Ritornare al padre per ritrovare il centro

loveisloveisisdi Andreas Hofer

Lo psicologo Massimo Recalcati si interroga, su “Repubblica”, sulla perdita del centro psichico invalsa nel nostro tempo. L’«esasperazione del carattere liquido dell’identità», dice citando Bauman, l’ha resa un concetto vacillante, barcollante, sempre più mobile e borderline. Todo cambia, come diceva una famosa canzone di Mercedes Sosa: cambia lo superficial, cambia también lo profundo (…) cambia todo en este mundo. Oggi possiamo cambiare sesso, pelle, razza, religione, partito, immagine (e, aggiungiamo noi, anche marito, moglie, figli, famiglia, tra non molto anche il corpo). Continua a leggere “Ritornare al padre per ritrovare il centro”

La magia del «second wind»

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di Andreas Hofer

Senza la famiglia siamo indifesi di fronte allo Stato,
che nella nostra moderna situazione coincide con lo Stato Servile
.
(G. K. Chesterton)

È dunque legge il cosiddetto “divorzio breve”. Decretare la fine di un matrimonio ora avrà tempi più rapidi, procedure più snelle. È grande il giubilo di Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia. La nuova normativa, dichiara, «è un indubbio passo avanti di civiltà giuridica e sociale, in linea con i tempi e con gli ordinamenti degli altri paesi». È solidale con questo giudizio anche la vice presidente della Camera Marina Sereni, per la quale siamo indubbiamente di fronte a una «norma di civiltà». Continua a leggere “La magia del «second wind»”