Un milione

Abbiamo  raggiunto 1.000.000 di contatti!

Tutto iniziò il 1 marzo 2011

Siccome millanto sottomissione, e siccome dovrei andare a correre sul tapis roulant ma sono indecisa se sarebbe meglio, piuttosto, ricevere un calcio sui denti o grattare con le unghie l’intonaco di un muro (è quasi mezzanotte), ho deciso di obbedire a mio marito che mi suggerisce di inaugurare quanto prima il blog di Sposati e sii sottomessa, nel caso che a qualcuno venga voglia di curiosare e di vedere chi è questa squinternata che invita le donne a sposarsi e a obbedire ai loro consorti.

Dunque, le cose stanno così.

Ormai quasi un anno fa ho deciso che la mia amica N. doveva sposarsi. Era ubriaca di idee inconsulte sull’amore. E aveva un uomo che la adorava e che sembrava studiato in laboratorio da un’agenzia della Nasa, appositamente per lei.

Ho devoluto interi stipendi alla Tim per cercare di convincerla, rischiando incidenti (sì, signor vigile che sta leggendo, le prometto che compro un auricolare) e rovesciandomi regolarmente il pranzo sulla camicia: perché fare solo due cose insieme, guidare e telefonare? E’ bene ottimizzare e ingurgitare anche sorsi di yogurt al semaforo.

Poi ho pensato che fosse più opportuno tentare con la carta delle e-mail. Riesco a pensare meglio quando scrivo. E così ho cominciato a raccogliere le idee su un documento word. In un inspiegabile attacco di autostima è nato il libro.

Anche perché la macchina mi serve per dire il rosario, in una mia personalissima versione – non ancora omologata dalla Cei – che prevede una serie di litanie quali “ave Maria, ma guarda questo cretino” e “prega per noi, ma non lo vedi che vengo da destra?”.

Per la cronaca:

la mia amica si è sposata;

non ho avuto incidenti;

ho pubblicato il libro;

aspetto l’imprimatur per il rosario stradale con invettive incorporate.

62 pensieri su “Un milione

  1. Twentyrex

    Sarà, ma trovo una certa somiglianza tra te ed il compianto Giovannino Guareschi. E non è solo per uno stile immediato e semplice che non si lancia su concetti complicati, ma affronta il quotidiano e riesce a conciliare il rosario con la guida nel traffico. Certo è che hai il dono di farmi respirare l’aria fresca di una vita normale nella quale i sentimenti trovano posto, malgrado le complicazioni e le difficoltà del quotidiano, e la presenza della Fede si sente e non ti abbandona anche quando il ritmo dei doveri e dei momenti di sano egoismo ti prendono interamente e non ti consentono che rivoli di spazio. Anche a me capita di dire qualche Ave Maria inframezzata da azioni ed affanni vari, ma la mia vita resta segnata da irrimediabili mancanze ed errori che mi hanno condotto ad uno stato di solitudine interiore che solo la fede riesce a temperare. E leggerti è come quando sei sott’acqua e finalmente puoi tirare fuori la testa per riempirti i polmoni di aria.
    Grazie.

  2. Scusatelo, ma Admin è fatto così. “abbiamo superato il milione di contatti” è la sua idea di celebrativo. E’ un tipo rude e di poche parole. L’avessi scritto io sarebbe cominciato più o meno così:
    “Non ci posso credereeeee!!!!!!!!!!!!!!!! ragazzi, grazie, io e gli altri autori siamo commossi!!!!!!!!!! Grazie grazie grazie e ancora grazie”.
    Qualcosa del genere insomma. E solo perché la netiquette non prevede che io mi metta a chiamare tutti, proprio tutti Alvise compreso, per telefono, a casa, per ringraziare personalmente e inginocchiatoiamente. Pare che non si faccia.

    1. 61Angeloextralarge

      Fortissima come sempre! Anche io avrei chiamato a tutti!!!! Smack! 😀
      Che bello rientrare nel milione e poter dire “IO C’ERO!” 😉
      Ma… ma… ma… e lo CHAMPAGNE? Ah, sì, eccolo:

    2. così dicono… 🙂
      eppure, perbacco, chi se lo sarebbe immaginato? Grazie a tutti, a cominciare ovviamente dall’ottima padrona e ospite. 😉

  3. nonpuoiessereserio

    Una seconda casa dove posso togliermi le scarpe, mettermi la tuta da ginnastica, sedermi e conversare con amici, che si vuole di più dalla vita?

    1. angelina

      L’ho già detto…….!! 😀 😀 😀
      Ottima definizione, credo sia il migliore complimento per Costanza, Admin e autori

  4. Mi unisco anche io al coro delle congratulazioni e lo fo sinceramente, un milione di click vuole dire un interesse enorme per questo blog originale e unico non solo nel suo genere di blog pedagogico-religioso, con varie divagazioni e notizie, ma in assoluto rispetto a tutti gli altri blog che si guardano e che si scappa subito via dall’orrore. Il che significa che è piaciuto sia il linguaggio e lo stile e il pensiero di Costanza Miriano sia che c’è stato un gruppo di coautori (del blog) che hanno attirato e mantenuto l’interesse di molti. Vedendo, mentre scrivo, il commento di Paolo Pugni che cìè sopra mi viene in mente quello che egli ebbe a scrivre sul mio blog (scusate se mi permetto) che era “un blog da nulla”, nel vero senso. E in questo devo dire che è vero. Il mio blog ha TOTALIZZATO (sic!) 5961 click nello stesso perido di tempo del blog di Costanza. Gloria al merito!!!!

    1. nonpuoiessereserio

      Tu sei uno strano maggiordomo, il cassico maggiordomo veneto che parla mal del paron de casa.

    2. carissimo, per vanità e presunzione personale posso affermare con tutta sicurezza che non ho mai scritto né sul tuo blog né tanto meno posso aver affermato che sia un blog da nulla. Lo affermo con sicurezza perché mi picco (da qui vanità e presunzione) di non emettere giudizi su cose che non conosco. Se quindi dovessi aver commesso un errore così grossolano posso solo ritenere a due possibilità: 1) un caso di possessione 2) una appropriazione indebita di immagine e nickname.
      In entrambi i casi mi scuso a nome dell’intruso.

  5. Velenia

    Congratulazioni a Costanza,un mito sei! si direbbe qui:miii ma senza contatti siamo? ( Negazione, affermativa) e saluti a tutti.

  6. FilippoMaria

    Costanza, che il Signore ti doni di essere fedele al nome che porti… per il blog come per un mucchio di altre cose (rosario in macchina, sottomissione, amore per l’Amore, ecc…). GRAZIE! 🙂

  7. Come dice l’uomo che non può essere serio, abbiamo trovato una casa accogliente, ci siamo sentiti accolti, ci siamo tolti le scarpe (anche per far vedere lo smalto!) e siamo qui…
    Auguri Costanza, Admin, Paolo, Raffaella, Cyrano, Jane e anche Laura che ha contribuito (solo per stare su quelli ufficiali)…
    Poi c’è la torcida, che saremo noialtri, che vi segue con affetto e tifo da stadio, comprese difese accanite del libro di Costanza là dove troviamo persone che lo giudichino dal nome…
    Grazie a tutti voi!

  8. FLO-FLO

    Congratulazioni Costanza!!!!! …..il rosario stradale è tipico di mio marito, leggerlo tra le tue righe mi ha fatto sorridere molto!
    Ma tutte le donne che seguono questa “pratica estrema” come la definisci tu, dove sono???? Io ne incontro pochissime…intorno a me, soprattutto nel posto di lavoro, anche solo parlare di figli sembra già troppo….e se lo possono permettere solo i capi……perchè ci sono figli di serie A e figli di serie B…..bisogna che cominci a pensare a estendere i tuoi convegni anche nelle “Corporation” dove ci sono tante idee malsane a cui cercano di convincerti!!!!!un abbraccio!!!!! FLO-FLO

    1. @Flo Flo.
      Effettivamente quello che ho scoperto qui dentro tramite Costanza è una visione della vita e del cristianesimo che sposa completamente il mio pensiero. Non c’è associazionismo, non c’è indottrinamento, non c’è neppure buonismo o tiepidezza. Si respira un’aria sana, fatta di persone belle, positive, che vogliono vivere il cristianesimo autentico senza estraniarsi dalla vita quotidiana e i suoi problemi che vanno dalle relazioni sociali, all’educazione dei figli, alla vita domestica, ecc. Penso che tante persone condividano questo modo di vedere la vita ma non si trova facilmente una corrispondenza nel mondo, è qualcosa che spero venga alla luce presto anche grazie a questo blog.

  9. valentinafantin

    Complimenti vivissimi cara Costanza da una tua giovane fan, io e le mie amiche 23enni abbiamo divorato il tuo libro!

  10. Miriam

    Congratulazioni anche da parte mia. E, ad maiora!
    C’è il prossimo libro in dirittura d’arrivo 🙂

  11. Claudia Pitotti

    Raddoppieranno, raddoppieranno! Vogliamo un esercito di maschietti soprattutto quando uscirà il libro dedicato a loro! A proposito…a quando il lieto evento??

  12. Anche io la penso come exileye. In questo spazio, grazie alla sensibilità e all’accoglienza dei padroni di casa, si respira aria sana e libera, senza irreggimentazioni o ordini di scuderia. Certo, dove c’è libertà c’è anche tensione. Ma meglio uno scontro franco che non le atmosfere soffocanti di un calcolato conformismo. Almeno così la penso io. Per cui grazie Costanza, Admin, grazie a tutti gli autori, commentatori e frequentatori del blog. E ad multos… clicks! 😀

  13. Alessandro

    Un milione sono tanti
    sgabinati atei e santi
    maschi femmine e cantanti
    ma seguaci tutti quanti
    di Costanza sottomessa.
    Tiggì rampolli e Messa
    trucco corsa e libro nuovo:
    agenda piena come un uovo
    ma a furia di craniate
    e rosari a badilate
    stipa tutto in 24 ore
    come faccia sa il Signore
    e il marito amministratore.

  14. matrigna di cenerentola

    nu milione! Grazie, Costanza. Spero di riuscire a incorporare il video di Bellavista


  15. Paolo Pugni:
    sicuramente mi sono sbagliato. sarà stato qualcun altro. Non è, a ogni modo, che me ne sia avuto a male. La verità, in questo caso, non fa male, anzi, serve. Mi dispiace.

  16. Erika

    Generalmente il tempo passato navigando in Internet è tempo sprecato.
    Si finisce a scrivere e leggere cose banali, intrattenere improbabili conversazioni col compagno di banco della seconda media (per poi ricordarti che c’era un motivo se si eravate persi di vista!), o dare in tempo reale l’imperdibile notizia che si sta preparando la carbonara (che nel frattempo starà allegramente bruciando, perché voi stavate cazzeggiando su Facebook invece di seguirne la cottura…).
    Ma qui no.
    Qui i post richiedeono riflessioni serie, spesso si è spinti a documentarsi meglio, si trovano spunti per letture interessanti, ma soprattutto (e questo è davvero il bello di internet) si entra in contatto con persone interessanti, con sensibilità anche molto diverse dalla propria, che probabilmente non avresti mai incontrato nella vita “reale” (ho il sospetto che con molti di voi difficilmente saremmo dello stesso “giro”…)
    Quindi…grazie Costanza, grazie Amin e grazie a tutti gli autori e commentatori del blog! 🙂

    1. nonpuoiessereserio

      @Erika, scusa ma che giri hai tu? Giri de ombre? Discoteche? Comizi? Biblioteche? Chiese?
      Penso che abbiamo gli stessi giri più o meno o no?

      1. Erika

        Non so. Io frequento solo rave party illegali. :-).
        A parte gli scherzi, mi sono espressa male, intendevo dire che si finisce spesso per “compattarsi” in gruppi omogenei. Tanto per dire, nessuno dei miei amici sarebbe in grado di citare un’enciclica papale…

  17. nonpuoiessereserio:
    sì, io sono un servo ipocrita, ma nelle commedie venete i servi, quando dicono male del “paròn” lo dicono girendosi da una parte e mettendo una mano di lato alla bocca: sul testo c’è scritto “a parte”.

  18. zippy

    Congratulazioni anche da parte mia e una curiosità: dove prendete le foto che accompagnano i post? Sono troppo belle!

  19. Maxwell

    Congratulazioni!!!!!

    P.S. Aspetto ancora una mail con la spiegazione della…….cazziata di mezzanotte!!! 8) 🙂

  20. Alessandro, mi hai fatto spanciare dalle risate!!
    Maxwell, hai ragione!! Provvedo subito.
    Grazie a tutti! Erika, ma tu non capiti mai a Roma? Per chi non ha facebook posto qui quello che ho scritto sulla mia bacheca:
    Costanza Miriano vorrebbe avvisare gli amici romani che desiderano conoscere il suo padre Emidio – quello che lei spesso cita e che ancora più spesso scopiazza indegnamente – che venerdì sera parlerà del suo libro insieme a lui. Alle 20 c’è l’aperitivo; a seguire la conversazione, sempre che lei nel frattempo sia arrivata. Non conosce la zona, e pensa che partirà attrezzata per passare la notte su una piazzola della Nomentana, nella speranza che poi qualcuno la venga a cercare.
    E qui c’è l’indirizzo:
    Allora, l’indirizzo è: Circolo Gust’arte cultura, via Nomentana km.15,700, ma la padrona di casa dice di non fidarvi dei navigatori. Da casa nostra, Paola Procaccini, prendi la tangenziale, la bretella Roma l’Aquila, il raccordo verso nord …(Firenze), incontri la Nomentana e la prendi in direzione fuori Roma e non centro, ovviamente (queste sono indicazioni for dummies, cioè per me). 3 km. dopo il raccordo incontri una rotatoria, la fai tutta e riprendi la strada in direzione Mentana e Fonte Nuova, entri nel comprensorio Parco Azzurro e alla sbarra chiedi del Circolo. all’interno del comprensorio l’indirizzo è via Andromeda 23.

    1. Erika

      Cara Costanza, io capito spesso a Roma, perché e’ li’ che vive la mia mamma.
      Chissà, magari prima o poi ci conosciamo di persona!
      :-).

  21. Paolo Pugni:
    Ecco, l’ho trovato! Non eri te, hai ragione!

    admin
    29 aprile 2012 alle 14:28
    @Alvise che chiede perché non può intervenire sul tema Bussola Quotidiana:

    1) Il corsivo in testa all’articolo vuole esprimere la nostra solidarietà e non è oggetto di discussione; se vuoi inveire contro la Bussola fallo sul tuo gratuito (in tutti i sensi) blog.

    1. perlatro a voer fare il pignolo “gratuito” non significa “da nulla”, oltre che a costo zero lo interpreto come privo di pregnanza, mentre il tuo da nulla lo leggo come dispregiativo…. che dire allora dei miei blog…. gratuiti lo sono di sicuro….

      1. Giusto, gratuito vuol dire che non costa nulla, hai ragione.
        Siamo due gratuiti? O dire così avrebbe un altro senso? Io mi sento parecchio gratuito, in tutti i sensi.
        Te, penso, no, che tu non lo sia o che tu lo sia parecchio meno di me, come minimo.

        1. …peraltro, per essere anch’io pignolo, “gratuito (in tutti i sensi)” forse vuol dire ancora un’altra cosa, ma è proprio così
          che è (e io lo posso dire perchè essendo mio (il blog) lo so bene)

  22. Mario G.

    Complimenti Costanza!! (tardivi ma sentitissimi!!!!!)

    Abbiamo un progetto da realizzare, non mi hai fatto sapere più nulla… A quando?

  23. I più vivissimi complimenti!!!! … P.S. Anche la mia versione di Rosario recitato alla guida dell’auto è una versione simile (….talvolta anche peggio…) non ancora omologata dalla C.E.I. (in attesa di imprimatur con …invettive incorporate…)

  24. Cristina

    Ciao Costanza è la prima volta che scrivo sul tuo blog…anzi in verità è la prima volta che scrivo all’autrice di un libro che sto leggendo.
    Leggendo le tue pagine, sono rimasta colpita dalla profondità e verità delle tue parole…le ho fatte leggere anche a mio marito e ci hai dato degli spunti di riflessione e condivisione importanti!
    Che altro dire…sono una 29enne sposata in Chiesa (quindi considerata mediamente bigotta dalle mie colleghe di lavoro, le famme fatale) che ha vorrebbe dire due volte sì: sì al dono dell’Accoglienza e sì alla figura di donna inserita nella società. Infine, mi unisco al milione di contatti per farti i miei complimenti e continuare a leggerti sul blog e non solo…

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