di Costanza Miriano
“Ecco, ora è giunto il momento opportuno, ecco, ora è il giorno della salvezza”, scrive san Paolo, è l’anno di grazia, non possiamo lasciar cadere questo regalo. Siamo tutti invitati al prossimo capitolo generale del Monastero wi-fi il 20 settembre a Roma, per varcare tutti insieme la Porta Santa.
Riceveremo il regalo più grande che si possa chiedere, è l’anno della liberazione. Noi busseremo alla Porta, perché quando Gesù busserà alla nostra ci trovi pronti: “egli – scrive sant’Ambrogio – bussa alla tua porta quando il suo capo è madido di rugiada notturna. Ascolta, egli bussa. Ascolta, egli ha voglia di entrare. Aprimi, sorella mia amata, mia colomba, mia bellissima… Egli si degna di visitare chi si trova nelle angustie e nelle tentazioni, perché non vuole che qualcuno soccomba sotto il peso schiacciante delle angustie. Se tu dormi e non è sveglio il tuo cuore egli se ne va ancor prima di bussare. Se il tuo cuore è sveglio, e chiede che gli sia aperta la porta.”
Gesù è la porta, ma noi dobbiamo tenere il cuore sveglio, riconoscere il regalo che riceviamo con il passaggio della Porta Santa. L’indulgenza è la cancellazione delle pene temporali per i peccati compiuti. Quando confessiamo un peccato, rimane comunque il dovere di riparare le colpe, e le conseguenze di quello che abbiamo fatto le dobbiamo sostenere sulle nostre spalle. Invece l’indulgenza cancella la pena temporale, quella che dovremmo riparare su questa terra (con preghiera, penitenza, carità) o in purgatorio, dove ci purificheremo per poter godere della visione di Dio.
L’indulgenza ci purifica, cancella il male passato. Come dice sant’Ilario: “ecco dunque la prigionia ormai distrutta del popolo di Dio, quando si aprono gli occhi dell’intelligenza, quando si rilassano nel riposo i cuori infranti dai peccati, quando è annunziato un anno di grazia del Signore… quando nulla del passato è più imputato a colpa”.
Siamo grati dunque a Dio perché il prossimo 20 settembre potremo vivere tutti insieme questo momento di grazia incredibile che ci darà un cuore nuovo, potrà fare nuova tutta la nostra vita.
A dire la verità, quando abbiamo provato a chiedere una delle quattro Basiliche Papali romane per poter organizzare il nostro ormai “solito” capitolo generale e nessuna delle quattro era disponibile per tutta la giornata a causa del Giubileo, ci è sembrato un impedimento.
Ma come mi ricordava solo qualche giorno fa un’amica, “ogni impedimento è un giovamento”.
E così ha preso forma sotto i nostri occhi un programma, senza che lo pensassimo noi, suggerito dalle circostanze, o meglio dalla Provvidenza. Siccome la Basilica di san Paolo era disponibile la mattina del 20 settembre, e quella di San Pietro lo era nel pomeriggio, ci siamo adattati, e il risultato è un programma bellissimo.
A San Paolo fuori le Mura ci ritroveremo per disporre il nostro cuore all’ascolto con la preghiera, e poi ascolteremo dei sacerdoti che ci aiuteranno a capire cosa significa il Giubileo, cosa riceviamo con l’indulgenza. Con lo sguardo diretto verso la meta della Porta Santa, partiremo a piedi verso San Pietro: cammineremo pregando, senza chiacchierare, cercando di tenere il cuore desto e in attesa. Arriveremo – dopo un cammino di un’ora e mezzo secondo google maps – tutti insieme a San Pietro, e lì passeremo la Porta Santa, poi ci sarà la messa.
Il tutto comincerà in tarda mattinata e finirà nel pomeriggio (intorno alle 16.30) in modo che si possa venire a Roma da tutti i punti d’Italia in giornata, senza la necessità di dormire a Roma (visti i costi proibitivi che in questo anno hanno raggiunto alberghi e simili).
Cerchiamo di alzare la media del primo Giubileo, quello del 1300, quando secondo una mistica del tardo medioevo – non ricordo quale, a dire il vero – solo tre persone ottennero davvero l’indulgenza perché avevano davvero consegnato i loro peccati con cuore contrito. Cerchiamo di aiutarci l’uno con l’altro a non buttare via questa occasione. Una nuova vita, un cuore nuovo non capita tutti i giorni di riceverlo!

stupendo!
Sarebbe fantastico poter partecipare il 20 settembre, stavo proprio cercando una modalità per organizzare a roma, ma il sito del giubileo mi sembra indirizzato soprattutto ai gruppi dal punto di vista organizzativo. Quando si dice la Provvidenza… spero di farcela davvero! Loretta
fantastico !