Posts tagged ‘comunicazione’

21 settembre 2016

Risposte a un cattolico perplesso

di Costanza Miriano

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Intervista di Camillo Langone a Costanza Miriano per Il Giornale

Sono un cattolico suonato, come certi pugili. Ho cominciato a barcollare dal famoso «Buonasera» pronunciato dalla loggia di San Pietro: buonasera lo può dire chiunque, da un Papa avevo bisogno di sentire uno squillante «Sia lodato Gesù Cristo»…

Da quel 13 marzo 2013 è stata una gragnuola di colpi: non sulla mia fede in Dio ma sulla mia fiducia nella Chiesa. Ogni chiacchierata aerea del Santo Padre, ogni dichiarazione di monsignor Galantino della Cei, ogni intervista ai cardinali Kasper o Marx o Schönborn mi ha lasciato almeno un livido.
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20 settembre 2016

Per La Verità…

di admin @CostanzaMBlog

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di Costanza Miriano

Ho deciso di acconsentire a che i miei articoli possano uscire su La Verità perché credo che ogni modo per far conoscere le proprie idee sia buono, se le idee non vengono manipolate o modificate. Più è alto il numero delle persone che riusciamo a raggiungere meglio è. Siamo talmente pochi, noi cattolici, e noi che ci battiamo per il rispetto della vita, contro i falsi miti di progresso – contro l’aborto, l’utero in affitto, l’idea di un uomo totalmente autodeterminato e molto altro – che credo che qualunque pulpito ci venga offerto dobbiamo approfittarne per cercare di far ragionare le persone, contro la dittatura del pensiero unico, contro “gli sbagli della mente umana”, come il Papa ha definito il gender.

16 settembre 2016

UCM Umanità Culturalmente Modificata

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Sono stata a un istruttivo corso di aggiornamento dell’Ordine dei giornalisti – sono obbligatori, che non si pensi che io sia così coscienziosa – tenuto da Monica Cirinnà, chiamata a parlare della sua legge. È stato istruttivo non perché ci fosse qualcosa che non sapessi già (ho letto del tema fino alla nausea), ma perché ho avuto conferma del fatto che il vero obiettivo della legge sulle unioni civili era e rimane un cambiamento di mentalità, di costume. Un cambiamento che procederà, o meglio, vorrebbe procedere anche più speditamente, e lo farà se vincerà il sì al referendum, cosa che secondo la senatrice trasformerebbe il congresso del PD direttamente in Parlamento, come ha detto in un’intervista a Gazebo (“il prossimo Parlamento, il prossimo congresso del Pd avrà il matrimonio egualitario in tutte le mozioni, dopo la riforma faremo la legge” ). Ovviamente è stata riproposta tutta la retorica delle povere persone con tendenza omosessuale impedite di vivere liberamente la loro vita, i loro sentimenti, l’amore, la felicità e via col linguaggio petaloso: “qual è stata la cosa più difficile, senatrice?” “coniugare sentimenti e diritti, cuore e codice”.

15 settembre 2016

È insegnando la bellezza che si impara ad amare

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Se io proponessi al ministro Giannini di mandare nelle scuole insegnanti di metodi naturali a parlare di castità prematrimoniale (che tra l’altro risolverebbe alla grande il problema delle malattie sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate, per non parlare del problema del rispetto), lei obietterebbe sicuramente, e a ragione, che non tutti i genitori sono d’accordo con questa idea della sessualità (che peraltro ha seri fondamenti filosofici – propongo Amore e responsabilità come testo scolastico – e circa duemilacinquecento anni di storia, a differenza delle teorie di genere).

28 agosto 2016

Strani questi cristiani

di admin @CostanzaMBlog

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Il cardinal Giacomo Biffi sulla “stranezza” cristiana

I parenti dicevano: “È fuori di sé” (Mc 3,21), e cercavano di prenderlo e di toglierlo dalla circolazione. Gli scribi davano lo stesso giudizio, ma con una versione, per così dire, “teologica”, e dicevano: “È posseduto da uno spirito immondo” (Mc 3, 30).
Il discepolo vero e coerente di Gesù non dovrà allora meravigliarsi se riceverà le stesse incomprensioni che non sono state risparmiate al suo Maestro. Chi sta col Vangelo senza sconti e senza attenuazioni, e perciò parla di distacco dai beni, di valore della castità, di amore disinteressato, di matrimonio indissolubile, di assoluta onestà negli affari, di perdono dei nemici, di sofferenza accettata dalle mani di Dio, costui apparirà necessariamente al mondo di oggi come un personaggio strano, sprovveduto, pazzo…

14 giugno 2016

I muri che salvano

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Da fuori forse posso anche dare ogni tanto l’impressione di essere una persona solida e realizzata, soprattutto a chi non mi conosce da vicino (gli altri lo sanno che sono pazza come una cavalla). Io, che mi conosco bene, sono certa guardandomi indietro di essere stata miracolosamente e misericordiosamente salvata più volte dal combinare non so quali disastri esistenziali, salvata un passo prima e a volte a dire il vero anche qualche centimetro dopo. Il fatto è che il nostro cuore è un groviglio incomprensibile anche a noi stessi. E questo, ne sono certa, vale per tutti. Non esistono persone rispettabili, esistono persone che fanno finta meglio delle altre. Sono stata salvata perché mi sono fidata delle cose che alcune persone mi avevano annunciato.

2 giugno 2016

Misericordia, fede, giudizio e amici geni

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Giovanni Marcotullio è  un genio, io sono sua amica e ne vado molto fiera. Anche mio marito e i miei figli lo sono, tanto che a casa nostra lui, è una delle massime autorità su svariati temi, dalla teologia a Zerocalcare, passando per lo smalto e le moto, anche se per chiedergli un’opinione devi essere certo di avere un po’ di tempo a disposizione, perché la semplificazione e la sintesi non sono il suo forte (o meglio non erano, perché da quando ha a che fare con un altro mio amico, Mario Adinolfi, ha snellito le procedure comunicative, adesso mi pare più un testaccino che un dottore dell’Augustinianum, e quasi sono stupita della sua decisione di candidarsi alle comunali, perché una simile testa dovrebbe almeno dirigere la Nasa, o, se in politica, fare il segretario generale dell’Onu. Ma magari chissà, lui e Mario in tandem ci arriveranno).

12 maggio 2016

In buona Compagnia

di autori vari

 

di Joseph Ratzinger        Rimini 1990 

 […] La Chiesa non è soltanto il piccolo gruppo degli attivisti che si trovano insieme in un certo luogo per dare avvio ad una vita comunitaria. La Chiesa non è nemmeno semplicemente la grande schiera di coloro che alla domenica si radunano insieme per celebrare l’Eucarestia. E infine, la Chiesa è anche di più che Papa, vescovi e preti, di coloro che sono investiti del ministero sacramentale.

Tutti costoro che abbiamo nominato fanno parte della Chiesa, ma il raggio della compagnia in cui entriamo mediante la fede, va più in là, va persino al di là della morte. Di essa fanno parte tutti i Santi, a partire da Abele e da Abramo e da tutti i testimoni della speranza di cui racconta l’Antico Testamento, passando attraverso Maria, la Madre del Signore, e i suoi apostoli, attraverso Thomas Becket e Tommaso Moro, per giungere fino a Massimiliano Kolbe, a Edith Stein, a Piergiorgio Frassati. Di essa fanno parte tutti gli sconosciuti e i non nominati, la cui fede nessuno conobbe tranne Dio; di essa fanno parte gli uomini di tutti i luoghi e tutti i tempi, il cui cuore si protende sperando e amando verso Cristo, “l’autore e perfezionatore della fede”, come lo chiama la lettera agli Ebrei (12,2).

28 aprile 2016

Costanza a Beati Voi sulla Laudato sii

di admin @CostanzaMBlog

La puntata di Beati Voi di Alessandro Sortino su TV2000 sull’Enciclica  Laudato Sii di papa Francesco.

 

16 aprile 2016

Amoris lætitia tra Fellay e Melloni: letture ed errori

di autori vari

di Giovanni Marcotullio   per La Croce quotidiano

«A causa della ricchezza dei due anni di riflessioni che ha apportato il cammino sinodale, la presente Esortazione affronta, con stili diversi, molti e svariati temi. Questo spiega la sua inevitabile estensione. Perciò non consiglio una lettura generale e affrettata». Così Papa Francesco nell’introduzione all’Amoris lætitia (AL 7). E prosegue: «Potrà essere meglio valorizzata, sia dalle famiglie sia dagli operatori di pastorale familiare, se la approfondiranno pazientemente una parte dopo l’altra, o se vi cercheranno quello di cui avranno bisogno in ogni circostanza concreta. È probabile, ad esempio, che i coniugi si riconoscano di più nei capitoli quarto e quinto, che gli operatori pastorali abbiano particolare interesse per il capitolo sesto, e che tutti si vedano molto interpellati dal capitolo ottavo» (ibid.)

13 aprile 2016

La bellezza e il fango

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Quando lavoravo al telegiornale ero timidissima e molto impacciata perché allora – il mio lavoro è così, soprattutto per chi è agli inizi – mi veniva chiesto di occuparmi ogni giorno di una notizia diversa, di cui spesso sapevo, all’inizio, abbastanza poco. Con grandi attacchi di mal di pancia poi ovviamente cercavo di elaborare qualcosa di decente, e ammiravo i miei colleghi che si buttavano con coraggio in cose nuove. È un talento indispensabile per i giornalisti televisivi, che per forza di cose hanno tempi stretti e cambi di tema veloci. Un talento che io non ho: se non sono sicurissima di quello che dico non lo so nascondere, ho la certezza che mi compaiano automaticamente degli spinaci fra i denti se vado in giro a parlare di cose che non conosco quasi alla perfezione.

2 aprile 2016

C’è agnello e Agnello

di autori vari

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di Benedetta Moreschini 

La Pasqua che è appena passata (e che in realtà stiamo ancora festeggiando perché, fino alla Pentecoste, ci aspettano 50 giorni di gioia), mi ha lasciato dentro una riflessione.

Riflessione dettata dalla visione di svariati post sui social che pretendono di voler difendere la sorte degli agnelli sacrificati a Pasqua per essere mangiati , come da tradizione. Spesso tali post sono corredati da video più o meno verosimili, nei quali viene mostrato il modo “barbaro” in cui gli agnellini vengono strappati alle madri e uccisi in modo becero per la goduria dei nostri palati.
Premetto che a me l’agnello non piace e che non lo mangio né a Pasqua né mai, quindi non sono “di parte”…

23 marzo 2016

E tu? Credi nella forza della preghiera?

di admin @CostanzaMBlog

Nel mondo 200 milioni di cristiani sono perseguitati a causa della loro fede. Hanno bisogno del tuo aiuto ma anche delle tue preghiere.
acs-italia.org

22 marzo 2016

Biochimica della società

di autori vari

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di Salvatrice Mancuso

Tutto ciò che esiste nel creato –  fisico, chimico, biologico, psicologico, sociale, spirituale- che riguarda noi essere umani e il restante mondo, vivente e inanimato, sulla terra e oltre, si corrisponde, si relaziona, si riproduce. C’è un impulso frenetico alla generazione, alla costruzione, alla neoformazione, tutto in un contesto circolare di legami, attrazioni, sintesi e riferimenti.  Tutti i fenomeni  rispondono a regole, percorsi , flussi,  formule, di cui colpisce  la somiglianza in sistemi solo apparentemente lontani e indipendenti.

21 marzo 2016

Sindrome di Down, la “soluzione finale”

di admin @CostanzaMBlog

 

Un dipinto fiammingo del XVI secolo esposto in questi giorni al Met di New York. Si vedono un angioletto e un pastorello affetti dalla sindrome di Down

di Giulio Meotti  per  Il Foglio

E saremmo davvero noi, cinquecento anni dopo, i “progressisti”? Un anonimo fiammingo nel XVI secolo realizzò un bellissimo quadro dell’Adorazione del Bambino Gesù, che viene esposto oggi al Metropolitan Museum di New York. Nel quadro, osservando bene, tra gli adoranti si trovano un angioletto e un pastorello affetti dalla sindrome di Down. Non sappiamo se l’artista li abbia usati semplicemente perché facevano parte della sua stessa famiglia, o perché la sua visione artistica aveva una disposizione particolarmente comprensiva nei confronti dell’umanità.

Un dipinto fiammingo del XVI secolo esposto in questi giorni al Met di New York. Si vedono un angioletto e un pastorello affetti dalla sindrome di Down.

19 marzo 2016

Maschile & femminile

di Costanza Miriano

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Prefazione di Costanza Miriano al libro Maschile e Femminile di  Marco Scarmagnani

Ce l’ho, ce l’ho, ce l’ho, mi manca, ce l’ho. Leggendo le storie raccolte in questo prezioso libro sono giunta alla conclusione che praticamente quasi tutti i problemi di relazione qui accennati o ce li potremmo avere anche io e mio marito, o ce li abbiamo, magari appena accennati, o ce li abbiamo avuti, oppure ci è mancato poco, e solo la Grazia ci ha protetti. Perché la buona notizia è proprio questa: non esiste il matrimonio perfetto, e neanche chi come me e (posso azzardare, Marco?) l’autore magari danno consigli agli altri, è esente dal fare la stessa fatica di tutti, chi più chi meno. La buona notizia è che il matrimonio vale comunque sempre la pena. Il matrimonio, proprio quello, con quella esatta persona, è precisamente la strada che ci è stata data per attraversare questo mondo.

17 marzo 2016

Per favore, non sottovalutateci

di autori vari

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di Giacomo Bertoni

Cari opinionisti che in queste settimane affollate le nostre televisioni, le pagine dei nostri giornali e le trasmissioni nelle nostre radio spiegandoci l’amore e i diritti, vorrei farvi un appello: per favore, non sottovalutateci.

Vedete, noi giovani siamo tesi come molle, pronti a scaldarci e bruciare nel giro di pochi secondi, così pieni di sogni che a volte ci gira la testa, così pieni di energie che a volte rischiamo di avviare un’autodistruzione. Abbiamo dentro un’inquietudine che ci punge l’anima, ci spinge a cercare continuamente modelli, progetti, ideali per cui combattere. Siamo divisi tra il desiderio di finire al più presto gli studi e la paura di ciò che accadrà dopo. Siamo delusi da un Paese che ci appare pieno di gente indifferente al nostro futuro, ma lo amiamo profondamente e vogliamo cambiarlo.

16 marzo 2016

L’«opzione Benedetto»

di perfectioconversationis

Stati Uniti: l’«opzione Benedetto». Cristiani conservatori s’interrogano sulle forme di resistenza e sull’attivismo politico in una società secolarizzata

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di Jean-François Mayer

Traendo un bilancio degli sforzi politici condotti da ambienti della “destra cristiana” americana degli anni 1990, alcuni intellettuali cristiani conservatori concludono che i tentativi di riconquista delle istituzioni per via elettorale non hanno sortito i risultati auspicati e constatano di trovarsi oggi in minoranza nella società americana, la cui cultura si allontana sempre più dai loro princìpi. L’accettazione crescente delle unioni omosessuali sembra confermare questa situazione. Tali autori propongono quindi una ridefinizione delle priorità e l’istituzione di solidi poli di controcultura cristiana per assicurare la sopravvivenza e la trasmissione dei valori che essi difendono a fronte del rullo compressore secolare. È ciò che uno di loro ha definito la Benedict Option: tale “opzione Benedetto” fa riferimento a san Benedetto da Norcia, morto a metà del secolo VI, che ha esercitato una profonda influenza sul monachesimo occidentale.

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