Ritti e silenti

 c

di Andrea Torquato Giovanoli

Per il gusto di poter dire: “io c’ero”. Io c’ero con i miei bimbi a vegliare in difesa di un futuro che è più loro che mio, in verità.

Insieme a tanti altri, come piccoli mattoni di una diga nascente nel tentativo di arginare quell’ideologia mefistofelica dilagante e tanto avversaria dell’umano, che dietro la menzogna di una “demografia pianificata” è in realtà tesa più che all’affermazione di una “teoria dei generi”, all’estinzione di entrambi, quegli unici due sessi in cui Dio creò l’uomo. Continua a leggere “Ritti e silenti”

Chi colma il cuore della donna

IMG_1923

Ecco il testo della relazione che avevo preparato per il Seminario per i 25 anni della Mulieris Dignitatem, organizzato dal Pontificio Consiglio per i laici. Purtroppo poi non ho resistito e ho cominciato a raccontare di telefonate alle amiche incaricate di dirmi che sono magra e di mariti divanauri – figure mitologiche metà uomo e metà divano – incontrate in tutta Italia. Mi sono così giocata la possibilità, probabilmente unica in vita mia, di apparire autorevole davanti a donne venute dai cinque continenti. Aggiungo solo che il giorno dopo le partecipanti al seminario sono state ricevute in via eccezionale dal Papa, al quale ho dato “Casate y sé sumisa”, Sposati e sii sottomessa in spagnolo. Il Santo Padre mentre me ne andavo mi ha richiamata per ricordarmi come proseguiva la frase di San Paolo. Così gli ho dato anche “Sposala e muori per lei”. Credo che entrambi i volumi stiano già sostenendo le zampe di un tavolino traballante nella gendarmeria vaticana.

Continua a leggere “Chi colma il cuore della donna”

Omelia di papa Francesco e atto di affidamento a Maria

maria_300

Roma, Piazza San Pietro  –  Domenica, 13 ottobre 2013

Nel Salmo abbiamo recitato: “Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie” (Sal 97,1).

Oggi siamo di fronte ad una delle meraviglie del Signore: Maria! Una creatura umile e debole come noi, scelta per essere Madre di Dio, Madre del suo Creatore.

Proprio guardando a Maria, alla luce delle Letture che abbiamo ascoltato, vorrei riflettere con voi su tre realtà: prima,Dio ci sorprende; seconda, Dio ci chiede fedeltà; terza, Dio è la nostra forza. Continua a leggere “Omelia di papa Francesco e atto di affidamento a Maria”

Il volo dell’aquilone

VF01

Un aquilone volteggiava felice nel cielo, tenuto stretto dalla lenza nella mano di un bambino divertito che correva sulla terra… volava in alto, così in alto che quasi spariva inghiottito nell’immenso cielo blu, poteva godere di una vista panoramica invidiabile, sentire il vento, accarezzare le nuvole, gareggiare con le rondini, bagnarsi di colore in un arcobaleno…
Ma un giorno vide un aereo acrobata, molto probabilmente un professionista, coloratissimo, molto più veloce di tanti uccelli con cui aveva gareggiato… lo vide fare delle evoluzioni da urlo, raggiungere vette inimmaginabili …

Continua a leggere “Il volo dell’aquilone”

Da Roma a Milano uniti!

sentinelle-in-piedi

di Raffaella Frullone      La Nuova Bussola Quotidiana

Nell’Italia in cui Guido Barilla è costretto a scusarsi per aver esternato pubblicamente come preferisce gestire gli spot pubblicitari della sua azienda, nel Paese in cui l’avvocato Giancarlo Cerrelli è stato attaccatodall’Argigay e dall’ordine degli psicologi per aver avuto l’ardire di affermare che esistono leggi e giurisprudenza “in base alle quali le aggressioni e le vere discriminazioni degli omosessuali oggi in Italia sono già punite”, nella Repubblica in cui il ministro Kyenge si dice favorevole della sostituzione degli obsoleti termini “madre” e “padre” con i più democratici “genitore 1 e 2”, qualcosa si muove. Continua a leggere “Da Roma a Milano uniti!”

Non imbavagliate le coscienze

Schermata-2013-10-07-alle-22.13.00

“Accenderemo fuochi per testimoniare che due più due fa quattro. Sguaineremo spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Non ci resterà quindi che difendere non solo le incredibili virtù e saggezze della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile: questo immenso, impossibile universo che ci guarda dritto negli occhi. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili”. G.K. Chesterton

A questo siamo chiamati in questo momento in cui la libertà di opinione e la famiglia vengono messe in discussione. Continua a leggere “Non imbavagliate le coscienze”

Una lacrima mi ha salvato

Angèle Lieby

di Emanuele Boffi   tempi.it

Salvata da una lacrima. È l’incredibile storia di Angèle Lieby, una donna francese che è uscita dallo stato vegetativo nel quale si trovava e che in un libro (che in Francia ha già venduto 200 mila copie) racconta la sua vicenda, puntando il dito contro quei medici

La storia di Angèle, 57 anni, operaia, inizia il 13 luglio 2009. Come racconta nel video che vedete in pagina, sente una forte emicrania. Si reca all’ospedale di Strasburgo, ne discute con i medici che «non capiscono nulla». Non si sente bene, inizia a parlare con difficoltà, fatica a respirare, perde conoscenza.

Continua a leggere “Una lacrima mi ha salvato”

Uno vero

a

di Raffaella Frullone

Il problema di Andrea Torquato Giovanoli è che è vero. Vero, in carne, ossa e sangue.

Solo quando l’ho visto per la prima volta ho capito che il titolo del suo libro non poteva essere più azzeccato. Glielo confesso qui, a bassa voce, speriamo che non senta, o al limite che non si offenda, la foto che ha sul suo profilo facebook non gli rende giustizia. Troppo in posa, troppo statico, con quell’ombra che gli incupisce lo sguardo quando invece basta incontrare i suoi occhi una volta per capire che di statico non c’è nulla, e nemmeno di cupo, si è lasciato scavare nella carne al punto che i suoi occhi parlano d’Altro anche mentre ti racconta dove vive e che lavoro fa sua moglie.

Continua a leggere “Uno vero”

Io prendo te

sposalizio-raffaello

di Andrea Piccolo

La legge Taubira, che ha legittimato i matrimoni omosessuali in Francia, come analoghe proposte avanzate in Italia e non ultima la sentenza della Corte Costituzionale degli Stati Uniti, rappresentano uno spartiacque significativo: le unioni omosessuali non sono più una eccezione, seppure consentita, ma una condizione normata e istituzionalizzata.

Se l’omosessualità è la stessa usuale normalità eterosessuale, ne segue che non vi sono motivi per vietare l’adozione a queste nuove coppie. Vorrei cercare di spiegare per quale motivo non ritengo si possa equiparare il matrimonio alle unioni omosessuali, e mostrare una possibile deriva di queste che non mi pare sia stata ancora considerata. Continua a leggere “Io prendo te”

Tre corner un rigore

download

di Paolo Pugni

Tre corner un rigore. Questa era la regola quando giocavi a palla nei vicoli stretti di un borgo di lago. Tre indicazioni una predica. Di Papa Francesco che così si fa ricordare e ti aiuta a crescere.  Tre indizi fanno una prova: non è probabilmente una tesi accettabile in un tribunale, ma nei romanzi gialli sì. Continua a leggere “Tre corner un rigore”

Cyberteologia:”Dio, l’uomo e la Rete”

cybercover2

Le tecnologie digitali sono entrate prepotentemente nella nostra vita quotidiana e cambiano il nostro modo di pensare, di conoscere la realtà e di intrattenere le relazioni umane.

In che modo la rivoluzione digitale ha a che fare la fede?

La logica della rete offre spunti inediti per parlare di comunione, di dono, di trascendenza e aiuta a trovare nuovi sentieri nel cammino verso Dio? Continua a leggere “Cyberteologia:”Dio, l’uomo e la Rete””

San Francesco e il sultano

san-francesco-13

 

Finalmente, dopo averli malmenati in mille modi e calpestati, per disposizione della divina provvidenza, li portarono dal Sultano, come l’uomo di Dio voleva. Quel principe incominciò a indagare da chi, e a quale scopo e a quale titolo erano stati inviati e in che modo erano giunti fin là. Francesco, il servo di Dio, con cuore intrepido rispose che egli era stato inviato non da uomini, ma da Dio altissimo, per mostrare a lui e al suo popolo la via della salvezza e annunciare il Vangelo della verità.

Continua a leggere “San Francesco e il sultano”

Dunque riassumendo

103018989-09c0a7a0-b867-4b70-85bf-c53691c81bf9

un commento di Velenia

Dunque riassumendo:
In Italia eravamo un popolo di santi, poeti e navigatori, oggi siamo tutti santi, anzi tutti sante-Caterine-da-Siena, siamo improvvisamente tutti più papisti del papa, tutti liturgisti, teologi, esperti di evangelizzazione. Noi (io per prima,alzo la mano), che Scalfari non lo vorremmo neanche per compagno di processione, avremmo saputo bene cosa dire e fare se fosse venuto a casa nostra, e sappiamo che dire al Papa.

Continua a leggere “Dunque riassumendo”

La coscienza morale

foto

dal Catechismo della Chiesa Cattolica

1776 « Nell’intimo della coscienza l’uomo scopre una legge che non è lui a darsi, ma alla quale invece deve obbedire e la cui voce, che lo chiama sempre ad amare e a fare il bene e a fuggire il male, quando occorre, chiaramente parla alle orecchie del cuore […]. L’uomo ha in realtà una legge scritta da Dio dentro al suo cuore […]. La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario dell’uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce risuona nell’intimità propria ». Continua a leggere “La coscienza morale”

Nelle periferie con la cartapesta

da Emanuele Fant riceviamo questa mail

giornali

Carissimi,

è iniziato il cantiere del nostro nuovo spettacolo teatrale. Dopo la bella esperienza di Ettore dei poveri, abbiamo deciso di cambiare genere, passando dalle dimensioni ridotte delle marionette a un grandissimo spettacolo di piazza. Seguendo l’invito di Papa Francesco, vogliamo spingerci nelle periferie, alla ricerca di un pubblico nuovo, magari meno abituato a riflettere sulla fede, ma anche meno stimolato per l’assenza di occasioni. Continua a leggere “Nelle periferie con la cartapesta”

Se sbaglio…

se sbaglio

di Maria Elena Rosati

“Se sbaglio…..mi corrigerete”. La frase in questione mi gira in testa da più di qualche giorno. Mi intenerisce, mi commuove il ricordo di quel momento storico, a cui non ho assistito, mi risuona nelle orecchie la voce forte di Giovanni Paolo II (e quando lavoravo in tv durante la beatificazione avrò visionato decine di volte quel filmato). Una frase a modo suo rivoluzionaria. Non solo perchè pronunciata da un papa pochi minuti dopo l’elezione, e già indice di un atteggiamento particolare verso i fedeli. Ma soprattutto perché parla chiaramente della possibilità di sbagliare. Continua a leggere “Se sbaglio…”