Grazie di esistere

di Fabio Bartoli

Oggi ho fatto una lunga e profonda chiacchierata con un’amica, quella a cui alludevo tempo fa quando dicevo che per un uomo l’amicizia con una donna è un premio. Come sempre tra noi c’è grande affetto ed emotività e così al momento di salutarci le ho detto “Grazie di esistere”. Poi mi sono fermato un attimo, credo anche di essere arrossito, e le ho detto “non è che ho letto troppi libri di Muccino, sarà anche una frase fatta, ma è esattamente ciò che sento”. Continua a leggere “Grazie di esistere”

Trame segrete al gusto cioccolato

di Costanza Miriano

Ho un serio problema con le trame. Non le capisco. Non è che io sia nobile, e voli alto, e riesca per questo a tenermene fuori. È che proprio non le capisco. Quando in redazione mi riferiscono di cordate, allineamenti e schieramenti e strategie, l’unico pensiero che riesco a elaborare, mentre mi fisso la punta delle scarpe, è: quando finirà di parlare, in modo che io possa andare alla macchinetta a prendere una bevanda al gusto di cioccolato(che nome minaccioso)? A volte produco anche pensieri più elaborati, generalmente sulle scarpe, tipo: ma guarda che disastro, è ora che faccia il cambio di stagione. Continua a leggere “Trame segrete al gusto cioccolato”

Un uomo solo è al comando

di fr Filippo Maria

“Un uomo solo è al comando; la sua maglia è biancoceleste; il suo nome è Fausto Coppi!” Così il cronista Mario Ferretti all’apertura della radiocronaca della CuneoPinerolo, terzultima tappa del Giro d’Italia del 1949. Forte emozioni! Un uomo, uno come gli altri, ad un certo punto stacca tutti, ma proprio tutti. È lì davanti, a minuti di distanza dal secondo. Un uomo solo, cioè lui solo è capace di fare quello che sta facendo, nessun altro all’infuori di lui. Un eroe! E tutti lì a chiedersi quale possa essere il segreto di tanto successo, di tanta audacia e coraggio.

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Il libro nero del buddismo

di Camillo Langone

Che fegato, Roberto Dal Bosco. Gettarsi anima e corpo contro il religioso più amato del mondo, ovviamente il Dalai Lama. E contro la religione più ammirata, ovviamente il buddismo. Ma come gli è venuto in mente di scrivere un libro intitolato “Contro il buddismo”? Ho fra le mani il primo libro italiano che osi una critica sistematica al mondo dei monaci arancioni. Il primo libro italiano e il secondo al mondo: l’altro è tedesco, “Der Schatten des Dalai Lama”, mai tradotto in Italia, disponibile in inglese però solo su internet e comunque circoscritto al lamaismo tibetano.

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Un milione…di firme

Parte la raccolta di adesioni per inserire nel Diritto europeo l’esplicita affermazione che ogni essere umano, fin dal concepimento, è titolare di tutti i diritti umani, a cominciare quindi da quello alla vita. E’ il primo gesto di unità tra i pro life di tutti i Paesi comunitari. Obiettivo minimo: un milione di firme.

Per aderire (cioè: firmare) cliccare QUI

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Alla mia età

di Gerardo Ferrara   lacapannadellozioblog

“Montre molle au moment de sa première explosion”, di Salvador Dalì (1954)

Ci sono tante cose che possono essere fatte alla mia età. Alcune persone hanno fatto la storia attraverso opere compiute quando vivevano, appunto, gli anni in cui mi trovo; altre, invece, hanno, semplicemente, fatto parlare di sé: Gesù, ad esempio, è stato crocifisso ed è risorto alla mia età; Dante ha scritto la Divina Commedia “nel mezzo del cammin di nostra vita”; Desmond Hatchett, del Tennessee, a 33 anni, nel 2009, aveva già avuto ben 39 figli! Continua a leggere “Alla mia età”

Nella gioia e nel dolore (nella salute e nella malattia)

 

di Luisa Lanari

Quante volte ho sentito pronunciare questa formula ai matrimoni altrui – e anch’io l’ho enunciata al mio – forse senza mai ben comprenderla appieno. Effettivamente la gioia che sgorga forte dal cuore il giorno del matrimonio non lascia spazio (ci mancherebbe!) al minimo presagio negativo sul futuro insieme all’amato/a e quindi non si pone, forse, sufficiente attenzione alla insita sacralità della frase e al possibile avverarsi di quelle due doppie paroline contrapposte: gioia/dolore – salute/malattia.

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L’ultima parola

di Maria Elena Rosati   trentamenouno

Ci ho messo un po’ più del solito a scrivere questo post, per una serie di motivi che vado ad elencare: 1) il tempo passa sempre più in fretta di quello che pensiamo – o almeno di quello che penso io – 2) certi temi ti folgorano all’inizio, ma vanno lasciati maturare con calma, perché magari il pensiero c’è, ma la sua formulazione in forma di post tarda ad arrivare 3) proverbiale pigrizia dell’autrice, su cui lavora benissimo il Nemico e su cui glisso con eleganza. Continua a leggere “L’ultima parola”

Un milione

Abbiamo  raggiunto 1.000.000 di contatti!

Tutto iniziò il 1 marzo 2011

Siccome millanto sottomissione, e siccome dovrei andare a correre sul tapis roulant ma sono indecisa se sarebbe meglio, piuttosto, ricevere un calcio sui denti o grattare con le unghie l’intonaco di un muro (è quasi mezzanotte), ho deciso di obbedire a mio marito che mi suggerisce di inaugurare quanto prima il blog di Sposati e sii sottomessa, nel caso che a qualcuno venga voglia di curiosare e di vedere chi è questa squinternata che invita le donne a sposarsi e a obbedire ai loro consorti.

Dunque, le cose stanno così. Continua a leggere “Un milione”

Cercasi domande

di Costanza Miriano

Avere la giustificazione morale per andare in giro con le dita leggermente incrostate di uovo e pangrattato è sicuramente uno dei molti vantaggi che presenta la condizione di essere madre, in particolare se lavoratrice, in particolare se la suddetta si trova a vivere l’annuale settimana di Murphy (marito in trasferta; signora delle pulizie malata, assente; sostituta della signora impossibilitata a venire per marito all’ospedale; due-compleanni-due dei figli nella stessa settimana, detta appunto di Murphy. E mentre scrivo siamo solo a lunedì. Non fiori ma opere di bene). Continua a leggere “Cercasi domande”

Benvenuta Benedetta

da L’Omo Salvatico

Ti ho vista per la prima volta a testa in giù, presa dalle caviglie, con le braccia appese come nel martirio di San Pietro. Per tuo fratello era stato diverso, era sgusciato da sua madre come un missile verso l’alto, subito avvolto in un panno verde, il mio, il suo colore. Gli altri erano passati come una meteora che lascia una traccia indelebile sopra ogni abisso. Uno era stato annunciato da segni che evocano la morte e invece erano echi rimbombanti di vita … perdite irregolari, sempre più irregolari diventavano dubbio e poi certezza di qualcosa che lottava per l’esistenza.

Continua a leggere “Benvenuta Benedetta”

Il calcio è di più

Testo del discorso tenuto dall’Arcivescovo di München e Freising Cardinale Joseph Ratzinger, nel corso della trasmissione ‘Verso la domenica’ del 3 giugno 1978 , che l’impagabile Scriteriato ha scovato e tradotto  per noi! Grazie


di Joseph Ratzinger

Chi, in questi giorni di giugno del 1978, desse un’occhiata ai giornali od ai programmi radiofonici e televisivi, si accorgerebbe molto rapidamente del fatto che vi sia un tema dominante: i mondiali di calcio. Nel 1970 vi furono quasi 700 milioni di persone che li guardarono in televisione; questa volta saranno certamente anche più numerosi. Continua a leggere “Il calcio è di più”

Pace e guerra

di Robert Hugh Benson

Ai nostri giorni il Cattolicesimo non è più ritenuto tanto assurdo, da parte degli uomini intelligenti, da non poterne discutere. Coloro che restano fuori dai confini della Chiesa giustificano la loro scelta con motivazioni ben argomentate, e fanno accuse precise che è nostro dovere confutare se non vogliamo riconoscerle fondate. Continua a leggere “Pace e guerra”

La verità sull’amore

 di fr Filippo Maria

L’altra sera, dopo un intenso periodo di matrimoni (quattro in quindici giorni) e dopo aver preparato una coppia che si sposa nel prossimo fine settimana, ebbene, dicevo, l’altra sera mi avvio bel bello a chiudere la chiesa quando noto un uomo che si aggira in maniera concitata in fondo alla navata centrale; allerto subito i miei sensori (quelli che erano ancora a disposizione) pronto a fare qualsiasi incontro (più di una volta, al momento della chiusura, ci siamo ritrovati dei simpaticissimi buontemponi nascosti in confessionale con la scusa che fuori faceva freddo… anche se eravamo in estate – per inciso: alle cassette delle offerte facciamo a chi arriva prima!); mi avvicino e vedo un volto familiare, un uomo sulla mezza età, uno di quelli che frequenta insomma; mi tranquillizzo. “Che succede? – chiedo – Ti vedo agitato”. “Ma no padre è che aspettavo mia moglie; mi ha detto che ci saremmo incontrati qui alla fine della Messa ma non la vedo”. “Insomma – faccio io – ti sei perso la moglie?”. E lui: “Magari, padre, magari!”. Continua a leggere “La verità sull’amore”

Ripartire dalla bellezza

di Costanza Miriano

Ecco gli appunti del discorso che ho fatto sabato scorso dal palco dell’Università Regina Apostolorum, dove si è tenuto il convegno per La Marcia per la Vita. A dire la verità non mi ricordo se ho detto poi davvero queste cose, comunque più o meno questo era l’intento.

Non ho alcuna autorità per essere qui, se non credo, perché sono una moglie, una mamma di quattro bambini, e ho scritto un libro con cui ho cercato di sedurre le donne per conquistarle alla causa del matrimonio e della dedizione alla famiglia, e per farlo ho cercato un linguaggio nuovo. Per esempio divertendomi ad accentuare un po’ la mia frivolezza, che nella realtà non è per me così fondamentale. Credo infatti che, per riconquistare le donne che si sono perse, la partita dobbiamo giocarla prima di tutto sulla bellezza; è per questo che la cosa che mi ha fatto diventare tanto simpatica Gianna Beretta Molla è che lei sfogliava Vogue anche poco tempo prima di morire, per questo mi sono innamorata di lei. Continua a leggere “Ripartire dalla bellezza”

Salvare dalla prostituzione

di Francesco Natale

Chiavari, 21 Dicembre 1979. Nel mezzo del “caruggio”, la via principale che biseca il centro storico della cittadina ligure, una mamma tiene per mano il suo bambino quattrenne con cappellino rosso e loden di ordinanza. Erano tempi non sospetti, giacché il primato della tecnocrazia era di là da venire e il loden aveva ancora tutta la sua brava dignità di cappottino medio borghese, oltre a fornire efficacissimo riparo dalle intemperie.

I due hanno una missione ben precisa: l’acquisizione di palline in vetro soffiato presso taluni negozi allora specializzati nella vendita di questi meravigliosi complementi natalizi realizzati da impareggiabili artigiani.

Quel bambino, come forse avrete capito, ero io.

Continua a leggere “Salvare dalla prostituzione”

Percorsi

di Paolo Pugni

Vivo d’espedienti. Come ogni consulente. Specie oggi. E vivo nomade.

No, non perché sia messo così male da sopravvivere grazie alla pastorizia. Direi piuttosto che si tratta di un nomadismo progettuale, invece che andare dove mi porta il cuore, mi trascinano i progetti. Che a volte sono istantanei, peggio di PIC, o di certe affermazioni triviali sull’uso della sessualità.

Altre volte invece ti creano consuetudine. E dipendenza. Spesso geografica, o spaziale se preferite. Continua a leggere “Percorsi”

Lotta per la vita

di Fabio Bartoli     lafontanadelvillaggio2

Non amo parlare dell’aborto, un po’ perché per natura e formazione cerco sempre di vincere il male con il bene invece di combatterlo direttamente e quindi mi sforzo piuttosto di inventare soluzioni e risposte alternative per le mamme in difficoltà che quotidianamente incontriamo (in media, attraverso il nostro centro di ascolto, cento ogni anno) e un po’ perché effettivamente il tema è così doloroso e spinoso che qualcosa nel cuore mi spinge ad agire piuttosto che parlare. Continua a leggere “Lotta per la vita”