Il principio pazienza – parte 2

franziskus
di Andreas Hofer

Chi non ama la vita, non ha pazienza con essa.
(Romano Guardini)

La fatica per vivere

Si arreca un danno incommensurabile alle nuove generazioni evitando di scomodarle con la verità, nota fin dai tempi antichi, che la vita è anche certamen: lotta, contesa, perciò inscindibile dalle nozioni di sforzo e impegno. La fatica è necessaria, rammenta ancora una volta Ortega y Gasset. Continua a leggere “Il principio pazienza – parte 2”

La lettera di Giovanni Lindo Ferretti all’Elefantino

Al direttore – Affaccendato in piccole incombenze da presidio residuale non Le scrivo da tempo ma il Foglio continua a essere la fonte della maggior parte delle informazioni di cui necessito. Da giorni leggo e rileggo la “Lettera a Papa Francesco”, concordo su tutto, potrei sottoscriverla come impegno, perché mi innervosisce oltremodo? Il Santo Padre non può supplire alla nostra inconsistenza politica, alle incapacità, alla pochezza culturale, né può vanificare le pulsioni distruttive che una libertà mortifera impone a furor di legge con orgoglio mondialista e rancore europeista.

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Il Papa: “La famiglia è la cellula della società umana”

“La famiglia è la cellula fondamentale della società umana. Fin dal principio il Creatore ha posto la sua benedizione sull’uomo e sulla donna affinché fossero fecondi e si moltiplicassero sulla terra; e così la famiglia rappresenta nel mondo come il riflesso di Dio, Uno e Trino” ha affermato stamattina Papa Francesco nell’Aula del Sinodo in Vaticano, con i cardinali riuniti per riflettere sul tema della Famiglia. Continua a leggere “Il Papa: “La famiglia è la cellula della società umana””

L’amore s’impara

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di monsignor Riccardo Mensuali*

Gentile Costanza,

ti chiedevi, opportunamente, alla vigilia dell’Udienza che Papa Francesco ha concesso ai fidanzati in preparazione al Matrimonio, che cosa mai potesse avere a che fare il giorno di San Valentino col percorso di preparazione al Sacramento del Matrimonio. È evidente, tanto più ai nostri giorni, l’esagerato scarto tra il Sacramento della fedeltà e dell’eternità, cammino quotidiano tra gioie e dolori alla luce della Passione e Resurrezione del Signore e, se va bene, una cena pseudoromatica in un caotico ristorante della durata di due ore, al più.

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La Croce e le rose

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di Costanza Miriano

Sarà che sono di Perugia, e san Valentino è il patrono di Terni, e si sa che il campanilismo provinciale raggiunge agilmente le vette del ridicolo; sarà che ero la ragazzina secca e lunga a cui nessuno regalava cioccolatini; sarà che Mister Right per lunghi anni è sembrato introvabile, dovendo rispettare canoni di perfezione elevatissimi – leggermente più affascinante del Grande Gatsby, leggermente più bravo a scrivere di Michel Houellebecq, leggermente più brillante dei fratelli Marx messi insieme…

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Una missione chiave

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Noi Vescovi del Triveneto siamo quotidianamente raggiunti – soprattutto nell’incontro con persone, famiglie, parrocchie e realtà associative – da notizie e questioni preoccupanti che riguardano la vita delle persone in tutti i suoi aspetti. Una vita che – ne siamo consapevoli – è dono di Dio ed è cosa preziosa, ma è minacciata e resa fragile da molte cause. Continua a leggere “Una missione chiave”

La Marcia per la Vita di Washington

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Mezzo milione di persone ieri a Washington  per la quarantunesima March for Life, anche papa Francesco si è unito con un tweet ai partecipanti. “Mi unisco alla Marcia per la Vita a Washington con le mie preghiere. Possa Dio aiutarci a rispettare ogni forma di vita, in particolare i più vulnerabili”.
Roberto Dal Bosco, presente a Washington,  ci ha mandato delle foto.

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Donne che amano la Chiesa

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di Costanza Miriano

Non so com’è, ma a criticare di più la Chiesa sono quasi sempre quelli che dichiarano orgogliosamente di non appartenerle. Un po’ come se io mi arrabbiassi, che so, per la disposizione tattica della Lazio (essere romanista è stata una delle precondizioni che mio marito ha posto al nostro matrimonio) o per  le regole della stagione venatoria (non sono contro la caccia, ma non riconoscerei un fagiano neanche se mi si consegnasse spontaneamente, in manette). Continua a leggere “Donne che amano la Chiesa”

…è la stampa bellezza!

Ecco come hanno titolato Repubblica.it , Corriere.it (e la maggior parte di giornali e telegiornali):

corriere copia

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Ecco cosa ha detto VERAMENTE  Papa Francesco nel colloquio con i Superiori Generali degli Istituti di vita religiosa maschili avvenuto lo scorso 29 novembre e riportato da La Civiltà Cattolica:

[…] Per il Papa, i pilastri dell’educazione sono: «trasmettere conoscenza, trasmettere modi di fare, trasmettere valori. Attraverso questi si trasmette la fede. L’educatore deve essere all’altezza delle persone  che educa, deve interrogarsi su come annunciare Gesù Cristo a  una generazione che cambia». Continua a leggere “…è la stampa bellezza!”

Le donne nella Chiesa sono il vento

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di Costanza Miriano     Il Foglio 18 dicembre 2013

Non che corra il rischio, per carità, ma sono ben contenta di non essere Papa (sono già rappresentante di classe). Mi troverei subito a dover affrontare la questione delle donne nella Chiesa, e non saprei davvero da che parte cominciare. Perché si può costruire un albero, si può tessere la stoffa per la vela e montarla, ma non si può programmare il vento. L’uomo nella vita della Chiesa è la struttura, è l’albero. A volte è così forte che è anche il motore, ma il vento sono le donne. Nella dinamica trinitaria di cui l’uomo, maschio e femmina, è immagine e somiglianza, se l’uomo è Gesù Cristo, è la donna che come lo Spirito Santo dà la vita. Ma lo Spirito, il vento, come possono essere scritti in un organigramma? Come si può dare un posto al vento? Continua a leggere “Le donne nella Chiesa sono il vento”

Con Francesco le donne muoveranno la Chiesa

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 di Stefania Falasca       Avvenire.it
 
Nella storia della Chiesa, le donne hanno già mosso molto. Hanno mosso vescovi e papi e sono certamente in grado di farlo anche con le conferenze episcopali. Molte grandi sante donne sono riuscite a fare questo nella storia della Chiesa. Sull’esempio di Maria di Magdala, apostola apostolorum, che la mattina di Pasqua ha svegliato gli apostoli dal loro letargo e li ha messi in moto». Così asseriva il cardinale Walter Kasper in una conferenza tenuta nel febbraio di quest’anno sul tema «La collaborazione tra uomini e donne nella Chiesa». Sono parole che anticipano e concorrono nella direzione indicata da papa Francesco nei suoi reiterati interventi riguardo alla questione femminile e al ruolo delle donne nella Chiesa. Dei suoi nove mesi di pontificato non uno è trascorso senza un pronunciamento riguardante le donne, e con dichiarazioni a dir poco incisive, sorprendenti, spiazzanti. Continua a leggere “Con Francesco le donne muoveranno la Chiesa”

L’omelia maccabea di Bergoglio

«Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi immondi e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza; così appunto morirono».

(Maccabei 1,62-64)

di Matteo Donadoni

No al pensiero unico. Mai così chiaro Papa Francesco, perché c’è un’insidia che striscia sulla Terra ed è lo spirito del mondo che più volte ha denunciato. Però è bene procedere per gradi, perché da quella sorta di “Radio Santa Marta” che sono diventate le meditazioni del mattino, il 18 novembre il Pontefice ha messo in chiaro alcuni punti che il mondo aveva travisato con un’omelia che i giornali mondani si sono guardati bene dal riportare. Ma prima la volpe, poi l’uva.

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La Madre dell’evangelizzazione

Rubens
 
da l’Esortazione Apostolica EVANGELII GAUDIUM del Santo PadreFRANCESCO

[…] Vi è uno stile mariano nell’attività evangelizzatrice della Chiesa. Perché ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto. In lei vediamo che l’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti, che non hanno bisogno di maltrattare gli altri per sentirsi importanti.

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Caro Mancuso

Vito-Mancuso

by Jane

Ho letto tanti articoli sulla “rivoluzione” di Papa Francesco. Forse è già rivoluzionario il fatto che si parli di lui ovunque e da parte di chiunque. Se esistesse la top ten dei personaggi più chiacchierati, beh, lui la vincerebbe al 100%. E questo è già in sé un fatto straordinario.

Ovviamente se ne parla a tutti i livelli, a seconda di quello che più colpisce, che meglio si capisce o che più piace. Avviene così per ogni vicenda o persona famosa, nessuno mai ne coglie la verità intera ma ognuno filtra la realtà a seconda delle lenti che indossa. E questo è il bello dell’umanità. Continua a leggere “Caro Mancuso”

Davvero liberi

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di Costanza Miriano

Per chi mi conosce la cosa ha dell’incredibile, e, in caso di processo di beatificazione di Bergoglio, l’episodio verrà certo catalogato come miracolo: per la prima volta in tutta la mia vita sono arrivata in anticipo a un appuntamento, e con tutta la mia famiglia. Non c’è proprio alcuna spiegazione umana a questo fenomeno. L’appuntamento era per entrare in udienza dal Papa, e l’evento – avere infilato sei vestiti e dodici scarpe con ben quarantacinque minuti di anticipo – ha del soprannaturale.

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Perché lui è lì e non io?

Carceri

di Mario Barbieri

«Perché lui è lì e non io?». «Ogni volta che chiamo i carcerati di Buenos Aires, ogni tanto la domenica per una chiacchiera, mi domando: perché lui e non io?», ha detto parlando a braccio. «Io – ha aggiunto – che meriti più di lui ho per non stare lì». «Fa bene domandarsi: `Perché lui è caduto e non io?´ Le debolezze che abbiamo sono le stesse… È un mistero che ci avvicina a loro». Continua a leggere “Perché lui è lì e non io?”

Un Papa che ci converte

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di Costanza Miriano    da Il Foglio

Una si trova con anni di trincea sulle spalle, veterana, piena di stellette in onore al merito di avere difeso Benedetto XVI a spada tratta in riunioni di redazione, cene di amici, raduni di parenti e assemblee condominiali, a volte anche con i passanti; si è letta di notte i suoi libri meravigliosi ma densissimi, lottando eroicamente contro il sonno e contro Nora Ephron che ammiccava dallo scaffale; ha elogiato la coscienza, si è introdotta allo spirito della liturgia, ha sfoderato sant’Agostino per tenere testa al collega colto; ha vegliato e pregato in piazza san Pietro per far sentire tutto l’affetto possibile al vicario di Cristo martire mediatico, e poi, così, a un certo punto, di botto, stanca e piena di cicatrici ma con ancora la scimitarra tra i denti, in un giorno solo, si ritrova senza preavviso pericolosamente circondata da amici. Continua a leggere “Un Papa che ci converte”

Lettera al Papa

Costanza, all’udienza privata per i partecipanti a un seminario sulla Mulieris Dignitatem, ha incontrato il Papa a cui ha consegnato una lettera. Non era previsto fosse pubblicata, ma l’amico Pippo Corigliano la scorsa settimana ha “strappato” a Costanza il consenso a pubblicarla sul suo blog  (ripresa anche da Tempi.it), e noi oggi la pubblichiamo anche qui.
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Caro Papa,

le vere rivoluzionarie sono le donne che vogliono, come Maria, servire, non quelle che chiedono maggior potere nella Chiesa. Noi sappiamo che il ministero mariano precede quello petrino, e sappiamo che solo l’amore è credibile, e che solo la croce rende vero l’amore, il resto non ci interessa. Noi sappiamo che l’unico privilegio a cui anelare è quello dello Spirito, e il sacerdozio che vogliamo per le donne è solo quello del cuore. Noi donne al servizio della vita non vogliamo contare di più, né tanto meno diventare cardinali: non ne abbiamo tempo, dobbiamo crescere i nostri figli! Continua a leggere “Lettera al Papa”