Tag: padre Maurizo Botta
Sto benissimo, soffro molto – Cinque Passi al Mistero
Cari amici, Nel quarto appuntamento dei Cinque Passi al Mistero 2024-2025, si affronterà il tema della malinconia e della tristezza.
Sabato 15 Febbraio 2025, ore 16:00
“STO BENISSIMO, SOFFRO MOLTO. Quel (sottile) amore per la tristezza”
Il quarto dei Cinque Passi al Mistero 2024-25
“La malinconia non è una colpa morale! Un conto è il fatto che la malinconia c’è e che ci sono persone più o meno inclini ad essa, altra cosa è assecondare questa bestia immonda e addirittura nutrirla fino a renderla obesa per non rinunciare al gusto di rivendicare e di sentirsi vittima”
Vi aspettiamo Sabato 15 Febbraio 2025 alle ore 16:00 alla Chiesa Nuova (Chiesa di Santa Maria in Vallicella, piazza della Chiesa Nuova).
L’incontro verrà registrato e trasmesso in differita Mercoledì 19 Febbraio alle ore 21:00 sul canale YouTube di Oratorium.
Non mancate!
padre Maurizio Botta
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Botta e risposta con i giovani – Su sesso e altri argomenti scomodi
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Adolescenti Inafferrabili
di Costanza Miriano
Tante volte mi hanno invitato a parlare ai ragazzi, ma io difficilmente mi sono cimentata nella più difficile delle imprese: agganciare questi misteriosi ordigni, questi meravigliosi scrigni di uomini e donne che si stanno aprendo alla vita, infliggere loro le mie parole, la mia presenza. Mi incutono timore, ho paura di scocciarli, non mi sembra di avere il diritto di parlare loro prescindendo da un rapporto personale. A un adolescente puoi parlare solo se lo ami, se gli vuoi bene sinceramente, e se ti metti al suo fianco, con rispetto, non su una pedana a fargli la predica. Gli adolescenti hanno un radar raffinatissimo, se ti metti su un piano di superiorità, di quello che ha le risposte e gliele vuole dare senza neppure ascoltare le domande, se ne accorgono dopo tre secondi che parli, e chiudono le orecchie.
Voglio solo quello che vuoi Tu
di Costanza Miriano
Oggi abbiamo incontrato padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano in Centrafrica. Troppo brevemente, purtroppo, perché ci sarebbe da ascoltare i suoi racconti per giorni interi: intanto in qualche modo si può supplire leggendo il suo blog e anche il suo stupendo libro, che si chiama Coraggio. Il coraggio è una cosa che lui ha a palate, e lo usa esponendo la sua vita al rischio ogni giorno, come quando si oppone a chi sfrutta la terra che lui è andato a evangelizzare. E’ stato anche arrestato per questo, e rilasciato letteralmente a furor di popolo, perché mentre l’auto lo portava in caserma, spontaneamente e naturalmente tutta la popolazione ha circondato l’edificio e urlando ha preteso che un uomo così prezioso per tutti venisse restituito a quella che è diventata la sua gente.
Conto alla rovescia per il raduno del MONASTERO WI-FI. Aggiornamenti e programma
di Costanza Miriano
Il mondo contemporaneo complotta per farci dimenticare di Dio, per distrarci, intrattenerci, dare il nome sbagliato alla nostra sofferenza, o meglio, per farci soffrire inutilmente. Per convincerci che Dio è irrilevante, e comunque, se c’è, non è Padre; che il tempo che passiamo con lui è perso, non un guadagno, non l’unica via alla felicità. Per il mondo è inconcepibile credere che è la preghiera la forza che cambia le cose, è la più importante delle nostre azioni, perché, come dice papa Francesco, la preghiera o cambia le situazioni, o cambia il nostro cuore in modo che noi agiamo per cambiare. Ecco, c’è un popolo che si fida di queste parole, che non ascolta la voce del mondo, e continua a cercare Dio, nonostante le miserie, i peccati e le fragilità, nelle pieghe delle giornate, tentando caparbiamente di rimanere attaccato al Signore facendo tutto il resto, desiderando di conservare un cuore unitario, consegnato a Lui qualunque cosa si faccia.
Sto benissimo soffro molto
di Costanza Miriano
Io pensavo di sapere le cose. Anzi, da quando ho cominciato a scrivere libri dispensando consigli (non richiesti), a casa nostra è diventato ormai una sorta di topos letterario, un ritornello, il “sulla teoria sono preparata, è sulla pratica che posso migliorare” (la seconda parte della frase è quella più amata da qualche persona che ho sposato, e anche dalla gente bassa che abbiamo generato insieme). Ecco, dopo aver letto questo libro so che non sono preparata neanche sulla teoria. È ufficiale, è provato scientificamente ormai, da quando mi sono imbattuta nelle pagine di questo secondo volume delle catechesi dei Cinque Passi.






