Benedetta fatica

Costanza Miriano vince la Grifonissima 1987

di Costanza Miriano

Qualche tempo fa, in una gelida mattina invernale, a Perugia, ho incontrato un gruppo di ragazzini delle medie. Correvano in un bosco – come me, peraltro -, incuranti della pioggia, del freddo, degli schizzi di fango. Da madre ho avuto un sussulto, poi mi sono ricordata che per tutta l’adolescenza, e a dire il vero per tutta la vita, l’ho fatto anche io: prendere freddo, bagnarmi, sudare, correre tra radici e rami sporgenti; le mie ginocchia piene di cicatrici lo testimoniano, ma insomma sono sopravvissuta.

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Vuoi guarire? (replay)

di Costanza Miriano

Ho avuto anche io il mio momento di gloria a sedici anni, esteticamente parlando, come tutte. E’ vero, in seguito una raffina le arti della seduzione, del confezionamento (come trucco e parrucco; vogliamo parlare di certe mie acconciature negli anni ’80?), dell’abbigliarsi in modo presentabile (questa è una minaccia per mia sorella: se parli con qualcuno del mio vestito rosso per i 18 anni e delle sue inenarrabili spalline dirò alla mamma che ti ho vista fumare). Dopo si diventa anche un po’ ragionevoli, probabilmente meno squinternate e forse persino un po’ meno egoiste. Ma mai e poi mai si raggiungerà il pieno fulgore della fine dell’adolescenza. Continua a leggere “Vuoi guarire? (replay)”

Il calcio è di più

Testo del discorso tenuto dall’Arcivescovo di München e Freising Cardinale Joseph Ratzinger, nel corso della trasmissione ‘Verso la domenica’ del 3 giugno 1978 , che l’impagabile Scriteriato ha scovato e tradotto  per noi! Grazie


di Joseph Ratzinger

Chi, in questi giorni di giugno del 1978, desse un’occhiata ai giornali od ai programmi radiofonici e televisivi, si accorgerebbe molto rapidamente del fatto che vi sia un tema dominante: i mondiali di calcio. Nel 1970 vi furono quasi 700 milioni di persone che li guardarono in televisione; questa volta saranno certamente anche più numerosi. Continua a leggere “Il calcio è di più”

Un corpo sano, e la mente?

di Paolo Pugni

Che questa sia una società materialistica lo dimostra il fitness. Che di per sé non è che sia da bandire o condannare.

Anzi. E’ indice di un corpo sano. Solo che spesso la mente sana si è persa. Dissolta. Dentro la fisicità. Che è tutt’altro dal corpore sano di proverbiale memoria. Continua a leggere “Un corpo sano, e la mente?”

Correndo correndo

di Costanza Miriano

Ieri è stato il compleanno del mio amico Gabriele Brustenghi e io, puntuale come un orologio slavo, gli faccio gli auguri oggi.

Gabriele è un avvocato che lavora nel mondo dello sport. Ha l’età di mio padre e infatti io, nonostante lo conosca da un quarto di secolo, continuo a dargli del lei, anche se abbiamo condiviso sudore, corse, fatica, maratone, viaggi: mi ha generosamente ospitata, in quanto amica dei suoi figli, in molti posti meravigliosi, compresi New York e Los Angeles. continua a leggere

Crederci fino alla fine

di Jane

Federica Pellegrini è una vincente, senza dubbio. Qualche giorno fa è entrata nella storia dello sport, arrivando prima ai campionati mondiali di Shangai nei 400 metri e nei 200 metri: è forse la più grande nuotatrice  che sia mai esistita. Già in passato l’aveva dimostrato, essendo stata la prima donna a scendere sotto il muro dei 4 minuti nei 400m stile libero. A soli 23 anni, è un esempio da tenere in considerazione per moltissime ragazze e ragazzi. La tenacia, l’impegno, la determinazione che ha dimostrato e dimostra nelle competizioni sportive sono la prova che se si vuole, si può. E non solo nello sport.

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