Pagliacci pericolosi

Vogliamo dare il nostro contributo alla difesa del Papa dagli attacchi vaneggianti che sta subendo in questi giorni. Oltre alla preghiera e alle forme che ognuno troverà da solo, ci sembra giusto anche difenderlo con le parole e le idee, cercando di ristabilire la verità. E’ per questo che vi proponiamo questo puntuale, magistrale articolo.
 
 

di Massimo Introvigne   La Bussola Quotidiana

Gli psicologi hanno scoperto che molti bambini hanno paura dei pagliacci, e i film dell’orrore sfruttano abilmente i postumi di questa paura. C’è spesso qualcuno vestito da pagliaccio che si rivela alla fine del film un serial killer o uno stupratore. Il legame fra pagliacciata e infamia fa da sfondo anche alla denuncia presentata contro il Papa e alcuni dei suoi principali collaboratori alla Corte Penale Internazionale dell’Aja.Benedetto XVI – nelle intenzioni dei suoi accusatori americani – dovrebbe fare la fine auspicata per Gheddafi o per i signori della guerra del Congo, ed essere portato in manette in tribunale per rispondere di crimini contro l’umanità. Pagliacciata e infamia. Pagliacciata dal punto di vista giuridico, e per tre motivi.

Primo: perché la Corte penale internazionale, istituita con lo Statuto di Roma del 1998 – cui lo Stato della Città del Vaticano, come del resto gli Stati Uniti e altri Stati, non ha peraltro mai aderito – è competente per i casi di «attacco generalizzato e sistematico contro la popolazione civile», intenzionalmente e personalmente ordinato dall’imputato. Neanche un pazzo può immaginare che il Papa abbia ordinato una guerra al mondo a colpi di abusi sessuali commessi dai preti. Secondo: perché la competenza della Corte è residuale e complementare. Interviene quando nessun singolo Stato vuole o può agire per punire crimini particolarmente gravi. Dei crimini dei preti pedofili si occupano centinaia di tribunali in numerosi Paesi del mondo. Non scatta dunque la competenza residuale della Corte dell’Aja. Terzo, perché la Corte si occupa di chi commette personalmente crimini e non di chi omette di punirli o non li punisce abbastanza severamente – diversamente, il suo ambito d’intervento sarebbe così ampio da sovvertire tutte le giurisdizioni nazionali.

Neppure gli estensori della denuncia pensano che il Papa abbia personalmente abusato di bambini o ordinato a singoli sacerdoti di abusarne. Accusano solo il Papa e la Chiesa di non avere reagito con sufficiente tempestività ed efficacia. Ma c’è anche l’infamia. Perché le accuse – oltre a non rientrare nella competenza della Corte penale internazionale – sono false. Scandalosamente false. Non è falso, naturalmente, che ci siano stati e ci siano ancora – anche se il numero dei casi nuovi è in costante diminuzione – preti pedofili. Benedetto XVI ha parlato più volte di sporcizia, vergogna e disonore per la Chiesa, in nessun modo associandosi ai tentativi di negare o minimizzare il fenomeno messi in atto – oggi, per la verità, sempre più raramente – da qualche pubblicista cattolico o qualche vescovo.

Ma la menzogna clamorosa consiste nell’accusare il Papa di avere promosso in passato – quando era prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede – o di promuovere ora una linea morbida sui preti pedofili. È precisamente il contrario. Mi occupo come studioso della questione dei preti pedofili da più di vent’anni, e ho fatto parte di commissioni d’inchiesta pubbliche e private. Da quando il cardinale Ratzinger ha cominciato ad avere responsabilità sul tema, semmai è stato accusato di violare i diritti della difesa con una serie di misure durissime e draconiane contro i sacerdoti colpevoli di abusi. Basterebbe pensare al costante allungamento dei termini di prescrizione. Oggi un sacerdote pedofilo può essere perseguito fino a vent’anni dopo il compimento del diciottesimo anno da parte della sua vittima. Questo vuol dire che se un prete abusa oggi di un bambino di quattro anni, la prescrizione scatterà solo nel lontano anno 2045.

Nessun Paese al mondo dove esiste la prescrizione contempla termini così lunghi. E il diritto canonico è oggi più severo della maggioranza delle legislazioni degli Stati anche con i sacerdoti che scaricano pornografia minorile da Internet – una riforma promossa dal cardinale Levada e appoggiata dal cardinale Bertone, anche loro ora assurdamente denunciati all’Aja. Tutte queste riforme sono state volute in modo sistematico e tenace, più che da chiunque altro, prima dal cardinale Ratzinger e poi da Benedetto XVI, che ha pure usato parole senza precedenti nella storia della Chiesa per denunciare lo scandalo e la vergogna della pedofilia clericale.

È grottesco e infame che si accusi proprio lui di proteggere – anzi, secondo la denuncia all’Aja, di organizzare – i pedofili. I giudici – anche quelli internazionali – ci hanno abituato a sorprese, in genere negative, ma tutte le previsioni degli specialisti vedono gli avvocati americani, come si dice nel loro Paese, «buttati fuori dalla Corte», cacciati a calci giù dalle scale del Tribunale che avevano imprudentemente risalito. Se così non fosse, avrebbe ragione chi considera quella dell’Aja un’istituzione potenzialmente eversiva e pericolosa: opinione espressa a suo tempo non da Gheddafi, ma dagli Stati Uniti, che come si è accennato non hanno mai voluto aderirvi. Se invece le cose andranno secondo le più logiche previsioni, e tutto finirà in una bolla di sapone, ci si potrà chiedere perché qualche organizzazione americana ha speso così tanto tempo e denaro per quella che resta una pagliacciata. La risposta non attiene alla pagliacciata, ma all’infamia.

Si vogliono colpire il Papa e la Chiesa Cattolica perché danno fastidio, perché sono i soli a opporsi alla dittatura del relativismo, della cultura della morte sostenuta dalle lobby miliardarie delle cliniche per gli aborti e per l’eutanasia e delle industrie delle pillole abortive, e all’ideologia di genere che ha alle spalle l’enorme potere delle lobby omosessuali. La protezione dei bambini dalla pedofilia – che sarebbe di per sé sacrosanta – è spesso solo un pretesto. Proprio lunedì si è concluso a Roma un vertice dell’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) sui crimini di odio contro i cristiani, commessi non in qualche zona remota dell’Africa o dell’Asia ma nell’area OSCE, cioè nell’America del Nord e in Europa. Il vertice ha rilevato come esista un attacco ai cristiani in tre stadi: dalla cultura dell’intolleranza si passa alla discriminazione – che è un insieme di attacchi giuridici alla Chiesa – e in questo clima qualche esaltato passa anche alla violenza contro gli edifici di culto e contro le persone.

La pagliacciata e l’infamia vengono ora a confermare che esiste davvero in Occidente un’emergenza legata all’intolleranza e alla discriminazione contro la Chiesa. E che i princìpi non negoziabili, su cui si misura se un politico merita il sostegno dei cattolici, dai tre ricordati per anni dal Papa – tutela della vita, della famiglia e della libertà di educazione – sono ormai passati a quattro. Vi si aggiunge la difesa della libertas Ecclesiae, della possibilità per la Chiesa di svolgere liberamente la missione che il Signore le ha affidato contro l’intolleranza, la discriminazione e la violenza, contro attacchi quotidiani e feroci, contro pagliacciate e infamie che hanno ormai superato il livello di guardia in tutto il mondo, Occidente compreso. I politici che non sono capaci di dire basta a tutto questo non meritano la nostra fiducia.

196 pensieri su “Pagliacci pericolosi

  1. DaniCor

    Oremus pro Pontifice nostro Benedicto Dominus conservet eum et vivificet eum et beatum faciat eum in terra et non tradat eum in animam inimicorum eius. Amen
    Pater-Ave-Gloria.

  2. Adriano

    Non penso ci siano poi tanti dubbi sul fatto che quella contro il Papa sia una causa inutile (ma come Capo di Stato, il Papa non gode poi anche dell’immunità in questi casi?), nonostante le presunte prove che vengono ogni tanto mostrate in tribunale…

    Che dietro a questa iniziativa (che personalmente catalogo semplicemente nel “diritto alla stupidità”: meglio una causa palesemente inutile come questa che evitarne una utile) ci siano “lobby miliardarie delle cliniche abortive” (le quali dovrebbero invece combattere le lobby miliardarie dei contraccettivi, visto che tolgono loro clientela… 😉 ) o quelle dell’eutanasia (che, per lo stesso motivo di cui sopra, dovrebbero opporsi a quella delle armi da fuoco) o ancora gruppi di pressione organizzati legati al relativismo (?) o addirittura gli omosessuali, beh, questo mi lascia decisamente perplesso…

    Sia chiaro: anche in Europa ci sono attacchi verso simboli, luoghi e persone di ogni fede, tra cui quella cristiana. Il punto è capire se questi attacchi sono aumentati ultimamente e ricercarne le cause, senza per questo sentirsi autorizzati a incolpare gruppi di aziende o persone solo perché appartenenti ad alcune categorie… Altrimenti, secondo me, invece di diminuire l’odio, si rischia di fomentarlo (e di causare odio di ritorno).

    E poi sarebbe bello vedere le prove (solide) di questa congiura così ben orchestrata. Altrimenti queste accuse potrebbero ridursi ad assomigliare terribilmente a quelle mosse contro il Papa…

    1. Andreas Hofer

      Questa è una dimostrazione di quanto sia stupida, pericolosa e vessatoria la teoria “adrianesca” sul diritto alla stupidità (nomen est omen). Noto anche che è una reazione tipica quella di accusare le vittime di vittimismo. “Complottismo” significa “teorema costruito sulla base di semplici prove indiziare”. E le persecuzioni (apertamente violente ma anche per via amministrativa) non lo sono. Comunque penso che prima di aprir bocca occorrerebbe essere minimamente informati, per cui allego una breve bibliografia di modo che chi è davvero intenzionato a farsi un’idea della posta in gioco – e non trovare conferma dei propri pregiudizi anticattolici – possa farlo.
      Buona lettura.

      – Philip Jenkins, The New Anti-Catholicism: The Last Acceptable Prejudice, Oxford University Press, New York 2003.
      – Andrea Tornielli, Paolo Rodari, Attacco a Ratzinger. Accuse e scandali, profezie e complotti contro Benedetto XVI, Piemme, 2010.
      – René Guitton, Cristianofobia. La nuova persecuzione, Lindau, Torino 2010
      – AA.VV, Perché mi perseguiti? Libertà religiosa negata, luoghi e oppressori, testimoni e vittime, Lindau, 2011.
      – René Rémond, Le Christianisme en accusation, Desclée de Brouwer, Paris 2000; Idem, Le Nouvel Anti-christianisme, Desclée de Brouwer, Paris 2005; tr. it. Il nuovo anticristianesimo, Lindau, Torino 2007.
      – Eugenia Roccella, Lucetta Scaraffia, Contro il cristianesimo. L’ONU e l’Unione Europea come nuova ideologia, Piemme, 2005.
      – Massimo Introvigne, Attacco a Benedetto XVI, Fede & Cultura, Verona 2007.
      – Joseph Weiler, Un’Europa cristiana. Un saggio esplorativo, Rizzoli, 2003.

      1. Adriano

        Andreas,
        Non so a chi ti riferisci quando parli di accuse alle vittime di vittimismo.

        Personalmente non l’ho mai fatto; ho solo detto che accusare categorie intere di persone di qualcosa, senza portarne le prove (e nel post non ci sono prove di questo presunto complotto) lascia gli stessi dubbi di prima e crea solo tensioni.

        Se ci sono prove così inconfutabili, allora perché non renderle di pubblico dominio, magari proprio attraverso internet? O semplicemente inserirle nel post stesso?

        O potresti farlo tu, con un post.
        L’elenco di libri che hai fatto è ben nutrito. Visto che li consigli, suppongo che li abbia letti e potresti citarli… O sbaglio?

        1. Andreas Hofer

          Excusatio non petita…
          Forse ti sfugge che in post non si possono accumulare migliaia di pagine. Lo stesso vale per La Bussola, che è un quotidiano on line, non un’enciclopedia. Questi mezzi di informazione, quando sono fedeli alla loro vocazione, non si rivolgono a un pubblico specializzato. Dunque spingono ad approfondire, ma per loro stessa natura sono divulgativi. Sono considerazioni elementari che solitamente si spiegano alle scuole medie, ma che è davvero imbarazzante esporre a un uomo adulto. Fai un po’ tu…
          A chi interessasse davvero approfondire, e non fare della becere propaganda anticattolica o confermare una verità che ha già ben salda in tasca, semplicemente potrebbe consultare i numerosi lavori che Introvigne (l’autore dell’articolo) ha dedicato al tema, ad esempio. Al loro interno si troverebbe materiale in abbondanza. Anche in rete c’è diverso suo materiale: http://www.cesnur.org/
          In altre parole, farebbe lavorare il tuo cervellino, non quello degli altri, sottoponendoli a un estenuante e petulante interrogatorio.
          I libri che cito sono tutti in mio possesso e tutti letti (se vuoi posso farti avere una foto della mia libreria, se non ti fidi) ma nella vita faccio anche altro, ho limiti cogntivo-spazio-temporali ben precisi. Dunque a volte mi limito a indicare dove ci si possa informare meglio, lasciando a ciascuno la libertà di farlo o meno. Poi se uno pensa già di saper tutto, si accomodi e le spari grosse finché vuole. Sempre tenendo a mente che “chiunque ha diritto di essere stupido, però non di esigere che veneriamo le sue stupidità” (Nicolás Gómez Dávila).

          1. Adriano

            Andreas,

            Finalmente metti il link a una risorsa online a sostegno della tua ipotesi di complotto anticristiano.

            A prima vista non so cosa c’entrino le nuove religioni… Vedremo.

            Quanto alla mia richiesta di prove in un post, chiaramente si riferiva ad alcune; così, un antipasto. Era così ovvio da essere imbarazzante, ora, doverlo spiegare a un adulto, ma tant’è…

            non tutti hanno un gran cervello, né così tante certezze, quindi bisogna giocoforza appoggiarsi a chi ne sa di più, nella soeranza che per loro sia facile spiegare e argomentare ciò in cui credono.

            Ps. Per l’excusatio mi sono solo portato avanti…

  3. E’ una causa inutile, forse non ci saranno dietro le lobby delle cliniche abortive, ma la chiesa è sotto attacco, che sia organizzato o che parta da schegge impazzite non lo sappiamo ma sta diventando davvero pesante l’intolleranza contro la chiesa e i cattolici. Io sono una che non ama fare la vittima, mi infastidiscono le lagne del cattolico medio che parla continuamente di persecuzione e martirio. Però questa ultima pagliacciata nei confronti del papa è davvero assurda.
    Ma sono certa che Benedetto XVI non perderà un attimo la pace di fronte a una tale assurdità. E se non la perde lui, perchè dobbiamo farlo noi?

  4. Stefano

    Se Massimo Introvigne fa certe affermazioni, le fa sicuramente con cognizione di causa. E’ uno studioso di prim’ordine in campo religioso, di cui ammiro l’incredibile precisione e la completezza con cui riporta dati e informazioni. Non è questione di piangersi addosso, è la realtà dei fatti: i cristiani sono perseguitati, e il Papa è costantemente sotto attacco. Il 75% dei perseguitati per motivi religiosi nel mondo sono cristiani (105.000 uccisi l’anno, uno ogni 5 minuti), quindi, per usare un termine ciclistico, siamo “primi con largo distacco” rispetto alle altre religioni in questa triste classifica… (http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-persecuzioni-religiose-cristiani-3-vittime-su-4-129.htmhttp://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-cristiani-perseguitatiunemergenza-umanitaria-3012.htm). E comunque Gesù ci aveva avvertito, come ricordava il buon Cammilleri: “«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me (…). Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi» (Gv 15, 18). Non finirà mai. Fino alla fine del mondo.”

    1. Adriano

      Stefano

      Non metto in dubbio le capacità di Massimo Introvigne. Solo che non credo a scatola chiusa, soprattutto a chi fa affermazioni su complotti. Ultimamente ce ne sono state tante: complotti sull’11 settembre, sul falso sbarco sulla luna, su un governo ombra mondiale…

      Oppure la tesi del complottismo contro le Chiese cristiane (e non solo quella Cattolica) è un dogma? 😉 😉

      1. Stefano

        No, non è un dogma… è un dato di fatto. Perdonami se mi ripeto, ma che la religione cristiana sia la più perseguitata al mondo è un dato constatabile ed inequivocabile. E i fautori di ciò non mi sembrano tanto nascosti o tramanti nell’ombra, spesso sono governi nazionali (Pakistan e Corea del Sud, per esempio..) altre volte possono essere associazioni o partiti politici che non fanno mistero di volersi sbarazzare della Chiesa (UAAR, Radicali, Freedom From Religion Foundation, Massoneria etc… )

        La bibliografia indicata da Andreas Hofer è ottima comunque per farsi un’idea sull’argomento.

          1. paulbratter

            non avevo dubbi che tu fossi un fan di Paolo Attivissimo, il debunker più sburgiadato d’Italia. Vuol dire che anche su questo fronte non abbiamo un granchè su cui confrontarci. Sarà per un’altra vita….

          2. Adriano

            Ho letto la pagina che mi hai proposto, senza star lì a vedere chi fosse l’autore e senza fermarmi al titolo. E tu hai fatto lo stesso?

            Ps: le uniche persone di cui sono “fan”, le ho incontrate in carne e ossa. E Attivissimo non è tra questi.

  5. Carmen

    Non penso che sia casuale che venga dopo la GMG: quel Papa lì che attira 2.000.000 di giovani – non a sé, ma a Dio, noi sappiamo bene – è un personaggio davvero pericoloso! Quindi facciamogliela un po’ vedere! E’ una riprova dell’efficacia dell’opera di questo Papa nei cuori, il Male (in tutte le sue componenti) è davvero inviperito. L’ultimo termine non è casuale….

    1. Ti sbagli: il risarcimento può essere disposto o in sede giudiziale, con una condanna, o in sede stragiudiziale, per chiudere la controversia senza arrivare a sentenza. Se la causa è inammissibile, come questa, non ci sarà evidentemente né il primo, né ragione per addivenire al secondo. Il concetto è ‘calunniare, calunniare, qualcosa resterà’.

      1. Intanto chi sono quelli che hanno chiesto di andare al tribunale dell’Aia? E poi io credo che uno tenta il colpo, sparando alto, come fanno gli avvocati, poi si vedrà, ci si potrà mettere d’accordo, anche come dici te in via stragiudiziale!!!

      2. brandyulrica

        @scriteriato
        nel diritto americano (common law) le cose mi risultano parzialmente diverse e comunque l’accordo stra-giudiziale si nutre di calcolo dei rischi, forza mediatica della causa (basta vedere la filmografia che Hollywood che prodotto su questo tema) ,inoltre, forse, qualche mezza frase di indiretta,velata condanna (per esempio dentro una pronuncia di incompetenza funzionale ), arriverà anche dalla Commissione dell’Aia (dove mi sa che il Vaticano,non aderente ad essa, probabilmente non gode di gran favore).
        Ma è una opinione…come altre.

    2. Miriam

      E’ probabile.
      Tuttavia, pur senza cadere nel complottismo, è un fatto che c’è molta avversione nei confronti di questo Papa: dà fastidio lui, come dava fastidio Cristo a chi gli era nemico.

    1. brandyulrica

      mi sembra opinione quasi unanime che la richiesta non potrà avere seguito se non a livello mediatico e per qualche breve tempo…per cui la reazione scomposta e irrazionale stupisce e sconcerta: la forza è calma, la sicurezza del giusto è tolleranza…”perdona loro che non sanno quello che fanno…”
      I fatti di violenza diffusi e diffusamente ignorati o coperti però restano e la morale sessuale propugnata dalla Chiesa Cattolica ne subisce,giustamente od ingiustamente (non esprimo giudizi ma constato l’aspetto sociologico), gravi conseguenze.
      Probabilmente, ne convengo, c’è solo una manovra degli avvocati delle vittime per ottenere maggiori e milionari risarcimenti, tutto il resto è dietrologia ed ideologia precostituita…ma come ho già scritto, se devo scrivere qualcosa sulla morale sessuale la scrivo qui:

      1. admin

        @brandyulrica:
        se vuoi intervenire, come vedi, puoi farlo, ma la pubblicità al tuo blog (dove abbondano stroncature e ironie su Costanza) la fai da un’altra parte.

  6. “Anche in Siria le cose vanno bene, ma attenzione, dove c’è un regime autoritario, lo abbiamo visto con l’Iraq di Saddam Hussein ed è ora il caso della Siria, tutte le religioni protette dai dittatori di quei paesi vivono la loro espressione liberamente.”
    Da un’intervista a Renè Guitton

  7. Nell’articolo di Introvigne non ravviso però alcun complottismo, al contrario, sia nel testo sia nel contesto (conosco lo studioso e so che ha più volte messo in guardia proprio contro i complottismi, ad esempio quelli riguardanti l’11/9) ravviso invece qualcosa di più ampio.
    Un conto è il complotto propriamente detto, in cui un certo numero di soggetti si ritrova segretamente in una stanza a pensare piani occulti per ottenere fini indicibili, altra cosa è quell’ampia convergenza di forze che hanno naturalmente la propria tendenza e che possono aggregarsi più o meno spontaneamente e temporaneamente, che possono anche essere cavalcate da qualcuno con interessi occulti, ma che di fatto non hanno una vera regia complessiva. Ora, che ci siano al mondo una potente lobby omosessuale, un’altrettanto forte coacervo di forze laiciste accanitamente anti-cattoliche (fatevi un giro nel sito dell’UARR per rendervi conto del livello), degli odiatori professionisti del Papa (come quegli adulti penosi che urlavano in faccia a pacifici ragazzini all’ultima GMG di Madrid), che insomma personaggi come i radicali italiani, i militanti del movimento glbt, gli atei arrabbiati, i paladini dell’aborto, le femministe radicali, i darwinisti più aggressivi, vedano nel Papa e nel cattolicesimo il proprio nemico numero 1, non credo sia un segreto. Di più, il numero reale degli appartenenti a questi gruppuscoli è davvero esiguo, dunque non resta loro altra chance che il clamore mediatico, che di fatto hanno imparato a suscitare egregiamente.
    Che, in questo clima culturale, un gruppetto di avvocati decida di darsi popolarità riflessa, contando più sull’alto livello dell’avversario che si scelgono, che sulle proprie ragioni, non è affatto sorprendente. E che si rivolgano allo stesso tribunale che considerò lecito il partito pedofilo olandese, oltre ad essere un paradosso, è indicativo di come si desideri un uso ideologico della vicenda.
    La fondatezza invece dell’azione legale in sé viene chiaramente demolita nell’articolo di Introvigne, quindi non aggiungo nulla.

    1. Giuseppe

      La cosa drammatica è che sono una minoranza ma purtroppo benissimo organizzata e non c’è nessuno a contrstarla.

  8. Alla stessa media dei perseguitati globali, in Italia, ci “dovrebbero” essere 3000 vittime cristiane l’anno, e cosi proporzionalmnte in Europa America etc.
    Sarebbe stato importante aggiungere che il gran numero delle vittime è concentrato in zone politico geografiche dove sono in corso grandi conflitti etnico-religiosi-politici-sociali
    specialmente in Africa. Non conosco il numero delle vittime cristiane in Cina. In India sono in corso da secoli stragi tra le diverse religioni. Mi sembra che i numeri vadano visti nei diversi contesti, non in assoluto, solo qualche scriteriato potrebbe farlo!!!!

    1. Giuseppe

      Non direi: in India gli islamici che attaccano ma in realtà son pakistani che continuano la querra del Kashmir con altri mezzi. tutti lo sanno ed infatti gli indù non attaccano gli islamici (anche perchè son tanti) pertanto si limitano a prendersela co i quattro gatti di cristiani, specie quando quest sono daelit, ovvero fuori casta, che per sfuggire alla morsa delle caste, pensa un pò te, vogliono diventar cristiani!

    2. @ Alvise:
      Ma in effetti nessuno fa i conti in maniera così rozza. I cristiani sono le vittime preferite in alcuni paesi (India, Indonesia, Sudan, Afghanistan…) e i numeri in nessun caso si riferiscono a una media spalmabile su tutte le nazioni del globo. Ci saranno anche un sacco di motivi contingenti (storico-religiosi-sociali), ma mi permetto di ricordare che comunque di fatto sono le vittime più diffuse (e anche quelle per cui l’opinione pubblica si allarma di meno, al punto – in alcuni casi – da non saperne proprio nulla).
      Numerosi studiosi però ritengono che in Europa e in generale in paesi di tradizione cristiana si stia diffondendo una forma di “cristianofobia” più strisciante. Ad esempio, nei casi in cui l’Unione Europea spinge con forza gli stati membri ad approvare legislazioni fortemente filo-abortiste e a sanzionare gli stati che non lo fanno.
      In Inghilterra alcune associazioni cristiane che si occupano di adozioni hanno dovuto cessare la propria attività perché escludevano le coppie di genitori omosessuali… gli esempi sono numerosi e bisogna stare attenti, perché se non si vigila si finisce con la libertà della maggioranza completamente mangiata e consumata dalle mille “libertà” delle minoranze.

  9. “Da quando il cardinale Ratzinger ha cominciato ad avere responsabilità sul tema, semmai è stato accusato di violare i diritti della difesa con una serie di misure durissime e draconiane contro i sacerdoti colpevoli di abusi. Basterebbe pensare al costante allungamento dei termini di prescrizione. Oggi un sacerdote pedofilo può essere perseguito fino a vent’anni dopo il compimento del diciottesimo anno da parte della sua vittima. Questo vuol dire che se un prete abusa oggi di un bambino di quattro anni, la prescrizione scatterà solo nel lontano anno 2045.”

    Ma non le ha mica indurite lui le leggi dei vari Stati, non li può mica allungare lui i termini di prescrizione, o no? Cosa c’entra?

    1. Ci sono due processi: uno che avviene nei tribunali comuni dei vari stati, uno interno alla Chiesa (e che si può attivare anche se le prove non sono sufficienti per attivare il processo civile).
      Questo tipo di procedura interna (che ovviamente non può portare al carcere, il Vaticano non ne ha, ma che porta talora alla riduzione allo stato laicale o ad altre sanzioni gravi) è stato fortemente indurito da quando se ne occupa l’attuale pontefice, quindi è proprio il contrario di quanto si vuol far credere all’opinione pubblica: il Vaticano non ha cercato di insabbiare i casi, ma ha indurito la propria legislazione.
      Non si può escludere che qualche vescovo abbia invece cercato di insabbiare alcuni casi, ma va ovviamente provato volta per volta e comunque, se è successo, è stato in spregio della volontà vaticana, non in ossequio alle disposizioni ricevute dall’alto.

  10. paulbratter

    suggerisco, invece di fare l’elenco delle lobby cristianofobiche, di adottare un termine più stringato anche se non esattamente esauriente: massoni.

    1. Hai ragione, Paul, ma bisognerebbe fare un preambolo dicendo che la massoneria è la maestra del relativismo, ne ha fatto da sempre il proprio metodo e obiettivo e, ora che è riuscita così bene nei propri intenti da averne permeato tutto il corpo sociale, non è affatto necessario essere iscritti alla massoneria per ragionare come massoni, anzi, molti soggetti che ne usano appieno i metodi probabilmente sarebbero disinteressati o anche infastiditi dall’idea di fare parte attivamente della massoneria.

        1. No, ma se ragioni partendo dal presupposto che non esista nessuna verità esterna da conoscere e a cui conformarsi, ma solo la mia verità contro la tua verità, applichi esattamente il tipo di logica che la massoneria ha inteso diffondere nei secoli (riuscendoci, purtroppo). Lo specifico della massoneria non è altro che questo: discussione continua su tutto, legittimità di ogni opinione. Infatti, quando nel mondo moderno questi metodi si sono diffusi la massoneria è persino andata in crisi: non serve più andare in loggia, basta qualunque bar o salotto, per convenire che l’unico dogma è che non ci sono dogmi.

        2. brandyulrica

          no…aspetta..nel corso dei successivi commenti credo arriverà una definizione più ricca: azzardo “comploto pluto-giudaico-massonico”, ma non perchè amo il rischio…semplicemente per un sottofondo culturale che mi pare di udire qui

      1. Andreas Hofer

        Perfetto! La massoneria in un certo senso ha esaurito il suo “compito storico” contribuendo a forgiare e ad alimentare una mentalità comune permeata di relativismo, l’essenza della propria ideologia. Per cui oggi il pericolo vero è il “massonismo” più che la massoneria. Quel che Benedetto XVI ha definito “dittatura del relativismo”.

        1. Il quale relativismo prende atto che ci sia (e sia uguale a tutti quegli altri e abbia gli stessi diritti di tutti quegl’altri) chi crede nei miracoli !!! E si ritiene sullo stesso piano suo, né più né meno!!!

          1. Non è proprio così: perché se il miracolo c’è, hai torto tu, se non c’è ho torto io. Esistono verità fattuali con le quali confrontare le proprie opinioni: questo non è cattolicesimo, è il fondamento del pensiero logico occidentale.

          2. Ti faccio un esempio: in Spagna nel 1600 è accaduto che un uomo al quale era stata amputata una gamba da anni improvvisamente l’abbia riavuta da un giorno all’altro.
            I fatti sono supportati da numerose prove storiche, tali ad esempio che sarebbero sufficienti per stabilire gli avvenimenti di una battaglia o di altri eventi storici comuni.
            Ora, o la gamba è veramente ricresciuta (e allora, trovami un nome per definire l’evento che non sia “miracolo”) o non è ricresciuta (e io ripongo male la mia fiducia). Non vedo altre possibilità.

          3. Ma qui non si tratta di amicizia o non amicizia, di rispetto o di dignità della persona umana (concetto, per altro, introdotto in tutto il mondo dai cristiani). Si tratta delle conseguenze che discendono dai fatti. Alcuni fatti sono veri, altri falsi, le conseguenze e le opinioni dedotte dai fatti falsi non hanno lo stesso valore ontologico di quelle dedotte dai fatti veri. In qualche senso, senza toccare il rispetto umano, chi parte dalla verità può chiedere al prossimo di conformarsi ad essa, chi parte dall’errore non ha lo stesso diritto. E’ l verità stessa che ha dei diritti, non i suoi sostenitori.

          4. Ma io da quale errore sono partito oggi? Io ho detto che secondo me tutto è stao per i soldi Poi è venuto i martiri cristiani, poi i massoni, poi la gamba ricresciuta, e io avrei sabgliato su tutto perchè parto dall’errore e non ho gli
            stessi diritti di chi parte dalla verità?!?!?

          5. No, la verità non è certamente quel che dico io.
            In primo luogo io e te dobbiamo riconoscere che una verità ci sia, però, che sia esterna a noi (qualcosa che possiamo verificare, in vari modi a seconda delle sue caratteristiche) e che a fronte di una verifica sia io che tu siamo obbligati eventualmente a rivedere le nostre posizioni per tenerne conto.
            Ci siamo?
            Se convieni su questa parte, benvenuto nell’alveo del pensiero logico occidentale.
            Poi dovremmo accordarci sui metodi di verifica (la verità circa la lunghezza del mio piede si misura diversamente rispetto alla verità circa i buchi neri), e qui potremmo avere dei problemi, ma se siamo entrambi in buona fede credo che ce la faremmo.
            Infine, dobbiamo “andare là fuori” e misurarci col mondo: qui i problemi potrebbero essere molti di più, di raccolta dei dati, di interpretazione, ecc… ma abbiamo deciso di essere galantuomini (e gentildonne) quindi ci obblighiamo almeno a non barare, ok?
            Ora, se invece partiamo dal presupposto che ogni opinione abbia lo stesso valore, facciamo esattamente il contrario: rinunciamo a ogni misurazione, a ogni confronto con il mondo, perché tanto va bene ( o male) tutto. Questa è la dittatura del relativismo: quella che mi permette di sostenere tutte le opinioni che voglio, senza che queste abbiano un appiglio con la realtà.
            Non dico che con il primo metodo si trova Dio, dico che si trova però qualcosa di ben diverso che con il secondo metodo.
            Tu da che parte stai?

        1. Non sono un’esperta di diritto e non so cosa rispondere, ma non ho notizia di stati che abbiano modificato la propria legislazione, anche perché la pedofilia è un crimine che va ovviamente ben oltre ai casi che avvengono all’interno della Chiesa (se ti interessa, le statistiche dicono anzi che nella Chiesa avvengono percentualmente meno casi rispetto al resto della società): il reato per le varie legislazioni è punibile indipendentemente dallo status di chi lo commette. Semmai nel corso degli anni si è avuta globalmente una percezione più forte della gravità della pedofilia, per cui non mi stupirei che alcune legislazioni si siano indurite in merito.

  11. giuliana z.

    E’ verissimo quello che dicevate poco fa sul “massonismo”. Basta andare al bar a prendere un caffè tutte le mattine e aprire i padiglioni auricolari per captare i discorsi della gente. Il calcio ovviamente ha il primato assoluto dei commenti; in seconda posizione c’è la maldicenza sulla Chiesa, sui preti, sul Papa. Da quando sono ricominciate le scuole e i bambini non sono la giusta principale attenzione coi loro capricci da contenere, le bue da disinfettare, tutti gli avventori si lasciano andare a ruota libera sull’ultimo scandalo che queste luride pagliacciate hanno sollevato. Sono convinta che non serve mettere i capi della massoneria attorno ad un tavolo per complottare. Il lavoro della massoneria è in corso da oltre 200 anni ed è riuscito benissimo. Il più laido relativismo culturale ci ha pervaso in ogni singola cellula. Ci siamo nati dentro. Solo incontrando la Verità fatta carne si potrà pian piano, con la preghiera e la costanza e la fiducia, scalfire quella pelle di serpente che ci hanno cucito addosso.
    Ieri si celebrava l’esaltazione della Croce, oggi la Madonna Addolorata. Cogliamo queste notizie come un’opportunità per riflettere sulla croce che la nostra amata madre Chiesa, e noi con lei visto che ne siamo figli, deve sopportare ed abbracciare.
    Confidiamo in Maria che ai piedi della Croce fu trafitta da una spada.
    Non c’è croce senza Risurrezione. Non c’è Risurrezione senza croce.

    1. Andreas Hofer

      D’accordo al mille per mille, Giuliana! Sottoscrivo ogni virgola e financo ogni apostrofo! Nella melassa politicamente corretta della “cultura del piagnisteo” ci siamo nati, ma «la Chiesa Cattolica è l’unica realtà che libera la persona da una schiavitù degradante: quella di essere soltanto un prodotto del proprio tempo» (G.K. Chesterton). La Verità fatta carne è la sola a renderci liberi.

  12. paulbratter

    d’accordo anch’io anche se a volte qualquno intorno a un tavolo ci si mette, in altre sedi, con altri nomi, con diverse pretiche, ma ci si mette; è verissimo però che quello che fa il lavoro grosso è “l’état d’esprit” e quello viaggia tranquillamente da solo e attraverso cataliizzatori spesso inconsapevoli.

    1. giuliana z.

      è vero, ci sono tavoli, tanti tavoli attorno cui si siedono gruppi di persone con idee precise su un determinato tema: filosofia, arte, ambiente, sessualità, finanza, politica, medicina, ricerca scientifica….
      Solitamente si danno anche una veste presentabile, umanitaria, eco-compatibile, giusta, equo-solidale, ….
      La frammentazione è anzi secondo me un punto di forza di questa “massoneria” contemporanea. Non si vuole dare l’immagine compatta di un’organizzazione. Darebbe troppo nell’occhio. C’è già l’Onu, bianca rassicurante colomba, con tutte le sue ramificazioni che garantisce una supervisione sull’ordine mondiale (e coi dovuti distinguo opportunamente scelti, intervento sì, intervento no, autodeterminazione dei popoli a volte sì, a volte no). Insomma, siamo in una botte de’ ferro!

  13. d. – perfectioconversationis
    15 settembre 2011 a 11:27 #
    Ti faccio un esempio: in Spagna nel 1600 è accaduto che un uomo al quale era stata amputata una gamba da anni improvvisamente l’abbia riavuta da un giorno all’altro.
    I fatti sono supportati da numerose prove storiche, tali ad esempio che sarebbero sufficienti per stabilire gli avvenimenti di una battaglia o di altri eventi storici comuni.
    Ora, o la gamba è veramente ricresciuta (e allora, trovami un nome per definire l’evento che non sia “miracolo”) o non è ricresciuta (e io ripongo male la mia fiducia). Non vedo altre possibilità.
    ——-
    Perfectio, Messori qualche anno fa scrisse un libro proprio su questa vicenda (non ne riporto il link non sapendo se il Genio Cosmico o S.E. l’Admin apprezzerebbero questa pubblicità)

      1. Daniela Yeshua

        Ops, pardon, arrivo solo ora al punto in cui avevate già linkato il miracolo della gamba ricresciuta in una notte.

  14. Maxwell

    Loro sono dei pagliacci ma NOI CATTOLICI siamo (tante volte) dei vigliacchi.Niente di nuovo, a dire la verità, anche il Venerdi Santo 1 solo gli fu fedele fino alla fine, degli altri …1 lo tradì,il capo lo rinnegò e gli altri 9 scapparono a più non posso.
    Tommaso, quello che la settimana prima disse: ” andiamo anche noi a morire con Lui” prima della resurrezione di Lazzaro, fu quello che scappò più lontano o che si nascose meglio……visto che furono necessarie 2 settimane e non 1 per trovarlo e riportarlo al Cenacolo!!!!!!!!!!!!!!!!!
    La lobby gay che tiene l’1% della popolazione, ipotizziamo anche il 3 %,fa un casino bestiale ogni volta.Riesce a far star zitto persino D’Alema che aveva detto che il matrimonio in Italia è , per la costituzione, SOLO fra maschi e femmine.
    http://labussolaquotidiana.it/ita/articoli-noi-siamo-rozzi-3036.htm
    ( so che questo sito è potabile).

    ……”una notizia cavata dal sito «bastabugie.it» e riguardante Jim Caviezel. Il quale, già promessa di Hollywood, come avevamo sospettato ha praticamente smesso di lavorare dopo aver interpretato Cristo nel film «The Passion» di Mel Gibson. Così ha confermato lui stesso al Daily Mail: «Interpretare Gesù nel film di Mel Gibson La Passione di Cristo ha distrutto la mia carriera, ma non mi pento affatto di avere accettato. Anzi, quell’occasione ha rafforzato la mia fede». Infatti, ormai lo si vede, e sempre più di rado, solo in B movie. «Tutto è cambiato nel 2004, quando molti massmedia mi hanno attaccato per avere partecipato al film e la potente Jewish Anti-Defamation League mi ha bollato come antisemita per avere accettato la parte in una pellicola forte. Gibson mi aveva avvertito». Già: il Suo Regno non è di questo mondo……………..”

    E NOI?????????????????

    Possibile che non ci sia un blogger cattolico che si impegna ad una campagna anti diffamazione tempestando di mail la corte de L’Aia,a chiamarci a raccolta coi nostri computers, se a Madrid c’erano 2 milioni di giovani possibile che non si riesca a mandare almeno 10 milioni di mail in 10 lingue diverse a sostegno del Santo Padre?

    Poi mi sento la svanita che contesta la scollatura di Costanza…………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ( opinione personale….. MA VAFFANCULO!!!! Admin se vuoi bannarmi fai pure ,io altri sinonimi non ne conosco)
    E’ CON QUESTA MENTALITA’ CHE CI HANNO CHIUSO NEL GHETTO!!!!!!! ( dal quale usciamo una volta ogni 3 anni………..ma culturalmente e mediaticamente ci hanno già infilato sui treni per i campi di concentramento)
    Con le camicettine ordinate, i nostri Padripii…pregate in Chiesa e non rompete i coglioni…………Questo è un peccato ma non è un reato……………..
    Tutti quelli che sono semplicemente dei VIGLIACCHI e che si rifugiano nel porgi l’altra guancia. Questo è il momento della BUONA BATTAGLIA di paolina memoria,questo è il momento di combattere per la VERITA’, e se necessario morire ( mediaticamente) come il Maestro………

    1. FRATE LEONE

      Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. (Lc 6,27-28)

      1. Maxwell

        Matteo cap 23
        versetto 13 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI (che chiudete il regno dei cieli agli uomini)

        15 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI (che percorrete il mare e la terra per fare un solo discepolo e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi

        16 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI…….CIECHI!!!!!!!………
        23 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI…….che pagate la decima e trasgredite la giustizia la misericordia e la fedeltà
        25 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI che pulite l’esterno ma l’interno è pieno di rapina
        27 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI….SEPOLCRI IMBIANCATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        29 GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI….che testimoniate contro voi stessi………SERPENTI…RAZZA DI VIPERE………

        e allora?
        Io sono cattolico…i vangeli li leggo tutti..non solo alcune frasettine a capocchia……
        NON FARE LA SUPERCAZZOLA CON ME.

        1. FRATE LEONE

          Dopo aver parlato, Cristo si è lasciato crocifiggere…………..
          Se questa è supercazzola….
          Ma tutta questa violenza da dove proviene, fratello ?

          1. Maxwell

            Ma quale violenza?????????????
            quella in cui un qualche blogger cattolico possa preparare un fac simile e metterlo in rete e far passare la voce in tutti i siti?
            E’ violenza sperare che qualcuno molto più in gamba di me possa creare una lega antidiffamazione cattolica? E potermi iscrivere? E contribuire?
            P.S. io sono pronto a morire ( mediaticamente) per Cristo!
            P.P.S per le altri morti non so se con un fucile alla tempia di mia figlia non tradirei………..

      2. Miriam

        Frate Leone,
        avevo replicato ad una tua domanda sul post di ieri, quello dei padri e del testosterone e della relazione.
        Ma con tanti messaggi è difficile seguire anche a ritroso

    2. Fk

      GRANDE MAXWELL!!! Io credo che a volte sia il “buonismo” e il cosiddetto “rispetto personale” a non farci esporre e quindi a non farci essere credibili… per questo ammiro moltissimo tutti coloro che lavorano a labussolaquotidiana.it, i quali fanno un servizio qualificato e serio in questo senso!
      Tuttavia occorre anche ricordare che “… portae inferi non prevalebunt adversum eam”… Nonostante tutto!!! Per questo motivo ritengo che le nostre vecchiette che vanno in chiesa tutti i giorni a pregare stanno facendo la loro parte alla grande in questa battaglia!

      1. FRATE LEONE

        W le vecchiette e tutti quelli che pregano, chi annuncia il Vangelo senza paura , sapendo che la fede nasce dall’ascolto della predicazione, chi annuncia la Croce di Cristo quale luogo dove si fermano tutte le violenze del mondo, perchè l’unico luogo dove alla violenza si è risposto con il perdono!
        IL Papa quale vicario di Cristo sa difendersi da solo. Noi quali pecorelle dietro di lui siamo chiamati a dare la vita per i nemici,ad amare coloro che ci odiano,benedire coloro che ci maledicono… in una parola, amare. “Amatevi come io vi ho amati e siate una cosa sola. Da questo riconosceranno che Io vi ho mandati “.

        1. FRATE LEONE

          Sono rosse…il Papa è pronto al martirio…. e noi ? Cristo è morto in croce, e la sua resurrezione è arrivata a noi come soffio di vita. Di più, ha mandato il suo Spirito che è vita Eterna. Vita Eterna è la capacità di amare i nemici, dono di salvezza. Le guerre non hanno mai portato a nulla. Non ho detto solo “ora et labora”, sto dicendo : non abbiate timore di annunciare in qualsiasi situazione, opportuna e inopportuna, che l’unico a salvare è Cristo ! NOn solo annunziare, ma vivere in questa dimensione : in famiglia, nel lavoro,nella società. Quello che dicono tutti i santi, che hanno testimoniato tutti i santi con la loro vita . La verità va detta, proclamata, annunziata, difesa, ma poi basta. Cristo ha fatto questo e poi si è lasciato crocifiggere. E noi i cristiani, a chi vogliamo somigliare, a Cristo o a Barabba ?

  15. Luigi Garlaschelli del CICAP ha avanzato l’ipotesi[1] che Miguel Juan Pellicer fosse un “falso invalido” che nascondeva la gamba tenendola ripiegata dietro la coscia; scoperto dal soldato che dormiva in casa, avrebbe inscenato il miracolo per non dover ammettere l’inganno. A sostegno Garlaschelli riporta le prime parole di Pellicer “miracolato” che furono “Padre mio, perdonatemi” invece di un più spontaneo “Miracolo! Miracolo!”. La situazione poi sarebbe sfuggita di mano alla famiglia che, una volta diffusasi la voce del miracolo con l’arrivo di testimoni e di incaricati della Santa Inquisizione ha dovuto continuare sulla stessa linea per non essere a sua volta condannata per frode. Questa ipotesi richiede che i chirurghi e gli infermieri dell’ospedale di Saragozza che eseguirono l’amputazione e che testimoniarono al processo abbiano confuso Pellicer con qualcun altro: Garlaschelli sostiene che in un grande ospedale, con moltissimi pazienti ricoverati ogni giorno, è improbabile che i sanitari, dopo oltre due anni, si ricordassero di un paziente fra tanti inoltre fa notare come Pellicer non si sia mai fatto vedere a Calanda con la gamba fratturata, ma pur dovendosi spostare tra Valencia e Saragozza e trovandosi Calanda lungo la strada ha preferito passare per Teruel. A sostegno dice anche che la gamba “riattaccata”, nei primi giorni, appariva come “magra, contratta, bluastra” proprio come se atrofizzata per un lungo inutilizzo.

  16. DaniCor

    Beati e santi coloro che prendon parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni.

    [7] Quando i mille anni saranno compiuti, satana verrà liberato dal suo carcere

    [8] e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra, Gog e Magòg, per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare.

    [9] Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d’assedio l’accampamento dei santi e la città diletta.

  17. Intanto, supporre che qualcuno abbia fatto qualcosa è ben diverso dal fare un’indagine equanime al fine di stabilire una verità storica, e ho l’impressione che l’ipotesi di Garlaschelli non sia frutto di un lungo lavoro di archivio, ma della semplice constatazione che “siccome so già che i miracoli non esistono, provo a pensare una versione alternativa”. Ma sia.
    Poniamo che il miracolo in oggetto sia incerto. Rimane il fatto che caso per caso io e te non possiamo indagare il mondo dicendo “visto che so già come vanno le cose, come posso far calzare i fatti alle mie convinzioni?” ma, al contrario, “visto che ci sono alcuni fatti, come devo adeguare le mie convinzioni?”. E qui si torna al mio commento delle 11.51.
    Quale metodo di indagine vuoi usare?

    1. Il metodo scientifico, diretto, come dici te misurabile, analizzabile, la storia, più si va indietro, più si presta a contraffazioni omissioni imprecisioni alterazioni di ogni genere, io non posso in ogni caso andare a studiarmi gli archivi italiani ,spagnoli, francesi, dove è pieno di testimonianze e non di miracoli di ogni genere, di apparizioni, di fantasmi, di visioni, come si fa io e te a mettere mano a un’opera di questo genere? Ma te dici, allora chi ci garantisce che ci sia stata la battaglia di Austerlitz? Non lo so! Però penso che si pigliassero per veere tutte le testimonianze di qualcosa di sovrannaturalle che c’è stato ci sarebbero milioni di miracoli!!! Può anche darsi che il fatto che siamo ancora vivi nonostante la nostra cattiveria sia questo il più grande miracolo!!!
      Ma non misurabile!!!

      1. Alessandro

        Guarda che il libro di Messori è proprio un lavoro di ricerca d’archivio.
        Non si pigliano “per vere tutte le testimonianze di qualcosa di sovrannaturale”, qui si sta parlando di un episodio preciso indagato con cura.

        Garlaschelli, che tu citi, non ha prodotto sull’argomento alcunché di vagamente paragonabile a quello che ha scritto Messori, quindi le sue obiezioni sono risibili, dettate solo dal pregiudizio.

      2. Il punto è che per me qualunque miracolo non è articolo di fede. La mia fede sta o cade a prescindere. Però, quando guardo il mondo, non me lo spiego dicendo “visto che i miracoli non esistono, cosa può essere successo?”, ma semplicemente “cosa è successo? cosa sappiamo veramente?”, i metodi di verifica cambiano ovviamente a seconda delle varie varietà (questo l’avevo già detto) e quindi una verità storica ha criteri di verità diversi rispetto a una verità, chessò… chimica. Ok?
        Il punto è: ci sono prima le mie idee, e poi cerco la loro conferma nel mondo? In tal caso, ogni idea si equivale, e non ho neppure più bisogno della conferma.
        Oppure, c’è prima il mondo, la realtà (senza scomodare una parola grossa come verità), e io devo formarmi delle opinioni a partire da questo? E allora le conferme e le smentite contano, chi parte da presupposti errati fa ragionamenti errati ecc..
        Io non ti chiedo di sottoscrivere nessun miracolo, ma solo il fatto che, indipendentemente da come la pensiamo, anche in questo caso una versione dei fatti è vera, l’altra è falsa: io sono disposta a scommettere su quella che ritengo vera, ma come si può scommettere se in fondo si pensa che siano indifferenti?

        1. Miriam

          Perché evidentemente lo si dava per scontato. Del resto, se esiste una “legge naturale”!
          Ora c’è chi vorrebbe non più…

  18. Chiedevo, chi si intende di legge?
    Sono o non sono diventate più dure le leggi e più lunghi i tempi di prescrizione negli Stati
    di tutto il mondo da quando si è cominciato tanto a parlare di pedofilia, da diversi anni?
    O lo Stato Vaticano le avevA DIGIà INDURITE LUI IN ANTICIPO?
    Questo,per esempio, si potrebbe misurare!!!

  19. Velenia

    Io proporrei di pregare tutti perchè Alvise trovi una donna bella,giovane,intelligente che lo ami alla follia e che gli giuri amore eterno.Questo sì che sarebbe un grande miracolo e prova incontrovertibile dell’ esistenza di Dio.

    1. Alessandro

      che Gesù e non solo abbia compiuto miracoli non è opinabile, per un cattolico.

      Se poi la vogliamo mettere sul piano puramente razionale, ci sono miracoli documentati (quello secentesco è uno dei più… portentosi), davanti al quale si può negare solo in base a un pregiudizio del tipo: “i miracoli non possono accadere”. Ma la verità di quest’enunciato andrebbe dimostrata. Poiché tuttavia nessuno è in grado di dimostrarla, chi nega un miracolo sulla base della presupposta verità di quest’enunciato compie un’operazione irrazionale, usa male la ragione, cioè considera vero ciò che non costa immediatamente esserlo e la cui verità non è dimostrabile, ossia nemmeno mediatamente (per via dimostrativa) appurabile.

    1. Alessandro

      Se si applicasse il tuo ragionamento, bisognerebbe lasciare in bianco i libri di storia, che tutti si fondano su ricerche d’archivio.
      Se valesse il tuo ragionamento, non sapremmo nemmeno se sianomai esistiti Platone, Aristotele e Giulio Cesare.

      1. Alessandro

        comunque, visto che tu ignori palesemente il libro di Messori e sai fare solo un copia incolla dal sito del CICAP, magari conviene che ti informi un po’ di più sull’argomento.

  20. DaniCor

    Alvise,

    questa te l’avevo già detta:
    “Marco Tangheroni, storico cattolico, parlando del suo mestiere poneva un’ipotesi:
    Due storici, uno credente e uno no, che analizzano “l’apparizione accaduta all’imperatore romano Gaio Flavio Aurelio Costantino (274 ca. -337) prima della battaglia di Ponte Milvio a Roma e la conseguente decisione di portare sui labari del suo esercito il monogramma cristico.”
    Il primo storico può benissimo credere che l’apparizione avvenne e fu celeste, anche se non lo può affermare, da storico deve rimanere aperto a tutte le ipotesi ugualmente plausibili. Lo storico non religioso si chiuderà totalmente alla prima ipotesi, “questa esclusione li indirizzerà verso spiegazioni spesso forzate, talora perfino ridicole.”

  21. Per me Platone e Aristotele potrebbero benissimo non essere mai esietiti, e pure Giulio Cesare, noi leggiamo solo dei fogli, o dei sassi scritti, detti opere , documenti, e questo è quanto!!!
    Come diceva un famoso cinico di Prato: A due palmi dal mio cul/ chi si fotte si fotte!!!

    1. Alessandro

      bene, questo mostra a quali conclusioni grottesche ed esilaranti (vedi sopra “anacleto ride”) porta l’applicazione del tuo “metodo di verificazione”.

    2. Io ti prendo sul serio e dunque delle due, una:
      1. pur di mandare in vacca il discorso dici qualunque assurdità (perché anche non credendo, poniamo, a Giulio Cesare, credi comunque continuamente a un sacco di cose di cui non hai conoscenza diretta: che la terra è tonda, che esiste la forza di gravità, che esiste il Canada – posto che tu non vi sia mai stato – che la cellula è fatta in un certo modo… insomma, difficilmente puoi essere refrattario ad ogni dato esterno);
      2. sei un vero nichilista, un solispsista per cui nulla ha senso fuori di sé: allora che stai a fare giorno dopo giorno in questo forum?

      1. «We are on the road to producing a race of men too mentally modest to believe in the multiplication table. We are in danger of seeing philosophers who doubt the law of gravity as being a mere fancy of their own. Scoffers of old time were too proud to be convinced; but these are too humble to be convinced» (G. K. C.)

  22. Alessandro

    Bene, buona serata a tutti. Un giorno o l’altro preparo un bel dossier sul prof. Garlaschelli, il grande esperto del CICAP, tanto per mostrare la serietà scientifica con cui lavora

    1. «…il lavoro fa male
      lo dicono tutti
      è meglio fare l’amore,
      anche tutte le sere, sì,
      ché fa bene!»

      (d’altronde l’opzione “vacanze”, nell’altra strofa, ce la siamo già bruciata tutti…)

  23. “…non solo ai suoi inizi la religione cristiana fu accompagnata da miracoli, ma anche oggi nessuna persona ragionevole può credere nella religione senza un miracolo. La pura ragione è insufficiente a convincerci della sua veridicità e chiunque sia mosso dalla fede ad assentirvi è consapevole di un continuo miracolo nella sua persona che sovverte tutti i principii della sua intelligenza e lo determina a credere a ciò che è del tutto contrario alla ragione e all’esperienza.”
    David Hume

  24. I fatti quali sono?
    1) la Chiesa (insieme agli Stati Uniti) non riconoscono il tribunale penale internazionale. Al di sopra del diritto internazionale?
    2) dal corriere : “Dice l’ avvocato Pam Spees: «Tutte le strade portano a Roma». Così i legali hanno consegnato alla corte dell’ Aia un dossier di 80 pagine e 20 mila allegati «poiché le azioni legali condotte a livello nazionale non sono state sufficienti a impedire che gli abusi contro i minori continuassero». A sostegno, si presentano cinque casi di abusi sessuali in Congo e negli Stati Uniti e commessi da prelati provenienti da Belgio, India e Usa. «Ci sono ventimila preti colpevoli di abusi ancora in carica». La speranza dei legali è che la corte apra almeno «un’ indagine preliminare» per verificare se il caso rientri nella sua competenza. ”

    3) il papa sarà stato anche severo secondo Introvigne contro il pedofili ma risultano invvece da documenti (forse anche tra quelli presentati dagli avvocati delle vittime dei preti pedofili) un coinvolgimento diretto dell’attuale papa nella copertura dei preti pedofili. http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_25/pedofilia-vaticano-abusi-usa-ratzinger-papa-new-york-times_4a4c6cda-37d7-11df-821f-00144f02aabe.shtml Dalla corrispondenza interna dei vescovi del Wisconsin al cardinale Joseph Ratzinger, futuro papa Benedetto XVI, risulta – scrive il quotidiano – che le autorità ecclesiastiche, mentre discutevano se il sacerdote dovesse essere sconsacrato, avevano come «principale preoccupazione quella di proteggere la Chiesa dalla scandalo»

    1. Maxwell

      ………….Alla luce del fatto che padre Murphy era anziano e in salute molto precaria, e che viveva in isolamento e senza altre accuse di abusi riferite in oltre venti anni, la Congregazione per la dottrina della fede suggerì che l’arcivescovo di Milwaukee valutasse di affrontare la situazione………….Morì 4 mesi dopo……..

      E tu vuoi mettere in galera un malato terminale?

      I partigiani che hanno ammazzato ed infoibato migliaia di italiani in
      Friuli ( es. Toffanin il compagno “Giacca”, condannato in contumacia x Porzus) che hanno vissuto con la pensione italiana sono buoni.
      Erich Priebke a 94 anni non poteva uscire dal carcere per i domiciliari (94 anni!!!!!!!) perchè cattivo……..

      Cesare Battisti se ne sta in Brasile a prenderci per il sedere …è buono.
      Un prete che ha commesso degli abusi ma in fin di vita bisognava metterlo in galera per gli ultimi 3 mesi perchè cattivo.

      La giustizia che per gli amici si interpreta e per i nemici si esegue………..
      Meno male che Dio esiste, perchè degli uomini c’è da aver paura

      1. Maxwell

        P.S. CHIARIMENTO

        O si è garantisti sempre o si è sempre giustizialisti.
        Se esiste la carità nei confronti di un ottantenne deve esistere sempre….nazista ,stragista, pedofilo o…..Berlusconi!
        Se non esiste e tutti devono pagare i propri errori a qualunque età o anche se malato terminale… mi può star bene, ma per tutti, non solo per alcuni.

      2. Infatti sono ingiustizie. Chi e’ colpevole di un delitto deve essere punito. In quanto sono avvenute queste ingiustizie bisogna tollerare i preti pedofili? non mi e’ chiaro. Il punto e’ anche un altro. Perche il prete pedofilo non e’ stato punito subito? perche la chiesa ha puntato ad evitare scandali e ha coperto per decenni dei preti colpevoli?

  25. Queste sono cose di ora, si potrebbe controllare, nei limiti del controllabile, le date anche, chiedevo, dell’indurimento del diritto canonico (scusate la scurrilità!) se fossero o no posteriori al diffondersi del caso pedofilia….Nessuno mi ha risposto. Io non so come stiano le cose.
    Se qualcuno lo sa…
    Io sono anche disposto a ammettere che sia tutta un’invenzione dei nemici della chiesa…
    Non è che io sono amico dei nemici della chiesa…
    Io sono semplicemente…un vecchio imbecille (vedi mago merlino!)

  26. DaniCor

    @Fefral:

    non so se è l’effetto del caldo fuori stagione, se è l’effetto del testosterone del post di ieri ma concordo con te che l’effetto arena da gladiatori è un tantino noioso.
    Comunque lo stile degli scriventi non smentisce il genere: gli ometti cercano di capire chi ce l’ha più grande (la ragione, la cultura, cosa pensavate?) e le femmine cercano di accogliere, di farli raddrizzare e ragionare.

    @d. – perfectioconversationis:

    Signora si nasce! Che classe!

    1. pefectioconversationis: non credo alla gamba del seicento, no, non ci credo!!!
      Credo alle altre cose che dici, nei limiti di quello ce ci posso capire io, cellule, forza di gravità (la mela di Newton) in Canada sono stato, dove non sono stato c’è milioni di testimonianze fruibili tutti i giorni persone etc in carne ed ossa e poi comunque ci potrei andare a controllare, non è la stessa che andare a controllare un archivio, e poi te hai letto il libro non hai controllato te i documenti etc.Come dice Velenia, per avvenimenti così microstorici ci vorrebbe la macchina del tempo che ci portaqsse in Spagna a VEDERE la storia della gamba sparita dalla tomba!!!Scrivi: non ho notizia di Stati che abbiano cambiato la loro legislazione in relazione alla pedofilia…Di che cosa hai notizia?

      1. Alvise: ti ripeto, non voglio affatto convincerti che il miracolo della gamba sia vero, ma voglio invece chiedermi se io e te guardiamo il mondo convinti che una verità ci sia (e non sia in noi, per quanto poi i nostri mezzi conoscitivi a volte si rivelino deboli e inadatti a scoprirla), oppure che tutto è opinione.
        Il mondo dell’opinione sembra più ospitale, più accogliente per tutti, ma è l’anticamera dei peggiori incubi.
        Il mondo della realtà, per quanto duro da accettare, è la base comune su cui possiamo costruire una conoscenza condivisa.
        Per prima cosa io ti chiedo di convertirti alla possibilità di una realtà vincolante (magari al principio di non contraddizione, alla logica aristotelica): è il legato giudaico-ellenico al mondo.
        Vedi, per molto tempo non mi sono sentita cristiana, ma la mia conversione è avvenuta quasi su quest’unico punto: ho sempre creduto che ci fosse una verità da cercare e, una volta trovata, a cui adeguarsi. Ho provato anche a costruirmi verità private, ma lasciano un’inquietudine di fondo: solo quando sono stata colta dall’evidenza di una verità fuori di me ho potuto convertirmi. Non dico che tu debba/voglia/possa fare lo stesso percorso, ma ti chiedo: a te il fatto che esista una verità esterna alle tue opinioni interessa, o no?

        1. L’unica verità esterna a cui credo (fino a ora almeno) è che le mie facoltà mentali siano chiuse in se stesse e ripetano sempre gli stessi quasi giri di pensiero questo o quello o quest’altro se così non cosà se l’infinito è infinito o ancora più infinito se io penso come fo a pensare che io penso se sono sempre io a fare tutto a pensare tutto e cazzate di questo genere….

    2. Maxwell

      ……….gli ometti cercano di capire chi ce l’ha più grande (la ragione, la cultura, cosa pensavate?)……….

      🙂 8)

      ……………….e le femmine cercano di accogliere, di “farli raddrizzare”…………….
      questa te la perdono solo perchè sei ronaldinha gaucha!!!!!!! 8)

  27. La comprensione per le vittime dove si trova? bambini vittime di preti di cui si fidavano…vi preoccupate di difendere l’onorabilità del papa,della chiesa e ve ne fregate delle vittime.

    1. Giulio, temo che tu fraintenda il concetto di “scandalo”: “scandalo” s’intende ciò che mina la fede, la credibilità del Vangelo, non la mera “onorabilità del Papa e della Chiesa”. Non hai torto a essere sdegnato, ma in questo siamo uniti tutti, dal Santo Padre in giù. Lo scandalo che blocca l’accesso alla fede, però, va temuto quanto il peccato stesso (ed è il Vangelo che ce lo ha insegnato).

      1. Maxwell

        @ Cyrano

        su oltre 4.000 sacerdoti accusati in America le condanne sono state 105. ( !!!!!!!!! )

        Ora, onestà di dire che per alcuni c’era la prescrizione……onestà nel dire che ci sono state transazioni ECONOMICHE……onestà nel dire che nelle 105 condanne non c’erano 105 preti ma alcuni condannati plurimi………..onestà nel dire che se anche fosse stato 1 solo per la Chiesa è un’anima persa ed un danno enorme ( non economico…e sono serio)……
        ma che non rompano i coglioni agli altri 3900 e passa sacerdoti che si ammazzano di lavoro x salvare anime!!!!!!!!!!!!!!!

        Che vadano da Nichi Vendola quando dice che “i bambini hanno diritto ad una loro sessualità”…….
        Che vadano da tutti quegli animali che in Europa sono solo dei bavosi impotenti e vanno in Thailandia, Cina Venezuela Brasile etc… a farsi le ragazzine ed i ragazzini. Adesso non ho tempo di cercare i link , ma si possono trovare articoli su tutti i giornali.
        E ……… admin perdonami questa frase ma l’ho sentita con le mie orecchie da un imprenditore 50enne sposato con 3 figli al ritorno dal Venezuela: ” Mi sono fatto 3 ragazzine di 14 anni”…….
        io “ma sono più piccole dei tuoi figli”
        “Ma la è diverso sono più mature……..e poi mi piacciono quelle senza pelo”.
        Non è l’unico…e ti garantisco che tantissimi europei ragionano così. Poi non è che vivi sulla luna…storie sul Brasile e Thailandia non ci credo che nessuno le abbia mai sentite

        1. Maxwell

          P.S. Petizione a L’Aia per mettere sotto inchiesta i governanti thailandesi responsabili della prostituzione minorile nei loro paesi.

        2. naturalmente, Maxwell. Mettiamo pure sul tavolo questi numeri, ma l’atteggiamento di Benedetto (che certamente conosce a fondo quanto veniamo dicendo) mi pare sensibilmente differente: paghiamo fino all’ultimo spicciolo quello che dobbiamo pagare (va da sé che il resto ci tornerà indietro…).

          1. Maxwell

            sicuro………è che io sono abituato a fare il pressing un po’ più in alto…..come il Milan martedi… 8)

  28. Una delle cose che trovo più noiose al mondo è spiegarmi con chi non ha voglia di cambiare. Non solo “di capire”, perché non è vero che si può capire tutto, né che si deve farlo; quello che mi esaspera fino a farmi perdere la voglia di “confrontarmi” (che parola à la page ho scritto, eh?) è avere a che fare con persone palesemente immuni dal brivido che la verità sa darti quando intuisci che incontrarla potrebbe (forse) cambiarti.

    Lo riconoscete? E’ il post di Raffaella Frullone!!! Non gli è nemmeno venuto in mente che
    cambiare potrebbe valere anche per i credenti!!!! Io non ho mai chiesto a nessuno di convertirsi al cosiddetto, da VOI, “massonismo” VOI invece vorreste che gli altri si convertissero…cambiare per non morire, pensiamoci, tutti!!!

    1. dopo tutto quello che hanno detto alla povera Raffa per un’aquila privata del suo sacrosanto apostrofo ora merita pure che le si affibbi la mia penna? 😀 Povera ragazza, un po’ di pietà!
      A dire il vero io parlavo proprio di credenti, Alvise… e l’ho detto anche nei commenti (sotto a quel post e sotto a quello precedente)…

  29. DaniCor

    Bravo Max!!!
    Così mi piaci: con il cuore!

    (per la cronaca: anche Pato é gaúcho!)

    (per la cronaca 2: io i vecchi bavosi italiani che vanno a Fortalaza con le ragazzine dodicenne li ho visti dal vivo e all’opera, una cosa vomitevole!!! Allora non ne avevo la più pallida idea che Fortaleza fosse così! A Recife pare che ci siano i tedeschi e a Salvador ci vanno le signore alla ricerca del brivido esotico…
    Che tristezza…

  30. Alvise carissimo, la verità è che a te non frega tanto della verità, ti basta filosofeggiare, tu nella vita costruisci muri nelle colline toscane ma ti piace costruirli anche con te stesso, è come cercare di portare a letto donne altrimenti irragiungibili, le lavori, fai loro capire che a prescindere da qualunque situazione personale una bella strofinata con te non può che far bene, sbaglio?

  31. Francesca Miriano

    E se succedesse che qualcuno dei nostri bambini/e venisse molestato da un prete o da qualche bavoso miliardario bitumato o semplicemente bavoso anche povero in canna come reagiremmo.? Per quanto mi riguarda non molto bene e neppure civilmente e neppure porgendo guance . E così farei con chi occulta, protegge o non denuncia i violentatori fosse esso il papa, il presidente della repubblica o l’ultimo dei mohicani.Succede molto più comunemente di quanto voi pensiate o date l’idea di pensare.

    1. Mi pare si potrebbe usare il sistema già indicato nel Vangelo: una bella pietra al collo, e hop! in acqua. Non riesci a nuotare? COME MI DISPIACE!
      “Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare. ( Matteo 18:6 )”
      Il punto, dott.ssa Miriano2, è che non si capisce perché delle azioni d’un prete della parrocchia di vattellapesca nella diocesi di pincopallinistan debba essere responsabile il Papa.

  32. Francesca Miriano

    Magari prima il diretto principale. che so il vescovo o il cardinale, sopra di lui poi il papa. O non funziona così?E poi la magistratura ordinaria pure. Ma poi perchè no il pietrone al collo.Quello glielo lego io con le mie mani.Non sono affatto certa del mio grado di civiltà di fronte al male fatto ai figli( e solo a loro), non è per burla, a volte mi faccio paura perchè sono certa della mia malvagità se toccata su quel punto.Conosco molto bene un mio amico molestato da un prete: non ha lasciato tracce ma me lo ha raccontato solo dopo 30 anni che ci conosciamo e sappiamo tutto l’uno dell’altra.

  33. DaniCor

    Francesca,

    Anch’io sarei d’accordo con la macine al collo…
    Penso che anche se ci fosse uno solo sacerdote pedofilo sarebbe già uno scandalo per la chiesa.
    Penso anche che se una cosa del genere viene fatta da un uomo di chiesa, che dovrebbe essere la guida spirituale, il crimine sia peggiore!!!
    Ma vedo anche che la Chiesa e, iin particolare questo Papa (anche prima di diventarlo) stiano facendo molte cose per diminuire il fenomeno.
    So che il fenomeno non è esclusivo della chiesa. Conosco anch’io persone che hanno subito abusi, nessuna da un prete, una da un parente e l’altra da un medico. Non mi sogno di dire che tutti gli zii sono pedofili o che tutti I medici lo sono.
    So che la percentuale di pedofili nella chiesa è inferiore a quella fuori dalla chiesa. Ma non vedo assolutamente mobilitazioni così potenti contro altre categorie (ci sono anche pastori pedofili, rabbini pedofili, scout, allenatori, bidelli, professori)
    Nessuno difende il prete pedofilo, ripeto, probabilmente ti aiuterei anch’io con il macigno…
    Difendiamo il Papa dalle accuse infondate e chiediamo un’informazione giusta, che non significa non guardare i peccati degli uomini di chiesa, ma usare la stessa lente CON TUTTI I PEDOFILI, compresi quelli che cercano di rendere legale questa cosa orrenda.

  34. Luisa

    Ieri ho discusso con una mia collega proprio di quest argomento… Poi apro internet e trovo questo bellissimo articolo… Ero un po’ dispiaciuta sinceramente, dopo quella discussione perche ho visto che le persone si accaniscono su questi argomenti, contro il Papa e la Chiesa… Ma dietro c’e una tristezza assurda… Che pena… Dobbiamo dirglielo che non e quella la verità, dobbiamo difendere questa Chiesa (anche se e difficilissimo!) ma dobbiamo fare di tutto per rispondere che il Papa non e lo zio paperone della Chiesa, ma Rappresenta Cristo, e che c’è una realtà della Chiesa di cui i media non parlano (penso a tutti quei sacerdoti, suore, laici che spendono la vita per aiutare il prossimo, sia fisicamente che spiritualmente…), che Dio fa una storia anche con i peccatori, ama tutti… Che tristezza vivere senza questa speranza, e continuare solo ad accusare, accusare, odiare…

I commenti sono chiusi.