Pasolini, Bergoglio e la “colonizzazione ideologica”

matteo2«Urla, o porta; grida, o città; struggiti, Palestina tutta,
poiché viene un fiume da settentrione
E ognuno si cingerà di sacchi per le sue strade
e tutti quanti urleranno sopra i suoi tetti e nelle sue piazze,
struggendosi di pianto»
(P. P. Pasolini, “Il Vangelo secondo Matteo”, 1:11:29-50)

di Roberto Lucioli

Quello qui sopra riportato è l’unico frammento di testo, che non fosse già presente nell’opera originale dell’evangelista, introdotto ex novo da Pasolini nel suo film Il vangelo secondo Matteo (1964).

«La mia idea è questa: – aveva scritto il poeta – seguire punto per punto il Vangelo secondo Matteo, senza farne una sceneggiatura o riduzione. Tradurlo fedelmente in immagini, seguendone senza una omissione o un’aggiunta il racconto. Anche i dialoghi dovrebbero essere rigorosamente quelli di San Matteo, senza nemmeno una frase di spiegazione o di raccordo: perché nessuna immagine o nessuna parola inserita potrà mai essere all’altezza poetica del testo». Continua a leggere “Pasolini, Bergoglio e la “colonizzazione ideologica””

L’uomo che fissa le panche (o in cerca di una normale esistenza cattolica)

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«Sono completamente felice, dalla punta dei capelli fino alla punta dei piedi, dalla mano sinistra alla destra, come se fossi una croce. E proprio questa è la cosa più bella. Un’esistenza cattolica».

(Conversazioni di Thomas Bernhard, a cura di Kurt Hoffman, Guanda 1989)

 di Matteo Donadoni

Vien voglia di lasciar perdere. Adeguarsi all’andazzo.

Perché? Perché, in fondo, io non dovrei far parte pienamente della mia comunità? Vogliamo essere accettati, tutti noi agogniamo un certo qual riconoscimento da parte del prossimo. Un timbro, una pacca sulla spalla. Quella calda, avvolgente sensazione di sentirsi parte di un intero… lupi nel branco. O pecore del gregge, dovrei più cristianamente dire. Nel bene e nel male, in salute e in malattia. Come voleva il tisico Thomas Bernhard perfino nel sanatorio più angoscioso di Grafenhof: «Visto che ero qui, volevo far parte di questa comunità, anche se si trattava della comunità più mostruosa e raccapricciante che uno possa immaginare». Continua a leggere “L’uomo che fissa le panche (o in cerca di una normale esistenza cattolica)”

I figli un vero dono di Dio

Papa Francesco all’udienza generale di oggi 21 gennaio 2015

Le famiglie sane sono essenziali alla vita della società. Dà consolazione e speranza vedere tante famiglie numerose che accolgono i figli come un vero dono di Dio. Loro sanno che ogni figlio è una benedizione. Ho sentito dire – alcuni [lo dicono] – che le famiglie con molti figli e la nascita di tanti bambini sono tra le cause della povertà. Mi pare un’opinione semplicistica. Posso dire, possiamo dire tutti, che la causa principale della povertà è un sistema economico che ha tolto la persona dal centro e vi ha posto il dio denaro; un sistema economico che esclude, esclude sempre: esclude i bambini, gli anziani, i giovani, senza lavoro … – e che crea la cultura dello scarto che viviamo.

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Papa Francesco ” Gender è colonizzazione ideologica”

Quando ti senti sconfortato, ti assalgono i dubbi, ti chiedi se combatti la battaglia giusta, quella che ti sta costando fatica e fango sui giornali, ecco arrivano le parole di Papa Francesco.

 

CdV 19 gennaio 2015 Papa Francesco sul  sul volo di ritorno dalle Filippine

“Volete sapere cosa è la colonizzazione ideologica?”, domanda il Papa ai giornalisti che viaggiano con lui, chiarendo che il suo riferimento nei discorsi di questi giorni era al tentativo di imporre la cultura del Gender nelle scuole . “Colonizzazione ideologica è lo stesso – risponde dunque il Pontefice – che hanno fatto sempre i dittatori, anche in Italia con i ‘balilla’. Pensate anche alla ‘gioventù hitleriana’, a quel popolo che ha subito tanta sofferenza“, suggerisce ai giornalisti.

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Il Papa: “Aborto ed eutanasia false compassioni. I medici cattolici facciano obiezione”

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Il discorso di Papa Francesco all’Associazione Medici Cattolici Italiani, del 16 novembre 2014, udienza nell’Aula Paolo VI, in Vaticano.

Non c’è dubbio che, ai nostri giorni, a motivo dei progressi scientifici e tecnici, sono notevolmente aumentate le possibilità di guarigione fisica; e tuttavia, per alcuni aspetti sembra diminuire la capacità di “prendersi cura” della persona, soprattutto quando è sofferente, fragile e indifesa. In effetti, le conquiste della scienza e della medicina possono contribuire al miglioramento della vita umana nella misura in cui non si allontanano dalla radice etica di tali discipline. Per questa ragione, voi medici cattolici vi impegnate a vivere la vostra professione come una missione umana e spirituale, come un vero e proprio apostolato laicale. Continua a leggere “Il Papa: “Aborto ed eutanasia false compassioni. I medici cattolici facciano obiezione””

Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata

Visto che le grandi testate hanno dato pochissimo risalto a queste  parole di papa Francesco del 25 ottobre scorso  (parole citate ieri da Costanza nel suo post),  pubblichiamo la risposta completa del Papa al Movimento de Schoenstatt, su  la famiglia ed il sacramento del matrimonio, nella traduzione di Gerardo Ferrara. 6fae13d262 “All’interno del problema da voi toccato nelle domande, vi è una cosa molto triste, molto dolorosa. Penso che la famiglia cristiana, la famiglia, il matrimonio, non siano mai stati così attaccati come avviene ora. Attaccati direttamente o attaccati di fatto. Forse mi sbaglio. Gli storici della Chiesa ci sapranno dire, però la famiglia è colpita, attaccata, la famiglia è, a dir poco, imbastardita, quasi fosse una forma come un’altra di associazione… Beh, si può chiamare famiglia tutto, no? Inoltre, quante famiglie sono ferite, quanti matrimoni sfasciati, quanto relativismo nella concezione del Sacramento del Matrimonio. Ormai si può parlare di una crisi della famiglia, e questo dal punto di vista sociologico, oppure di quello dei valori umani, o ancora dal punto di vista del Sacramento cattolico, del Sacramento cristiano. Ed è una crisi perché la bastonano da tutte le parti e la lasciano davvero ferita. Continua a leggere “Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata”

L’attacco è concentrico, vale ancora la pena resistere?

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di Costanza Miriano

Oggi era una di quelle giornate che non finiscono mai. Poi, a un certo punto, ha cominciato a intravedersi la luce alla fine del tunnel. Strisciando pancia a terra in direzione del divano – obiettivo cioccolatino con abbiocco istantaneo – qualcosa mi ha trattenuto. Dovevo scrivere questo post. Ho indossato la tenuta da combattimento, la felpa pellicciata che la mia amica Federica mi ha spedito dalla Casa Bianca, altrimenti detta Air Felp One, e ho acceso il computer. Va be’, più esattamente ho messo la felpa, ho mangiato due fette di polpettone e ho acceso il computer.

Sono giorni che provo uno strano disagio. Dunque. Come ho raccontato decine di volte, quattro anni fa mi sono messa a scrivere un libro mentre cercavo una valida alternativa alla contemplazione delle macchie di muffa sul muro. Continua a leggere “L’attacco è concentrico, vale ancora la pena resistere?”

Sposi, scommettete sul Vangelo

di Mimmo Muolo   per Avvenire

Dal Sinodo sulla famiglia il cardinale Stanislaw Rylko si augura che venga un duplice stimolo. Ai laici cattolici, uomini e donne, affinché testimonino con le parole e con l’esempio che «il futuro dell’umanità passa attraverso la famiglia». E alla Chiesa tutta, a «rinnovare ripensare in profondità la pastorale familiare». A pochi giorni dall’inizio dell’assise sinodale, cui parteciperà in quanto presidente del Pontificio Consiglio per i laici, il porporato polacco sottolinea in questa intervista ad Avvenire alcuni temi connessi con l’impegno evangelizzatore del laicato.

Eminenza, come annunciare il Vangelo della famiglia in un mondo che promuove e impone modelli di vita radicalmente opposti? Continua a leggere “Sposi, scommettete sul Vangelo”

La pace inizia dal rifiutare l’aborto

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di Costanza Miriano

Mi dispiace, sarò ripetitiva, ma per me, finché non si riapre seriamente un discorso sull’aborto, tutti i discorsi sulla pace e sulla guerra non hanno un gran senso. Perché una violenza si chiamerebbe diritto intoccabile, progresso e liberazione, e un’altra violenza invece sarebbe una crudeltà da combattere? Chi giudica quale violenza sia buona e quale cattiva? A parte quella per legittima difesa, tutta la violenza è cattiva (non uccidere, quinto comandamento). Allora perché dovrei indignarmi per una guerra, se c’è un genocidio consumato quotidianamente nei nostri ospedali, in un’apparente pulizia e asetticità, in cui le vittime sono i più deboli tra i deboli, i più piccoli tra i piccoli, i bambini che stanno cercando di crescere sotto il cuore della loro mamma? Continua a leggere “La pace inizia dal rifiutare l’aborto”

«Fa’ silenzio, càlmati!»

L’amico Giovanni Marcotullio, che normalmente scrive su LaPorzione.it  (già conosciuto su questo blog anche per una delle primissime e delle più belle recensioni di Sposati e sii sottomessa),  ci ha chiesto di  pubblicare anzitutto qui questo suo articolo, dato che il suo portale sta compiendo una migrazione a un nuovo sito proprio in questi giorni. Con gioia lo accogliamo.

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di Giovanni Marcotullio

Non vorrei scatenare alcuna zuffa mediatica, ma sento di dover prendere la parola in merito alle sterili polemiche in cui i cattolici si stanno dividendo in queste ore e in queste giornate. Ci vorrebbe una parola distesa e distensiva, chiara e chiarificatrice, e se ci penso troppo smetto subito di scrivere. Però io devo scrivere, e mentre sento l’esigenza bruciante di dire cose che mi vengono da dentro spero che avvenga il miracolo: che quanto brucia in me rinfreschi fuori di me, e che lo sdegno che mi si accende nelle ossa spenga i toni accesi delle voci che, per dirla con il Borromeo manzoniano (un altro vescovo modernista, a quanto pare), vorrebbero esortare «il generale ad avere paura». Continua a leggere “«Fa’ silenzio, càlmati!»”

Consapevoli della nostra identità

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Discorso di Sua Santità Francesco all’incontro con i Vescovi dell’Asia nel Santuario di Haemi, 17 agosto 2014

Desidero rivolgervi un fraterno e cordiale saluto nel Signore, mentre siamo radunati in questo luogo santo, nel quale numerosi cristiani hanno donato la loro vita per la fedeltà a Cristo. Mi dicevano che ci sono i martiri senza nome, perché noi non ne conosciamo i nomi: sono santi senza nome. Ma questo mi fa pensare a tanti, tanti cristiani santi, nelle nostre chiese: bambini, ragazzi, uomini, donne, vecchietti… tanti! Non conosciamo i nomi, ma sono santi. Ci fa bene pensare a questa gente semplice che porta avanti la sua vita cristiana, e soltanto il Signore conosce la sua santità. La loro testimonianza di carità ha portato grazie e benedizioni alla Chiesa in Corea ed anche al di là dei suoi confini: le loro preghiere ci aiutino ad essere pastori fedeli delle anime affidate alla nostra cura. Ringrazio il cardinale Gracias per le gentili parole di benvenuto e per il lavoro svolto dalla Federazione delle Conferenze Episcopali dell’Asia nel dare impulso alla solidarietà e promuovere l’azione pastorale nelle vostre Chiese locali.

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7 – Diario dalla Terra Santa. Un viaggio piovuto dal cielo

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di Costanza Miriano    foto di  Leonora Giovanazzi

“Sono stato giovane, ora sono vecchio. Ma ho imparato che i sogni non invecchiano, e raccomando a tutti di vivere seguendo questa convinzione. Lei è venuto in pellegrinaggio in Terra Santa, e ha aperto una strada per la pace. Che lei sia benedetto.” Il discorso di Peres al Papa, stamane, non sembrava affatto formale, era davvero il discorso di un uomo arrivato alla fine della sua parabola politica (il suo mandato scade a luglio), che fa un bilancio della sua vita, e che parla con sincerità a una persona che stima.

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L’intervento di Dio

beato angelico

La risurrezione di Gesù non è il finale lieto di una bella favola, non è l’happy end di un film, ma è l’intervento di Dio Padre là dove s’infrange la speranza umana. Nel momento in cui tutto sembra perduto, nel momento del dolore in cui tante persone sentono il bisogno di scendere dalla croce è il momento più vicino alla risurrezione. La notte diventa più oscura proprio prima che incominci la mattina, la luce. Nel momento più oscuro interviene Dio e resuscita.

Papa Francesco Continua a leggere “L’intervento di Dio”

Perchè non posso tacere

Caffarra

Appello ai fedeli di Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna,  13 aprile 2014

Carissimi fedeli,

i fatti accaduti in questi giorni mi costringono in coscienza a dirvi alcune parole. Essi sono noti ai più.

La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la proibizione della fecondazione umana eterologa. Un Tribunale ha riconosciuto la così detta maternità surrogata, cioè l’utero in affitto. Un altro Tribunale della Repubblica ha imposto all’anagrafe di un Municipio di trascrivere un matrimonio (si fa per dire) omosessuale. Questi i fatti. Continua a leggere “Perchè non posso tacere”

Giù le mani da tutti i bambini

Pubblichiamo queste  parole di Papa Francesco, parole chiare, forti,  importanti che riteniamo giusto sottolineare per rompere il muro di omertà e di cattiva informazione.

Children playing at nursery school

Dal discorso di  Papa Francesco dell’11 Aprile 2014 al BICE (Ufficio Internazionale Cattolico dell’Infanzia)

“Occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Continuando a maturare nella relazione, nel confronto con ciò che è la mascolinità e la femminilità di un padre e di una madre, e così preparando la maturità affettiva.” Continua a leggere “Giù le mani da tutti i bambini”

Papa Francesco: “La vita umana è sacra e inviolabile”

11 aprile 2014, dal  discorso di papa Francesco all’udienza con i rappresentanti del Movimento per la Vita

“La vita umana è sacra e inviolabile. Ogni diritto civile poggia sul riconoscimento del primo e fondamentale diritto, quello alla vita […] Oggi dobbiamo dire ‘no a un’economia dell’esclusione e della inequità’. Questa economia uccide… Si considera l’essere umano in se stesso come un bene di consumo; un bene di consumo che si può usare e poi gettare. Abbiamo dato inizio a quella cultura dello ‘scarto’ che, addirittura, viene promossa’. E così viene scartata anche la vita”. Continua a leggere “Papa Francesco: “La vita umana è sacra e inviolabile””

Mia madre Chiesa risolverà tutto

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di Costanza Miriano   –  Il Foglio

Credo che sia ormai ufficiale: non sarò mai una vaticanista. Ci sono realtà con cui uno deve fare i conti. Eppure era il mio sogno. D’altra parte anche atletica leggera l’ ho cominciata perché ero innamorata di Sara Simeoni, ma poi ho scoperto che l’asticella mi metteva l’ansia e mi tuffavo sul tappetone passandoci sotto. In compenso ero bravissima nel riscaldamento (ho ripiegato sul mezzofondo). Continua a leggere “Mia madre Chiesa risolverà tutto”

Dio ti spiazza sempre

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di Paolo Pugni

Il bello di Dio è che ti spiazza sempre, che ti prende in giro come solo coloro che ti amano in profondità sanno fare. Quando hai quasi finito il solitario, ti mancano quattro carte, eccoLo che arriva e ti scombina tutto, spariglia, confonde. Fa nuove tutte le cose. Di continuo.

E ci resti male perché correre alla velocità di Dio mica è facile. Per fortuna quando sei lì, con il pianto a dirotto che sta per scoppiare, come un bambino a cui il mare si mangia le formine di sabbia, ecco che senti la sua mano che ti accarezza i capelli e ti sorride e ti abbraccia. Continua a leggere “Dio ti spiazza sempre”