I Veilleurs restano in piedi

foto lefigaro.fr
foto lefigaro.fr

Martedì sera, Place Vendôme una trentina di Veilleurs Debout appresa la notizia del rilascio di Nicolas (condanna a quattro mesi di reclusione commutata a 3000 euro di multa – nda) stappano una bottiglia e mangiano una fetta di torta per poi tornare al proprio posto:  “La libertà per Nicolas dovrebbe essere un fatto normale, noi restiamo per tutte le altre ingiustizie” dice Timothy studente.

Di fronte al Ministero della Giustizia, presidiato da agenti in borghese e da due furgoni della polizia, ripetono, citando Montesquieu, che “un’ingiustizia a uno è una minaccia contro tutti”.  Sybil, infermiera racconta che è stata arrestata 16 volte durante le manifestazioni contro la legge Taubira dove portava anche il kit di pronto soccorso per medicare i manifestanti. Tim aggiunge: “stavo riprendendo un manifestante picchiato dagli agenti, mi hanno fermato e costretto a cancellare tutte le foto anche quelle delle vacanze” Blandine, studentessa, è agguerrita: “è accaduto a Nicolas, ma potrebbe capitare al mio fratello maggiore, o a chiunque di noi …”

Immersa nelle poesie di Baudelaire e invece Caroline “Questo è il culmine di una scandalosa repressione con metodi molto vicini a quelli dei regimi totalitari”. Amareggiato l’insegnante con i capelli brizzolati: “mai pensato di vedere cose così nel mio paese! ”

Sylvain, disoccupato di 42 anni ha iniziato la sua protesta in piedi  solo per mostrare solidarietà  per Nicolas ma poi ha cominciato a nutrire un senso di un rancore verso il governo. Come Alain, 72 anni, “apolitico e aconfessionale” che è venuto apposta da  Compiègne “per difendere tutte le libertà”.  Cyril, un medico si è mobilitato subito dopo aver sentito la notizia della condanna a Nicolas in TV,  “mi spaventano sono fascisti, e sono ancora più arrabbiato perché ho votato Hollande … “.

Veilleurs Debout di fronte al Grande Oriente di Francia
Veilleurs Debout di fronte al Grande Oriente di Francia

Spilla rossa sul petto con scritto “prigioniero politico”  Jean-Pierre,  tornerà di tanto in tanto per manifestare contro la legge Taubira. “Nicolas ha risvegliato i giovani nella loro lotta per la difesa della famiglia”, dice con soddisfazione.   L’aria spavalda con i suoi 12 anni, Paul ha appena lasciato Place Vendôme,  è molto orgoglioso di essere un Veilleurs Debout (Sentinella in piedi)  al fianco della sorella. “Nicolas è il primo, ma non sarà l’ultimo. Eravamo lì per Nicolas ma c’è dell’ altro: noi siamo debout, vogliamo che la Francia sia debout“.

interviste tratte da LeFigaro.fr

130 pensieri su “I Veilleurs restano in piedi

  1. Lalla

    Preghiamo per loro. E preghiamo per noi, perchè in circostanze simili possiamo avere la stessa coerenza, e coraggio, e fantasia.

  2. JoeTurner

    secondo Mauro Ronco ( Professore ordinario di Diritto Penale nell’Università di Padova) se dovesse passare la legge proposta da Scalfarotto contro la cosiddetta omofobia, potrebbero essere sottoposti a processo (in quanto incitanti a commettere atti di discriminazione per motivi di identità sessuale) tutti coloro che sollecitassero i parlamentari della Repubblica a non introdurre nella legislazione il “matrimonio” gay e, ancor più, tutti coloro che proponessero di escludere la facoltà di adottare un bambino a coppie omosessuali. Invero, secondo l’ideologia appena accolta dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ammettere una coppia gay al matrimonio costituirebbe discriminazione motivata dall’identità sessuale. Una campagna di opinione organizzata affinché i parlamentari si opponessero al “matrimonio” gay, costituirebbe, pertanto, incitamento a commettere atti di discriminazione penalmente punibili.
    http://unacasasullaroccia.wordpress.com/2013/07/09/legge-contro-lomofobia-e-una-violazione-della-liberta/#more-36303

    1. Alessandro

      CATTOLICI SVEGLIA!

      la legge 245 proposta da Scalfarotto e altri sarà in aula il 22 luglio.

      Il testo base recita, all’art. 1:

      Ai fini della legge penale si intende per:

      1) «Orientamento sessuale» l’attrazione nei confronti di una persona dello stesso sesso, di sesso opposto o di entrambi i sessi;

      2) «Identità di genere», la percezione che una persona ha di sé come appartenente al genere femminile o maschile, anche se opposto al proprio sesso biologico.

      Quindi, se il testo sarà approvato, nel nostro ordinamento sarà riconosciuta per la prima volta l’ ”identità di genere”.

      Ricordo che queste teorie sull’identità di genere sono riprovate dalla Chiesa, e quindi devono esserlo da tutti i cattolici:

      “Per evitare ogni supremazia dell’uno o dell’altro sesso, si tende a cancellare le loro differenze, considerate come semplici effetti di un condizionamento storico-culturale. In questo livellamento, la differenza corporea, chiamata sesso, viene minimizzata, mentre la dimensione strettamente culturale, chiamata genere, è sottolineata al massimo e ritenuta primaria. L’oscurarsi della differenza o dualità dei sessi produce conseguenze enormi a diversi livelli. Questa antropologia, che intendeva favorire prospettive egualitarie per la donna, liberandola da ogni determinismo biologico, di fatto ha ispirato ideologie che promuovono, ad esempio, la messa in questione della famiglia, per sua indole naturale bi-parentale, e cioè composta di padre e di madre, l’equiparazione dell’omosessualità all’eterosessualità, un modello nuovo di sessualità polimorfa.
      La radice immediata della suddetta tendenza si colloca nel contesto della questione femminile, ma la sua motivazione più profonda va ricercata nel tentativo della persona umana di liberarsi dai propri condizionamenti biologici.2 Secondo questa prospettiva antropologica la natura umana non avrebbe in se stessa caratteristiche che si imporrebbero in maniera assoluta: ogni persona potrebbe o dovrebbe modellarsi a suo piacimento, dal momento che sarebbe libera da ogni predeterminazione legata alla sua costituzione essenziale.”
      (CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica sulla collaborazione dell’uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo, 31 maggio 2004, nn. 2-3).

      “In questo processo che potremmo denominare di graduale destrutturazione culturale e umana dell’istituzione matrimoniale, non deve essere sottovalutata la diffusione di una certa ideologia di “gender”. L’essere uomo o donna non sarebbe determinato fondamentalmente dal sesso, bensì dalla cultura. Tale ideologia attacca le fondamenta della famiglia e delle relazioni interpersonali” (PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA FAMIGLIA, Famiglia, Matrimonio e «unione di fatto», 26 luglio 2000, § 8)

  3. Segnalo anche: http://www.lepoint.fr/societe/anti-mariage-gay-nicolas-buss-tient-tete-au-tribunal-09-07-2013-1702358_23.php, in particolare questo passaggio:

    “Quatre-vingt-seize heures de garde à vue au cours desquelles il se retrouve dans une cellule avec deux transsexuels qui ont un rapport anal. Les policiers ont usé de techniques de torture pour le faire craquer, ajoute maître Pierre-Philippe Boutron-Marmion. On le place à l’isolement. Pas de douche pendant dix jours. Pas de visite de ses proches, pas de livres. Pourquoi ? Parce que Nicolas dérange”.

    Ricordo che la Francia è il paese che ha negato l’estradizione ad alcuni terroristi italiani riconosciuti colpevoli di omicidio.

  4. Ivana Marzocchi

    Sono d’accordo con Vale. Se noi cristiani non diventiamo tutti meno pusillanimi e omologati, che ne sarà della nostra civiltà? E i nostri figli e nipoti in quale mondo dovranno vivere espiando le colpe dei padri?

      1. perfectioconversationis

        Francamente ci starei, eventualmente identificando punti significativi nelle principali città.

  5. vale

    appunto, perfectio
    come volevasi dimostrare.il disfacimento non è neppure in stato avanzato. come sostiene- secondo alcuni- il Papa ,non c’è più nulla da salvare. son rimaste solo macerie. resta solo da ricostruire. ad indovinare dove….maledetti esploratori!

  6. vale

    ed indovinate come verranno pagate queste “politiche”antiomofobiche?( almeno secondo quest’articolo):sembra di sentire quel ministro francese…
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-una-tassa-europea-per-promuovere-i-gay-6841.htm

    Gli obiettivi del millennio sono otto punti programmatici che tutti i 191 stati membri dell’ONU si sono impegnati a realizzare entro il 2015. Dato che questa data si avvicina e l’Unione Europea si è accorta che tali obiettivi sono ben lungi dall’essere stati raggiunti, ecco che si guarda già al dopo 2015 e si stilano le linee operative future per tutti i paesi europei. Il 5 giugno scorso a tal proposito è stato approvato il “Report sugli obiettivi di sviluppo del millennio – definizione del quadro post-2015” elaborato dalla Commissione sviluppo del Parlamento europeo….
    E infatti la povertà secondo la Commissione sviluppo interessa anche la discriminazione di genere. La prova viene dal fatto che sotto il paragrafo “L’eliminazione della povertà” si può leggere: “si incoraggiano politiche di integrazione della parità di genere orientate alla crescita […] e di includere la parità di genere in tutte le politiche, programmi e le strategie dell’UE. […] Deve essere data particolare attenzione alla formazione di uomini e donne su questioni attinenti al genere nella scolarizzazione primaria, per cambiare gradualmente atteggiamenti e stereotipi sociali”…
    L’omino della strada si domanderà: “Tutti questi progetti ed iniziative, costeranno. E chi paga tutto questo?”. Che scoperta: il signor Pantalone siamo tutti noi. Infatti al punto 69 del documento si spiega che gli obiettivi del millennio saranno raggiunti grazie al prelievo dello 0,7% del PIL nazionale di tutti i paesi membri e grazie ad una tassa sulle transazioni finanziarie. Lo 0,7% del PIL italiano corrisponde a più di 10milardi di euro. Tanti sono i soldi che il popolo italico dovrà forse sborsare per promuovere, tra le altre cose, aborto, contraccezione e omosessualità. Una tassa per demolire i principi non negoziabili.

    Se questo prelievo non bastasse il report della Commissione sviluppo tranquillizza gli animi: al punto 68 rende noto che altri quattrini dovrebbero venire da “partenariati pubblico-privati”. Un modo per far entrare dalla porta principale le lobby abortiste e omosessualiste le quali a fronte di qualche emolumento chiederanno come merce di scambio ¬ – tiriamo ad indovinare – “nozze” gay per tutti, indottrinamento “gender” sin dalla tenera età e aborto post-natale.

    ecco, a loro i tremila euro di multa eventuale non dovrebbero mancare.
    pagheremo noi.

  7. JoeTurner

    Rischia di finire fuorilegge perfino il Catechismo della Chiesa cattolica dove afferma che gli atti omosessuali «sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati». Davanti all’avanzata del progresso, i reazionari sono pregati di accomodarsi ai margini della società civile. Preferibilmente dietro le sbarre.

    http://www.liberoquotidiano.it/news/1276995/Criticare_le_nozze_omosessuali__pu%C3%B2_diventare_un_reato.html#.Ud2CCT2Cfws.twitter

        1. …ma resterà sempre tutto come sempre: gli uomi e le donne si accoppieranno faranno figlioli staranno insieme o si separeranno o si riaccopieranno saranno felici infelici, uguale a come ora, a come noi voi loro essi eccetra….
          Una domanda: guardando la foto di quelli imbecilli in piedi, mi sembra di vedere che abbiano sotto i pantaloni qualcosa di ingombrante attaccato dietro: un pannolone?

          1. Maxwell

            ……………..guardando la foto di quelli imbecilli ……………………

            chissà perchè è la stessa cosa che penso quando guardo la tua , di foto.

          2. Giusi

            Definire imbecilli in piedi i veilleurs ti qualifica come un emerito deficiente! Scommetto che preferisci quelli che orinano sui muri! La civiltà non dev’essere il tuo forte!

      1. Giusi

        Non lo conoscevo, grazie Senm! Un mito! Tra l’altro Alvise, se ti ho un po’ capito questo ti piace….

  8. Alessandro

    Nel 2007, grazie a Dio, i “Dico” furono affossati da una conferenza episcopale ancora abbastanza vivace e tenace, che – sfidando ogni accusa di ingerenza indebita nelle faccende dello Stato italiano – silurò il disegno di legge targato Bindi con una dura “Nota”:

    http://www.chiesacattolica.it/documenti/2007/03/00012553_nota_a_riguardo_della_famiglia_fondata_su.html

    Il Family day chiuse la partita.

    Ma mi domando: i cattolici hanno ancora la forza di mettere in piedi un Family day, la conferenza episcopale è ancora abbastanza determinata e influente da scoraggiare il parlamento ad approvare il ddl Scalfarotto?

    1. perfectioconversationis

      Non ci sono segnali positivi, Alessandro. Temo che questa battaglia vada combattuta dal basso e riunendo ogni forza in favore del diritto naturale, credenti, diversamente credenti e non credenti.

  9. Michael Mc D.

    Dopo due totalitarismi è arrivato il terzo. Più perfezionato, subdolo e ipocrita e raffinato dei primi due e non solo francese. Ma non mi sembra però di aver letto prese di posizioni da parte della loquacissima, possibilista, aperta e adulta nuova Chiesa di questi ultimi mesi che si pronuncia instancabilmente su tutto tranne su ciò che è inviso al vero Potere e relativo Pensiero Unico. Da quel che sembra, in ambito cattolico, direi che siamo al “rompete le righe” finale. E’ stato bello ma era nell’aria da tempo.

    1. Cavaliere di san Michele

      Basta leggere la Lumen Fidei….
      E non mi si dica che non ci sono “anatemi” chiari: proclamare la bellezza e la verità del matrimonio (uomo-donna) e della conseguente famiglia chiarisce che tutto il resto non è.

      Semplicemente.

      1. Michael Mc D.

        Certo, ma quanto pesa, conta e influisce quel documento al cospetto di innumerevoli deliberati silenzi e dichiarazioni contrarie di quotatissimi esponenti cattolici sui più prestigiosi, autorevoli e salottieri mezzi di informazione, anche cattolici. Per tacere degli altrettanto numerosi e cattolici cortili e convegni dove alla fine si sostiene esattamente il contrario? Se ci sarà speranza ci sarà per quelle povere, abbandonate, coraggiosissime persone sole in piedi davanti al Potere. Non certo da chi si è omologato al suddetto Potere tra un comodo cortile e l’altro.

    1. Sara

      Sì, Bariom! Preghiamo San Benedetto che ci ha lasciato una luminosa eredità, anche per quanto riguarda la lotta contro il Maligno!
      E preghiere e auguri per il nostro amato BXVI, il papa del mio cuore!

  10. vale

    La Commissione Giustizia della Camera ha approvato il testo del disegno di legge contro l’omofobia che prevede 18 mesi di carcere e l’obbligo di lavori socialmente utili per i responsabili di istigazione, propaganda e violenza omofoba. Se questo testo fosse approvato dall’aula si rischierebbe l’incriminazione solo per essere contrari ai matrimoni, o anche per citare Catechismo e Sacre Scritture in materia di omosessualità
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-fermiamo-la-legge-contro-lomofobia-6847.htm

    1. Ribadisco: “Affidiamoci oggi al Santo Patrono d’Europa: San Benedetto.”

      Si faccia tutto quanto “materialmente” si crede sia buono fare, ma non domentichiamo le vere armi del Cristiano PREGHIERA, DIGIUNO, ELEMOSINA implorando l’aiuto di Dio dei Santi. Chi infatti potrà illuminare le menti di coloro che sono (che ci piaccia o meno) chiamati a decidere?

      O noi per primi li considereremmo “pii esercizi” che non possono incidere sulle realtà del mondo 😐

  11. “…legge contro l’omofobia che prevede 18 mesi di carcere e l’obbligo di lavori socialmente utili per i responsabili di istigazione, propaganda e violenza omofoba.”

    (senza entrare “nel merito” non mi sembra da quanto sopra che si rischierebbe nulla se qualcuno dichiarasse di essere contrario ai matrimoni dello stesso sesso o se citasse le sacre scritture, il catechismo, eccetra)

    1. Caro Alvise, se lo si proclamasse pubblicamente e con la stessa forza di alcuni passi della Scrittura, la denuncia te la “becchi” di sicuro… poi come sempre starebbe ai nostri “cari giudici” decidere (e anche lì…. :-|)

    2. Giusi

      Nella “civilissima” Inghilterra lo hanno fatto: hanno arrestato uno perchè leggeva San Paolo. Alvise per una volta sii serio: ti rendi conto che noi tutti di questo blog se passa questa legge potremmo essere arrestati? Ti rendi conto del grave vulnus alla libertà di pensiero, di opinione e di religione? Ti chiedo una risposta chiara: se ciò accadesse saresti dalla nostra parte?

      http://www.losai.eu/wimbledon-arrestato-perche-leggeva-la-bibbia/

      1. Giusi, se gli chiedi “dalla nostra parte” lo metti in crisi (!!) 😉
        Usiamo un più diplomatico: “da che parte staresti?” 🙂

        Tra l’altro a denunciare il giovane (italiano mi pare di ricordare) in Inghilterra, è stata una “gentile” anziana signora…

        Grazie per la traduzione della preghiera a San benedetto che non conoscevo 🙂

        1. Giusi

          Ti prendo in parola. Quando accadrà ti metterai in piedi fuori dal carcere con o senza pannolone scegli tu…

    1. Giusi

      Firmo subito, dopo di che sono d’accordo con te: preghiamo. Tra l’altro saprete certamente che esiste una potentissima croce medaglia di San Benedetto (io la porto sempre addosso) sulla quale è inciso un esorcismo in latino. E’ una preghiera molto potente. La trascrivo in italiano:

      Croce del Santo Padre Benedetto
      Croce Santa sii la mia luce e non sia mai il demonio il mio capo
      Va’ indietro satana: non mi persuaderai mai di cose vane;
      sono cattive le bevande che mi offri
      bevi tu stesso il tuo veleno.
      Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo Amen

      http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/la%20medaglia%20o%20croce%20di%20san%20benedetto.htm

        1. vale

          prova a scrivere una presa in giro di una preghiera su un sito islamico. vediamo se lo trovi ancora divertente( sempre che te sia ancora in grado di scrivere, dopo che t’han trovato)

                1. Giusi

                  Hai ragione anche se mi piacerebbe fargli vedere cosa accade quando un esorcista appoggia la croce medaglia di San Benedetto su un posseduto: la smetterebbe di fare l’idiota!

        2. Giusi

          Tra l’altro scherzi col fuoco: hai preso in giro una preghiera particolare, molto antica, usata da tutti gli esorcisti insieme alla croce medaglia sulla quale è incisa….

  12. “Come immaginare che un cattolico possa approvare una legge che protegge giuridicamente uno di quei «peccati che gridano verso il Cielo», come «il peccato dei sodomiti» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1867)? (Roberto de Mattei)”

  13. “Ebbene, un giorno, tra i tanti gravissimi dispet­ti del demonio, si sarebbe dovuta rovesciare la car­rozza che trasportava l’esorcista, accompagnato da un monsignore e da una suora. Ma il demonio non poté attuare il suo proposito perché, al momento della partenza, era stata data al cocchiere una meda­glia di San Benedetto, a scopo protettivo e il cocchie­re se l’era messa devotamente in tasca.”

    …ma fatemi il piacere!!!

    1. Giusi

      Il demonio è capace di fare ben altro Alvise. Un monsignore esorcista di Verona è stato buttato giù dalle scale dal demonio. E’ finito all’ospedale per molto tempo. Ha proprio sentito la spinta. L’ha detto proprio a me che ero andata lì con la mia amica posseduta e con un’altra amica. Ce lo ha raccontato in dettaglio. L’esorcista bravo che seguiva la mia amica è morto di incidente mentre era solo in macchina. Nessuno ha capito mai bene la dinamica. Padre Pio è stato picchiato tante volte dal demonio: molti confratelli hanno testimoniato che sentivano un macello nella sua stanza. E tantissimi altri santi sono stati tormentati dal demonio: la Beata Eustochio, Santa Francesca Romana, Santa Gemma Galgani, non si finirebbe mai di elencarli…. Io non mi separo mai dalla medaglia di San Benedetto anche perchè ho a che fare con una posseduta.

    1. JoeTurner

      Credo che esista il demonio e le possessioni, quindi esorcismi e quant’altro. Ma lo stesso padre Amorth dice che su 10 casi di possessione che gli portano 9 sono “semplici” disturbi psichici. Ma uno su dieci no!
      Credo anche che il demonio è furbo e subdolo ma molto meno forte di chi si fa forte in Cristo e in Maria perché, come diceva Sant’Agostino, “il diavolo è come un cane legato alla catena, morde chi gli si avvicina”.

      1. Giusi

        Sostanzialmente è così. Io conosco uno di quell’un caso su dieci (peralto riconosciuto anche da Padre Amorth). Non mi arrabbio con Alvise perchè prima di venire in contatto con questa realtà non dico che non ci credessi ma facevo fatica ad accettare che fosse un essere personale. Cavolo se lo è! Tra l’altro quel monsignore di Verona (che è molto noto) ha scritto un libro intitolato: Il demonio come essere personale.

        1. SilviaB

          Il demonio non vuole che si sappia della sua esistenza, si cela in ogni modo… perché sa che palesare la sua esistenza è la “prova del 9” dell’esistenza di Dio !
          Nel Vangelo, i demoni sono i primi a riconoscere che Cristo è il Figlio di Dio.
          Chi non lo ha visto, vada a vedere il film “il rito” che lo spiega molto bene.

  14. Alvise: Admin ha cancellato le tue prese in giro a san Benedetto, ma ho avuto modo di leggerle tramite il cellulare e ora vorrei risponderti. Vedi, Alvise, san Benedetto chiama i monaci “la fortissima stirpe”, e non a caso. Sono uomini che rinunciano a tutti i beni del mondo per un bene più grande, il Paradiso, ma sono anche capaci di grandi imprese terrene: in un mondo che crolla salvano letteralmente la scrittura, salvano tutto quel che conosciamo di letterati, filosofi, storici, scienziati ecc… del mondo classico, apportano radicali migliorie all’agricoltura, all’idraulica, alla meccanica, costruiscono delle microeconomie funzionanti in un’epoca di fame e razzie, proteggono e sfamano i più deboli, studiano la medicina, le lingue antiche, l’astronomia… Costruiscono cattedrali, commissionano opere d’arte, lasciano al mondo il romanico, il gotico e l’essenzialissimo stile cistercense, sviluppano la notazione musicale e diffondono il canto gregoriano… E potrei proseguire. Tu invece, dal tuo salotto, senza dover esssere in grado di saper far nulla, puoi gettare fango su questi uomini. Se non ti senti neppure un po’ scomodo, nella posizione che ti sei scelto, sei anche peggio di quel che sembri.

    1. E’ la sua scelta di essere “scomodo a priori” e di voler esserlo per gli altri (a che si convertano e smettano di credere, si potrebbe parafrasare…) che lo fa sentire così “comodo” nella posizione che si è scelto.
      Se sia meglio o peggio di quel che sembra non saprei… certo quel che sembra è molto spesso realmente sconfortante 😐

      Ottimo il ritratto che fai con pochi tratti della figura dei monaci… è Storia, ma si sa, c’è chi alle verità storiche preferisce la sua piccola verità (che spesso oltre che “piccola” non è neppure tale…)

      1. Giusi

        Secondo me Alvise è meglio di quel che pensa e che mostra di essere. Per esempio quando si eclissa per un periodo e poi torna è particolarmente rancoroso, interviene poco e dice cose abbastanza cattive, E’ chiaro che non può avercela con noi perchè siamo sempre quelli. In realtà è arrabbiato con se stesso perchè non gli è riuscito il tentativo di arroccarsi nel suo ateismo. Poi dopo un po’ ritorna il solito che sostanzialmente butta tutto in vacca e pare che si diverta e forse in parte è così. Però sta sempre qua. Dal momento che non è stupido (anche se delle volte lo fa), lui in realtà non sa fare a meno di noi ma non perchè siamo chissà chi (poi ovvio siamo tutti diversi, sto generalizzando per semplicità) ma perchè rappresentiamo una porta (quella che ha scelto magari per caso) verso quello che a parole rifuta perchè non ha la fede ma che in realtà lo attrae perchè è un’anima in ricerca…. Insomma bisogna rassegnarsi: è una piaga fissa! Dopo le sette d’Egitto c’è lui!

      1. Giusto giusto ho qui il libro che fa per lei

        Patrick Leigh Fermor (1915-2011): «In the seclusion of a cell—an existence whose quietness is only varied by the silent meals, the solemnity of ritual, and long solitary walks in the woods—the troubled waters of the mind grow still and clear, and much that is hidden away and all that clouds it floats to the surface and can be skimmed away; and after a time one reaches a state of peace that is unthought of in the ordinary world.»

    2. …più precisamente (e onestamente) le mie prese in giro non erano a S.Benedetto (che Iddio lo abbia in gloria!), ma
      allla medaglietta “potentissima” eccetra….

      1. Giusi

        La medaglia di San Benedetto è stata fatta coniare da un Papa. Il Papa è tale per investitura divina. Ci sono medaglie come la famosissima Medaglia Miracolosa:

        http://medaglia-miracolosa.it/

        fatte coniare su indicazione della Madonna apparsa a Santa Caterina Labourè (era peraltro la Medaglia che aveva al collo l’ebreo Ratisbonne, per far piacere ad un amico, quando nella chiesa di San Andrea delle Fratte in Roma si convertì istantaneamente dopo aver visto la Madonna. Entrò ebreo e uscì cristiano e questo è un fatto.

        C’è poi lo Scapolare del Carmelo consegnato personalmene dalla Madonna nelle mani di San Simone Stock.

        http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/lo%20scapolare%20della%20madonna%20del%20carmelo.htm

        Giovanni Paolo II lo volle addosso anche durante l’intervento susseguente all’attentato.

        Li porto anch’io. Nel Carmelo di Fatima mi sono consacrata all’Immacolata e mi sono fatta imporre lo Scapolare. Ovviamente da un sacerdote. Quella volta c’era Padre Serafino Lanzetta che è anche docente di teologia.
        Pertanto se vuoi non crederci ma non ti azzardare a dire che sono amuleti!

            1. …nulla, solo più “serietà” . Ora, intanto, questo Governo di buoni a nulla, sembra che vogliano almeno levare la differenza tra figli matrimoniali e naturali eccetra….
              Questo, almeno, sarebbe giusto, credo, o no?

              1. Più serietà… anche questo, concetto molto soggettivo.
                Cosa c’è di più serio della vita Eterna? Ma per te (come per molti…) è un discorso “poco serio”… 😐 (sic!)

              2. Giusi

                Guarda Alvise non ho letto perchè ogni tanto mi vengono i conati ma mi pare che c’entri pure una sorta di legittimazione implicita dell’incesto comunque devo approfondire.

              3. JoeTurner

                giusto, bene! ma non è che prima i figli naturali fossero granché discriminati. Te lo assicuro e per esperienza personale, per cui questo gran strombazzamento è fumo negli occhi

                1. …io, da ignorante, ho preso per buono quello che titolano i giornali. Ma se te mi dici che le cose (per i figli naturali) restano come sono già ora (e cioè che loro sono già tutelati)ho nessun motivo per non crederti.
                  p.s. considero Letta e tutti gli altri del (cosiddetto) Governo dei buoni a nulla e degli imbonitori se non peggio.

                  1. JoeTurner

                    vedi Alvise, come ho provato a dirti qualche giorno fa, non importa quali giornali leggi e quali telegiornali guardi in questo paese che tu lo voglia o no ti “informa” Repubblica.

                    1. …leggo oggi su “L’osservatore Romano” che la “nuova” legge, sui figli nati fuori del matrimonio, nulla cambia se non in peggio, per i figli e per il buono e retto vivere sociale. Avevi ragione te!

        1. Sara

          Che bello, Giusi! Anch’io mi sono consacrata all’Immacolata attraverso la famiglia carmelitana! E anch’io, oltre allo Scapolare e al Rosario, porto sempre con me la Medaglia miracolosa e il Crocifisso medaglia di San Benedetto! Diffondiamo questi bei doni e soprattutto invitiamo tutti coloro che lo vogliano a consacrarsi a Maria: Lei stessa continua a chiedere a tutti i Suoi figli di consacrarsi al suo cuore immacolato!

          1. Giusi

            Anche perchè alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà! meglio salire per tempo sul carro dei vincitori!

    3. …perfectioconversationis:

      …rileggendo ancora quello che hai scritto sui monaci eccetra (di cui io non avevo detto nulla, dei monaci) mi viene da pensare cosa ti è frullato per il cervello, cosa?

      1. perfectioconversationis

        Ma come fai tu a pensare che un uomo profondamente radicato nella fede come san Benedetto, che viveva questa dimensione in maniera esclusiva, potesse considerare due ambiti separati le opere che sono derivate dal monachesimo e la medaglia con l’esorcismo di cui si parlava. Fanno parte di una visione integrale dell’uomo, in cui la fede costruisce monasteri, diffonde cultura E conia medaglie… tutto per lo stesso motivo: “Nulla anteporre all’amore di Cristo”.

          1. perfectioconversationis

            Ma io che ho scritto? Coniata con la stessa fede che ha coniato il monachesimo d’occidente.

              1. perfectioconversationis

                Non proprio miracolosa: contiene un esorcismo. Per chi ci crede aggiungo: un potente esorcismo.

                  1. Matteo D

                    Non permetto. Ma non comando io per fortuna.
                    Sono solo l solito iracondo che perde le staffe, che ci vuoi fare?
                    Come ho detto, ci sto lavorando.

                  2. Giusi

                    Ma che vuoi Alvise il certificato di garanzia? Se Dio vuol fare i miracoli li fa, li fa anche a quelli che non li hanno chiesti. La nostra stessa vita è un miracolo continuo. Le medaglie, le devozioni in genere sono doni che servono a chi ha fede. Chiedete e vi sarà dato. La prima volta che sono andata a San Giovanni Rotondo la sera c’era il Rosario nella vecchia cripta (Padre Pio era ancora lì). Alla fine ha preso il microfono una cantante lirica argentina la quale ha raccontato che le avevano diagnosticato un tumore alle corde vocali. La sera prima del ricovero ha sognato un frate che gli ha sorriso. Mai visto in vita sua. Il giorno dopo son partiti gli accertamenti prima dell’intervento. Il tumore era scomparso. Venuta a Roma per lavoro vede un quadro (in un bar: Padre Pio i devoti lo mettono un po’ dappertutto, io ce l’ho persino come sfondo sul computer!). Riconosce il frate del sogno. Si informa e viene a San Giovanni Rotondo per ringraziare. Ha cantato l’Ave Maria a cappella con una voce che perforava l’anima! Piangevamo tutti. Io stessa, devo averlo già raccontato, quella stessa volta ho chiesto e ottenuto un miracolo per un bambino…

                    1. Bella testimonianza Giusi…

                      E che dire di queste “storiche”:

                      Del frate parlerà il famoso generale Cadorna, raccontando della disfatta di Caporetto, voluta dalla massoneria, e di cui il principale artefice fu il generale Pietro Badoglio, massone pure lui. Dopo la sconfitta, Cadorna, rimasto solo nel suo quartier generale, decide di farla finita, di uccidersi. Ha dato ordine tassativo alle sentinelle di non far passare nessuno. Estrae la pistola; ma in quel mentre giunge un cappuccino che lo dissuade e poi si allontana. Le sentinelle non hanno visto nessuno. Terminata la guerra il generale, incuriosito dalla fama di santità di Padre Pio, si reca a San Giovanni Rotondo. Mentre è lì mescolato fra la folla, il padre gli si avvicina “Eh! Generale, l’avete scampata bella quella notte”, Cadorna trasale, non ha parole. Ha riconosciuto il cappuccino che lo aveva salvato.
                      ———————–
                      Sono stati molti piloti dell’aviazione anglo-americana, di varie nazionalità e di diverse religioni (cattolica, protestante, musulmana, ebraica) che durante l’ultima guerra, ogni volta che sorvolavano il Gargano per eseguire bombardamenti, vedevano in aria un Frate che, protendendo le mani ferite, proibiva loro di sganciare bombe.
                      Foggia e quasi tutti i centri delle Puglie subirono ripetuti bombardamenti. Su San Giovanni Rotondo, la cittadella
                      di Padre Pio, non cadde una sola bomba.
                      A guerra finita, salendo a San Giovanni Rotondo, quegli aviatori riconobbero con assoluta certezza in Padre Pio quel Frate che essi avevano incontrato e veduto nei loro voli.

                      Ma tutte queste, per chi resta ostinato, restano “baggianate” (o “ma fatemi il piacere!!”), anche quando non si tratta di libere interpretazioni di fatti opinabili, ma di dichiarazioni fatte e confermate da testimoni diretti… che, ovviamente per lor signori, hanno avuto tutti le “traveggole”… 😐

                      Al che, sempre per citare il buon Alvise: “Solo voi non-credenti, come sempre, siete gli unici credibili… gli altri, visionari e superstiziosi!”

                    2. “Su San Giovanni Rotondo, la cittadella
                      di Padre Pio, non cadde una sola bomba.”

                      …non sarà stato forse, anche, perché non serviva a nulla, strategicamente, bombardare quel paesino?

                    3. Dovresti ben sapere caro Alvise, che molti, moltissimi bombardamenti venivano effettuati (da tutte le parti in conflitto, anche i cosiddetti “buoni”) anche solo per i loro effetti psicologici sulla popolazione.
                      Forse che San Giovanni Rotondo non sarebbe a ragione rientrato tra questi “obbiettivi”.
                      Vie erano anche “sganciamenti” di bombe dovute a motivi di opportunità e non strategici (alleggerimento di un bombardiere colpito – annullamento di una missione – esaurimento del carburante, ecc, ecc.) che, seppure in modo minore, avrebbero potuto colpire la zona.

                      Ad ogni buon conto, torniamo a quanto ho già scritto: ci sono testimonianze accertate. Obbiettivo o meno di bombardamento (anche la zona fosse stata solo “sorvolata”), perché i piloti di cui sopra – ben più di uno – avrebbero dovuto inventarsi simili fandonie, per poi essere presi in giro (era il minimo) da i commilitoni? Ma chi, come te, pensa che in questo caso sono gli altri i “non attendibili”, trova tutte le spiegazioni razionali possibili (+ o – valide poco importa) per confutare e/o dubitare.

                      Tieniti strette le tue confortanti spiegazioni e passa una buona domenica.

                    4. Giusi

                      Oggi è San Camillo de Lellis nato il 25 maggio del 1550, lo stesso giorno nel quale parecchi anni più tardi sarebbe nato Padre Pio. Era nobile e condusse un vita depravata. La cosa sorprendente è che si convertì in una notte, quella del 2 febbario 1575 a San Giovanni Rotondo! Rimase folgorato dalle parole di un frate: “Dio è tutto. Il resto è nulla. Bisogna salvare l’anima che non muore”. Secoli dopo la cella occupata da Padre Pio fu quella dove avvenne la conversione di San Camillo De Lellis! Come è noto San Camillo è il protettore degli infermieri, dei malati e degli ospedali perchè la sua vita fu spesa a servizio degli ammalati e Padre Pio cosa ha creato dal nulla? La Casa Sollievo della Sofferenza: un’eccellenza nel sud Italia.

                    5. “…perché i piloti di cui sopra – ben più di uno – avrebbero dovuto inventarsi simili fandonie, per poi essere presi in giro (era il minimo) da i commilitoni?”

                      …lo stesso vale per le migliaia visioni inspiegabili di cui vi sono “testimonianze” veraci (cosiddette) nel corso dei secoli?

                    6. bariom

                      Caro Alvise, tu che sei uno dei massimi conoscitori della Scrittura (a tuo dire…), dovresti sapere che anche i “miracolati” oltre ai “visionari” (come li chiameresti tu) sono spesso subito derisi e anche perseguitati.
                      Per rinfrescarti la memoria, vai a rileggere la guarigione del “cieco nato”, guarito dallo stesso Gesù Cristo in persona…

  15. Quello però che fa meraviglia è che nessuno quando vede che altri (oltre a me) scrive delle cazzate, o travisa, o fa finta di non capire, o lancia anatemi, o offende eccetra, dice nulla, si risente, protesta, no, nulla, così succede (per esempio)con me e così è successo con tanti altri/e più intelligenti di me (che ci vuole anche poco, ovviamente) che alla fine non si sono fatti più vivi, se sono ancora vivi…

    1. matteo

      A me fa meraviglia la carità cristiana di chi ti risponde e ti sopporta ogni santo giorno. Devo solo imparare. Grazie admin, grazie a tutti, bella lezione.

    2. Lalla

      Alvise, ma perché fai le domande e non provi ogni tanto ad ascoltare le risposte? Lascia perdere le insolenze o le provocazioni, fa’ solo le domande. Però poi le risposte ascoltale, cioè prova a capirle, pensaci! Qui c’è gente che vale davvero la pena ascoltare, per umanità e cultura. Hai la fortuna di ricevere risposte “personalizzate”, certo, anche nel mandarti a … talvolta 🙂 ! Ascoltale un po’!

    1. Alvise ne hai messe insieme tre…

      Una merda: escluderei a priori.

      Imbecille: dal latino: [imbecillis], composto da [in] senza [baculum] bastone.
      Originariamente significava debole, fiacco, malfermo: chi è senza bastone (avendone invece bisogno) appare fragile, impotente, senza forze. Su questo di potrebbe discutere e di fatto si potrebbe dire che si, manchi spesso di un “bastone”, di un sostegno che è la Fede, cosicché come ogni altro uomo su questo versante ti trovi “debole e fragile” (come molte delle tue argomentazioni…)

      Mancamentato: in assoluto non saprei, ma potrebbe valere quando detto sopra.

      Poi Alvise, non metto in dubbio la tua intelligenza, sono convinto tu ne sia dotato… ma alle volte delle scemenze le dici proprio (e credo tu lo sappia anche…), per cui, perché domandi: “e te lo ascolti quello che dico io? Dopo che ne hai messe alcune in fila, diventa difficile continuare ad “ascoltarti” (vedi – leggerti) 😉

    2. Lalla

      Sì, ti leggo sempre. Talvolta le tue domande sono buoni spunti, e davvero, mi ripeto, coloro che ti rispondono sono dei grandi, perché ne fanno scaturire argomenti e riflessioni degni di considerazione. Ma spesso sei così sarcastico o insultante o fintamente ottuso (è ovvio che sei intelligente, e che lo chiedi a fare?), che non comunichi idee ma solo un grande disprezzo nei confronti di tutti. Buonanotte 🙂

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