di Costanza Miriano
I tratti di somiglianza con mia figlia Livia si fanno sempre più evidenti. Durante la via Crucis del venerdì santo, per esempio, quando ha sentito che una lettura era tratta dal Libro delle Lamentazioni, si è girata verso di me spalancandomi la bocca sdentata, e il suo sorriso complice mi ha detto che era fiera di sapere che la nostra arte lamentatoria, la disciplina nella quale io e lei eccelliamo (ma anche Lavinia non scherza) era stata elevata al rango di libro biblico. Le somiglianze tra di noi sono davvero tante, e non vorrei tediarvi, credo siano interessanti solo per me, al massimo forse la nonna potrebbe trovarle avvincenti, o fingere di interessarsi al fatto che se facciamo i test sui libri delle principesse rispondiamo alle stesse domande nello stesso identico modo anche da due stanze separate. Continua a leggere “Pregare per credere”















