Tag: educazione
Una scuola parentale, perché no?
di Gabro Sartori
Esci dalla tua terra e va dove io ti indicherò…E’ iniziato tutto così, dopo la mia conversione ad Assisi, dopo aver fatto i corsi propostomi; vocazionale, fidanzati…il percorso con il mio padre spirituale, l’illuminato e paziente frà Massimo, ho detto il mio sì al Signore, sono uscito dalla mia terra e Lui non ha mancato di indicarmi la strada da seguire. In testa avevo tanti progetti che avrei potuto realizzare e soprattutto dopo il matrimonio, con mia moglie, cercavamo di capire dove il Signore ci chiedeva di andare…poi sono arrivati i figli, i nostri due meravigliosi bambini, ma non vedevamo ancora bene quale fosse la meta…anche se negli anni abbiamo fatto tante esperienze con gruppi, famiglie, movimenti, parrocchia ma ancora tutto ci risultava annebbiato.
Come chiedere
di Andrea Torquato Giovanoli
Qua in casa nostra il treenne ha finalmente cominciato ad interfacciarsi verbalmente col mondo: ci ha messo parecchio, d’accordo, ma alla fine ce l’ha fatta anche lui (la piccola ha la metà dei suoi anni e già balbetta senza requie, ma d’altronde è femmina). Ed in quest’ultimo periodo, quindi, siamo passati ad un livello superiore nella sua educazione: visto che sta imparando a parlare, in famiglia cerchiamo di farglielo fare bene. Così, quando chiede qualcosa, o lo chiede “per favore” o non l’ottiene. Continua a leggere “Come chiedere”
Come educare?
PAPA FRANCESCO – UDIENZA GENERALE
Mercoledì, 20 maggio 2015
Oggi, cari fratelli e sorelle, voglio darvi il benvenuto perché ho visto fra di voi tante famiglie, buongiorno a tutte le famiglie! Continuiamo a riflettere sulla famiglia. Oggi ci soffermeremo a riflettere su una caratteristica essenziale della famiglia, ossia la sua naturale vocazione a educare i figli perché crescano nella responsabilità di sé e degli altri. Quello che abbiamo sentito dall’apostolo Paolo, all’inizio, è tanto bello: «Voi figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino” (Col 3, 20-21) . Continua a leggere “Come educare?”
Maschio selvatico
di Costanza Miriano
Posso orgogliosamente affermare di avere fatto inorridire moltissime mamme sulla spiaggia, al parco, in piscina, perché i miei figli hanno girato sempre armati, almeno da quando sono stati in grado di tenere in mano oggetti. “Il sonaglietto tienitelo tu, dammi la spada” deve essere stata una delle prime frasi di senso compiuto che hanno pronunciato. Continua a leggere “Maschio selvatico”
Spiegare ai bambini ciò che sesso non è
di Susanna Tamaro per il “Corriere della Sera”
In questi ultimi giorni si è aperto a Trieste un acceso dibattito tra genitori e istituzioni per l’introduzione negli asili del «Gioco del Rispetto», un laboratorio didattico «volto all’abbattimento di quegli stereotipi sociali che imprigionano maschi e femmine in ruoli che nulla hanno a che vedere con la loro natura». Continua a leggere “Spiegare ai bambini ciò che sesso non è”
Chi si è iscritto alla grammar school di Stratford? (ovvero che c’entra il liceo classico con il bardo dell’Avon)
«Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia»
(Amleto, Atto I, scena V)
di Matteo Donadoni
SHAKESPEARIANA I – Chiamatelo come volete, Cigno dell’Avon, Guglielmo Scuotilancia, il fatto è che siamo nel cuore del biennio shakespeariano – il 23 aprile un anno se ne sarà già andato – e non abbiamo nessuna intenzione di lasciar correre oltre, anche se con un argomento apparentemente marginale.
Ciclicamente mi capita di incappare in articoli a difesa di un Liceo Classico morituro e la cosa mi inquieta. Non solo perché l’ho frequentato, non solo perché dentro di me cova un desiderio visceralmente insaziato che al classico si iscrivano i miei figli, ma perché vedo che la scuola superiore moderna sforna i più disparati professionisti, dimenticandosi dei cittadini.
Osanna Yeah
di Paola Belletti
Se guardando le vetrate istoriate-astratte (istoriastratte?) color verde mare e arancio di una chiesa moderna Isabella urla a favore di tutti i fedeli presenti “guarda mamma ci sono le Winx”. Se al “Santo o-o-o-o-o-o Santo- Osa-a-a-a-nnnnnnnna, Osanna eh! Osanna eh!” Margherita si lancia in una coreografia un po’ rock un po’pop nel corridoio e chiude il canto con “Osanna nell’arco dei cieli” e la mossa che usa Violetta nei finali di performance.
Un’altra scuola
di Costanza Miriano
Se date a una bambina un foglio bianco e un astuccio pieno di colori, lei disegnerà persone, volti, oppure fiori e paesaggi. Le persone avranno occhi, capelli, vestiti dotati di particolari (perché una femmina già a sei anni ha appreso l’arcana verità che gli abiti hanno dei bottoni, e si infilano slacciandoli e poi riallacciandoli, non prendendoli a testate).
Se lo stesso equipaggiamento viene fornito a un bambino, tenderà a disegnare scene di azione, e i personaggi, se ce ne sono, non saranno ritratti con dovizia di particolari – un bambino non si interessa del colore degli occhi del suo eroe -, ma quasi sempre stilizzati e raffigurati solo con quello che serve a rendere lo svolgimento dell’azione. Continua a leggere “Un’altra scuola”
L’età ingrata
Se il mio primogenito fosse ancora vivo quest’anno compirebbe quattordici anni.
Sarebbe a pieno titolo un teenager, un adolescente, e chissà come me la caverei con lui. Chissà se sarebbe un ribelle, un contestatore, uno di quelli che per affermare se stesso scappa di casa, oppure se sarebbe un introverso, un dubbioso silente, uno di quelli che pur rimanendo in casa ti estromette dalla sua vita chiudendosi in un mondo tutto suo, ermetico, sigillato, genitore-repellente. Continua a leggere “L’età ingrata”
Papa Francesco ” Gender è colonizzazione ideologica”
Quando ti senti sconfortato, ti assalgono i dubbi, ti chiedi se combatti la battaglia giusta, quella che ti sta costando fatica e fango sui giornali, ecco arrivano le parole di Papa Francesco.

CdV 19 gennaio 2015 Papa Francesco sul sul volo di ritorno dalle Filippine
“Volete sapere cosa è la colonizzazione ideologica?”, domanda il Papa ai giornalisti che viaggiano con lui, chiarendo che il suo riferimento nei discorsi di questi giorni era al tentativo di imporre la cultura del Gender nelle scuole . “Colonizzazione ideologica è lo stesso – risponde dunque il Pontefice – che hanno fatto sempre i dittatori, anche in Italia con i ‘balilla’. Pensate anche alla ‘gioventù hitleriana’, a quel popolo che ha subito tanta sofferenza“, suggerisce ai giornalisti.
Continua a leggere “Papa Francesco ” Gender è colonizzazione ideologica””
L’inchino
di Emanuele Fant
C’è chi ha l’Audi, chi il Fiorino, io come automobile aziendale ho la Panda con la statua della Vergine sul tetto e la scritta AVE MARIA sul lunotto posteriore. Appartiene alla flotta in uso ai discepoli di fratel Ettore Boschini, inventore, tra le altre cose, di questa eccentrica forma di evangelizzazione a motore. Quando la guido, mi sento in dovere di dire almeno un rosario, o una coroncina se vado vicino. Se mi viene voglia di superare sul lato non consentito, o di provare lo stesso a passare con l’arancione, penso al pedone che mi sta osservando, e al danno che potrebbe riceverne la sua fiducia nelle istituzioni ecclesiali. Allora mi fermo, sorrido, e lo invito ad attraversare, come se rappresentassi le buone maniere dell’intera comunità cristiana. Continua a leggere “L’inchino”
La teoria del gender non è che “nuovo puritanesimo”
di Nicoletta Tiliacos per Il Foglio
Il filosofo ateista francese Michel Onfray, idolo della gauche grazie ai suoi libri fieramente antireligiosi e libertini, è caduto in disgrazia. Colpa del tweet che aveva lanciato a settembre, in un accesso di puro buonsenso (capita anche agli ateisti, pare). Riferendosi ai programmi scolastici improntati alla negazione della differenza sessuale (il famigerato “Abcd de l’égalité”), aveva scritto: “E se a scuola, al posto della teoria del genere e della programmazione informatica, si insegnasse a leggere, scrivere, far di conto, pensare?”. E’ bastato, perché Onfray fosse accusato di essere un neoreazionario. In Francia, con l’avvento di Hollande alla presidenza e grazie ai suoi tre ministri dell’Educazione, il tema della “decostruzione” degli stereotipi sessuali o presunti tali è al centro di una sorta di nuova rivoluzione giacobina. E il fatto che Onfray non solo non si sia arruolato tra i rivoluzionari, ma che si dimostri critico, ha deluso certi suoi ex fan. Continua a leggere “La teoria del gender non è che “nuovo puritanesimo””
Natale sul Calvario
Mia moglie ed io siamo in gradinata, incollati alle poltroncine in attesa dell’esibizione di nostro figlio maggiore, il quale, lo sappiamo molto bene, ci tiene tantissimo a quell’ultima canzone da cantare tutti insieme, tanto che la conosceva già a memoria ad ottobre, quando ancora il saggio natalizio era lontano anni luce. Continua a leggere “Natale sul Calvario”
I capelli della mia bambina e l’infinito
Continuano le anteprime de La Croce – Quotidiano che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015. QUI tutte le informazioni per abbonarsi

di Paola Belletti per La Croce
Ho una domanda seria. L’ho copiata da mia figlia, la più grande. Che però me l’ha posta quando aveva sei anni mi pare. “Perché Gesù i denti nuovi ce li fa crescere piano piano?”
Vi lascio un po’ di tempo per pensarci.
O per andarvene, ovvio. Magari vi scade il parcheggio o avete altre degnissime urgenze.
Però trovo sia una bellissima domanda. Continua a leggere “I capelli della mia bambina e l’infinito”
La soluzione è fare l’amore e i figli (come nel ’46)
Continuano le anteprime de La Croce – Quotidiano che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015. QUI tutte le informazioni per abbonarsi
di Giovanni Marcotullio per La Croce
Alle volte sembra davvero una commedia. E lo sarebbe, se almeno facesse ridere.
Mentre in tutta Italia Marino, Pisapia & Co. si prodigano nel trascrivere nei registri civili italiani dei c.d. “matrimoni gay” contratti all’estero, l’ISTAT pubblica i dati relativi ai matrimoni degli Italiani nel 2013: mai così bassi.
Se fossimo in vena di scherzi dovremmo pensare che i volenterosi sindaci sopra ricordati stiano cercando di correggere questo record, negativo che così negativo non s’era visto a memoria di censimento. Da scherzare però c’è poco, e poi pure dalle colonne di Panorama – mica de L’Osservatore Romano, eh – si è levata un’irridente pernacchia (quella della brava Claudia Daconto) al sindaco di Roma: ovvio che in uno scontro istituzionale tra il Prefetto e il Sindaco, laddove quest’ultimo ha approfittato di un vuoto legale per improvvisarsi giudice e legislatore, il TAR dia ragione al primo. Morale della favola, a Roma come altrove: la pubblicità è fatta, il controcanto fa poco rumore e delle sedici coppie prese in giro chissenefrega. Mica sono quelli che hanno inutilmente (e crudelmente) parodiato un atto che lì non poteva esserci, i cattivi: non sono loro gli “omofobi”. Continua a leggere “La soluzione è fare l’amore e i figli (come nel ’46)”
Brigate “W. & J. Grimm”
Continuano le anteprime de La Croce – Quotidiano che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015. QUI tutte le informazioni per abbonarsi
(§NUCLEO COMBATTENTE DI REAZIONE FIABESCA ALLA GENDER THEORY§)
ATTO I – IL PESCATORE E SUA MOGLIE
Le mie colleghe di lavoro lamentano spesso il fatto che io vada a raccontare tutto a mia moglie, che peraltro, dato che ne hanno solo sentito parlare, sospettano nemmeno esista, come la moglie del Tenente Colombo – paragone immeritato: infatti del tenente ho solo quell’aria che vagamente aleggia fra distratto e il ritardato. Comunque, è vero, nel matrimonio è indispensabile il dialogo, ma non è che bisogna andare a raccontare proprio tutto. Ne sa qualcosa il pescatore della fiaba dei Grimm, il quale, pescato un rombo parlante, che in realtà era un principe, ebbe la sciagurata idea di riferirlo alla moglie. Pescatore anomalo per la verità, quelli che conosco io avrebbero tutt’al più raccontato al bar di aver preso “un rombo così!!”. Continua a leggere “Brigate “W. & J. Grimm””
Responsabili dell’educazione dei nostri figli: per inviare alla Scuola una “richiesta di consenso informato” via PEC
L’Avvocato Edoardo Panunzio ha raccolto l’iniziativa del Comitato Articolo 26 e della Manif pour tous Italia circa la “Settimana nazionale contro la violenza e la discriminazione” (vedi l’articolo di Costanza Signorelli): nel suo duplice ruolo di avvocato e di genitore di figli in età scolare, Panunzio ha voluto rivedere un modello di “consenso informato” mettendolo a disposizione di quanti volessero farne uso, offrendosi in più anche per il servizio (gratuito) di comunicazione dei modelli alle Scuole tramite la sua PEC professionale. Di seguito riportiamo la sua lettera.















