di Costanza Miriano
In questo anno di cammino giubilare, cioè di cammino interiore verso un cuore nuovo, abbiamo trovato provvidenziale che, per circostanze non scelte da noi, ci abbiano concesso per il nostro annuale Capitolo generale due basiliche diverse per due mezze giornate, “costringendoci”, per così dire, a camminare da una all’altra. Camminare significa scomodarsi, uscire di casa, andare a cercare, a prendere qualcosa di cui ci riconosciamo carenti. Dire al Signore: esco dalla mia terra e vengo a cercarti. Così, comincio a ricordarlo anche se – a giudicare dalle iscrizioni – il messaggio è arrivato forte e chiaro, ci vedremo il 20 settembre a Roma a san Paolo fuori le mura e cammineremo tutti insieme fino a San Pietro, dove passeremo la Porta Santa e poi parteciperemo alla messa con il cuore nuovo di zecca.
Ai romani e anche ai “monaci” sparsi in giro per l’Italia, nel caso potessero concedersi una seconda venuta a Roma, o fossero impegnati il 20 settembre (ma cose tipo matrimonio, solo se il vostro, o finale della Champions, insomma cose imperdibili che capitano una sola volta nella vita), proponiamo anche questo Pellegrinaggio delle sette chiese che tutti i romani già conoscono: un itinerario notturno da Chiesa Nuova a santa Maria maggiore, passando per le quattro basiliche papali e le catacombe. 21 km percorsi di notte, pregando e ascoltando catechesi a ognuna delle tappe; un’esperienza di comunione, di preghiera, di arricchimento e di amicizia. Una pratica che San Filippo Neri amava con tutto il cuore, e che diffuse e rivitalizzò in modo incredibile a Roma, quando era lui a guidarla.
In italiano si dice “fare il giro delle sette chiese” per significare che fai qualcosa di molto lungo e poco produttivo. Invece al contrario il pellegrinaggio produce grandi frutti di bene, di grazia davvero palpabile (io nei giorni successivi mi sento volare!), oltre a farci lucrare, cioè guadagnare, l’indulgenza (e, detto fra noi, non è manco così lungo, e non perché io sia malata di maratona, ma perché camminando tutti insieme, facendo tappe, fermandosi a mangiare e a riposare ogni tanto è davvero alla portata di tutti, compresi bambini e non più giovani).
Quest’anno è necessario iscriversi prima e versare prima il contributo (10 euro) per predisporre al meglio l’organizzazione, visto che si prevede un grande afflusso, e nel caso a un certo punto verranno chiuse le iscrizioni
Vi mettiamo qui il link con tutte le istruzioni e le informazioni. In più, un super regalo. per chi non potesse essere presente il 16 maggio, sul sito si trovano tutte le meditazioni, lette e registrate in studio, per poter fare il cammino in comunione con i padri dell’oratorio, ma in altri momenti (e volendo anche in solitudine).
Vi aspettiamo per condividere insieme un momento di paradiso, e abbracciarci in carne ed ossa, perché va bene il wifi ma ogni tanto ci vuole pure la ciccia (io sono quella con le scarpe gialle fluo).
Per chi invece non potesse essere presente in quella data, segnalo che con grande generosità i sacerdoti della Fraternità di Chiesa Nuova hanno messo a disposizione i testi per le meditazioni in modo che anche un piccolo gruppo di amici possa fare autonomamente il pellegrinaggio, di giorno o di notte, meglio ancora se con un sacerdote che possa tenere le meditazioni come fanno Padre Maurizio e gli altri di Chiesa Nuova.

Sul link non sinprocede con l’iscrizione
Seguendo il link del post arrivi alla pagina con tutte le informazioni, nella cui PARTE SUPERIORE c’è un PULSANTE per aprire la pagina delle ISCRIZIONI
Sul pulsante nella parte alta della pagina c’è scritto “ATTENZIONE QUI PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA”
https://settechiese.com/prenotazioni/