Pubblichiamo ampi stralci della Lectio Divina di Benedetto XVI pronunciata a braccio durante il convegno diocesano dal titolo «Andate e fate i discepoli, battezzando e insegnando. Riscopriamo la bellezza del battesimo» nella basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. Il Papa ha parlato della realtà dimenticata del peccato, del cristianesimo come azione di Dio nei confronti di ogni uomo, del diavolo che oggi agisce mascherato da informazione e del motivo per cui è giusto battezzare i bambini quando non sono ancora coscienti. Continua a leggere “Che Lectio!”
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I puntini sullo Ior…perché no?
di Costanza Miriano
Se io fossi Ettore Gotti Tedeschi, cosa che, con sollievo della finanza e dell’economia, non sono, personalmente me ne andrei in giro a parlare, a spiegare, a chiarire, a mettere puntini sulle i ed eventualmente anche su qualche o, per essere sicura. Concederei interviste a chiunque mi volesse ascoltare, e non credo ci sia un giornale in nessuna parte del mondo che non vorrebbe ascoltare in questo momento le ragioni dell’uomo più importante della finanza vaticana, a parte forse il gazzettino del Kirghizistan, tutto occupato da uno speciale sulla transumanza. Concederei interviste, se è per questo, anche ai vicini di casa, alle mamme della scuola, fermerei i passanti per spiegare le mie ragioni. Continua a leggere “I puntini sullo Ior…perché no?”
Trame segrete al gusto cioccolato
di Costanza Miriano
Ho un serio problema con le trame. Non le capisco. Non è che io sia nobile, e voli alto, e riesca per questo a tenermene fuori. È che proprio non le capisco. Quando in redazione mi riferiscono di cordate, allineamenti e schieramenti e strategie, l’unico pensiero che riesco a elaborare, mentre mi fisso la punta delle scarpe, è: quando finirà di parlare, in modo che io possa andare alla macchinetta a prendere una bevanda al gusto di cioccolato(che nome minaccioso)? A volte produco anche pensieri più elaborati, generalmente sulle scarpe, tipo: ma guarda che disastro, è ora che faccia il cambio di stagione. Continua a leggere “Trame segrete al gusto cioccolato”
Un uomo solo è al comando
di fr Filippo Maria
“Un uomo solo è al comando; la sua maglia è biancoceleste; il suo nome è Fausto Coppi!” Così il cronista Mario Ferretti all’apertura della radiocronaca della Cuneo–Pinerolo, terzultima tappa del Giro d’Italia del 1949. Forte emozioni! Un uomo, uno come gli altri, ad un certo punto stacca tutti, ma proprio tutti. È lì davanti, a minuti di distanza dal secondo. Un uomo solo, cioè lui solo è capace di fare quello che sta facendo, nessun altro all’infuori di lui. Un eroe! E tutti lì a chiedersi quale possa essere il segreto di tanto successo, di tanta audacia e coraggio.
Il calcio è di più
Testo del discorso tenuto dall’Arcivescovo di München e Freising Cardinale Joseph Ratzinger, nel corso della trasmissione ‘Verso la domenica’ del 3 giugno 1978 , che l’impagabile Scriteriato ha scovato e tradotto per noi! Grazie
Chi, in questi giorni di giugno del 1978, desse un’occhiata ai giornali od ai programmi radiofonici e televisivi, si accorgerebbe molto rapidamente del fatto che vi sia un tema dominante: i mondiali di calcio. Nel 1970 vi furono quasi 700 milioni di persone che li guardarono in televisione; questa volta saranno certamente anche più numerosi. Continua a leggere “Il calcio è di più”
In buona Compagnia
Adesso, non è che ci siamo montati la testa. Sì, lo sappiamo, ieri c’erano in “prima” Raffaella e il cardinal Biffi; oggi la nostra sta in compagnia di un altro cardinale, che per di più ha fatto anche un po’ di strada, da allora… E’ che proprio non potevamo resistere. Questo discorso sulla Chiesa il nostro amato Benedetto XVI l’ha fatto ormai oltre venti anni fa al Meeting. Ce lo ha riproposto Padre Maurizio Botta, durante una catechesi a Chiesa Nuova, all’Oratorio di san Filippo Neri a Roma (uno dei cinque passi al mistero, dal titolo “Chiesa: cambiata troppo…o troppo poco?”). Sublime. p.s. Il prossimo passo sarà il 10 febbraio, ore 21, Chiesa Nuova a Roma. Titolo: Una, nessuna…centomila verità. C.M.
di Joseph Ratzinger Rimini 1990
[…] La Chiesa non è soltanto il piccolo gruppo degli attivisti che si trovano insieme in un certo luogo per dare avvio ad una vita comunitaria. La Chiesa non è nemmeno semplicemente la grande schiera di coloro che alla domenica si radunano insieme per celebrare l’Eucarestia. E infine, la Chiesa è anche di più che Papa, vescovi e preti, di coloro che sono investiti del ministero sacramentale.
Diciamo(ci) la Verità
di Maria Elena Rosati trenatamenouno
Potrebbe essere un massacro, lo so. Un post potrebbe mandare a gambe all’aria tutto questo bellissimo spazio di racconti e confronti. Le idee sono poche e confuse, l’argomento è molto più grande di me, Papa Benedetto stesso ci ha scritto su un’intera enciclica, e ciascuno di voi potrebbe citare passaggi di opere che io non conosco, rendendo ancora più fragile ogni mia argomentazione. Ma rischio.
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Siamo dèi
di Paolo Pugni
Bisognerà parlare di questa vicenda di escort e letti, se non altro per capire da dove arriva. Perché se abbiamo capito tutti che non è reato quello in cui è caduto il Cav. non di meno è uno squallido esercizio di umanità, per nulla addolcito da quel “Non ho fatto nulla che non avrebbero fatto altri” che contiene in se almeno una decina di motivi di squallori vari. continua a leggere
L’intoccabile
di Jane
Provo un prurito d’irritazione irrimediabilmente fisso quando qualcuno, chiunque esso sia, parla male del Papa. In particolare, di questo Papa. Benedetto XVI non si tocca.
Facciamo una premessa, scontata e inutile, ma allo stesso tempo necessaria. Ciascuno ha il sacrosanto diritto di pensare quello che vuole, ma ho la ferma convinzione che non si abbia anche lo stesso pieno diritto a dire quello che si vuole. continua a leggere
Decalogo di mani-polazione
Una segnalazione del preziosissimo Scriteriato
Il quotidiano cattolico britannico Catholic Herald ha messo in fila alcune delle tendenze più comuni della stampa – della stampa di sinistra, o comunque critica con la religione – nel raccontare le cose che riguardano la Chiesa, e in particolare le iniziative del Papa. Ne è uscito un elenco sarcastico e divertente di consigli al contrario per un ipotetico giovane cronista al suo primo incarico nella copertura di un evento cattolico, un raduno o una visita papale. Una lista di dieci cliché che i media tendono a usare in questi casi. continua a leggere
Il Ragazzo può fare di più
di Costanza Miriano
Siamo ogni giorno tra i due e i tremila contatti, qualche volta persino di più. Ho calcolato che se mettiamo un centesimo per uno glielo compriamo un bel catechismo per i fanciulli, a quelli di Repubblica. Basta la riduzione della Cei, quelle tipo Lasciate che i bambini vengano a me. Qualche piccolo rudimento per la prima comunione, con le figure, a colori. Barbara Spinelli secondo me potrebbe trarne gran giovamento. continua a leggere
Pagliacci pericolosi
di Massimo Introvigne La Bussola Quotidiana
Gli psicologi hanno scoperto che molti bambini hanno paura dei pagliacci, e i film dell’orrore sfruttano abilmente i postumi di questa paura. C’è spesso qualcuno vestito da pagliaccio che si rivela alla fine del film un serial killer o uno stupratore. Il legame fra pagliacciata e infamia fa da sfondo anche alla denuncia presentata contro il Papa e alcuni dei suoi principali collaboratori alla Corte Penale Internazionale dell’Aja. continua a leggere
Sindrome post party
di Costanza Miriano
Volge alfine al termine la mia, dunque, vediamo, ventiseiesima festicciola di compleanno in qualità di mamma. Negli ultimi dodici anni devo avere distribuito centinaia di migliaia di calorie, tutte rigorosamente di cibo spazzatura; ho schiacciato migliaia di bottiglie di plastica, tutte rigorosamente di bevande malsane e appiccicose; ho rianimato giovani boccheggianti dopo partite di calcio (alle mie feste se si presenta un animatore viene impallinato, a noi serve il ri-animatore), asciugato col phon capelli di lanciatori di gavettoni, in fila due a due nel mio salotto; ho sostenuto pericolose conversazioni con genitori di cui non ricordavo il nome, cercando di non farmi scoprire. continua a leggere
Femministe vs Ratzinger
Per il fine settimana pubblichiamo questo interessantissimo articolo che ci ha mandato Claudia Mancini scritto appositamente per noi (di Claudia abbiamo già pubblicato Pillole …d’amore).
Per Lunedì avremo una sorpresa: il post di una vecchia conoscenza del blog, una guest star. Investigatori dilettanti (Fefral, Alessandro, Luigi , Alvise & co)scatenatevi!
di Claudia Mancini
«Se non ora, quando», mi sono detta, è il momento per cercare di capire su cosa si fondi la divergenza, sostanziale, tra la concezione della relazione uomo-donna cristiana e quella espressa dal pensiero femminista che non è, propriamente, quell’insieme di donne-massa che, in questi giorni, si agitavano a suon di slogan e aforismi, condotte da donne di successo che si facevano largo tra palloncini rosa.
Un unico corpo
No, andiamoci piano: non è che siamo riusciti ad aggregare anche il Santo Padre alla nostra squinternata squadra di bloggers, però pensiamo che le parole che ha rivolto giovedì scorso all’Urbe (e all’Orbe) in occasione della solennità odierna – il Corpus Domini – cadano a fagiolo nel nostro blog (e difatti già Alessandro non aveva ritenuto fuori luogo riportarne uno stralcio “in tempo reale”). In un modo del tutto particolare anche noi siamo e diventiamo (sempre più?) “comunità”, e le parole del Papa possono essere una traccia di riflessione sul misterioso vincolo che ci porta a cercarci, riunirci, trovarci…
di Benedetto XVI continua a leggere
CattoPride
di Costanza Miriano
A volte lo Spirito Santo arriva con rombo di tuono, a volte ci sussurra piccole rivelazioni tra le pieghe di gesti insignificanti, ripetendole anche più volte per quelli (quelle) particolarmente lenti di comprendonio. Nell’attesa della Pentecoste di domenica prossima, ieri mattina secondo me lo Spirito ha tentato per l’ennesima volta di spiegarmi una cosa, mentre bevevo il mio latte con la pelle (la panna che si raggruma sul latte intero scaldato, secondo mio figlio Bernardo).
L’amico che tutte vorremmo
Beato lui
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La mia proverbiale efficienza ancora oggi ha dato buona prova di sé. Ho chiesto troppo tardi, una settimana fa, l’accredito stampa per andare a seguire la beatificazione per la mia redazione, cosa che mi ha fatto scoprire che mentre da soli si poteva andare – a patto di essere dei supereroi e di varcare via della Conciliazione al più tardi alle cinque di mattina –, con la telecamera senza tv pass non c’era verso di passare le transenne, neanche andando la sera prima.















