Memento Amori

di Jane

Recita un proverbio cinese: Come una salda rupe esposta alle tempeste, immobile sarà il cuore della donna che ama. È certamente un proverbio molto bello, ma la realtà purtroppo è ben diversa. Più passa il tempo, più si rimpicciolisce il numero di anni prima che l’amore in un matrimonio entri in crisi, prima che uno dei due coniugi, o tutti e due, inizi a scrollare la testa o a sbatterla contro il muro. continua a leggere

Per non morire, cambiare

di Cyrano

Una delle cose che trovo più noiose al mondo è spiegarmi con chi non ha voglia di cambiare. Non solo “di capire”, perché non è vero che si può capire tutto, né che si deve farlo; quello che mi esaspera fino a farmi perdere la voglia di “confrontarmi” (che parola à la page ho scritto, eh?) è avere a che fare con persone palesemente immuni dal brivido che la verità sa darti quando intuisci che incontrarla potrebbe (forse) cambiarti.

Certo, quando alle medie favoleggiavo tra me e me di studiare filosofia pensavo che la filosofia fosse in fondo quella dei bigini di De Crescenzo continua a leggere

Una storia non per caso

di Paolo Pugni

Ci sarebbe da chiedersi come è stato possibile cadere da Giuseppe e Maria, da Dante e Beatrice, ma sì anche da Paolo e Francesca, da Renzo e Lucia alla Velina e il Calciatore. E forse qualche risposta potremmo anche darcela.

Ma per fortuna ogni tanto c’è qualche notizia che ti ricorda come l’amore vero non sia quello in copertina.

Leggo sulle pagine on line del CorSera la notizia del matrimonio, celebrato nella chiesa dell’ospedale, tra Annalisa e Andrea. continua a leggere

Luce e polvere

di Cyrano

Uno non può prendersi due giorni (contati) di distensione senza dover poi constatare, rientrando nel blog, che qui nel frattempo c’è da riaggiornarsi su più fronti: «Ma che è – ho scritto a Costanza – Second Life?!» – «Second Life è un gioco di simulazione online che spopolò qualche anno fa…» – «Ecco, appunto: non ti stavo chiedendo cos’era, ma se per caso il blog è diventato qualcosa del genere». continua a leggere

Vorrei che fosse amore

di Paolo Pugni

Ormai per gli uomini non c’è più speranza: dall’adolescenza protratta si piomba direttamente nel rimbambimento senile, senza soluzione di continuità. Lo dimostra il politico tedesco quarantenne che si è dimesso, piangendo –come un ragazzino o come un vecchio mal vissuto e rimbambito?  Mistero- e ammettendo la sua relazione con una sedicenne. Si è difeso così, scrivono tutti i giornali: “era amore vero”. continua a leggere

A perpetua memoria

di Cyrano

Ora dobbiamo dircelo francamente: quanti sono i luoghi che si possono seriamente preferire a un bel cimitero? Certo, cinema, ristoranti, discoteche e piste da sci sono posti fantastici ma, insomma, vuoi mettere un bel cimitero?! Capisco che uno storca il naso (per non pensare ad altro…), ma non sto parlando di quei grigi cimiteri industriali che crescono a mo’ di metastasi nelle nostre grandi città continua a leggere

La vera religione

di Cyrano

Ci sono cose che s’imparano solo nelle profumerie, e certo non nelle biblioteche. Ce ne sono poi altre che non s’imparano neanche in profumeria (figuriamoci nelle biblioteche!): per esempio, tutti quelli che annusano cartine e si spruzzano infiniti campioni su infiniti punti di due soli semplici polsi stanno veramente capendo che profumo acquistano, in quella sarabanda olfattiva? E poi, se una commessa di uno di quei posti trovasse, tornando a casa, una fuga di gas, riuscirebbe ad accorgersene? continua a leggere

Sposi per 15 minuti

di Costanza Miriano

 A volte ho come l’impressione che siano rimasti solo truccatori, parrucchieri ed estetiste a credere che il giorno del matrimonio sia il giorno che fa nuove tutte le cose. Probabilmente fa nuovo soprattutto il loro conto in banca, perché anche se vai a farti le unghie, e dici che è per il tuo matrimonio, raddoppieranno il conto e ne approfitteranno, tanto che ci sono, per proporti come minimo un pacchetto di dieci sedute massaggio a una cifra esorbitante. Che diamine, non vorrai presentarti così al giorno più bello, ti squadrerà inorridita la signorina. continua a leggere

Dovendo fare qualcosa…?

di Cyrano

Mi s’è rovesciata la boccetta turchese: è successo un’altra volta, a furia di leggere tanto inchiostro rosa versato sul famigerato tema “lui&lei” (o devo dire anche “lei&lui”, per non scontentare i garantisti?). Non mi s’è rovesciata sul foglio, si capisce, ma in testa, e adesso è tutto impiastrato di quei pensieri, là dentro. Un po’ come quando da bambini c’è capitata per la prima volta in mano una penna stilografica, e abbiamo avuto il piacere di scoprire che, premendo la punta verso il basso, il foglio veniva allagato da un mare d’inchiostro. continua a leggere

Meglio una moglie o una seppia?

La nostra amica Claudia Mancini ha scritto per noi e ci ha mandato questo articolo veramente molto carino.  Buona domenica.

di Claudia Mancini

In «Anna Karenina», lo sapete, lei ha sposato un uomo più vecchio che non ama ma il matrimonio sembra scorrere sereno e i due hanno anche un figlio. Il matrimonio-equilibrista vacillerà, però, quando Anna incontra un conte giovane e, per giunta, molto seducente: se ne innamora, succede di tutto, ma alla fine i due si rendono conto che non potranno mai realizzare la vita che sognano. Anna, disperata, si butta sotto un treno. continua a leggere

Abbiamo l’esclusiva

di Costanza Miriano

Se siete in attesa di avere notizie del matrimonio del secolo – quello di mia sorella – mettetevi l’anima in pace, e non correte in edicola. L’esclusiva non è di Chi o Vanity Fair. L’esclusiva è di questo blog. Lo so, è davvero un colpaccio , che senz’altro ci potrebbe proiettare nell’empireo della grande stampa mondiale.
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Basta che funzioni?

di Jane

Potremmo chiamarla Matrinomia. E’ una nuova proposta di scienza economica, che ho tradotto dal titolo originale Spousonomics. Sottotitolo: Using economics to master love, marriage, and dirty dishes. Sto parlando dell’ultimo curioso libro di due giornaliste americane, Paula Szuchman e Jenny Anderson, che si sono arrischiate nello scrivere un manuale di consigli pratici per far funzionare il matrimonio. continua a leggere

Dal Giappone con amore

di Costanza Miriano

Ho come la vaga sensazione che non vincerò il Pulitzer. Ogni tanto la mia carriera giornalistica fa repentini, energici, convinti balzi all’indietro. Nonostante questo alcune regole del mio mestiere le ho capite anche io. Regole non scritte ma ferree. Per esempio: l’importanza dei morti dipende dalla loro vicinanza, e anche da quanto sia popolato il loro paese. Un treno che deraglia in Cina non scuote i palinsesti. I Cinesi sono tanti, e lontani. Un’altra regola, questa vale soprattutto per il giornalismo televisivo, è che un fatto che è successo può diventare notizia perché ci sono le immagini, cioè perché il circuito internazionale le mette a disposizione. continua a leggere

L’uomo senza

di Jane

Leggendo un libro di Erri De Luca sono incappata in una definizione che mi ha molto colpita: un uomo senza una donna è un uomo senza. E’ una definizione davvero strana perché incompleta, e l’intento credo sia proprio quello di esprimere l’incompletezza. Un uomo, infatti, senza l’affetto e l’amore di una donna, è come amputato, mozzato, privo di qualcosa, insomma, è un uomo senza. continua a leggere

L’impari opportunità

 

by Cyrano

Ci sono momenti in cui uno si rende conto che è bello essere nati uomini: sono quelli in cui, ad esempio, esce utile tirare in ballo in una conversazione la spiegazione di cos’è un fusibile e di quello a cui serve. Ci sono poi altri momenti in cui uno capisce che è proprio una gran fortuna essere nati uomini, e che diversamente ci si sarebbe persi grandi agevolazioni continua a leggere

Dimenticandum

di Cyrano

La memoria cerca di rimuoverlo, eppure c’è stato. In un tempo più o meno lontano, ma anche tu l’hai avuto. Lo conservi da qualche parte, in soffitta, in cantina o vicino alla raccolta della carta (aspettando un momento di determinazione sufficiente a sbarazzartene), ma sicuramente hai avuto un diario scolastico. Se ci pensi bene, forse ricordi con orrore che era addirittura uno Smemoranda, e arrossisci dell’ebete ingenuità con cui ti sei impossessato di uno dei più elementari status symbol dell’adolescente contemporaneo. “Adolescente”, ecco l’inconfessabile verità: lo sei stato anche tu! continua a leggere

Anch’io ho un segreto

di Costanza Miriano

Va bene. Ve lo devo. E’ giunto il momento.

Ve lo devo per la fedeltà al blog, per la stima e l’affetto che molti di voi mi hanno dimostrato.

E’ una cosa un po’ difficile da dire, ma quando l’avrò fatto mi sarò liberata.

Ho un amante.

Ce l’ho da parecchio tempo, ma ultimamente la cosa si è aggravata, si è intensificata.

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Serendipità

di Jane

Wilhelm Roentgen, Premio Nobel per la fisica nel 1901 (quando ancora i premi Nobel non li davano facendo ambarabaciccicoccò), ha scoperto i raggi X mentre studiava i raggi catodici. Diceva sempre “Io non ho pensato. Ho sperimentato” ( anche se, detto così, non è molto rassicurante).

Alexander Fleming, Premio Nobel per la medicina nel 1945, ha scoperto la penicillina in modo del tutto casuale. A detta sua “La storia della penicillina ha qualcosa di romanzesco e aiuta a illustrare il peso della sorte, della fortuna, del fato o del destino, come lo si vuole chiamare, nella carriera di ogni persona”. continua a leggere