Tempo perso

di Costanza Miriano

Caro Gesù bambino,

come sai per Natale quest’anno ti ho chiesto il regalo della fedeltà alla preghiera, e siccome siamo ancora a Natale, in tutta l’ottava, continuo a chiedertelo, perché più ci penso e più mi sembra il regalo giusto. Per quanto il 31 dicembre per noi cristiani significhi poco, è sempre comunque un tempo in cui ci si ferma a guardare un po’ indietro, e anche avanti, e se peso quello che ho fatto, e progetto quello che vorrei ancora fare, mi rendo conto che tutto quello che non ho dato via, l’ho perso.

Continua a leggere “Tempo perso”

Chi prega si salva. La prefazione di Franceso

La Prefazione di Francesco. Sulle pagine di Avvenire di domenica 3 giugno, è stata pubblicata la Prefazione di papa Francesco alla nuova edizione di Chi prega si salva, libretto che raccoglie le preghiere più semplici della tradizione cristiana, nato da un’intuizione di don Giacomo Tantardini (1946-2012) ed edito dal mensile internazionale 30Giorni. Il libretto si apre con una breve riflessione di papa Bergoglio cui segue l’introduzione firmata nel 2005 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger che l’anno successivo sarebbe stato eletto Pontefice

Continua a leggere “Chi prega si salva. La prefazione di Franceso”

La preghiera di David

Quando si hanno diciassette anni e si sta per morire di tumore si può essere arrabbiati, o disperati, oppure si può essere felici offrendo la propria sofferenza.

Ecco come, per chi e per cosa ha combattuto David Buggi, nella preghiera scritta da lui negli ultimi giorni.

Continua a leggere “La preghiera di David”

Ancora in piazza per pregare e non solo per Alfie

di Costanza Miriano

C’è almeno una cosa buona nella storia di Alfie: ci ha fatti alzare in piedi in tanti, ha riempito diverse piazze negli ultimi giorni prima della sua morte, quando chiedevamo che l’Alder Hey rilasciasse il bambino, o almeno che non gli sospendesse alimentazione, idratazione e ossigeno  – Milano, Roma, Torino e non solo. E domani, 9 maggio, nel giorno di quello che sarebbe stato il suo secondo compleanno, ne riempirà molte altre, oltre Milano Roma e Torino:

Continua a leggere “Ancora in piazza per pregare e non solo per Alfie”

Alle 22:17 preghiamo insieme in piazza san Pietro per Alfie Evans

Per dire al Papa che siamo con lui, grati per l’enorme impegno che ha messo in campo in questa vicenda,

per dire grazie al suo ospedale, il Bambin Gesù, a Mariella Enoc e alla sua squadra,

per dire che siamo fieri di essere italiani e concittadini di Alfie,

per dire ai genitori del bambino che non sono soli, anche se c’è qualcuno che sta tentando di assassinare il loro figlio togliendogli l’ossigeno e il cibo,

per gridare al mondo che non si possono perquisire le borse dei familiari di un bambino malato, non perché portano esplosivo o kalashnikov, ma bustine di zucchero,

per dire che sappiamo tutto, e che se Alfie morirà non potranno più dire che la loro diagnosi era giusta, ma grideremo dai tetti che è stato fatto morire di fame,

ma soprattutto

per chiedere a Dio che porti a termine il miracolo,

che sostenga Alfie nella sua lotta,

che sostenga i genitori martirizzati e torturati affinché i loro nervi non cedano,

per supplicare la sua Madre celeste che sciolga i nodi intricatissimi,

questa sera alle 22.17 – ora in cui sono state staccate le macchine – ci troviamo in Piazza san Pietro per pregare, con una candela in mano.

Chi può venga, chi non può preghi in contemporanea.

Continua a leggere “Alle 22:17 preghiamo insieme in piazza san Pietro per Alfie Evans”

Tre (delle 5) colonne su cui costruire il proprio edificio spirituale. E difenderlo

di Paola Belletti

Dieci capitoli, cinque pilastri, una cosa sola – sbam! – al centro di tutto. Anzi una Persona. Così posso offrirvi un assaggio del più recente libro di Costanza Miriano, Si salvi chi vuole. Manuale di imperfezione spirituale, edito da Sonzogno, uscito il 16 novembre, atteso da tanti.

Al centro non c’è lei eppure ce la figuriamo di continuo. Il suo profilo, magroetonico – naturalmente – si staglia netto nello schermo della mente fino a che non diventa tremulo a causa delle lacrime.

Sì, è commovente, ma fa anche parecchio ridere. Sono piacevoli ricreazioni, le sue, alla Santa Teresa d’Avila (anche lei patrona del libro!)

Di cosa parla?

No niente, di farsi monaci. Di avere una regola, di amare la propria croce, di uscire dalla nostra palude. Di decidere che fare della nostra vita. Di vivere da salvati. Ah! E di procurarsi un quaderno.Con copertina in cuoio per noi donne; per gli uomini invece vada per il retro del foglio della revisione auto. E su quello vergare il nostro progetto, attestare la nostra decisione e poi difenderla.

Continua a leggere “Tre (delle 5) colonne su cui costruire il proprio edificio spirituale. E difenderlo”

Perché pregare? E soprattutto come?

img_3393-1

di Costanza Miriano  per Il Timone

Per aprire l’agenda di una plurimamma lavoratrice ci vuole lo stomaco forte, non è una cosa che si può azzardare così, senza precauzioni. La mia, per esempio, oltre ad avere le pagine piene di elenchi decifrabili solo grazie alla Stele di Rosetta, trabocca di pagine di quaderno, elenchi, foglietti di dentisti, ricette pediatriche, appuntamenti a scuola e liste della spesa e domande per interviste da fare (o risposte a interviste da subire), promemoria di compleanni, libri da comprare, tagliandi della tintoria e volantini di incontri. Senza contare novene e santini che svolazzano quando la apro per strada, promemoria di primi venerdì e sabato che cadono sul marciapiede, cuori sacri e immacolati che promettono cose a cui non si può proprio dire di no. Il problema è che le nostre giornate sono di diciotto, diciannove ore serrate, rese ancora più convulse dall’eccesso di comunicazione a cui ci hanno abituati i social e i cellulari (ditemi che non sono la sola che va in bagno col telefono; ditemi che non sono la sola a cui il suddetto è caduto nel water). E calata, risucchiata direi, in questo ritmo da colpo apoplettico l’ultima cosa che mi viene, non dico istintiva, quello certo no, ma neppure facile è pregare. Continua a leggere “Perché pregare? E soprattutto come?”