In Francia un popolo si alza

Ieri una lettrice, Nerella, ci ha fatto arrivare la lettera di una sua amica francese; ecco cosa ha scritto Isabelle.

MANIF-POUR-TOUS

Cari amici,

Per rispondere ai messaggi ricevuti da alcuni di voi, provo a raccontarvi cosa sta succedendo qui in Francia. Non sono sicura che i media in Italia, come i nostri, ne diano un’immagine giusta e completa.

Scusate in anticipo la lunghezza e l’italiano !

Come sapete, il governo, al potere da un anno, ha messo in atto la promessa del candidato Hollande di aprire il matrimonio e l’adozione alle coppie omosessuali. Questa legge è stata inizialmente chiamata « Mariage Pour Tous » (Matrimonio Per Tutti), cercando di nascondere il fatto che includesse anche l’adozione. Continua a leggere “In Francia un popolo si alza”

Un cattolico al Leonka

Una Chiesa che non esce fuori da se stessa, presto o tardi, si ammala nell’atmosfera viziata delle stanze in cui è rinchiusa.

Papa Francesco

Milano Leoncavallo

di Emanuele Fant

Pochi giorni fa discutevo sulla necessità di fare apostolato vero, perché una serata di evangelizzazione al teatro dell’oratorio è pleonastica quanto una secchiata nel mare. Lì tutti, bene o male, hanno quotidianamente l’occasione di incrociare una risposta. Invece il mondo vero ospita parecchi deserti screpolati che pagherebbero fior di inutili cammelli per un solo bicchiere di senso.

“Dovremmo fare evangelizzazione al Leoncavallo!” grido entusiasta. Poi il discorso verte altrove, e il mio progetto avanguardistico è declassato a provocazione. Continua a leggere “Un cattolico al Leonka”

Ma che bella Marcia

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Almeno 30 mila i partecipanti quest’anno alla marcia nazionale per la Vita, più che raddoppiate le presenze rispetto allo scorso anno. Un successo. Tantissime famiglie, carrozzine, sacerdoti, suore, boy scout, striscioni, slogan, allegria, e perfino babbucce di lana per neonati, insomma tanti “pericolosi estremisti antidemocratici“. Continua a leggere “Ma che bella Marcia”

La marcia degli imperfetti

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E’ proverbiale il costume degli Spartani di eliminare alla nascita i disabili. Lo scopo era quello di arrivare a una razza superiore. Invece così non fu e resta il dubbio che Sparta sia scomparsa dalla storia perché, eliminando i più deboli fisicamente, finirono per prevalere gli stupidi o se perché, essendo stupidi, decisero di eliminare i più deboli.

Jérôme Lejeune

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39 – Chi ha creato Dio? – Le domande grandi dei bambini

numero trentanove :  “Chi ha creato Dio?”
 
 
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In marcia!

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di Costanza Miriano

Anche a prendere la mira, la Marcia per la Vita per quanto mi riguarda non sarebbe potuta capitare in una settimana peggiore. Sembra si siano date convegno in questa zona della mia agenda – che è comunque sempre la madre di tutti gli ammassi di post-it – le peggiori rogne dell’anno (Non forniscono defibrillatori con i modelli 730? Perché l’ufficio vaccinale mi ha scritto oggi? Perché la maestra ha deciso di fare per la recita di fine anno il ballo delle mamme, con relative prove? Perché obnubilata dalla distanza di mesi ho messo tre incontri pubblici in una settimana? Perché tutte le amiche dalle medie in poi sono di cattivo umore, e io con loro? Perché la gita del grande era in Sicilia, e i suoi bermuda si trovavano nel nono scatolone in fondo a destra?). Continua a leggere “In marcia!”

L’Ultima Cima – aggiornamento proiezioni

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Sale in cui si proietterà il film L’ULTIMA CIMA:

13 Maggio 2013, ore 21.00, Settima replica Straordinaria presso il centro Rosetum, via Pisanello 1, Milano.

14 Maggio 2013, ore 21.00, presso il Cinema delle Province, viale delle Province 41, Roma. Per info e prenotazioni: 328 5799005 (ore 16-19).

22 Maggio 2013, ore 21.15, presso il Teatro S. Giuseppe, piazza S. Giuseppe 2, Milano. (Consigliata la prenotazione dei biglietti scrivendo a: uc-tovini@outlook.it). Continua a leggere “L’Ultima Cima – aggiornamento proiezioni”

Confessione di un ex-abortista

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del dr. Bernard Nathanson*

Sono personalmente responsabile di aver eseguito 75.000 aborti. Ciò mi legittima a parlare con autorevolezza e credibilità sull’argomento. Sono stato uno dei fondatori della National Association for the Repeal of the Abortion Laws (NARAL), nata negli Stati Uniti, nel 1968. A quel tempo, un serio sondaggio d’opinione aveva rilevato che la maggioranza degli Americani era contraria a liberalizzare l’aborto. In capo a soli 5 anni, noi riuscimmo a costringere la Corte Suprema degli Stati Uniti ad emettere la decisione che, nel 1973, legalizzò l’aborto completamente, rendendolo possibile virtualmente fino al momento del parto. Continua a leggere “Confessione di un ex-abortista”

La celebre intervista a Norberto Bobbio sull’aborto

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Giulio Nascimbeni a colloquio con Norberto Bobbio; intervista dell’8 maggio 1981 pubblicata sul Corriere della Sera alla vigilia del referendum sull’aborto

Sono con Norberto Bobbio nel suo studio di Torino, fra scaffali gremiti e tavoli coperti da giornali e riviste. «Non parlo volentieri di questo problema dell’aborto» mi dice. Gli chiedo perché. «È un problema molto difficile, è il classico problema nel quale ci si trova di fronte a un conflitto di diritti e di doveri».

Quali diritti e quali doveri sono in conflitto? Continua a leggere “La celebre intervista a Norberto Bobbio sull’aborto”

L’insulto e il tesoro

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di Costanza Miriano

Un signore francese a Parigi per un pic nic con la sua famiglia indossava una felpa raffigurante un uomo, una donna e due bambini, è stato fermato dalla polizia e trattenuto in caserma. Per uscirne ha dovuto pagare. Il suo gesto (indossare una felpa con l’immagine di una famiglia) è stato giudicato offensivo. Continua a leggere “L’insulto e il tesoro”

Se la madre che dà la vita per i figli è vista come una minaccia

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di Costanza Miriano

Pur avendo una capacità quasi soprannaturale di impedire il funzionamento di qualsiasi oggetto tecnologico entri nel mio raggio di azione – credo di avere anche una parte del corpo in zinco che blocca la wi-fi – ho aperto un blog. Non so cosa mi abbia indotta a commettere una simile imprudenza, comunque ormai è fatta, e il blog, grazie a un valoroso “amministratore” (admin per gli intimi) veleggia ora verso i tre milioni di contatti. Abbiamo pubblicato tante cose, anche molto belle, scritte da amici, da Papi, santi, dottori della Chiesa (tra noi cattolici si fa come col frigo di casa, si prende senza chiedere).

C’è però un post che quanto a lettori ha sbaragliato tutti gli altri, e di parecchio, ed è quello in cui raccontavo il funerale di Chiara Corbella Petrillo. Continua a leggere “Se la madre che dà la vita per i figli è vista come una minaccia”

La differenza di chi segue Cristo

Pubblichiamo parte del discorso del cardinale di Parigi, André Vingt Trois,  per l’apertura dell’Assemblea   plenaria della Conferenza Episcopale Francese del 16 aprile 2013.

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[…] L’insistenza del Papa nell’esortare la Chiesa a volgersi verso la “periferia” del nostro mondo è indubbiamente molto più significativa di quanto non si potrebbe supporre a prima vista. È chiaro ch’egli intende riferirsi alle periferie sociali delle nostre società, e che ci invita ad affiancare tutti quelli bistrattati dalla vita. Ma, e ciò è stato meno capito e sottolineato, egli parla parimenti anche delle “periferie esistenziali”, che non ricomprendono solo l’emarginazione sociale, bensì anche quei drammi interiori della libertà umana e quella disperazione che sono il risultato d’un mondo prodigo in giudizî severi senza annunciare al contempo la speranza della misericordia. Continua a leggere “La differenza di chi segue Cristo”

38 – Perché Dio ha inventato le malattie dei bambini? – Le domande grandi dei bambini

numero trentotto :  “Perché Dio ha inventato le malattie dei bambini?”
 
 
Continua a leggere “38 – Perché Dio ha inventato le malattie dei bambini? – Le domande grandi dei bambini”

Montano, italico, cattolico romano: Giovanni Lindo Ferretti

giovanni-lindo-ferretti_280x0Secondo appuntamento degli incontri – “Narrar degli uomini, parlar di Dio”. Nel prossimo appuntamento venerdì 3 Maggio, Lorenzo Fazzini intervista Giovanni Lindo Ferretti: Cantautore, scrittore, fondatore e leader dei CCCP- Fedeli alla linea, poi dei CSI e dei PGR. E’stato ed è una delle voci e dei volti più importanti del punk italiano. Per Grazia di Dio, reduce da una guerra invisibile, è tornato tra i monti di Cerreto Alpi, sua casa natale. Ha scritto per Mondadori, Reduce (2006) e Bella gente d’Appennino (2009).Tornando a casa ha fatto pace con la Chiesa Cattolica, a cuor contento.

L’incontro è alle 21 presso la sala ovale della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri a Roma, in via della Chiesa Nuova 3. L’ingresso è libero.
Per informazioni: www.vallicella.org.

neoconvertito e punk: dov’è la trasgressione?

di Giovanni Lindo Ferretti   (Avvenire – dal crinale)

Da ragazzo consideravo il giornalismo la professione perfetta; intrisa di impegno sociale, trasudante emozione, partecipe del mutamento; una garanzia di successo. Pochi decenni sono bastati per trasformare un’immagine elitaria e romanzesca in realtà massificata poi inflazionata; manovalanza intellettuale, digitalanza forsennata. Nel frattempo vicissitudini e ripensamenti hanno profondamente mutato il mio sguardo e riposizionato il valore delle cose, delle azioni.

Amare, difendere e promuovere la vita

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di Benedetto XVI

Operatori di pace sono coloro che amano, difendono e promuovono la vita nella sua integralità

Via di realizzazione del bene comune e della pace è anzitutto il rispetto per la vita umana, considerata nella molteplicità dei suoi aspetti, a cominciare dal suo concepimento, nel suo svilupparsi, e sino alla sua fine naturale. Veri operatori di pace sono, allora, coloro che amano, difendono e promuovono la vita umana in tutte le sue dimensioni: personale, comunitaria e trascendente. La vita in pienezza è il vertice della pace. Chi vuole la pace non può tollerare attentati e delitti contro la vita. Continua a leggere “Amare, difendere e promuovere la vita”

Le dure parole del perdono… (parte prima)

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di Mario Barbieri

Sorprende che anche in questi giorni i media, come sempre fanno ultimamente in simili occasioni, chiedano a chi è vittima diretta o indiretta, di gratuita, a volte consapevole a volte quasi inconsapevole violenza, parole di perdono.

Per esser più precisi chiedono a figli, figlie, madri, padri, spose, sposi; “perdoneresti tu Tizio o Caio dopo ciò che ha fatto?”

Così anche oggi (qualche giorno fa – rispetto data di eventuale pubblicazione ndr), ultima della serie, la figlia del carabiniere ferito a Roma davanti Palazzo Chigi, da quel “povero disgraziato”… Continua a leggere “Le dure parole del perdono… (parte prima)”