Posts tagged ‘comunicazione’

13 febbraio 2017

Fake news su Amoris laetitia

di Costanza Miriano

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Lo so, sono giornalista anche io e so come funziona. Dire che la dottrina non è cambiata non fa vendere copie, cliccare pagine, discutere. Però bisognerebbe andarci piano coi titoli a effetto, con le polemiche e le divisioni.

Il Cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, ha pubblicato un libricino, una trentina di pagine, dal titolo “Il Capitolo ottavo della esortazione apostolica post sinodale Amoris Laetitia”, Libreria Editrice Vaticana, dall’8 febbraio in libreria. Questo libro dà una lettura di Amoris Laetitia sulla base di esegesi e della lettura delle note. Subito scatta la macchina dell’informazione, d’altra parte di qualcosa bisogna discutere, e arrivano i titoli: “il Papa risponde ai dubia dei quattro Cardinali”.

10 febbraio 2017

L’Esodo del ricordo verso il perdono

di autori vari

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di Antonello Iapicca    10 febbraio 2015

Sessantacinque anni, un bel salto nella vita. Tanti ce ne sono voluti a Mariuccia, mia madre, per sentire ben oltre la superficie delle ferite il potere rigenerante di Cristo. Ne aveva ottanta, infatti, quando è ritornata a Parenzo, la città dell’Istria che la vide nascere, crescere, e poi, a sedici anni, andar via con poche cose tra le mani.

Ci siamo andati insieme, ed è stato come un pellegrinaggio nella memoria. No, non era la prima volta che ci tornava dai tempi dell’ “Esodo”. Ci andò con papà quando era ancora Jugoslavia, e fu difficile. Ci venne altre volte, e fu un dolore acuto e insopportabile dover oltrepassare due frontiere, quelle della Slovenia e della Croazia. E aveva giurato di non farlo più, come moltissimi hanno giurato e fedelmente compiuto.

10 febbraio 2017

Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump

di autori vari

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di Raffaella Frullone

“Mi sposerò e *avrò* una bambina”. Così titolava Rtl 102.5 divulgando l’intervista al superospite della prima serata del Festival. Ma guarda che combinazione, sono finiti a parlare di utero in affitto. Ovviamente non era preparato no, è stato semplicemente un caso. In effetti sono stati i conduttori a fargli la domanda“Come stanno i tuoi figli?”, la classica domanda che si fa in un’intervista di sei-minuti-sei, a un ospite internazionale prima di salire sul palco dell’Ariston, certamente la faranno anche a Robbie Williams e Keanu Reeves. Comunque i bambini stanno bene, ha detto Ricky Martin che poi ha aggiunto “Ne voglio di più, voglio una bambina”.

8 febbraio 2017

Cappuccetto rosso e la vittoria del divoratore

di autori vari

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tratto dal blog di Renato Calvanese www.sacrosanteletture.it

Lo so, lo so, anche a me quell’essere verde e burbero con un ciuchino per amico sta simpatico, però bisogna ammetterlo, Shrek ha rovinato tutto! Beati i tempi in cui un orco era un orco e in cui ciascuno faceva la sua parte: gli orchi mangiavano i bambini e i bambini per tutta risposta se ne tenevano alla larga. Mettere il caos nel principio base per cui un orco, così come un lupo, va evitato, può avere conseguenze poco piacevoli. Ed è proprio quello che è successo a Cappuccetto rosso.

30 gennaio 2017

Silence: il veleno dell’apostasia come atto d’amore

di autori vari

Don Antonello Iapicca  ha scritto e ci ha mandato un saggio su SILENCE l’ultimo  film di Martin Scorsese. Per chi non lo conoscesse SILENCE narra la storia di due padri gesuiti portoghesi che vengono a conoscenza dell’atto di abiura fatta dal loro mentore, padre Fereira, in Giappone. Decidono quindi di partire per il paese asiatico per ritrovarlo. Giunti in Giappone, incontrano le comunità cattoliche che professano la loro fede di nascosto e si uniscono a loro svolgendo il proprio ministero. Verranno presto a conoscenza, e ne saranno vittime, delle tremende persecuzioni che lo shogunato applica ai danni dei convertiti al cristianesimo.(fonte Wikipedia).

Il Saggio era troppo lungo per essere pubblicato come post ma è disponibile in PDF cliccando QUI.  Pubblichiamo quindi un’introduzione che ci ha mandato don Antonello seguita da un piccolo estratto del saggio.

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di don Antonello Iapicca

Anche se “Silenzio” non racconta fedelmente l’autentica storia della Chiesa in Giappone, imporporata dal sangue di moltissimi martiri, paragonabili per numero solo al martirologio della primitiva Chiesa di Roma, il film è un’occasione importante perché si conosca nel mondo l’opera di Cristo in questa terra.

24 gennaio 2017

La dignità delle donne al tempo di Trump

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Sono una di quei miliardi di donne che non hanno marciato contro Trump. Sono una sola e non so quante donne potrei rappresentare, di sicuro so che le marciatrici con simboli di genitali femminili in testa non rappresentano me, e credo che facciano una gran male alla vera causa delle donne. E vorrei sapere a che titolo si sono autonominate esponenti e difensori dei valori femminili.

Ma prima ancora, sinceramente, vorrei scoprire per quale motivo abbiano manifestato. Davvero non l’ho capito. Lo volevo sapere così tanto che mi sono costretta a leggere gli articoli sulla manifestazione, infiorettati di luoghi comuni, tutti pieni di noicheinquantodonne e patriarcato (dov’è?) e diritti minacciati dai maschi cattivi. Quali diritti, e da cosa li difenderebbero queste signore? Qual è il capo d’accusa contro Trump? Pare che abbia definito oca una giornalista. Non so, magari è solo un maleducato. Magari la signora è oca davvero. Ma, sinceramente, è una cosa da provocare una marcia? Non ci sarà un uomo che è stato trattato poco gentilmente da un politico? Oppure un uomo si può trattare male, mentre una donna, un omosessuale e un nero sono intelligenti a prescindere?

19 gennaio 2017

La fine dell’uomo occidentale

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano  per Il Foglio

L’uomo occidentale è finito per carenza di stelle. L’uomo è fatto di desiderio, ha bisogno di alzare lo sguardo a cercare le stelle, de-sidera, ed è questa ricerca che lo tiene dritto in piedi, in vita. È questo lo spazio nel quale si infila la ricerca di infinito. Ma, prima ancora, è questo che lo muove nel desiderio di migliorarsi. Per millenni le narrazioni – da Omero in poi – sono stati racconti di come l’uomo,  l’eroe, cercasse di superare se stesso, di trascendersi, di cercare fuori di sé qualcosa che lo eternasse.

A un certo punto l’uomo ha deciso che non aveva più bisogno di nessun cielo sopra la sua testa, ha smesso di costruire cattedrali, ha cominciato a pregare – i pochi che lo facevano ancora – in posti più simili a garage che a chiese, senza liturgia, senza guglie che portassero lo sguardo verso l’alto. Ed è nato l’uomo funzionale all’attuale modello di vita, di produzione di beni, di organizzazione della vita pubblica: è un uomo che vive immerso in una palude di soggettivismo assoluto – proprio così, viviamo in un ossimoro – in cui ogni desiderio non solo può, ma ha il diritto di essere soddisfatto, e ogni limite, anche quello biologico, è avvertito con fastidio come fosse una costruzione fittizia, e non lo spazio che ci è dato di abitare.

17 gennaio 2017

Parlate ai ragazzi di cose grandi

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali.

Ho notato nel documento, e nel questionario lanciato (che presto sarà online) un grande e sincero desiderio di ascoltare i giovani, di capire cosa è nel loro cuore. Mi è sembrato di cogliere un tentativo di entrare in sintonia, di ascoltare, di seguire. È bello, davvero, ma c’è un rischio. Non penso che ci sia tanto bisogno di ascoltare, se inteso come tentativo di inseguire i giovani sul loro terreno, perché lì saremo sempre perdenti, saremo ridicoli se proveremo a parlare la loro lingua a noi giustamente impenetrabile. Mi sembra invece che manchi una cosa, che è quella che fa funzionare le esperienze vocazionali di cui so.

16 gennaio 2017

Le buone notizie ci sono

di emanuelefant
Illustrazione di Emanuele Fucecchi

Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanule Fant  per Credere

È gennaio di un nuovo anno, e qualcuno torna a dire che più si va avanti nel futuro, meno ci guadagniamo: i quarantenni ricordano ai ventenni che loro erano in grado di darsi appuntamento pure senza i cellulari; i sessantenni fanno notare ai quarantenni che, nei gloriosi anni della contestazione, la politica era passione e non tornaconto; gli ottantenni minacciano i sessantenni perché non sprechino il pane: “Chi non ha fatto la guerra, non sa cosa vuol dire avere fame!”.

6 gennaio 2017

Della carità e dell’accoglienza, pensieri a voce alta

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Provo sempre disagio, come tanti, tutti forse, quando vedo in televisione – a volte mi è successo anche di essere io quella che le metteva in video – immagini di persone straniere ammucchiate in condizioni non dignitose, alla ricerca di una vita migliore. Provo disagio, un vago senso di colpa, che di solito liquido con un frettoloso “ma io che posso fare?”. Vediamo.

C’è un’altra risposta che ci vuole seguire Cristo si può dare?

Come si pone un cristiano di fronte alle onde di persone che vengono da lontano nel proprio paese in cerca di fortuna, non profughi dalle guerre vere, non le guerriglie intendo (quelli vanno accolti a qualsiasi costo, come in ogni caso in cui l’alternativa è la morte), ma persone che come è normale cercano solo di elevare la propria condizione di vita trasferendosi in zone in cui oggettivamente il livello medio è migliore?

18 dicembre 2016

Una vecchiaia vigorosa

di admin @CostanzaMBlog

quercia_secolare_nottoria_norcialavpidi Innocenza Laguri

Arrivo alla messa prefestiva di sabato 28 agosto portando in modo depresso il peso della mia età, come dice un lavoro sociologico che, come spesso (non sempre) scopre l’acqua calda: le persone sui settant’anni  si sentono vecchie quando arrivano gli acciacchi. Io arrivo a messa dopo aver iniziato una cura per combattere un’alta pressione agli occhi che mi ha causato mal di testa fastidioso e invalidante , cura cui sono arrivata a)autofacendomi una anamnesi  con l’aiuto del pc  b) rivolgendomi all’oculista. La cura mi rimbecillisce, dà un po’ di nausea e vertigini e si inserisce nell’esperienza depressiva del giorno precedente quando sono stata “ costretta” , sempre con tali sintomi, a vedere pure  la mia immagine nello specchio di un ottico (che ingrandisce, forse, rughe e occhiaie ) per il cambio occhiali.

15 dicembre 2016

Difendiamo oggi i bambini dalle bugie di domani

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Ancora una volta sul web c’è chi dà patenti di misericordiosità. Io, ovviamente, non sono misericordiosa, perché ho attaccato il neo ministro Fedeli. Invece bisogna offrire appoggio, e collaborazione, e testimoniare senza opporsi. Ma al male, non alle persone, BISOGNA opporsi. E’ vero, abbiamo scherzato tutti sulla sua non laurea, ma molti senza parole offensive (io per esempio ho diffuso un invito alla sua fantomatica festa di laurea in un autogrill: saremo in più di dodicimila, io porto le patatine), e personalmente trovo molto deprimente che qualcuno pensi di sembrare più importante con una laurea (alcune tra le persone che stimo più al mondo non ce l’hanno).

14 dicembre 2016

Amatrice nell’attesa della nascita

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

A volte i santi te li vedi arrivare così, con una giacchetta nera di taglio maschile, le mani indurite dalla vita all’aria aperta, le guance arrossate dal freddo. Gabriella mi è venuta incontro ad Amatrice senza tanti convenevoli. Cercavo qualcuno che mi parlasse di come si può vivere la spiritualità senza chiese, nella devastazione più totale. Immaginavo una donna emotiva e comunicativa – ero lì per fare delle riprese per la notte di Natale, e si sa che la lacrima si porta molto bene in video. Invece lei fa poche concessioni alle emozioni, ma dice la cosa giusta.

Quest’anno Natale avrà il senso che deve avere davvero. Noi non abbiamo più niente, non abbiamo le nostre cose, non abbiamo il calore di una casa, abbiamo perso delle persone. Noi la aspettiamo questa nascita.

9 dicembre 2016

Il capolinea della libertà e l’inizio della reazione. E non è solo antipolitica

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Hanno una strana idea di libertà, in Francia, dunque. Fare vignette in cui le tre Persone della Trinità hanno rapporti sodomitici è libertà espressiva, anzi è creatività e umorismo, e nessuno deve sentirsi offeso. Dire a una donna che si è pronti ad aiutarla affinché, se se la sente, faccia nascere suo figlio è un reato, punibile col carcere fino a due anni.

L’altro ieri è dunque passato anche al Senato francese, seppur modificato, il testo della legge che metterà il bavaglio a tutti i mezzi di comunicazione, compresi i siti internet, che cercano di salvare qualche donna e qualche bambino dalla carneficina quotidiana. Contro il genocidio censurato e finanziato dallo stato un manipolo di volenterosi oppone, si badi bene, non una azione o una resistenza attiva, ma semplicemente, mitemente, parole, consigli, offerta di aiuto pratico, informazioni. Tutte le donne che conosco, se sono passate attraverso il dolore dell’aborto, dicono di non essersi rese conto di quello che stavano facendo, tutte, dopo, dicono con strazio “magari qualcuno mi avesse fermata”. Ecco, da oggi i prolife francesi non potranno più provarci, a fermarle.

30 novembre 2016

Cosmolatria

di autori vari

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di Giacomo Biffi 

“Di tutte le idolatrie che ci affliggono, l’adorazione del mondo è senza dubbio la più clamorosa. Oggi uno può impunemente parlare male della Sposa di Cristo senza avere il minimo fastidio ecclesiale; ma se azzarda a scrivere due righe contro il “mondo”, deve aspettarsi almeno qualche tiratina di orecchie anche da parte dei recensori più benevoli e pii.

Questa “cosmolatria” fa tanto più spicco in quanto stride con tutta la consuetudine linguistica dell’ascetica tradizionale: la “fuga dal mondo”, la “rinuncia al mondo”, il “disprezzo del mondo” dai primordi del cristianesimo fino a pochi anni fa sono, stati temi classici della riflessione e della predicazione; ebbene, di essi nelle comunità cristiane di oggi non si trova più traccia. Al loro posto si propone l’ “inserimento nel mondo” e perfino il “servizio del mondo”.

15 novembre 2016

Un utile dizionario di apologetica

di admin @CostanzaMBlog

Quando riattaccano la solita solfa con l’Inquisizione, i catari, Galileo Galilei, la caccia alle streghe puoi sempre:
1) glissare signorilmente se sei in fila alla cassa e hai un figlio che ti aspetta sul portone di scuola;
2) imbrdownloadacciare il kalashnikov;
3) rispondere ribattendo punto su punto.
Per l’opzione 3 c’è il Dizionario del Timone. Da tenere a portata di mano sulla mensola più vicina. Se non ascoltano il contenuto, usare come arma contundente (ha gli spigoli duri, è cartonato).

***

Ma davvero i medioevali hanno creduto che le donne non avessero l’anima, che la Terra fosse piatta, che le streghe si nascondessero dietro ogni angolo del mondo, che la fede si potesse imporre con la violenza perché il fine giustifica i mezzi? Sul serio, come ci racconta la televisione, le crociate, l’Inquisizione e la conquista spagnola delle Americhe sono stati abusi turpi?
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8 novembre 2016

Appunti sull’Amoris Laetitia

di Costanza Miriano

Appunti di Costanza Miriano per l’intervento al IV Incontro dei guardiani e parroci CIFIS dal titolo Collaboratori della gioia alla luce dell’Amoris Laetitia”, san Giovanni Rotondo 8 novembre 2016

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di Costanza Miriano

Io vengo qui solo per raccontare una storia, anzi, molte storie. Dei fatti. Cioè, vengo qui a dire quello che ho vissuto, e le tante storie che ho intrecciato con la mia, in questi ultimi cinque anni in cui sono andata in giro a parlare di matrimonio, in tutta Italia, e anche all’estero.

Non ho nessuna autorevolezza, nessun titolo accademico, se non la vagonata di affetto con cui vengo ricoperta ogni volta, le torte, i profumi, i ricami, gli orecchini, i regali anche molto importanti, fin le vacanze offerte, oppure piccoli gesti, che mi dicono che quello che vado a raccontare, che non è mio, ma, spero, della Chiesa, risponde a un bisogno, corrisponde a molti cuori. Posso vantare, come titolo accademico, qualche piccola Costanza in giro per l’Italia, e qualche altro bambino che è nato anche un po’ perché la rete di famiglie che si è formata si è fatta coraggio a vicenda, poiché tutti abbiamo bisogno di una compagnia. Ho anche scatole piene di partecipazioni di matrimonio, richieste di fare da testimone, sono madrina di un figlio che mi è carissimo, per quanto voglio bene alla sua mamma, con cui siamo diventate amiche in questa rete di bene che si è messa in moto. Questi sono i fatti che porto, e i fatti, come dice un cardinale a me caro citando Hume, sono testardi. C’è una rete di cui io sono stata magari in qualche modo uno dei fattori scatenanti, ma solo come un enzima che innesca reazioni, che poi procedono per conto loro, indipendentemente da me. E così posso testimoniare di famiglie che si prestano case, che si aiutano anche economicamente, che portano i pesi le une delle altre.

31 ottobre 2016

Sceglierà lui da grande. Il libro

di Costanza Miriano

Esce il libro di padre Maurizio BottaSceglierà lui da grande“, una raccolta di alcune delle catechesi dei CINQUE PASSI

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dalla Prefazione di Costanza Miriano

…che roba sarà mai, questi Cinque Passi? … È davvero un’opera preziosa e insostituibile, questa: esercitare un giudizio sul mondo. Nel seno della Chiesa, bevendo il latte della sapienza bimillenaria della nostra tenerissima madre, ma con gli occhi aperti anche sui giornali, sul cinema, sulla cultura contemporanea. Un laboratorio inedito per stare al mondo con tutte le coordinate per orientarsi sulla mappa. Un conto è cercarle da soli, magari leggendo e informandosi. Un conto è sapere di essere parte di un popolo partito per la stessa ricerca.

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