Non  invecchiare davanti alla parola di Dio

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di Innocenza Laguri

Tre  suggestioni, tratti da letture di  questo periodo,  mi sono di aiuto nel  vivere la famosa età anziana e mi permettono anche di praticare , almeno un po’ di più,  cose già intuite ( e messe nei precedenti contributi) Continua a leggere “Non  invecchiare davanti alla parola di Dio”

Arte dello sforzo ben diretto

Colin Firth e Geoffrey Rush in Il discorso del re

di Francesca Nardini

L’esercizio della volontà è accompagnato sempre da uno sforzo, o se vogliamo da un lavoro.  E, come insegna la fisica, il lavoro provoca lo spostamento dei corpi cui è applicato, oggetti, persone… in senso più ampio, anche circostanze: non c’è atto di volontà che non modifichi l’intorno del soggetto e che non abbia su di lui un effetto liberatorio, di compimento del proprio essere. Ma quando la volontà si esprime, assistiamo alla nascita di una serie di reazioni, a livello conscio o inconscio, che non permettono ai nostri atti di essere definitivamente liberi. La stessa paura di non vedere realizzata la propria volontà è una forza opposta contro la quale, anche involontariamente, combattiamo. Continua a leggere “Arte dello sforzo ben diretto”

La mancanza

Jean Guitton e PaoloVI

di Francesca Nardini

Noi tutti avremmo molto da imparare dall’esperienza di scrittori, filosofi e pensatori. Il lavoro degli intellettuali è fatto di pause, riprese, arresti improvvisi anche lunghi, e momenti di grande ispirazione proprio come quelli di chi vive una vita comune, apparentemente meno “alta”, meno interessante; non andrebbero, i grandi scrittori o i poeti, visti come personaggi al di fuori del mondo reale – quel certo cliché che viene a volte rappresentato efficacemente nei film, per cui chi scrive è generalmente un ozioso con la testa per aria.

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Humanae vitae: rigore, tenerezza e coraggio contro la tecnocrazia (I)

di Andreas Hofer

La liberazione totale è il processo che costruisce la prigione perfetta.
(Nicolás Gómez Dávila)

Oggi è una data storica. Il 25 luglio 1968, nel pieno della Contestazione studentesca, col suo ripudio della morale dei comandamenti, Paolo VI pubblicava infatti uno dei documenti più coraggiosi nella storia della Chiesa: l’enciclica Humanae vitae, con la quale papa Montini ribadiva il «no» del magistero petrino alla logica contraccettiva, sfidando non solo l’opinione pubblica e i poteri del «mondo» ma anche un vasto quanto inedito dissenso interno.
Il papa, pesantemente colpito, ne rimarrà segnato: non pubblicherà più alcuna enciclica nei dieci anni a venire (il famoso “decennio senza encicliche”). Continua a leggere “Humanae vitae: rigore, tenerezza e coraggio contro la tecnocrazia (I)”

Imparare a pensare

di Jane

Un mio professore coglie sempre l’occasione a fine lezione per ripeterci una delle sue massime (che poi è una delle mie preferite): prima di voler cambiare il mondo, mettete ordine nei vostri pensieri. La tentazione di parlare e di agire senza pensare, è molto forte, sempre, in tutti. I motivi sono tanti. Ciascuno ha i suoi. Il fatto però rimane: se non si pensa prima, ogni parola ed ogni gesto ricadono sotto il comune denominatore della superficialità. Certo, essere superficiali non fa del male a nessuno, figurarsi, alla fine siamo tutte brave persone. Però a noi, in quanto persone, esseri umani, appartenenti alla specie homo sapiens sapiens, per come siamo fatti, per quello che siamo per natura, è chiesto molto di più. continua a leggere