani

          1. paulbratter

            io non ho detto che le apparizioni siano superstizione e fanatismo, sinceramente non ho una mia idea anche perchè non sono mai stato a Medjugorie. Volevo solo dire che la reazione di Salvatore mi sembrava un po’ eccessiva per quanto detto da Alvise.

            1. paulbratter

              allora te la do io qualche notizia:

              1) per la salvezza è venuto Cristo nato a Betlemme vissuto a Nazareth, morto e risorto a Gerusalemme e asceso al cielo dove siede alla destra del Padre, se a te serve Medjugorie per la salvezza fai pure (ma non ti sarà certo sfuggito che nella professione di fede non si parla di Medjugorie)

              2) per un cattolico non è necessario andare almeno una volta a Medjugorie come per un mussulmano alla mecca

              3) di medjugorie ho letto varie cose di Socci e non mi ha convinto del tutto, in ogni caso non lo ritengo importante per la salvezza perché tutto ciò che è importante è nel Vangelo.

              4) vedo che tu sorpassi a destra addirittura la Chiesa, ma già la Chiesa non serve per la salvezza giacchè è entrato il fumo di satana.

            2. paul a non risponde e cambiare le carte in tavole sei stato strepitoso 😀

              Abbiamo parlato di salvezza o parlavamo di Medjugorje e del giudizio che ne avete dato prima d’esserci stati?

              Cmq riguardo la salvezza… verissimo viene da Cristo il quale è venuto per mezzo di Maria…

              per me la diatriba è chiusa

            3. paulbratter

              “ti sei mai realmente interessato a medjgorje nel piano della SALVEZZA?”

              queste sono parole tue oppure ho bevuto un’altra volta?

            4. “piano della salvezza” non significa che la salvezza avviene per medjugorje e non “) per la salvezza è venuto Cristo nato a Betlemme vissuto a Nazareth” ripeto hai saltato che è nato da Maria…

              però a domanda su Medjugorje hai risposto sulla salvezza… cmq paul, veramente per me il concetto è chiarissimo

        1. Karin

          Fanatismo dei Medjugoriani, Paulbratter?
          Attraverso un libro su Medjugorje mi sono convertita al Cattolicesimo. senza neanche esserci stata.
          Fanatica ero da protestante ma di sicuro non da cattolica.
          Non escludo che ci possono essere dei fanatici come in ogni occasione ghiotta dove si parla di miracoli, oppure in qualsiasi evento, perfino ad uno spettacolo di Dario Fo.
          Ma questo riguarda i singoli e non l’evento straordinario in sé.
          Non è dogma, certamente, ma fa bene all’anima e alla psiche constatare personalmente che aria si respira a Medjugorje. E poi si può parlare di supsterstizione, fantasie ed altro. 🙂

          1. paulbratter

            Secondo me ognuno di noi ha bisogno di nutrire la spiritualità nei modi che ritiene più vicino alla propria sensibilità . Se appartengono alla Chiesa tutti sono leciti e rispettabili ma nessuno è imprescindibile.

            1. Karin

              Concordo, io ci sarei andata comunque anche solo per curiosità, sarà che sono donna… 😉
              La Chiesa ci offre già tutti i mezzi per nutrire la nostra fede ed educare la nostra ragione. E’ vero.
              I fatti straordinari, se veri, accadono di norma quando si i tempi stesse sono straordinari, nel bene o nel male.

    1. Angela

      Le superstizioni non portano frutti di: conversioni, guarigioni spirituali, fisiche e psicologiche, ricongiungimenti familiari, perdono, pace e quanto altro.
      Sempre a proposito di pparizioni mariane:

      “La prova schiacciante della resurrezione dei morti e di una vita futura eterna è Maria che appare continuamente, ed appare trasfigurata. Infatti i veggenti per vederla devono andare in estasi, cioè in uno stato in cui il corpo non corrisponde più alla dimensione umana, come viene descritto negli scritti di Santa Teresa d’Avila. Andando in estasi, si entra in contemplazione diretta di Dio e il corpo non soggiace più alle leggi della natura. Maria appare con sentimenti umani: sorride, accarezza, parla e si preoccupa che noi amiamo sempre di più Gesù. Come la mamma fa conoscere ai figli il papà, così Maria è mamma e fa conoscere a tutti noi il Signore Gesù, Salvatore del mondo. È una funzione grandissima quella di Maria! Maria è la prova più schiacciante dell’esistenza del Cielo, ma come zona di lavoro Dio le ha affidato la Terra e Lei non ci abbandona mai!” (don Oreste Benzi, da Pane quotidiano)

      1. Angela

        Dimenticato:

        “Noi vescovi, dopo una triennale commissione di studio, accogliamo Medjugorje come luogo di pellegrinaggio e santuario. Questo vuol dire che non abbiamo nulla in contrario se qualcuno onora la Madre di Dio in una maniera che sia conforme all’insegnamento e alla dottrina della Chiesa. .. pertanto proseguiremo gli studi: la Chiesa non ha fretta.”
        Sua Eminenza Cardinale Franjo Kuharic, Arcivescovo di Zagabria, 15 agosto 1993

        1. Ma io rispetto chi ha fede e vuole credere alla Madonna,alle apparizioni e ai miracoli. Non mi piace chi specula sul dolore altrui e chi utilizza la religione per il potere e per sfruttare i creduloni.

          1. Angela

            “Non mi piace chi specula sul dolore altrui e chi utilizza la religione per il potere e per sfruttare i creduloni”: in pratica chi ci specula di più sono CARTOMANTI, MAGHI, MAGHETTI, ETC., ma, finché ci speculano perché sono CIARLATANI, è un discorso ECONOMICO; quando sono REALI OPERATORI DELL’OCCULTO, oltre al discorso ECONOMICO c’è anche quello SPIRITUALE.

  24. http://www.quellidellavialattea.com/Chiralit%C3%A0_dell'universo.htm
    questa asimmetria ebbe origine prima o dopo la comparsa della vita primitiva, della <>? Se ci basiamo sull’attuale conoscenza della struttura e della funzione dei biopolimeri, stentiamo a comprendere come possano funzionare una proteina o un acido nucleico formati da monomeri sia levogiri sia destrogiri. Gli esperimenti dimostrano che le catene che contengono aminoacidi sia levogiri sia destrogiri non formano correttamente l’alfa-elica, la struttura indispensabile per la funzione catalitica delle proteine. Senza omochiralità (la situazione in cui tutti gli amminoacidi hanno la stessa chiralità), l’attività catalitica delle proteine sarebbe estremamente ridotta; è difficile immaginare come in tali condizioni si possano essere sviluppate le complesse strutture biologiche. Situazioni analoghe valgono per gli acidi nucleici. Sembrerebbe quindi che la omochiralità delle molecole sia originata prima della vita. A sostegno di questa interpretazione sono stati proposti vari modelli autocatalitici di rottura della simmetria come quello di Kondepudi-Nelson di cui si è parlato sopra. Tuttavia, nessuno di essi è valso a indicare un particolare gruppo di composti prebiotici dotati di tutte le proprietà richieste da questi modelli. Per alcuni ricercatori questa è una seria difficoltà e una delle principali ragioni per cui essi credono che l’asimmetria chirale debba essersi originata non prima, ma dopo la comparsa della <>. Secondo questa interpretazione, questa prima cellula, che non possedeva le proprietà chimiche fortemente chirali caratteristiche delle molecole biologiche e attuali, si sviluppò per un evento singolare. L'<> comune di tutte le forme di vita venne creato per caso con un piccolo eccesso di amminoacidi levogiri o di glucidi destrogiri ed era quindi votato solo di una lieve asimmetria chirale. Le proteine costituite da un solo enantiomero non gli sono catalizzatori migliori, così come gli acidi nucleici chirali sono più stabili; inoltre le proteine levogire interagiscono più efficacemente con gli acidi nucleici destrogiri. Pertanto in un ambiente competitivo il perfezionamento evolutivo avvenuto nel corso delle generazioni produsse gradualmente forme di vita tutte dotate di proteine esclusivamente levogire e di acidi nucleici destrogiri c’è ancora il problema di immaginare una forma di vita funzionale – l’antenato comune originario – costituita da biopolimeri contenenti enantiomeri levogiri e destrogiri in proporzioni quasi uguali. Per evitare questa difficoltà, alcuni studiosi dell’argomento hanno proposto che, per caso, la prima cellula possedesse già proteine composte interamente, o quasi, di amminoacidi levogiri. Tuttavia, la probabilità di un evento così singolare è estremamente bassa. Alcuni hanno proposto una terza ipotesi: che la comparsa della vita non sia stata un evento isolato. La rottura della simmetria avvenne per caso in più luoghi senza essere influenzata dalla forza debole chiralmente asimmetrica. In luoghi dominati dagli amminoacidi destrogiri nacque la <>, mentre in quelli dominati dagli amminoacidi levogiri nacque la <>. Le due forme entrarono in competizione e la vita destrogira sparì senza lasciare traccia.
    Ovviamente, le domande fondamentali sull’origine dell’asimmetria chirale nelle molecole biologiche restano senza risposta, come accade per le domande relative all’origine dell’asimmetria chirale a livello macroscopico. Anche se oggi è evidente che la forza debole, agendo a livello delle particelle elementari, può dare origine al chiralità e all’asimmetria negli atomi e nelle molecole, non sappiamo se queste caratteristiche vengono espresse anche a livello di piante e animali. Per esempio, l’asimmetria chirale delle conchiglie dei gasteropodi non pare correlata all’asimmetria presente nel loro DNA o nelle loro proteine; la discendenza di chiocciole sinistrorse può essere destrorsa. Le risposte alle questioni tuttora in sospeso sulla chiralità dei viventi dovranno attendere ulteriori chiarimenti dalla biologia dello sviluppo dell’evoluzione.

    1. Perfectioconversationis

      A me questa conversazione ricorda quelle con mia madre, che dice “l’ha detto la tv”… Nel tuo caso, “l’ha detto internet”… Direi che laconversazione non vale lo sforzo… A meno che tu non voglia usare parole tue.

    2. …………….. un acido nucleico formati da monomeri sia levogiri sia destrogiri. Gli esperimenti dimostrano che le catene che contengono aminoacidi sia levogiri sia destrogiri non formano correttamente l’alfa-elica, la struttura indispensabile per la funzione catalitica delle proteine……………………………

      Se riesci a spiegarmi questa ( prima ) frase con parole tue ti mando un bonifico!

      1. Perche la dovrei spiegare io? la chiralità e’ stata citata da Perfectioconversationis per smentire la teoria dell’evoluzione della specie.

      1. La bibliografia di Dario Fo era in risposta a chi chiedeva cosa avesse mai scritto Dario Fò’.
        Le prove dell’evoluzione a chi diceva che la teoria dell’evoluzione non e’ provata.
        La chiralità dell’universo a chi sostiene che la chiralità negherebbe la teoria dell’evoluzione. Vedi che hanno senso logico?

        1. Perfectioconversationis

          Le opere di Dario Fo che hai citato le ho lette quasi tutte, in una fase lontana della mia vita… La critica no, lo ammetto. E le trovo tutte piuttosto debolucce letterariamente, basate soprattutto sulla grande presenza scenica dello stesso Fo. Certo che per difenderlo non si chiede che tu lo abbia letto, ma scriverne correttamente il nome non guasterebbe

    1. admin

      qui non esiste nessun VOI
      c’è Perfectioconversationis, Maxwell, paulbratter, fefral, cyrano, lacorsianumerosei etc etc

      1. e leggiamo…. (sono ateo ma non massone…sempre questi pregiudizi ..la lobby plutogiudaica massone…mamma mia ..retorica fascista).
        Oddio non sostengo l’ateismo che porta a discriminare e sopprimere la religione…sarei per la libertà di culto. Laico suona meglio?

        1. ma con tutti i siti che ci sono a disposizione proprio qua devi venire a fare il troll?
          http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

          P.S. prima dei canonici piagnistei…..
          qua dentro girano atei che hanno voglia di discutere, tu sei venuto qua solo per provocare.
          io non vado sul sito di Beppe Grillo a difendere la casta, o sul sito di indymedia a dire che i no global sono degli zozzoni schifosi. E non vado sul sito dei PMLI (partito marxista leninista italiano) a provocarli nè sul sito dello UAAR ad attaccare le loro cazzate.
          Se dovessi entrare in questi siti ci ,entrerei in PUNTA DI PIEDI per cercare di capire le loro motivazioni, poi per cercare di parlare in maniera educata e pacata.
          Tu sei entrato nel tinello di una casa non tua con le scarpe piene di fango, ti sei scaccolato per bene ed hai pisciato sulle tende.

          1. Non mi sembrava. Mi dispiace perchè di solito sono educato (comunque alcune risposte anche precedenti non mi sembravano educate). Io ho solo difeso Dario Fo. Non mi sembra di aver offeso nessuno.
            I troll li conosco abbastanza bene e io non sono un troll.

    1. Perfectioconversationis

      Meglio. Ma mettiamola così: o Dio c’è e ha creato anche gli atei, oppure non c’è e non ha creato neppure i credenti.
      A prescindere da quel che pensiamo e vogliamo io e te, la realtà è una sola e non si decide nè a colpi di maggioranza né a forza di volontà… Però, se Dio esistesse, non vorresti saperlo per tempo?

        1. Perfectioconversationis

          Qui viene il difficile, perché un metodo certo non c’è. Si può fare un pezzo di strada con la ragione, poi c’è la fiducia nei testimoni (santi, apostoli…), infine viene il momento della fede, e qui ogni uomo è solo.

            1. Perfectioconversationis

              Anche vivi, i santi non sono solo quelli del passato. Il punti è che questi testimoni devono conquistare la tua fiducia… Non sempre è facile.

      1. No. Perche se esistesse Dio gli direi che mi fà schifo. Perchè non fà nulla contro il male. Non fà nulla per chi soffre. Dio non serve a nulla…e’ inutile. A proposito ma i dinosauri che ci sono stati milioni di anni fa anche quelli li ha creati Dio? ma Adamo ed Eva non presenti o lottavano contro i tirannosauri?

        1. Perfectioconversationis

          E Lui continuerebbe ad amarti, rispettando la tua libertà di privarti in eterno della sua luce, se proprio lo desideri.

            1. Una brava persona nel senso che aiuta gli altri,li rispetta. Vuole bene al prossimo. Non commetterebbe mai una cattiveria. Una persona buona.

            2. ok questa è una definizione di “brava persona” atea… mo metti accanto una figura come San Francesco e Madre Teresa e quella, moltiplicato per Gesù per mezzo di Maria, è la figura alla quale tendiamo noi.

              Essere santi com’è Santo il Padre nostro che è nei cieli.

              Con tutte le sbavature e le idee contrastanti che ci possono essere tra noi stessi.

              Noi ci proviamo.

        2. Angela

          “Perchè non fà nulla contro il male. Non fà nulla per chi soffre”: Dio ha fatto te, me, ognuno di noi, per aiutare chi soffre, chi sta male etc. Rimbocchiamoci le maniche!

          1. Angela

            “Ma non posso essere una brava persona senza credere in Dio?”: non penso che tu non sia una brava persona (che poi questo termine mi da un po’ il prurito), ma penso che SE TU FACESSI UN’ESPERIENZA PERSONALE CON DIO SARESTI UN CAPOLAVORO! Vuoi mettere la differenza?

          2. Sybille

            e appunto, rimbocchiamocele come dici tu, senza sperare in una ricompensa in questa vita o in un’altra. Ma perché è giusto. Poi chi crede può anche pregare e digiunare

        3. Sybille

          Non ti preoccupare, è pratica di questo blog dare quasi a tutti quelli che la pensano diversamente del troll e del provocatore, è successo anche a me..A parte i tuoi ultimi commenti su come ti rivolgeresti a dio (che hanno dato fastidio a me, non credente o diversamente credente come devo dire?) e a parte il tuo copia-incolla un po’ esagerato, i tuoi interventi non mi sono sembrati violenti e maleducati come dice Maxwell. Un consiglio, se fossi intenzionato a continuare a frequentare questo sito: attenzione all’uso del termine laico, libero pensiero, etc (te lo dico per esperienza personale)

          1. admin

            insomma è un blog poco raccomandabile, da non frequentare direi…

            PS Maxwell parla a nome suo e non a nome del blog (non credo neanche ne avesse l’intenzione),come chiunque altro qui a parte me, Costanza Miriano e gli autori dei post

            1. Sybille

              dico che chi la pensa diversamente e vuole comunque partecipare deve usare delle cautele, sia per rispetto degli altri sia come difesa, non penso faccia piacere a nessuno essere equiparato ad uno che ti entra in casa scaccolandosi e poi completa l’opera pisciando sulle tende

            1. ciao, anche io sono laica e penso liberamente, però sono cattolica 🙂
              Non ti preoccupare qua molti abbaiano, nessuno morde, ogni tanto qualcuno piscia fuori dal vaso (max, mi pare che stavolta hai esagerato tu) ma tutti più o meno ci si vuol bene
              forse
              quasi sempre
              almeno ci proviamo

              Ciao Syb, finita la tua passeggiata? La mia forse troppo presto

          2. @ Sybille

            ………………Non ti preoccupare, è pratica di questo blog dare quasi a tutti quelli che la pensano diversamente del troll e del provocatore, è successo anche a me………………..

            adesso, visto che non sai leggere , vado a ripostare una mia risposta precedente.

            ………….P.S. prima dei canonici piagnistei…..
            qua dentro girano atei che hanno voglia di discutere, tu sei venuto qua solo per provocare.
            io non vado sul sito di Beppe Grillo a difendere la casta, o sul sito di indymedia a dire che i no global sono degli zozzoni schifosi. E non vado sul sito dei PMLI (partito marxista leninista italiano) a provocarli nè sul sito dello UAAR ad attaccare le loro cazzate.
            Se dovessi entrare in questi siti ci ,entrerei in PUNTA DI PIEDI per cercare di capire le loro motivazioni, poi per cercare di parlare in maniera educata e pacata…………..

            P.S.
            nome a caso……..ERIKA

            con lei dialogherei giorno e notte.

            1. admin

              scusate se mi intrometto ma credo che Sybille si sia spiegata e sostanzialmente dica la stessa cosa

              “dico che chi la pensa diversamente e vuole comunque partecipare deve usare delle cautele, sia per rispetto degli altri sia come difesa”

          3. Angela

            “Ma io già sono un capolavoro. Un quadro astratto…se fossi un quadro classico un Pinturicchio prima maniera ….(dai si scherza)”: vuoi mettere la firma del Pinturicchio o di un altro grande artista a confronto della firma di Dio? Lui E’ L’ARTISTA DEL CREATO: sfido chiunque a riprodurre tutte le sfumature dei colori che ha creato!

    2. admin

      @ Giulio L
      e un’altra cosa: se devi fare copia e incolla di siti vari posta direttamente il link intanto perchè è più corretto conoscere la fonte (anche se non è difficilissimo risalire) e poi per non occupare troppo spazio.
      Grazie

    3. Angela

      Sei ateo? Non lo avrei mai pensato! Scherzi a parte, benvenuto! Sei pronto a farti evangelizzare? Mai scherzare con il fuoco…

      1. Io ho frequentato l’azione cattolica,comunione di vita cristiana,comunione e liberazione..Sono cattolico cresimato ma perche dovevo battezzare mio nipote…anche mio cognato e’ ateo ma si e’ sposato in chiesa. Convenzioni…la famiglia. Le tradizioni.

        1. Sybille

          cioè tu ti sei cresimatosolo perché dovevi fare da padrino? A me lo hanno chiesto, ma non me la sono sentita perché non sono assolutamente in grado di guidare una persona in un cammino di fede nè ne ho voglia. Le cose si fanno se uno ci crede veramente, come sposarsi in chiesa. Sennò c’è il comune.

          1. Per me e’ stata un esperienza interessante. Il prete non era un fanatico anzi.. si discuteva liberamente. Un giorno a settimana. Non era il catechismo con le preghiere da imparare a memoria. Io mica ho detto che disprezzo la religione. In effetti ero perplesso ma lo ha chiesto mia sorella. Ci teneva.

    1. 1789.
      Dopo quell’anno le cose sono peggiorate terribilmente.
      Napoleone……… il primo imbianchino di sangue umano della storia moderna.
      Basterebbe solo la fallita campagna di Russia per aver distrutto 2 generazioni della meglio gioventù italofrancese.Parlo di un’epoca dove non c’erano i trattori, se ammazzavi 50.000 giovani fra i 17 e 27 anni condannavi alla fame ed alla carestia………

      varie guerre nel periodo dei moti
      KulturKampft Bismarckiano
      savoia ( sempre minuscoli), basterebbe citare Solferino e San Martino e capire che da li uno svizzero inventò la Croce Rossa ( bandiera svizzera al contrario)
      la già ripetuta fenestrelle ( e solo in Italia)
      per arrivare al MALEDETTO ‘900
      strage degli armeni ( cristiani)
      1 guerra mondiale ( definita dal Papa “l’inutile strage”)
      1926 l’eccidio in Messico, paese scristianizzato talmente che, quando negli anni ’80 GPII andò in visita venne chiamato Sig. Woytyla…………….
      anni ’30 in Spagna altra guerra con migliaia di preti e suore martirizzati.
      P.S. Hitler intervenì solo perchè non poteva lasciare vincere Stalin, altrimenti si lasciò sfuggire che vedere tutti quei religiosi massacrati gli faceva piacere.
      2 guerra mondiale…..non occorre parlare…..a meno che tu dica che Hitler fosse cristiano…..

      devo continuare?

      1. Intendevo dire quali epoche storiche non si possono più considerare essendo troppo lontane nella storia, per fare paragoni tra stragi cristiane e anticristiane?
        Per quanto riguarda Hitler Mussolini Stalin Germania Italia Russia erano popoli cristiani storicamente….

  25. Rispondendo a Maxwell su un blog dove sono coadmin (un blog antiberlusconiano e antileghista) capitano spesso leghisti e berlusconiani che intervengono e commentano anche in modo duro (parolacce non le dicono). Non li ho mai censurati. Si chiama libertà di pensiero, di espressione.

  26. A proposito di Darwin, sentite questa: è lui che parla di donne anzi della donna.

    ” “Si crede generalmente che la donna superi l’uomo nell’imitazione, nel rapido apprendimento e forse nell’intuizione, ma almeno alcune di tali facoltà sono caratteristiche delle razze inferiori e quindi di un più basso e ormai tramontato grado di civiltà. La distinzione principale nei poteri mentali dei due sessi è costituita dal fatto che l’uomo giunge più avanti della donna, qualunque azione intraprenda, sia che essa richieda un pensiero profondo, o ragione, immaginazione, o semplicemente l’uso delle mani e dei sensi…In questo modo alla fine l’uomo è divenuto superiore alla donna”.

    Traduzione non mia, ripresa da questo breve saggio di Francesco Agnoli
    http://www.futureshock-online.info/pubblicati/fsk50/html/darwinismo.htm

  27. @ Alvise

    ………fare paragoni tra stragi cristiane e anticristiane?……………..

    A cosa ti riferisci?

    Alle inquisizioni?
    Quelle medievali dove i domenicani e francescani venivano ammazzati?
    alla famosa frase ” ammazziamoli tutti e Dio riconoscerà i suoi?”
    Non esiste storico che dica che al mondo sono esistiti più di 20.000 catari in 150 anni, di cui la maggior parte si sono convertiti.
    All’inquisizione portoghese che ha fatto 4 morti in 400 anni?
    Ai 2000 condannati ( non ucciisi…..condannati….) da Torquemada?
    A Galileo che non fu MAI torturato?
    Gli fu chiesto di portare le prove e lui rispose ….”le maree” ( figura di merda assoluta!!!!)….
    ..proprio lui, quello che voleva fare il biblista ( andare dal Bellarmino a dirgli che doveva riscrivere la Bibbia per il “fermati o sole” non era una cosa intelligente…..)
    Il fondatore del metodo galileiano non riuscì a portare le prove……che arrivarono 2 secoli dopo col pendolo di Foucalt.
    o alle crociate?
    peccato solo che quando i crociati sono tornati a casa, in 1 secolo il mediterraneo è diventato un lago turco…….assalti ed invasioni dalla Croazia all’Italia alla Francia alla Spagna….. migliaia di rapiti per essere venduti come schiavi al mercato di Algeri……

    devo continuare?
    P.S. la leggenda nera del Sudamerica non la considero perchè è già sputtanata presso gli storici dagli anni 70……..meno che per la sezione apposita del PMLI.

    P.S. Ho studiato sui libri di Adriano Prosperi, ateo e marxista , rettore dell’università
    “Normale” di Pisa…..

      1. ma sei capace di leggere?

        ……………Il fondatore del metodo galileiano non riuscì a portare le prove……che arrivarono 2 secoli dopo col pendolo di Foucalt.

          1. ……………..si non porto le prove e allora?……………….

            di fronte ad una comunità scientifica BISOGNA portare prove.

            P.S. continuo a credere che stai spammando come un dodicenne.

            1. Il cardinale Bellarmino non era la comunità scientifica. Per quell’epoca li con i mezzi che avevano mi sembra che Galileo Galilei fece anche abbastanza. Era un genio. E tu ti consideri superiore ad un genio mentre sei solo un fanatico presuntuoso.

  28. paulbratter

    Ok visto che mi è stato dato già di quello che alza il gomito posso pure esprimere la mia teoria visto che posso sempre giustificarmi dicendo che ero ubriaco
    In breve ho pensato questo: il racconto biblico della creazione è meno simbolico di quello che si pensa. Cioè in realtà non so se i giorni sono stati sette o altro ma sicuramente l’uomo è stato creato da Dio in una condizione eletta anche mentale e biologica e di immortalità. Il terribile peccato di superbia che ha commesso l’uomo (tramite la donna) lo ha condannato, facendogli perdere la sua condizione privilegiata e lo ha ridotto a qualcosa di simile ad una bestia, non più Uomo dell’Eden ma ominide della terra: l’uomo creato a immagine di Dio si ritrovava ad essere immagine di scimmia. Ora l’uomo doveva percorre un percorso di millenni evolutivo e di civiltà per elevarsi ad una condizione biologica-culturale per permettere in quel determinato momento storico l’incarnazione del Figlio di Dio e quindi la salvezza.

      1. paulbratter

        ma che c’entra la misericordia, anch’io ci stavo scherzando un po’ su per mettere le mani avanti per le cavolate che mi accingevo a scrivere

    1. giuliana z.

      ipotesi interessante…
      ho sentito parlare di una ipotesi teologica secondo cui la permanenza di Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre, e quindi della condizione di immortalità, non sia durata nemmeno un giorno intero…. non so se ha un fondamento reale, ma anche questa è interessante…
      chissà che ne pensa Cyrano…. ma che fine ha fatto il nasone?

      1. paulbratter

        questo per dire che volendo il creazionismo e l’evoluzionismo potrebbero anche coesistere perchè raccontano la storia dell’uomo in due distinti e diversi momenti

      2. ma è realmente così interessante sapere se Adamo ed Eva siano vissuti 1 giorno o 1 era nel paradiso terrestre e non prendere il libro della genesi così per quello che ci insegna?

        Che l’uomo è stato creato da Dio per Dio e l’uomo ha rifiutato Dio?

  29. D: “E quindi se il padre della teoria evoluzionistica fa di queste affermazioni vuole dire che la teoria evoluzionista è una cazzata?”

    R: se il padre della teoria evoluzionistica fa di queste affermazioni (ma anche sull’eugenetica ci andava forte, il buon Charlie…) allora a me viene da dire che per le prediche preferisco rivolgermi ad altri pulpiti.

    In ogni caso riparliamone tra duemila anni: se per allora la teoria evoluzionistica regge ancora, sarò disposta a ripensarci. 🙂

    1. Darwin era credente e quello era la mentalità dell’uomo medio credente del 1800 che avevano sulle donne. Vorrei ricordare che la chiesa non ha mai dato grandi lezioni di rispetto per le donne (a parte le suore e le sante). A proposito a quando le donne sacerdoti? o questa e’ un eresia?

      1. giuliana z.

        anziche fare entertaiment il sacerdote della discussione libera, era meglio se ti insegnava qualcosa….. mai letta la Mulieris Dignitatem…? no?

    2. Ho letto l’articolo che hai postato. In effetti a leggerlo sembrerebbe che Darwin fosse classista e razzista….non mi piace. Anche se nessuno ha sostenuto che fosse un progressista.

    1. L’ Antenato (Trilussa)

      L’omo è sceso dalla Scimmia:

      barbottava un professore

      nun me pare che sta bestia

      ciabbia fatto troppo onore…

      E’ questione de modestia ;

      je rispose un Ranguttano

      l’importante è che la scimmia

      nun sia scesa dar cristiano.

      1. nonpuoiessereserio

        Ecco, ormai non si può più dir nulla che non sia già stato detto, questo è il limite di nascere nel ventunesimo secolo. Pensa che culo una volta, uno diceva una cazzata ed era già famoso per i secoli a venire. Oggigiorno l’unico che ha coniato qualcosa di nuovo è stato Trapattoni.

  30. “Darwin era credente e quello era la mentalità dell’uomo medio credente del 1800 che avevano sulle donne.”

    Darwin era un anglicano. Come diceva qualcuno che se ne intendeva “The Catholic Church is for saints and sinners alone. For respectable people, the Anglican Church will do.”
    A stralcio, “1800” è l’anno dopo il 1799 e prima del 1801. Se si riferisce al
    secolo, nell’idioma gentile si dice “Ottocento”. Buonanotte a tutti.

    1. Gli anglicani non credono? mica ho detto che era cattolico ma credente…non era ateo insomma. Grazie per la lezioncina su come si cita L’Ottocento.

  31. Lo so, arrivo tardi e questa io l’ho già postata:

    EVOLUÇÃO
    O que me impressiona, à vista de um macaco, não é que ele tenha sido nosso passado: é este pressentimento de que ele venha a ser nosso futuro.

    EVOLUZIONE
    Quel che mi stupisce, alla vista di una scimmia, non è che questa sia stata il nostro passato: è questo presagio di che questa venga ad essere il nostro futuro.

    Mario Quintana

  32. se Dio ha un colore è bianco…perchè è l’unico colore che include tutti gli altri. di certo Dio non è nero..è l’unico colore che esclude gli altri e Dio ci ha fatto ad immagine e somiglianza Sua…

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