L’ora della Politica

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di Andrea Piccolo

Nella confusione attuale, in cui destra e sinistra si differenziano nel sostegno a iniziative a medio o breve termine, e si accomunano per la piccineria degli ideali che riescono a indicare, la democrazia è a rischio. La democrazia autentica intendo, quella partecipata, non i suoi fantocci che in guisa di simulacro soddisfano l’esteriorità della forma, per fornire una ingannevole giustificazione dell’abuso compiuto. Continua a leggere “L’ora della Politica”

Italia, il miracolo ucciso dalle lobby

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di Roberto I. Zanini       Avvenire  
«Non ho inteso e non intendo fare lo storico». La premessa di Ettore Bernabei è dettata da umiltà, ma anche da consapevolezza: «Non ne ho né la preparazione scientifica né la mentalità filologica». Ma quando parli con lui ti accorgi subito di avere davanti un fiume in piena. Un uomo che nonostante gli anni, ottimamente portati, ha il vivo desiderio di ricordare le ragioni dei fasti del boom economico e, di conseguenza, i motivi per cui da quel momento in poi l’Italia ha inanellato una serie di disavventure e vere e proprie sventure politiche, sociali ed economiche.

Politici decenti, non impeccabili

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di Costanza Miriano

Credo che l’ossessione di tante persone e di tanti mezzi di comunicazione per la pulizia morale dei politici – ma cos’è, esattamente, la pulizia?  – venga dall’equivoco di immaginare che possa esserci un uomo davvero totalmente pulito, impeccabile, irreprensibile. Una questione a cui un cattolico non può appassionarsi. Noi cristiani sappiamo di avere bisogno di essere redenti, perché non siamo meglio di nessuno, e sappiamo che nessuno sarà mai senza peccato.

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Niente politica: siamo fessi!

di Cyrano

I sampietrini li hanno rimessi presto a posto: si può tornare a passeggiare, per le vie di Roma. Era surreale, il giorno dopo l’I-day, quello che si parava agli occhi di chi è andato a fare il suo bravo sopralluogo in centro.

Carcasse d’auto incenerite, cocci di vetro per strada, pali stroncati e cancelli sfondati: «Wow, stanno girando un film su Nasiriyya all’ombra del Colosseo! Che idea!», ma è inutile sforzarsi di rileggere i fatti. Una pubblicità importuna stava là a insegnarmi che «facts are the enemy of truth», però niente all’intorno parlava degli ideali balordi e puri di Don Chisciotte. continua a leggere