Noi reagiremo

(1979 - foto Periodici San Paolo/G. Giuliani).
(1979 – foto Periodici San Paolo/G. Giuliani).

dall’ OMELIA DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II  Washington, Capitol Mall. 7 ottobre 1979

Reagiremo ogni volta che la vita umana è minacciata.

Quando il carattere sacro della vita prima della nascita viene attaccato, noi reagiremo per proclamare che nessuno ha il diritto di distruggere la vita prima della nascita.

Continua a leggere “Noi reagiremo”

Cinque punti fermi

Dagli amici di Alleanza Cattolica riceviamo questo manifesto che pubblichiamo volentieri.

alleanza_cattolica

UNIONI DI FATTO E OMOFOBIA: CINQUE PUNTI FERMI – MANIFESTO DI ALLEANZA CATTOLICA

Di fronte a proposte di legge che vogliono introdurre anche in Italia un riconoscimento giuridico delle unioni di fatto, anche omosessuali, e le norme cosiddette anti-omofobia, Alleanza Cattolica ricorda cinque punti fermi, da cui nessun dibattito può prescindere. Alleanza Cattolica, come associazione ecclesiale, si rivolge anzitutto ai cattolici, ma sa che sono in gioco principi e valori generali, che chiunque può riconoscere sulla base della ragione. Solo un fronte ampio di amici della famiglia, credenti e non credenti, potrà ostacolare queste proposte. Alleanza Cattolica non rivendica primogeniture, ma si mette a disposizione di quanti vogliano battersi per la difesa della famiglia, per il momento offrendo la sua disponibilità per incontri e conferenze su questi temi, dal circolo culturale e dalla parrocchia fino a incontri privati tra famiglie. Continua a leggere “Cinque punti fermi”

Quand’è che abbiamo perso la voglia di avventura?

cocktails

di Paolo Pugni

Quand’è che abbiamo perso la voglia di avventura, la voglia di frontiera? Quella forza che ci faceva sfidare il vento e fremere e gridare contro il cielo? Quella caparbietà di conquistare metro dopo metro la nostra storia?

Quand’è che abbiamo sostituito la speranza con la comodità, il ventre pieno, l’assenza di moto? Che peraltro ci hanno ingannato, perché questa calma piatta, questa fine della storia, non esiste, è menzogna: una volta fattici stendere sul divano, spenta ogni voglia di crescere, ci hanno prosciugato, gettato nell’aridità. E siamo rimasti prigionieri del divertimento, questo folle distogliere lo sguardo dalla vita per piombare nella sfrenata prigionia dei sensi. Continua a leggere “Quand’è che abbiamo perso la voglia di avventura?”

I Veilleurs restano in piedi

foto lefigaro.fr
foto lefigaro.fr

Martedì sera, Place Vendôme una trentina di Veilleurs Debout appresa la notizia del rilascio di Nicolas (condanna a quattro mesi di reclusione commutata a 3000 euro di multa – nda) stappano una bottiglia e mangiano una fetta di torta per poi tornare al proprio posto:  “La libertà per Nicolas dovrebbe essere un fatto normale, noi restiamo per tutte le altre ingiustizie” dice Timothy studente.

Continua a leggere “I Veilleurs restano in piedi”

La faccia di chi ci crede

IMG_0984

di Costanza Miriano

Spesso la messa è per me l’unico momento della giornata in cui mi fermo, non posso fare niente altro che essere lì. Telefono staccato, iPad disconnesso, agenda chiusa. Ed è allora che si scatenano, gli infami.

I pensieri più remoti, assurdi, inaspettati vengono fuori di soppiatto, fanno capolino e poi si installano a un lato della mia fronte, apposta per molestarmi. Tu dimmi, ma quella zia che non vedo da almeno due anni, ma proprio adesso mi deve venire in mente?

Continua a leggere “La faccia di chi ci crede”

Lo spirito del mondo, no (ovvero chi ha sostituito Dio con il ciarpame)

Zanzibar Day 18 «Gente infedele! Non sapete che l’amore per il mondo è nemico di Dio?

Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio».

(Giacomo 4,4)

di Matteo Donandoni      

A volte ho il difetto di cercare con il lanternino del filosofo cinico chi sia cattolico e chi no. E devo ammettere che spesso, alla tenue luce del cinico, trovo tanti uomini vagamente cristiani e pochi cattolici. Ma i filosofi non sono forse in eterna lotta con la tentazione del cinismo?

Continua a leggere “Lo spirito del mondo, no (ovvero chi ha sostituito Dio con il ciarpame)”

Il ministro dell’essere supremo

da IL FOGLIO.it

Danton non avrebbe saputo dirlo meglio.“Non si potrà mai costruire un paese libero con la religione cattolica”. A parlare così non è un rivoluzionario del comitato di salute pubblica, ma l’odierno ministro dell’Istruzione di Parigi, Vincent Peillon. Le ardite dichiarazioni sono contenute in un video che da giorni circola su Internet, in cui Peillon presenta il nuovo libro “La Rivoluzione francese non è ancora terminata”. Dice Peillon che “non si può fare una rivoluzione unicamente in senso materiale, bisogna farla nello spirito. Adesso abbiamo fatto la rivoluzione essenzialmente politica, ma non quella morale e spirituale. Quindi abbiamo lasciato la morale e la spiritualità alla chiesa cattolica. Dobbiamo sostituirla”. Allora “bisogna inventare una religione repubblicana” e “questa nuova religione è la laicità”. Continua a leggere “Il ministro dell’essere supremo”

La mia libertà? La ritrovo nella famiglia e nelle tradizioni religiose

di Gheula Canarutto Nemni

Stamattina ho aperto gli occhi e, come ogni giorno da quando ho imparato a parlare, ho ringraziato D-o per avermi dato una nuova opportunità di vita. Mi sono lavata e vestita. Una gonna di jeans che copre le ginocchia, una maglia bianca con la manica a tre quarti, un paio di orecchini di H&M. Ho percorso la tratta camera-cucina in punta di piedi. Come ogni madre nel mondo, godo di libertà vigilata. Da parte dei miei figli. Continua a leggere “La mia libertà? La ritrovo nella famiglia e nelle tradizioni religiose”

Lo tsunami antropologico e il verduraio

2013-06-28_202107

Come diceva una mia amica qualche giorno fa: “Da noi la legge sui matrimoni gay ancora non c’è, ma è come se ci fosse”. Ed è vero: la pressione mediatica è fortissima: siamo circondati.

Peggio. Siamo letteralmente sovrastati da un battage mediatico che vorrebbe convincerci tutti che in Italia, buoni ultimi, siamo tanto arretrati ma comunque è solo questione di tempo: fra poco, finalmente, l’amore trionferà. Nel senso che anche noi avremo i matrimoni gay.

E poco importa che la Corte Costituzionale abbia stabilito che in Italia per una legge di questo genere è necessario cambiare prima la costituzione. La soluzione è già pronta, ed è la via tedesca: si mette su un’altra cosa, un’altra istituzione – per esempio si fa una legge sulle unioni di fatto – e poi si dice che tutto quello che vale per il matrimonio – diritti, doveri e prerogative – vale anche per questa nuova istituzione.

Semplice, no?

continua a leggere su stranocristiano.it

LUMEN FIDEI – La fede illumina la città degli uomini nella famiglia

970033_10201538090640444_1995979551_n

 

[…] Il primo ambito in cui la fede illumina la città degli uomini si trova nella famiglia. Penso anzitutto all’unione stabile dell’uomo e della donna nel matrimonio. Essa nasce dal loro amore, segno e presenza dell’amore di Dio, dal riconoscimento e dall’accettazione della bontà della differenza sessuale, per cui i coniugi possono unirsi in una sola carne (cfr Gen 2,24) e sono capaci di generare una nuova vita, manifestazione della bontà del Creatore, della sua saggezza e del suo disegno di amore.

Continua a leggere “LUMEN FIDEI – La fede illumina la città degli uomini nella famiglia”

Taubira nel paese di Sennaar

torre-di-babele

di Andrea Piccolo

Per un poco è sembrato che la Cattolicissima Spagna riuscisse a dare il passo nel cammino di emancipazione delle coscienze.

Ma la Francia non ci sta: portabandiera che ha mostrato all’Europa la via per la Repubblica, dopo aver fatto scuola quanto a democrazia ora vuole lasciare tutti con un palmo di naso nella corsa verso l’idiocrazia.

Così, legittimati i matrimoni gay per far pari coi vicini Iberici, adesso si adopera per mostrare che le decisioni importanti richiedono una coerenza cristallina, tutta d’un pezzo, poco importa se si tratti di un pezzo d’asino: maschio e femmina non sono più requisito necessario per una famiglia con prole?

Continua a leggere “Taubira nel paese di Sennaar”

Ultima Cima presentazione ufficiale a Roma

Pablo-Dominguez-3.jpj_

Ultima Cima “presentazione ufficiale” (sebbene il film a Roma sia stato già proiettato 6 volte) con il regista, J.M. Cotelo, intervistato da Costanza Miriano e da Cristiana Caricato.

Venerdì 5 luglio 2013 ore 20.30 Teatro Viganò, Piazza Fradeletto 17 (Ateneo Salesiano) –  per info e prenotazioni (posti limitati): 328 5799005 (ore 16-19)

Continua a leggere “Ultima Cima presentazione ufficiale a Roma”

Saper di Amore

9788881555512Basta vedere don Ugo parlare con i ragazzi, un settantasettenne che conquista il cuore degli adolescenti, per capire che è un uomo davvero “sapiente di Amore”, per richiamarmi al titolo del suo ultimo libro. Un sacerdote che conosce il cuore dell’uomo come pochi, vale la pena ascoltarlo. Per questo appena l’ho trovato ho comprato il suo Saper di Amore, uscito da pochi giorni per le edizioni Ares, e ho deciso che sarà il mio libro per l’estate (vacanza è una parola grossa, che non mi azzardo più a usare da quando ho figli). Ho cominciato a sfogliarlo e ho trovato la conferma. Ho capito che non avevo capito niente riguardo a un sacco di cose, tanto per cominciare la differenza tra carità e opere di carità, e tra fede e religione, e poi di molte altre cose. Buon proposito per i mesi a venire: leggerlo, rileggerlo, capirlo, capirlo bene, e magari alla fine cominciare a convertirmi.
Tanto che io studio, ecco la sua breve preziosa sintesi.  
Costanza

L’ovvietà del vero

tagliapizza

di Andrea Torquato Giovanoli

Ieri mia moglie ha fatto la pizza.
Una tantum ha espresso le sue doti culinarie in favore del salato anziché del dolce.
Ed ammirandola armeggiare con gli strumenti del mestiere ho notato come, per tagliare il prodotto della sua fatica, abbia usato un attrezzo che riposava da tempi immemori appeso alla rastrelliera della cucina, tanto che ormai io lo spacciavo per un oggetto d’arredo, in coppia con la mannaietta dal sottoscritto volitivamente pretesa in lista nozze e mai usata. Continua a leggere “L’ovvietà del vero”

Benvenuti!

CARDINAL-DESIGNATE TIMOTHY M. DOLAN

 del card. Timothy Dolan

C’è una lezione che ho cominciato a imparare quando avevo sette o otto anni…
Il mio amico Freddie, che abitava di fronte a casa, ed io stavamo giocando fuori. Mamma mi ha chiamato per la cena.
Le ho chiesto: “Può rimanere anche Freddie e stare a cena con noi?”
“E’ certamente il benvenuto, se va bene a sua mamma e papà”, rispose lei.
“Grazie, signora Dolan,” rispose Freddie. “Sono sicuro che va bene, perché mamma e papà sono fuori, e la babysitter aveva intenzione di farmi un panino quando sarei rientrato”.
Ero così orgoglioso e felice. Freddie era il benvenuto a casa nostra, alla nostra tavola. Tutti e due siamo corsi dentro e ci siamo seduti. Continua a leggere “Benvenuti!”

Quali donne vogliono le quote rosa?

Ma-come-fa-a-far-tutto-testo

di Costanza Miriano

Il problema delle quote rosa riguarda solo poche donne privilegiate. Così le femministe si sono ritrovate a difendere delle elites, e d’altra parte non sono le sole ad aver fatto questa capriola. Molte delle battaglie della sinistra, che, detto in parole grossolane, aveva cominciato almeno nelle intenzioni col difendere i diritti degli ultimi, sono diventate quelle di una piccola fetta della popolazione, completamente scollata dal resto.

Mi chiedo come sia potuto succedere. Continua a leggere “Quali donne vogliono le quote rosa?”