L’embrione, un uomo: etica e genetica (seconda parte)

di Jérôme Lejeune 

Se è vero (e possiamo esserne sicuri) che lo spirito animi la materia, se è vero che gli uomini siano fatti in quel modo, allora esiste forse una specie di modo d’uso della natura umana, e forse un foglietto di spiegazioni?

Voi sapete che quando acquistate un’automobile, essa vi viene venduta con un ‘libretto d’istruzioni’ nel quale gli ingegneri hanno calcolato che quella vettura possa circolare su questo o quel terreno (se è una 4×4 potrete andare ovunque, se è una trazione anteriore o posteriore sarà meglio rimanere su strade già tracciate).

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2 – Le domande grandi dei bambini

numero due «CHI SCANDALIZZA UNO SOLO DI QUESTI PICCOLI…»

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L’Aborto del giorno dopo

di Costanza Miriano

Quando la bugia da far passare è molto grossa è bene attrezzarsi subito, sin dalla scelta del nome. E così si chiama dipartimento all’educazione la struttura che ha deciso di distribuire gratuitamente nelle scuole superiori di New York la pillola del giorno dopo alle ragazze che ne facciano richiesta. Poi non ci sarà neanche più bisogno del consenso dei genitori, se hanno preventivamente aderito al programma di contraccezione preventiva, e qui è la bugia più grossa di tutte.

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L’embrione, un uomo: etica e genetica (prima parte)

Un ringraziamento speciale all’amico SCRITERIATO che ha trovato, tradotto e proposto questo intervento di Jérôme Lejeune.

di Jérôme Lejeune 

Voi sapete che vi sono in Australia dei bipedi, grandi più o meno come noi, dal pelo rossastro che, abitualmente, abortiscono i loro piccoli al secondo mese. Si tratta dei canguri.

Abortito spontaneamente al secondo mese, il piccolo canguro assomiglia ad una piccola salsiccia che misuri circa 2,5 cm di lunghezza. Gli arti sono ridotti ad un piccolo unghione sulla zampa anteriore, uno su quella posteriore, ed esso conosce solo la sensazione della pesantezza.

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Causa-effetto

di Paolo Pugni

L’abbiamo perso e questo ci sta ammalando tutti. Che quei pochi che ancora ne ricordano l’uso fanno fatica a farsi capire, a convincere. La sindrome di Cassandra potrebbe essere una bella descrizione, al pari cruda e amara. Perché l’amarezza è il sentimento che domina, come una madre legata che vede scivolar via i propri figli correndo verso il burrone nell’allegrezza dello stordimento. Continua a leggere “Causa-effetto”

Che male c’è?

di Costanza Miriano

Quando sono arrivata a scuola di giornalismo il mio ideale di cronista era Erodoto, mentre l’ultimo evento politico di cui avevo avuto notizia era il crollo dell’impero romano. Il mondo dei giornali era per me del tutto nuovo, per cui quando mi hanno insegnato che i giornalisti raccontano la realtà me la sono bevuta. Continua a leggere “Che male c’è?”

Poliamore co-co-co-niugale. Il favoloso mondo di Attali

di Andreas Hofer

L’evoluzione umana si è arricchita di un nuovo esemplare, si premura di informarci il sociologo Michel Maffesoli in una vaticinante intervista concessa a «Repubblica». L’epoca delle infinite “liberazioni” ha partorito infine l’homo eroticus, specie avanzata che «antepone il cuore alla ragione, l’impulso alla riflessione, il piacere al dovere». Continua a leggere “Poliamore co-co-co-niugale. Il favoloso mondo di Attali”

Intervista a Costanza (abbiate ancora un po’ di pazienza…)

 

Intervista di Camillo Langone per il quotidiano LIBERO del 20 settembre 2012

di Camillo Langone

I libri di Costanza Miriano non sono un consiglio ma un augurio. Spesso gli amici mi chiedono di consigliare loro quello che definiscono un “buon libro”, mettendomi in imbarazzo perché ognuno ha i suoi gusti e i miei non sono esattamente quelli correnti: non leggo gialli né sfumature né amici di Fabio Fazio. Ma quando ho la ventura di incappare in un “libro buono” (cambiando posizione all’aggettivo cambia tutto, fateci caso) non mi limito a suggerirlo pacatamente e mi spingo fino ad augurarlo di cuore. Auguro a tutti i lettori, uomini e donne, di leggere “Sposala e muori per lei” (Sonzogno).

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L’amore è preterintenzionale

Estratto pubblicato il 19 settembre 2012 su IL FOGLIO dal libro SPOSALA E MUORI PER LEI 

 

Adesso che ci penso, che sia io a dare consigli su come dire agli uomini di sposarsi è poco credibile, ma ormai è tardi per dirlo alla casa editrice. Non so come fare, a questo punto.

Dovrei svelare che io al mio, di marito, ho teso una sorta di agguato, organizzandogli un matrimonio distratto, un po’ sottinteso. È vero, gli ho dato appuntamento in una chiesetta e, sì, è vero, avevamo fatto il corso prematrimoniale. Forse lui avrebbe potuto anche sospettare qualcosa, ma per il resto – invitati, lista, vestiti, viaggio – ho scelto un profilo così basso (per dire, le bomboniere le ha cotte in forno mia sorella) che era difficile mettersi in agitazione.

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Su “Sposala e muori per lei”

di Costanza Miriano

La prima cosa che salta agli occhi a guardare donne e uomini, è che esistono. Il che già mi pare una notizia, in questa epoca di annunci definitivi – la fine degli uomini, la fine della distinzione tra i sessi (scemi noi che pensavamo che fossero due, dice che sono cinque), la fine del lavoro e varie altre fini periodicamente declamate. Continua a leggere “Su “Sposala e muori per lei””

La fine di chi?

di Costanza Miriano

“Le venti-trentenni per la prima volta sono molto più avanti dei coetanei sulla strada della realizzazione. Più che la pillola o l’aborto, ciò che ha reso possibile il cambiamento è la loro capacità di posticipare il matrimonio o di avere relazioni temporanee che non ostacolano istruzione o carriera.” L’altro giorno (sì, lo confesso, ero seduta e leggevo il giornale, ma solo perché mi trovavo in treno, non è colpa mia), ho dovuto leggere due volte. Non ci credevo che Hanna Rosin scriva davvero così, oggi, nel 2012, nel suo The End of men, la fine degli uomini, il saggio americano che sta facendo discutere nel mondo, o almeno pare (dubito sempre dei successi proclamati dai giornali, che spesso si parlano sopra, l’uno sull’altro, ma se incontro due signore nella metro che discutono di The end of men sono pronta a ricredermi). Continua a leggere “La fine di chi?”

Nel bel giardino

di Agostino d’Ippona

Il bel giardino del Signore, o fratelli, possiede, non solo le rose dei martiri, ma anche i gigli dei vergini, l’edera di quelli che vivono nel matrimonio, le viole delle vedove. Nessuna categoria di persone deve dubitare della propria chiamata: Cristo ha sofferto per tutti. Con tutta verità fu scritto di Lui: “Egli  vuole che tutti gli uomini siano salvati, e arrivino alla conoscenza della verità” (1Tm 2,4). Continua a leggere “Nel bel giardino”

Se telefonando

di Costanza Miriano

Ieri, mentre cucinavo la quarta torta per la festa delle bambine, indossando uno dei miei più riusciti travestimenti – la brava cuoca – ha suonato alla porta il corriere, e mi ha consegnato la prima copia di Sposala e muori per lei, che, nel caso ci sia tra i lettori qualcuno che ancora non sia stato stressato a sufficienza sull’argomento, è un libro che ho scritto io. Si troverà in libreria mercoledì prossimo, lo dico per dire, non credo che ci sarà gente a fare la fila davanti alle librerie dalla sera prima come per il nuovo volume di Harry Potter (nel caso ci dovesse essere, chiamatemi: vengo a portarvi personalmente i thermos con il mio famoso caffè, meglio noto in casa, come “con questo c’ammazziamo le cimici”). Continua a leggere “Se telefonando”

Francesco e la purezza del cuore

di Èloi Leclerc

– Vieni – disse Francesco, tirandolo per un braccio.

E ripresero entrambi il cammino. Dopo una pausa di silenzio, Francesco chiese a Leone:

– Sai tu, fratello in che cosa consiste la purezza del cuore?

– Nel non aver nessuna colpa da rimproverarsi – ribatté Leone senza esitare.

– Allora comprendo la tua tristezza – soggiunse Francesco – giacché abbiamo sempre qualcosa da rimproverarci. Continua a leggere “Francesco e la purezza del cuore”

Un eroe di papà

di Paolo Pugni

Ci sono libri che sgomentano, che vorresti non aver mai incrociato. Come un  bambino, vorresti ficcare la testa sotto il cuscino per fingere che non esista, che il vento sia solo vento e non il soffio di un dinosauro gigantesco pronto a distruggere la tua casa e portarti via le persone che ami. Eppure non sei più bambino e il mostro lo devi  guardare negli occhi perché solo così, solo prendendone consapevolezza, lo puoi sfidare e vincere e ricacciarlo lontano. Continua a leggere “Un eroe di papà”