Aperte le iscrizioni al Settimo Capitolo Generale del MonasteroWiFi da San Paolo a San Pietro

di Costanza Miriano

Mancano sette mesi alla nuova vita che possiamo cominciare, ottenendo la cancellazione di tutti, tutti i peccati passati, e la cancellazione delle pene che dovremmo scontare. Cioè ovviamente possiamo cominciare una nuova vita anche prima, chiedendo l’indulgenza, passando la porta santa e seguendo tutte le indicazioni che la Chiesa ci offre per poter accedere a questo tesoro straordinario (pentimento, distacco dal peccato, confessione, comunione, preghiera secondo le intenzioni del Papa).

Però il 20 settembre lo faremo tutti insieme, in comunione di cuore e di anima e di intenti, in cordata, con la promessa di pregare gli uni per gli altri e di sostenerci nel nuovo cammino che inizierà. E dove due o tre sono uniti nel suo nome c’è Lui proprio!

Io personalmente ho già passato la porta santa (la mia preferita, quella di san Giovanni in Laterano, che per me è un po’ casa) il 3 gennaio, nel giorno del santo nome di Gesù, una delle mie feste preferite, e devo dire che la grazia è piovuta sulla mia vita. La grazia spirituale, dico, nessuna vincita al superenalotto, niente rughe scomparse o improvviso miglioramento del ritmo di corsa; nessun figlio che vince il Pulitzer o ottiene qualche altro tipo di successo (come la capisco io, la madre di Giacomo e Giovanni, che chiede i posti migliori per i suoi figli…). No, no, proprio la grazia vera, quella che riempie il cuore di entusiasmo (giusto ieri un’amica mi ricordava che l’etimologia di entusiasmo è appunto “nell’essenza di Dio”, en theou ousia, grazie madre Luisa!), che ti fa fare la ola da sola al pensiero che Dio ti ama come il più tenero dei padri, la grazia che ti permette di dare del tu a Dio, che è una roba di una grandezza inaudita.

Ovviamente dal 3 gennaio a oggi ho fatto in tempo a fare quasi tutti i peccati, escluso l’abigeato direi, quindi non vedo l’ora di darmi un’altra possibilità il 20 settembre, e chissà che non sia l’ultima (ci sarò al prossimo Giubileo?). Sappiamo che l’indulgenza si può ottenere anche tante volte, e io credo che lo farò di nuovo anche prima: da un lato non voglio esagerare, come se non mi fidassi della misericordia di Dio, o come se sminuissi la portata del regalo che ricevo, dall’altro penso che Dio sia contento se noi ci prendiamo i suoi regali con abbondanza, come un padre è contento quando i figli scartano i regali sotto l’albero gridando di contentezza (per questo se non ritorneremo come bambini…).

La gratitudine è il vero nome della felicità: quando impariamo a essere grati di quello che c’è, del reale, di quello che abbiamo ricevuto, a dire grazie sinceramente, lo sguardo cambia, smette di ascoltare l’accusatore che ci parla male di Dio, della nostra vita, della nostra storia, delle persone che abbiamo intorno. Ecco, il Giubileo è l’apice di questo grazie: Dio perdona e cancella e dimentica tutto, non è giusto con noi, è generoso e basta, regala tutto, se il nostro cuore è sinceramente pentito, e ci apre gli occhi alla grazia di essere vivi e di poterlo chiamare per nome, di essere con lui.

Niente, tutto questo era per dire che le iscrizioni sono aperte (qui il link: ), per ricordarvi che potete già prendere i biglietti del treno, chiedere ferie, arruolare nonni o babysitter, organizzarvi insomma. Abbiamo pensato la giornata in modo che non sia necessario, nella maggior parte dei casi, dormire a Roma. Si può arrivare a Termini o Fiumicino e arrivare con i mezzi in tempo per l’inizio, più o meno da tutta Italia: la basilica di San Paolo è vicinissima alla metro B, e allo stesso modo si può ripartire da San Pietro, a 10 minuti di cammino dalla metro A.

Per tutte le domande, c’è come sempre la nostra mail capitolo.monasterowifi@gmail.com , per tutto il supporto logistico che dovesse servirvi.

Ricordiamo che ci prepareremo nella Basilica di san Paolo con una preghiera iniziale, e poi con una o due catechesi che ci aiutino a disporre il cuore nel modo migliore, e poi partiremo a piedi alla volta di San Pietro, dove varcheremo la soglia della Porta Santa (possibilmente concentrati sulla grandezza di quello che sta succedendo e senza fare foto!) e poi ci sarà la messa celebrata proprio per noi.

Il cammino, secondo le mappe, è di un’ora e mezza, ma probabilmente dovendo attraversare le strade e scendere e salire scale in un gruppetto abbastanza nutrito, immaginiamo, ci metteremo un po’ di più, ma ci saranno persone che ci aiuteranno a fermare il traffico. Le scale le faremo perché dove è possibile cammineremo lungo gli argini del Tevere, in modo da stare lontani dalle macchine (nessuno di noi deve essere acciaccato, non prima di passare la Porta Santa almeno). Noi dovremo solo pensare a camminare e pregare (stiamo organizzando in modo da riuscire a farlo tutti insieme, sincronizzati).

Come sempre, è tutto gratuito: l’iscrizione serve solo per comunicare i numeri alle autorità e preparare le sedie e tutto quello che servirà per accoglierci. (Se poi invece qualcuno vuol donare, sapete che tutto viene usato o per il Capitolo o per il ritiro dei nostri amati sacerdoti, quest’anno oltre 40 hanno beneficiato della vostra generosità).

Io direi di sbancare il cielo, e venire in tanti a ottenere questa grazia, a cominciare una nuova vita, a riprendere più spedito il cammino verso il cielo; lo so, cammineremo forse anche tra le radici, qualche marciapiede un po’ sconnesso (ma la tortura che ci è stata inflitta con le decine di cantieri negli ultimi mesi devo dire che ha portato dei frutti) e qualche rifiuto, ma dentro tanta bellezza, e con intorno tanti amici. Non è così anche la nostra vita, un cammino tra la bellezza e la bruttezza, che diventa lieto se va verso Dio, con i fratelli?

 

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3 pensieri su “Aperte le iscrizioni al Settimo Capitolo Generale del MonasteroWiFi da San Paolo a San Pietro

  1. Grazie per l’info. Mi piacerebbe esserci, sto però vedendo un aumento eccessivo dei prezzi di alberghi, hotel, ostelli ecc… È riservato o le iscrizioni sono aperte anche ai laici?

  2. Cara Costanza, ho letto con attenzione il tuo post e ho accolto con entusiasmo l’invito! Ho iscritto tutta la famiglia pensando e pregando che sia una regalo gradito. A Settembre, quindi, a Dio piacendo! <3

  3. Lucia Frigerio

    Iscritta! Ancora e sempre grazie, per questa nuova, meravigliosa e preziosissima iniziativa, a te Costanza, a tutte le sorelle e fratelli in Cristo, organizzatrici/organizzatori di questa splendida realtà che è il Monastero Wifi, a tutti i sacerdoti, suore, monaci e monache che sono coinvolti e legati a questa “invenzione” geniale, e a tutte le “monache” e i “monaci” wifi che orgogliosamente e pieni di gratitudine sentono nel cuore questa appartenenza che unisce, riempie il cuore di gioia, e fa crescere nella Fede. Da ultimo, e non per ultimo, un gigantesco Grazie a Dio Padre, al nostro amatissimo Gesù, allo Spirito Santo(che continui a soffiare sul Monastero Wifi e lo spinga ad accompagnarci per il resto dei nostri giorni) e a Maria Santissima, che sicuramente dal Cielo ci sorriderà, insieme ai nostri valorissimi Aposotoli, mentre percorreremo le vie della Città Eterna, da San Paolo Fuori le Mura alla Basilica di San Pietro.

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