Buoni propositi per il nuovo anno, elencati alla rinfusa

di Costanza Miriano
Marc Chagall - Passeggiata 1917

Marc Chagall – Passeggiata (1917)

di Costanza Miriano

Buoni propositi per il nuovo anno, elencati assolutamente alla rinfusa, in ordine di venuta in mente alle 4 e 19 di notte, al termine di una giornata faticosa e di una notte passata a scrivere sotto i fumi della Coca light e del taleggio. Allora, si diceva dunque propositi per il nuovo anno:

Uscirne indenne.

Uscire dalla dipendenza da sostanze non sane quali il taleggio, le arance disidratate, il Nespresso Arpeggio con la panna.

Uscire prima la mattina per portare le piccole a scuola (non ci riesco mai) e cercare così di risalire nella scala sociale delle madri che arrivano sul piazzale della scuola un quarto d’ora prima della campanella già truccate e aggiornate sulla ricerca di storia, e poi arrivare anche in tempo a messa, invece che essere una paria delle genitrici, sempre per ultima (se arrivo), con la tuta sopra la sottoveste da notte, e sempre in ritardo alla ..ssa (l’inizio lo manco sempre).

Uscire (amo le anafore) più spesso con uomini approvati dalla Chiesa cattolica (mio marito) per andare al cinema o in altri posti strambi quali il fast food srilankese a mangiare lenticchie alla salsa di cocco abbuffandoci con sette euro a testa.

Imparare ad amare i miei figli prima che cambino, lì dove sono adesso, con uno sguardo carico di speranza.

Ringraziare più spesso mio marito per tutto quello che fa per me.

Imparare a usare il fornetto per lo smalto semipermanente e farmelo regalare dal consorte invogliandolo col miraggio di serate finalmente prive di puzza di acetone (invece l’aceto balsamico del mio insalatone serale temo che lo dovrai sopportare lo stesso, caro) perché quello si mette ogni tre settimane invece che ogni tre ore.

Correre una maratona.

Scrivere un libro. (Lo so, una cosa esclude l’altra, perché c’è questa strana cosa delle giornate di 24 ore che mi tarpa un po’ le ali, e quindi scriverò il libro per l’alto, profondissimo, nobilissimo, artistico motivo che ho firmato un contratto e ricevuto un anticipo).

Convertirmi.

Ritrovare i guanti con dentro la pelliccia.

Scoprire il sacro Graal della cucina, un piatto che piaccia moltissimo a tutti e sei.

Riarredare la mia casa con molta eleganza e pochi soldi.

Rispondere a tutte le mail arretrate.

Vedere tutti gli amici arretrati.

Imparare ad amare meglio quelli che mi sono affidati, a partire dai più vicini.

Convincere qualcuno ad aprire un laboratorio di spidocchiamento bambini con esperti bravissimi pazienti e simpatici che mi sollevino dalla penosa tortura del controllo serale.

Capire quali inviti a conferenze accettare e quali rifiutare senza tradire la mia missione di apostolato né quella di moglie e mamma.

Capire che niente di quello che possa fare in quest’anno avrà un senso né una possibilità di riuscita seppur minima se la mia vita non diventerà preghiera, e quindi se non partirò dall’allargare decisamente gli spazi destinati solo alla preghiera (quella “mentre” va bene, ma non è la stessa cosa).

Diventare figlia di Dio.

Non rileggere questo testo prima di pubblicarlo perché so che mi verranno in mente molte altre cose più intelligenti e nobili ma sono le 4.43 e bon, si va a letto, tanto si sa che fine fanno i buoni propositi. Magari il 3 gennaio butto giù un’altra lista, secondo me una tolleranza di tre giorni per la falsa partenza è prevista.

 

50 commenti to “Buoni propositi per il nuovo anno, elencati alla rinfusa”

  1. Cara Costanza è sempre una gioia leggerti (quando mi riesce, ed ora sono in ferie e non posso trincerarmi in banali scuse) e con la tua scrittura lieve ed ironica sai far riflettere anche un uomo granitico come me.
    Per gli auguri c’è tempo ancora…

    Un abbraccio a te e famiglia.

    Mario G.

  2. Un abbraccio!

  3. un buon ascolto per un buon inizio.
    i propositi, come l’intendenza, seguiranno…si spera.

  4. Credevo vi fossero in questi giorni argomenti su cui riflettere, come il fatto che S.Pietro sia divenuta terra di conquista col beneplacito del Vaticano e la soddisfazione dei nemici di Cristo, ma evidentemente mi sbaglio. Un pò di leggerezza va sempre bene, solo che io non riesco ad approfittarne in questo momento, anche perchè per il nuovo anno prevedo persecuzioni peggiori per me e la mia famiglia e prevedo anche che la risposta sarà ancora l’invito ad essere felice perchè avrò il Regno dei Cieli. Dottrina e frasi del Vangelo, che peraltro conosco, anzichè misericordia, riservata ai senza Dio….Scusate se ripeto quanto ho appena scritto come commento ad altro articolo, ma anche in questo blog domina il politicamente corretto, appesantito dal moralmente corretto. Immagino,perciò, che non ci sia più spazio per le argomentazioni di questa meteora.
    Anch’io mi diletto a scrivere e mi dedicherò a cercare di completare nel 2015 quel libro incompiuto di racconti sparsi ( ?) che probabilmente non riuscirò mai a terminare, non in questa vita almeno. Vorrei anche una Chiesa si scrolli di dosso per un attimo l’eccesso di misericordia verso i propri nemici ( gli eccessi fanno sempre male, non sto scherzando) ed urli forte la verità contro i leoni, anche per dare la spinta giusta ai propri figli, ma lasciamo andare. Perchè farsi altro fegato amaro? Magari, nel 2015 entro anch’io nel presepe di S.Pietro ( vestito,beninteso) con un cartellone sul quale avrò scritto qualche slogan, verrò arrestato e così qualcuno mi ascolterà e mi riempirà di amore. Temo, tuttavia, che dovrò restare nelle celle vaticane per ben più di due giorni, e non me lo posso permettere avendo 4 figli e non volendo lasciare tutto sulle spalle di mia moglie.
    Nel caso – molto probabile – che decida di non scrivere più in questo forum e di continuare a cercare, soprattutto nella vita reale, un’unica piccola parola di conforto, senza necessariamente tirare in ballo concetti teologici o brani della Scrittura estrapolati dal contesto, ringrazio sinceramente tutti ed auguro a tutti indistintamente di trascorrere le rimanenti festività nella maniera più serena possibile, nel Nome di Nostro Signore Gesù Cristo.

    • Angelo, forse non dà conforto immediato, ma io prego sempre per te e la tua famiglia. E per Alvise…in vari momenti della giornata entro in comunione fraterna con voi e vi affido al Padre (Alvise, se leggi non ti arrabbiare!). In realtà, confesso che mi importa poco o nulla delle femen o di come cavolo si chiamano. E anche del resto. C’è un Padre a cui affidarmi insieme ai fratelli… farà Lui quello che non riesce a noi. Lasciamoci amare, il resto conta poco.

      • vedi caro Angelo tu non riesci neanche a immaginare quanta persecuzione ci sia in questi piccolo e apparentemente spiritoso post; la persecuzione personale che satana pianifica per ognuno di noi, la prima che dobbiamo riconoscere e combattere e che sarebbe capace di fare molti ma molti più danni di una Ucraina a seno nudo a piazza San Pietro.
        Ma il ributtante cornuto è stato scornato, almeno stavolta.

    • Caro Angelo,
      ci ho pensato un po’ prima di scriverti una risposta, perchè rischio di essere interpretato offensivo nei confronti dei padroni di casa di questo blog o nei confronti di qualche utente.
      Orbene,per me ( o più modernamente IMHO) questo blog non è mai stato un luogo di battaglia, ma è semplicemente stato per anni IL PARADISO TERRESTRE.
      Mi ricordo I primi topic di Costanza, leggevo e piangevo di commozione, per poi ridere cadendo a terra spanciandomi dalle risate ( o più modernamente ROTFL )…. e non riuscivo a capire se c’era o se ci faceva…. se era seria o se scherzava, se era un’attrice sopraffina o se mi perculava peggio della mia ex moglie…..
      E confesso che a volte mi viene ancora il dubbio….. 🙂
      Personalmente ho sempre reputato altri siti o posti veri e reali come delle trincee, ma mai qui.
      Questo era l’unico autogrill su 700 km di autostrade, era il posto di ristoro, la Svizzera nell’Europa nazista…. E quanto mi mancano i “porca svizzera” dell’autrice !!!!!
      3 anni fa ad esempio, con un post del genere partiva un tormentone di 3 giorni.
      Che poi non è che mancassero i momenti seri, anzi, ma quello che ho provato io per parecchi mesi è che il problema di uno era veramente un problema di tutti.
      Mi ricordo un “Max ti vogliamo bene” di Fefral che ha sciolto almeno 15 kg di ghiaccio nel mio cuore…. Ma sarei ingiusto verso almeno una cinquantina di persone che evito di nominare solo per spazio e tempo….
      Sappiano solo che ogni tanto una candela si accende e sempre ci sono preghiere.
      Come puoi notare sto parlando al passato.
      Eh si, perchè le cose cambiano o si evolvono, per gustare qualche perla tipo “Ma chi è il Re Dentore ?” devo andare su facebook ma non riesco sempre a seguire 237 mi piace o 300 commenti.
      Resta il fatto che anche in quei momenti nessuno si sarebbe permesso di scrivere “Kasper è pirla” o cose similari.
      Trovo comunque completamente ingiusto e ingeneroso definire l’autrice come “politicamente corretta” a me pare che solo pochi mesi fa hanno chiesto di bruciare i suoi libri !!!
      Che invece alcuni recitano a memoria brani di Vangelo che ( magari in quel momento ) non servono ad una emerita mazza hai completamente ragione….. Ma anche qui per un motivo diverso dal tuo…. Io ero in un oceano pieno di m…… e ho trovato AMORE e ABBRACCI…. non i “TU DOVRESTI” o i “DIO E’ BUONO”……se avessi trovato un brano di Vangelo o di come uno si era convertito avrei buttato il computer fuori dalla finestra….. Dio nella sua meravigliosa onnipotenza sa contare fino a …..UNO!!!
      E quello che per uno era meraviglioso per me avrebbe potuto essere cancerogeno.
      E aggiungo infine per correttezza che non sono un cattolico adult(erat)o, ma un tradizionalista che adora la Messa tridentina.
      Ma dopo tutte le battaglie nella vita reale, le lotte e le tentazioni, le battaglie virtuali in rete ti garantisco che era fantastico il “tornare a casa”, riposarsi, farsi una doccia, 2 stronz… in compagnia e poi il rituffarsi nelle battaglie.
      Un abbraccio nella fede

    • @Angelo scusa però cosa vorresti leggere? Frasi (estrapolate dalla Scrittura magari fuori di contesto) che inneggiassero allo sfracellamento dei nemici? Qual’è fondamentalmente il nostro Nemico ti domando?

      E poi a forza di anatemi per arrivare dove…? Sinceramente non credo i nostri figli ne troverebbere gran giovamento o che la loro fede si accrescerà secondo la Parola di Cristo (e ne ho tre anch’io.. non parlo per sentito dire).

      Io una cosa proprio mi auguro di non vedere o leggere per l’anno prossimo (ma so che è utopia), di chi scrive parlando di Cristo e più o meno a chiare lettere, ci indica tra i “nemici”, la stessa Sua (di Cristo) Chiesa!

  5. Costanza, grazie! Qualche proposito lo faccio mio, così la mia lista è già iniziata. Smack! Soprattutto al tuo modo di scrivere, che, anche se so che sei molto seria… mi fa spanzare dalle risate. 😀

  6. @ Vale

    Bocelli non è che mi soddisfi molto. Cercate invece “adeste fidelis” cantato da Juan Diego Florez, lui sì che un GRANDE tenore. Basta vedere il suo repertorio su Wikipedia. Ascoltalo (tu e gli altri) e mi darai ragione.

    @ tutti

    oltre ad augurare un FELICE ANNO NUOVO a tutti i partecipanti al blog, vorrei esortarvi a riconsiderare il ruolo mio e di Alvise nel blog medesimo. Per farlo ricorrerò ad un’immagine: avete presente una bibita gassata che, inavvertitamente, viene lasciata “svaporare”? Ebbene, nonostante non abbia perso gli zuccheri e gli aromi, quella bevanda non sa più di nulla.
    Ecco dunque il ruolo mio e di Alvise: quello del “frizzante” nella bibita. D’altronde che convinzioni sarebbero le vostre, se non sapessero sopportare un dubbio o un’affermazione contraria? Pensateci. A69

    • @A69

      La bibita “gasata” non perde del tutto il sapore… solo il dolce che può diventare stomachevole, è attenuato dall’effervescenza. D’altra parte c’è chi sostiene che le bevande gasate facciano un gran male… 😉

      Bisognerà vedere se Alvise si vuole assumere il ruolo di “anidrida carbonica” (che di per sè ha utilità relativa e da sola è decisamente tossica…) a cui lo accomuni.

      Ho sempre un po’ di diffidenza verso chi si assume, anzi “auto-assume” specifici ruoli, per altro per il supposto “bene comune”… anche perché nella fattispecie presupporrebbe l’avere voi, ma passerei al solo tu, un ruolo in qualche modo fattivo per i partecipanti al blog, ma sfugge il ruolo dei partecipanti al blog rispetto la tua figura (o la tua partecipazione).

      Ti dico con tutta sincerità che ne ho visti passare altri nella mia seppur non lunghissima frequentazione qui, che pongono domande, fanno affermazioni, sembrano in cerca (anch’essi) di risposte o di scambio, ma in realtà restano nelle loro posizioni ad oltranza, senza se e senza ma in una sorta di auto-affermazione e auto-citazione continua… e se hanno sbagliato tuitto… non è colpa loro 😉 (ma se uno sbaglia tutto una seppur minima responsabilità l’avrà pure… ?), ma come sempre si sono dissolti come neve al sole dopo un po’ di tempo.
      Alvise in verità resiste, ma io credo vi siano altri motivi…

      Pensaci… A69

      (Poi considerare o ri-considerare i ruoli… siete qui entrambi, partecipate, non vi precluso nulla nei limiti di ciò che chi amministra – come è giusto, ritiene giusto… che c’è da considerare? Qualcuno vi considera, qualcuno no, qualcuno soppporta, qualcuno no. Così come presumo facciate voi o chiunque altro. Così come sono qui io.)

    • Taleggio, panna, bibite gasate… non è che potremmo invitare qualche dietologo a partecipare al blog? Mi sa che ad alimentazione siamo messi male! Mai messo in dubbio il ruolo di Alvise, di anonimo 69 e di tutti gli amici che partecipano al confronto. Francamente, io non mi vedo come “noi” e “voi”. Ho quel brutto vizio di considerarci fratelli…non posso farne a meno. Dal 7 gennaio, minestra di verdure per tutti!

      • Ottima idea, sono una fanatica della minestra di verdure in tutte le sue declinazioni(minestrone, ribollita, virtù, zuppa di legumi assortiti, zuppa di legumi singoli…;-) )
        Le arance disidratate però mi mancavano…

        • @ Bariom

          che le bevande gassate (tranne l’acqua) facciano male pare proprio sia vero. Ma purtroppo, da sempre, le cose più buone sono quelle che fanno male. Non a caso, O. Wilde diceva: “Le cose piacevoli della vita, o sono immorali o sono illegali o fanno ingrassare”.
          Penso che Alvise la pensi come me sul (supposto) ruolo mio e suo.
          Ma davvero credete che la nostra presenza non serva a rafforzarvi nelle vostre convinzioni? Non sarebbe più noioso un blog, dove tutti sono d’accordo e la pensano allo stesso modo sulle questioni fondamentali? Non potrebbe essere questo il “bene comune” (o individuale)?

          Pensaci…..Bariom

          Hai visto passare da qui altra gente di opinioni contrarie alle vostre, che si è dissolta come neve al sole? Può darsi: sarà senz’altro così. Quanto ci rimarrò? Io non so nemmeno se domani sarò vivo, figuriamoci se so quanto durerò.
          Per quanto mi riguarda colpe derivate da miei sbagli ne ho tante……….e me le assumo pure, però quando il mio errore è derivato da informazioni pervenutemi da altri, non è realmente colpa mia. A69

          • O come diceva qualcun altro: “se il gelato fosse peccato sarebbe ancora più buono!”

            Prendiamole come battute, ma sono emerite stron****ate 😉

            Mi spiace deluderti, ma sono in linea con la risposta di Angela sotto… non è affatto il confronto che rafforza o accresce la mia fede!
            E’ ben altro…

            Poi (anche se ad Alvise questo tasto non piace), io i dubbi, le opzioni, le obbiezioni, le critiche, i pregiudizi, ecc. ecc., li ho superati da tempo, perché da quelli vengo e oggi sono, come dire… “armi spuntate”, per gli avversari o l’Avversario…
            Ci sono poi terreni in cui non mi avventuro, filosofici, filologici, empiristici (….ci, …..ci. ….ci), ma per mi manifesta ignoranza… ma dato che ignorante sono, perché dovrei preoccuparmi di temi che non dimostrano per me né il pro, né il contro?
            Sinceramente – e da ignorante – mi pare però ci si avviluppi semplicemente su pippe mentali che riportano sempre al famoso episodio di Sant’Agostino e il bimbo con il suo secchiello in riva al mare…

            Ne con questo voglio attribuirmi una granitica fede esente da dubbi o vacillamenti, sia chiaro.

            Su una cosa siamo d’accordo: oggi siamo qui a “battere la tastiera”, domani, ma che dico domani, tra un minuto secondo, potrei aver terminato il mio percorso terreno…
            Quindi quale sarebbe il mio (tuo/suo/vostro/nostro) ruolo?

            Sarebbe meglio chiedersi: qual’è il mio vero compito, quale l’urgenza?!

            Arripensiamoci A69 😉

            • Del resto non era Niccolò Cusano (ma qui tornerebbe utile la minuziosa minuziosaggine di webmrs) che parlava di “docta ignorantia”?

            • Bariom:

              …a me mi farebbe, però, contento di non vedere più scritto (nemmeno nel pensiero) “l’Avversario”!

              • E a me piacerebbe farti contento, ma non potrei farti promesse…
                Anche perché, è ahimé una realtà (sempre per chi ecc, ecc.)

                E’ l’Avversario di “sempre”, è l’Avversario di tutti (anche di quelli che invece no, non ci credono)… Ha molti altri nomi se li preferisci, ma è Colui che ci è avverso, sempre comunque e lo fa non a viso aperto perché è subdolo e bugiardo (oltre che omicida).

                D’altra parte, come ben sai da esperto conoscitore ecc, ecc, ha avuto la presunzione di tentare Gesù Cristo (e sappiamo come è andata…). Forse che non lo farà (e fa) con ognuno di noi?

                • Penso che che se uno credesse potrebbe benissimo tenersi fermo due soli
                  punti: Amare iddio e amare il prossimo. Basterebbe e avanzerebbe! O occorre per forza pigliare tutto il pacco completo?

                  p.s. o siccome non credo non posso nemmeno lontanamente capire che occorre tutto il pacco completo?

                  • Alvise, direi che sia un bel punto di partenza (per me veramente sarebbe un bel punto di arrivo!).

                    A “tutto il pacco” ci si arriva per gradi… E’ necessario? Dipende…
                    Certo che nel “pacco” ci sono cose che ti danno ragione e spiegazione di tante altre cose… se vogliamo è un po’ un insieme di “scatole cinesi” e “una tira l’altra”.

                    E’ vero che nel Credo non si fa cenno all’Avversario e quindi di per sé “obbligatorio” crederci… ma c’è la Discesa agli Inferi. Cosa sono questi Inferi? Eppoi, troppo volte Cristo l’ha nominato e se credo in Cristo e che Lui è Verità, come posso bellamente cancellare questo aspetto?

                    Poi se riporti il tuo “amare iddio” (minuscolo) con un qualche dio, non ben definito o precisato o che si è palesato… insomma non nel Dio Padre di Cristo, beh può andare bene tutto…. ma c’è il rischio più di prendere o non prendere “tutto il pacco”, di tirarselo da soli… il PACCO! 😉

      • Elena: ne approfitto per dirvi che sono a dieta (forzata… sigh… sigh). Sono stata ligia anche nelle occasioni natalizie… ma finalmente la mia “bascula” ha tolto 7 kg…. Questi sì che sono attentati! Povero il mio nickname… mi toccherà cambiarlo?

    • Anonimo69: mi dispiace per te… Parlo per me ma per quel che ne so vale certamente per molti altri… Il mio sapore viene da Colui che mi ha creata e non si perde se non quando cado nel peccato, spessissimo, ma si recupera quando mi riavvicino a Lui. Non è certamente qualcuno che contraddice la mia fede che mi fa diventare insapore. Non montarti la testa… sei uno come noi, come tanti, peccatore e non, senza ruoli definiti perché l’oggi non è mai ieri né domani.

      • @ 61angeloextralarge

        stai tranquilla, non mi monto la testa; anche perchè, quando mi sono montato la testa, ci sono state persone o fatti che me l’hanno “smontata”. Non ti preoccupare per questo.
        Volevo solo dire che, a me, spesso, coloro che mi contraddicono, mi costringono a rivedere, ad approndire, a migliorare le mie stesse convinzioni, e, indirettamente, mi sono utili. Escludete a priori che ciò possa verificarsi in questa sede?
        Certo la mia cultura e la mia intelligenza sono poca cosa (lo so), ma anche dall’ultimo dei dialoganti può venire qualche utile riflessione. Pensate alla figura di Platon Karataev in “Guerra e Pace” di Tolstoj: è un uomo semplice, modesto, eppure tutto ciò che dice fa pensare, e molto, il protagonista Pierre Bezucov. A69

        • Anonimo69: concordo sul fatto che coloro che contraddicono costringono a rivedere etc… ma solo su cose che non riguardano la mia fede: quelle stanno bene così, e non intendo cambiarle, anzi me ne guardo bene come… sarebbero un mio totale fallimento.

          • @ 61angeloextralarge

            che devo dirti? Mi sembri molto convinta ed io ne prendo atto. Ti risponderò, anzi, proprio con un piccolo estratto (che viene proprio a fagiolo) da “Guerra e Pace” di L. Tolstoj. Qui si vede che il protagonista del romanzo (Pierre Bezuchov) ha imparato dall’umile Platon Karataev, proprio quello che ho appena detto:

            “il riconoscimento che ogni persona potesse pensare, sentire e vedere le cose a modo suo, il riconoscimento che è impossibile con le parole far cambiare opinione a un uomo. Questa legittima peculiarità di ogni persona, che un tempo disturbava e irritava Pierre, costituiva ora la base della simpatia e dell’interesse che gli uomini suscitavano in lui. La diversità, talvolta l’assoluto contrasto delle opinioni degli uomini con la loro vita e tra di loro divertivano Pierre e lo facevano sorridere in modo mite e ironico”.

            Forse non è una verità assoluta ma è comunque un’opinione di cui tener conto. A69

            • Anonimo69: visto che non ho cenoni stasera… posso risponderti.
              Io non sono convinta ma ho fede e questa fede non è mia ma è un dono che non ho fatto nulla per meritare (infatti non la merito). Su questo, considerate le lotte dei miei primi anni da credente, non cambio idea. Casco, questo sì, ma non nel dubbio, quello capace di stravolgere completamente il mio credo. Ho toccato con mano cosa significa non avere fede e per questo non intendo tornare indietro. Per arrivare fin qui ho lottato tantissimo con il Signore: l’ho combattuto fino a 33 anni. L’ho accettato per altri anni. Ma poi mi sono arresa al suo amore e non ho intenzione di permettere a nessuno, attraverso i discorsi di condizionarmi. No! Solo gli esempi di vita vissuta riescono a farmi cambiare idea: così è stato per il mio ritorno a Dio. Considerato che nessuno con la sua vita è in grado di dimostrarmi il contrario del mio credo… ho le spalle coperte.

              • E solo le esperienze di vita vissuta che ti fanno progredire nel cammino di santità… Delle altre che te ne dovresti fare?
                Come se dopo aver imparato a volare qualcuno ti dicesse: “vieni che ti racconto come é bello correre a piedi…”

                Direi un deciso controsenso…

                Gli arzigogolati discorsi poi il più delle volte sono solo sofismi… Non dico che chi li fa sia sempre in malafede, ma spesso…se la racconta!

                Buon Anno nel Signore, cara Angela 😉

                • Mario: come spieghi tu le cose che ho nel cuore non le spiega nessuno. Smack!
                  😀 Buon anno anche a te e famiglia.

  7. Buon anno nuovo…buoni propositi, seguire i tuoi consigli, e quelli di chi sta dalla parte della verita, ascoltare e discernere, aiutarti a far aprire una scovapidocchi!!! 😉

  8. Ringrazio moltissimo Maxwell per il suo post ben argomentato e sereno ed Elena per le preghiere. Evito di riflettere sul post di admin: non l’ho ben compreso e credo sia meglio così. Il problema per me è sempre lo stesso: non parlo affatto di crociate, ma di alzare la voce, di testimoniare. Un cristiano, anche e soprattutto quando sbaglia, si aspetta un pò di comprensione dai “suoi”. Ricordo benissino l’articolo “Io non mi scuso” nonché le sentinelle in piedi,ecc, in cui non si dicevano cose molto diverse. A volte non prendere posizione significa essere complici del male. Quanto alla Chiesa che perseguita i suoi figli, non c’è da scandalizzarsi: e’ già avvenuto nella storia ( v. S.Pio da Pietralcina ) ed io avrei parecchio di personale da raccontare ma evito anche questo. Inoltre, nel cristianesimo c’è posto per tutti, come rispose una volta S.Giovanni Paolo II ad un protestante, e ciascuno ha la sua funzione e i suoi modi di servire Dio. L’offesa sistematica ai segni della fede per me è sempre motivo di profonda sofferenza, tutto qui. Nella mia scuola, come in tutte credo, la situazione non e’ diversa e il 7 gennaio ci troveremo di nuovo di fronte a simili prove.
    Rinnovo gli auguri a tutti e ringrazio sempre Dio e la Vergine che si prenderanno cura di noi anche nel prossimo anno.

    • E da S. Pio (dato che era lui oggetto di persecuzione da ALCUNI nella Chiesa) avremmo molto da imparare in quanto a “reazioni” o prese di posizione… 😉

      Difendere la Fede e semmai la Chiesa, credo sia altra cosa.
      Ma come Angelo hai ben detto, “c’è posto per tutti”… l’importante è capire esattamente cosa Dio ci chiede e quale deve essere il nostro agire.

  9. Buon anno cari amici,auguriamoci di crescere ancora nella fede,di essere sempre nel gruppo compagnia dell’Agnello,di pregare di più per tutti,amici e non,e di amare il prossimo come noi stessi e amare sempre di più il buon Pastore.
    Dio padre ci invii lo Spirito Santo affinché ci guidi nel difficile cammino quotidiano della vita .
    Ancora Buon 2015 a tutti

  10. Poveri luteranucci nordici assatanati…

  11. Ciao!

    Che bello fare la lista dei buoni propositi per il nuovo anno! Anche se verrà disattesa puntualmente, è sempre una ventata di speranza e di ottimismo per il futuro. E poi, proprio perché (di solito intorno alla metà di febbraio) ci scontriamo con la nostra incapacità di mantenere gli impegni con noi stessi, la consueta lista annuale di buoni propositi risulta essere anche un buon esercizio di umiltà e affidamento alla Provvidenza di Dio! Inoltro un link ad un altro blog, in cui si parla con ironia dello stesso argomento.

    http://ilpostinocieco.com/2014/12/31/non-propositi-per-il-nuovo-anno/

    Un Santo 2015 a tutti!

    Giulia

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