di Costanza Miriano
È qualche ora che penso a come cominciare questo articolo, ma davvero “de Maria numquam satis”, di Maria non si dice mai abbastanza, e mai abbastanza bene. Così mi accontenterò di essere poco profonda, poco brillante e poco originale. Semplicemente voglio invitare tutti a partecipare al prossimo capitolo generale del Monastero wifi, una giornata di catechesi e preghiera aperta a tuttissimi, che si terrà nella Basilica di San Pietro il 7 novembre, dalle 9 alle 16.30, sul tema di MARIA MADRE DELLA CHIESA.
Da oggi, ancora per pochi minuti festa dei santi Gioacchino e Anna, genitori della donna più umile e potente di tutti i tempi, Maria, lei che ha permesso a Dio di compiere la sua storia d’amore per noi, apriamo le iscrizioni al prossimo Capitolo generale.
Le iscrizioni sono come sempre gratuite, ma ci servono per motivi organizzativi, per predisporre le sedie, l’assistenza medica e tutto quello che serve in questi casi, oltre a permettervi di scaricare il materiale con il libretto della messa, i canti, le informazioni sull’incontro.
Ci mancano ancora alcuni dettagli per la scaletta, però già siamo sicuri che ascolteremo don Fabio Rosini, padre Maurizio Botta, padre Serafino Tognetti, don Gabriele Vecchione, don Matteo Nistri, don Antonio Grappone, don Roberto De Meo, don Francesco Buono, don Vincent Nagle, don Massimo Vacchetti, fra Nicola Gerundini…
Maria è madre e immagine della Chiesa, e se c’è una cosa di cui abbiamo particolarmente bisogno, almeno io, è proprio di ricordarci che siamo Chiesa, cioè una comunità, un corpo unico. Il motto di Papa Leone XIV In Illo Unum Uno ci ricorda innanzitutto questo. Ma mentre la comunione coi tuoi simili è facile, te li scegli perché simili a te, perché parli la stessa lingua e hai le stesse preferenze, coi fratelli la comunione è proprio una grazia, e parte sempre dal ricordare che abbiamo una stessa madre e uno stesso padre, anche se a volte come riusciamo a dividerci noi cattolici, nessuno. Maria ci insegna a essere in comunione, lei che è tutta grazia e niente sé stessa, lei che ha il cuore immacolato, cioè non ferito dal peccato originale e quindi capace di far agire la grazia in pienezza, senza mettere freni, ostacoli, impedimenti. Solo lei ci può insegnare relazioni veramente buone, sincere, leali.
Per questo possiamo essere autenticamente cattolici, cioè aperti a tutti e fedeli all’autorità della Chiesa, e davvero apostoli, cioè inviati ai fratelli.
Che Maria sia nostra madre può testimoniarlo chiunque l’abbia invocata seriamente: è veramente una mamma potente che ottiene grazie, è la mediatrice (chi di noi non ha mai detto “mamma puoi chiedere al babbo se…”?). Con la sua umiltà, poi, Maria è potentissima contro il diavolo, e ne schiaccia la testa col suo piede. Se la preghiamo ci protegge dalle conseguenze del nostro peccato. Maria, poi, con il suo amore si forma e forma Giuseppe, che impara al suo fianco a prendere decisioni, a essere forte e casto, padre e protettore della Chiesa universale. Maria è il modello di tutti noi che proviamo a stare (voce del verbo stacce) nella nostra vita ed è modello come Madre, perché tutti noi siamo chiamati a generare e far vivere Cristo dentro di noi, al posto di quel guazzabuglio che abbiamo dentro.
Ecco, lo dicevo, di lei non si dice mai abbastanza, e io non volevo dilungarmi facendo questa sottospecie di omelia, ma mi è venuto. Quindi non potete mancare: PER ISCRIVERTI CLICCA QUI
Aggiungo solo che potete scrivere a monasterowifi@gmail.com per richieste di informazioni e aiuto, e che se per caso qualcuno volesse aiutarci a proteggere le nostre coronarie e fare una offerta anche piccolissima per le spese sarebbe fantastico ( IT70C0303201400010000709065 intestato a Monastero wifi): noi lo sappiamo che poi con quello che raccogliamo il giorno del capitolo riusciamo a coprire tutte le spese, ci riusciamo sempre, raccogliamo quello che serve, sempre, non un euro in più (casomai qualcuno meno, ma pochi), però il 7 novembre è lontano e noi intanto firmiamo preventivi senza avere un soldo in cassa, e le coronarie si tengono belle attive.
Offerta a parte, iscrivetevi appena potete che la Madonna vi aspetta: prenotate viaggi, posti per dormire, pocket coffee, rosari da combattimento, non potete mancare, sarà una giornata unica!!!

Ho una curiositá: in questi mega incontri la Comunione come viene distribuita?
Come in ogni chiesa, ci si mette in fila e viene distribuita da una ventina di sacerdoti.
3000 persone per la basilica di san Pietro non è qualcosa di straordinario.
Binasco presente! Non proprio tutta😅, ma qualche piccola rappresentante ci sarà!
😎😎😎Ancora una volta grazie a Costanza e a tutti gli organizzatori ed organizzatrici dell’evento per l’imperdibile e preziosissima opportunità che ci viene donata. Lo Spirito Santo continua a soffiare…🔥🌹
Vedo che é stata elegantemente glissata la mia domanda su come viene distribuita l’Eucaristia in questi mega raduni…immagino anche il perché..
É doloroso constatare che c’é stata piú devozione e rispetto per il Sacro sotto i tralicci di Écone ( dagli “scismatici” brutti e cattivi e disobbedienti al Papa, ma inginocchiati nelle pozzanghere) di quella a S. Pietro…sul Soglio di Pietro😔
Cara Alda, perdonami ma non ho compreso la domanda: nel mega incontro(come lo chiami tu) del Monastero Wifi a cui ho avuto la Grazia di partecipare 5 volte con quello che ci sarà il 7 novembre rammaricandomi di essermi persa i primi incontri perché non conoscevo questa realtà che è un’opportunità ENORME di approfondimento della Fede e della vita spirituale, la Comunione si distribuisce come la si distribuisce in tutte le Parrocchie d’Italia. Ma ho notato due grandi differenze: innanzitutto moltissimi la prendono in bocca con tanta riverenza e rispetto. Inoltre c’è durante la Santa Messa e poi anche durante l’Adorazione un raccoglimento ed una devozione che ho trovato solo a Medjugorje. Per cui se non ha mai partecipato a quest’opera ispirata dallo Spirito Santo, come mi sembra di capire data la sua domanda, le consiglio di venire e vedere coi suoi occhi.
Un’ultimissima cosa: la predicazione all’interno di questa realtà è veramente “formativa”. Dio dice: “ascolta Israele”. E si serve di uomini e di donne di Chiesa, oltre naturalmente ed in primis attraverso la Sacra Scrittura, di religiosi e religiose veramente credenti, per parlarci e raggiungere il nostro cuore a volte ferito, altre volte incredulo.
Personalmente proprio attraverso il Monastero Wifi ho potuto trovare una direzione spirituale salda, sicura. Ed in questo tempo di grande confusione credo sia FONDAMENTALE. Per questo sarò riconoscente a vita a Costanza e a tutti gli organizzatori ed organizzatrici dell’evento, cito solo chi conosco un poco, ossia Raffaella e Monica, per avermi dato questa perla, questa grandissima opportunità. Che sempre consiglierò caldamente, finché avrò vita!!!