Archivio per luglio, 2012

31 luglio 2012

L’Amore più grande

di autori vari

da un commento di Roberto Brega

Nel momento in cui Dio scelse questa creazione e non un’altra per manifestare la Sua Divina Sapienza, la Divina Sofìa come la chiamano gli ortodossi, sapeva già tutto quel che sarebbe accaduto. Tutti i peccati, tutto il male che le Sue creature avrebbero commesso – tutto è sempre stato sotto i Suoi occhi. E se una porzione insignificante di tale visione è intollerabile per me come per qualsiasi essere umano minimamente sano, quanto più tale visione deve offendere Lui?

30 luglio 2012

Quel senso che ci sfugge

di paolopugni

di Paolo Pugni

Va bene che stiano sottomesse, va bene che siano le truppe di Gudbrando, che debbano fare da fondamento però anche noi ci dobbiamo mettere del nostro. Nell’attesa di leggere come dobbiamo morire per loro dopo averle sposate, direi che possiamo riflettere sulla sfida della razionalità…

28 luglio 2012

I piedi di Ognuno (replay)

di autori vari

di Alessandro

Lo pensavo da un po’. Sì, lo ammetto, suona bene, è accattivante. Mi riferisco al manifesto dell’ognunismo. Ne è autore (del manifesto, non dell’ognunismo) il nostro paulbratter. Accattivante lo è, l’ognunismo.

Perché (perdoni paul se lo tratteggio a modo mio) il manifesto recita più o meno così: “è bene che ognuno si comporti come meglio ritiene”.

27 luglio 2012

Perché le donne? (replay)

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano 

In Inghilterra una donna su tre prende psicofarmaci contro la depressione. Prozac e Cipramil vanno via come acqua fresca. Lo riferisce il quotidiano britannico The Independent, citando studi medici.

Ora, non vorrei entrare con la mia rinomata delicatezza da elefante in un ambito tanto privato e delicato come la salute mentale, ma qualche domanda vorrei farmela. Perché le donne? Perché con una frequenza che ha indotto il ministero della salute a parlare di “crisi nazionale”? E perché in un paese che è stato ed è all’avanguardia nella battaglia per l’emancipazione, per la parità dei ruoli di uomo e donna?

26 luglio 2012

Humanae vitae: rigore, tenerezza e coraggio contro la tecnocrazia (II)

di Andreas Hofer

di Andreas Hofer

La macchina sociale necessita d’un poco di immoralità come lubrificante.
(Nicolás Gómez Dávila)

L’età dell’amministrazione

Nulla concede Horkheimer ai facili entusiasmi e alle scintillanti promesse della liberalizzazione dei costumi, in cui vede il preludio di una nuova gabbia d’acciaio: «Nell’età amministrata e razionalistica verso cui si dirige la vita sociale, i rapporti personali che non si lasciano determinare in ogni dettaglio dal meccanismo sociale, ma anzi sarebbero in grado di contrastarlo, appariranno non solo pericolosi, ma anche assurdi. A che serve l’amicizia, se ogni momento del tempo libero e della professione, se il fine e i mezzi sono già stati indicati a priori nel modo più funzionale?

25 luglio 2012

Humanae vitae: rigore, tenerezza e coraggio contro la tecnocrazia (I)

di Andreas Hofer

di Andreas Hofer

La liberazione totale è il processo che costruisce la prigione perfetta.
(Nicolás Gómez Dávila)

Oggi è una data storica. Il 25 luglio 1968, nel pieno della Contestazione studentesca, col suo ripudio della morale dei comandamenti, Paolo VI pubblicava infatti uno dei documenti più coraggiosi nella storia della Chiesa: l’enciclica Humanae vitae, con la quale papa Montini ribadiva il «no» del magistero petrino alla logica contraccettiva, sfidando non solo l’opinione pubblica e i poteri del «mondo» ma anche un vasto quanto inedito dissenso interno.
Il papa, pesantemente colpito, ne rimarrà segnato: non pubblicherà più alcuna enciclica nei dieci anni a venire (il famoso “decennio senza encicliche”).

24 luglio 2012

La preghiera vi renderà liberi

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Le donne che mi fanno più tenerezza in assoluto sono quelle che non riconoscono la propria fragilità, il loro bisogno di uno sguardo benevolo che si posi su di sé. Quelle che non sanno che “verso tuo marito sarà il tuo istinto, ed egli ti dominerà”.

Perché siamo tutte così, tutte desideriamo che l’altro ci rimandi la nostra immagine attraverso i suoi occhi. Riconoscere la nostra fame è il primo passo per saziarla.

23 luglio 2012

L’uomo è una cipolla perfetta

di autori vari

L’uomo è una cipolla cresciuta nella terra fertile. Tutto ciò che gli abbisogna è suo ma non riesce a vedersi. Pensa che la terra che è il suo sostegno e il suo nutrimento gli chiuda la visuale sul mondo così vuole uscirne. Il buon contadino che lo ha visto crescere nella sua stessa terra un giorno lo tira fuori e attende. La pazienza di tenerlo al sole perchè non marcisca è l’asaltazione del suo amore. 

21 luglio 2012

Erich Segal: tiè!

di admin

Ribloggato da La fontana del villaggio:

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Nel 1971 ebbe un clamoroso successo “Love Story” di Erich Segal, un romanzo e film che all'epoca trovai insopportabilmente sdolcinato e che francamente non consiglio a nessuno (sebbene rileggendolo nella maturità mi farebbe forse un altro effetto). Questo romanzo divenne famoso soprattutto per una frase: “amare significa non dover mai dire mi dispiace”.

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20 luglio 2012

La meraviglia nell’altro

di autori vari

di Maria Elena Rosati  trentamenouno

Ci sono cose che continuano a stupirmi, ogni giorno. Mi sorprende vedere la bellezza del cielo azzurro sulla mia città, a febbraio quando fa freddo e l’aria punge, ed ora, quando il sole caldo di luglio bacia i monumenti e li illumina della luce d’estate.

Mi stupisco a ricordare cose fatte anni fa, con la domanda che sorge spontanea “ma davvero è successo?”, e regolarmente penso che oggi non riuscirei mai a rifarle allo stesso modo, segno che la Grazia arriva al momento opportuno.

19 luglio 2012

Ago e filo. Ovvero: lezioni di vita e di economia a scuola di ricamo

di Costanza Miriano

 

di Costanza Miriano

Sono circondata da una ventina di bambine delle elementari – qualcuna a dire il vero, come le mie, va ancora all’asilo, qualcuna fa il liceo e forse prepara il corredo. Sono sedute in circolo e ricamano. Dopo la pausa merenda e una mezz’ora di gioco libero, nell’ultima parte della mattinata mentre si ricama si dice il rosario Il tempo è dilatato, non sembra assurdo perdere manciate di minuti a sbrogliare una matassina di filo pescata dalla grossa scatola che la Franca, la sorella del parroco – da cinquanta anni in questa parrocchia – apre sul tavolino alle nove di mattina, e mette a disposizione di tutti.

18 luglio 2012

Con gli occhi della Madre

di paolopugni

di Paolo Pugni

Le scritture quelle sacre sono come un videogame: quando pensi di essere arrivato in fondo si spalanca un nuovo livello.

E questo lo si dovrebbe sapere, così come che ogni singolo versetto della Bibbia parla in modo personale ad ognuno di noi e poi ce n’è uno in particolare che ti va diretto al cuore e si installa lì e ti tormenta, per tacer di quelli che poi si insinuano nella ragione e scavano dentro di te fino a trovare quel senso, quella lucidità, quel colore che ti rende tutto terso, come una mattina d’estate che il giorno prima ha piovuto a dirotto e il vento ha soffiato in un temporale da aver paura anche adesso, non solo quando eri bambino, e il cielo è bello come quando è bello qui in Lombardia, e vedi le montagne e tutto ti sembra felice, di quella felicità profonda che non finisce mai.

17 luglio 2012

Vuoi guarire? (replay)

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Ho avuto anche io il mio momento di gloria a sedici anni, esteticamente parlando, come tutte. E’ vero, in seguito una raffina le arti della seduzione, del confezionamento (come trucco e parrucco; vogliamo parlare di certe mie acconciature negli anni ’80?), dell’abbigliarsi in modo presentabile (questa è una minaccia per mia sorella: se parli con qualcuno del mio vestito rosso per i 18 anni e delle sue inenarrabili spalline dirò alla mamma che ti ho vista fumare). Dopo si diventa anche un po’ ragionevoli, probabilmente meno squinternate e forse persino un po’ meno egoiste. Ma mai e poi mai si raggiungerà il pieno fulgore della fine dell’adolescenza.

16 luglio 2012

Il legno storto

di autori vari

da L’Omo Salvatico

Di rientro a Roma, sotto la canicola della via Pontina, intercetto con la coda dell’occhio l’indicazione per l’Abbazia di Fossanova. Nonostante la lista della spesa, inverto la marcia, incurante della linea continua, alla maniera di Thelma, alla maniera di Louise, e prendo il volo, libero come un’allodola, per trovare riposo sopra l’Albero della Vita.

15 luglio 2012

Quando eravamo embrioni

di autori vari

Dalla prefazione al libro di Stefano Angelini  Quando eravamo embrioni

Tante volte mi è successo di seguire le discussioni sulla natura umana dell’embrione, e di trovare risposte logiche e semplici in piena naturalezza, quasi che certi problemi neanche avrebbero dovuto esser posti. Sorgevano spontaneamente compromessi e soluzioni, e soffrivo nel non potermi cimentare con meticolosità esaustiva, nel non avere tra le mani un “corpus” organizzato da cui attingere per affrontare la casistica.

13 luglio 2012

Il ricatto evoluzionista

di autori vari

Pubblichiamo  il commento di Roberto al post Dal peccato (originale) alla libertà   sia perché merita davvero di essere messo in evidenza, sia perché pensiamo ci sia ancora da dibattere. In precedenza Roberto aveva anche inviato un commento con delle necessarie premesse tratte dal Catecismo Universale e dall’Enciclica Humani Generis di Pio XII ; chi volesse leggerle le trova QUI

da un commento di Roberto Brega

Sulla questione dell’evoluzionismo ci giochiamo qualcosa di troppo importante per poter commettere il benché minimo errore.
Dico davvero: il successone della teoria dell’evoluzionismo ha ragioni NON scientifiche ma ideologiche. Lo straordinario successo dell’evoluzionismo ha origine in primis “massmediatiche” – viene capillarmente insegnato e spacciato come una realtà dimostrata, mentre sempre più scienziati tendono a riconoscere che è una bufala, vergognandosi però di dirlo ad alta voce.

12 luglio 2012

Mania di perfezione

di paolopugni

di Paolo Pugni

Atelofobia: sembra la malattia dominante nella nostra società. Il terrore di non essere perfetti. Un terrore diffuso e radicato su fatto che ormai abbiamo preso possesso della nostra vita, ne siamo gli unici artefici, non dobbiamo rendere conto a nessuno, perché siamo proprio noi a determinare che cosa sia il bene e che cosa il male.

11 luglio 2012

Dal peccato (originale) alla libertà

di autori vari

BENEDETTO XVI

 Cari fratelli e sorelle,

nell’odierna catechesi ci soffermeremo sulle relazioni tra Adamo e Cristo, delineate da san Paolo nella nota pagina della Lettera ai Romani (5,12-21), nella quale egli consegna alla Chiesa le linee essenziali della dottrina sul peccato originale. In verità, già nella prima Lettera ai Corinzi, trattando della fede nella risurrezione, Paolo aveva introdotto il confronto tra il progenitore e Cristo: “Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita…