Iper-dono

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 di Andea Torquato Giovanoli
Complice una nottata di sonno più volte interrotto dalle colichine del nostro ultimogenito (ed un bagaglio di stress arretrato da smaltire), mia moglie ed io stamattina eravamo piuttosto intesiti.
Puntualmente al maligno è bastato poco per indurci alla diatriba, e come tante volte capita, per motivi futili e pretestuosi.
La mia sposa è sanguigna e quindi a me tocca fare il “muro di gomma” per evitare che si trascenda, ma ciò non significa che io non senta la rabbia per le offese gratuite.
Sta di fatto che il dibattito, dopo poche accese battute, è presto finito in un silenzio imbronciato: mia moglie sembrava essersi “sfogata e soddisfatta”, ma da parte mia mi sentivo ingiustamente aggredito, e covavo in cuore un astio acuto, tanto da chiudermi in un mutismo cocciuto e mal tollerante persino della sola presenza della consorte in casa.
Come uscire da questo impasse così pericolosamente inclinato verso un ben conosciuto circolo vizioso di discordia e rancore? Continua a leggere “Iper-dono”

Uomini sotto scacco (replay)

di Costanza Miriano  

Appena sveglia una dei miei quattro figli, Livia, che ha 5 anni e comincia a cercare di capire qualcosa del calendario, mi ha chiesto che giorno fosse. Con uno sforzo titanico, raccogliendo le forze, ho recuperato alcune coordinate (chi sono, perché vivo, che mese è): “E’ l’8, è la festa della donna”. “Bene, che regalo facciamo al babbo e ai fratelli?” – ha chiesto la saggia ragazza, avviandosi all’asilo. Continua a leggere “Uomini sotto scacco (replay)”

La teoria del buco

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di Marta e Mario G.

Introduzione

Avete mai provato a lasciare per terra una matita, resistendo all’impulso di raccoglierla? Non è caduta a voi… il proprietario, certamente la rimetterà a posto.

Era lunedì, dopo un pomeriggio di compiti “selvaggi”, la matitina rossa spuntava di sotto il tavolo. Dopo cena era ancora lì, ma in compagnia di tante briciole di pane… Volutamente ho aspirato le briciole lasciando l’oggetto al…”suo posto”! Continua a leggere “La teoria del buco”

Gioco di coppia

di Andrea Torquato Giovanoli

A chi ha praticato uno o più sport di squadra nella vita, sarà capitato qualche volta di sperimentare quel particolare stato di grazia nel quale, durante un tempo più o meno breve di gioco, si riesce a cogliere un senso  pieno e spontaneo di comunione con i propri compagni, per cui l’azione ed il  pensiero di ogni singolo componente è in perfetta armonia con quello degli  altri e dell’intero gruppo, tanto che tale situazione si avvicina fortemente  a poter essere descritta con le note parole dell’Apostolo: “erano un cuore  solo ed un’anima sola” (Cfr. Atti 4,32). Continua a leggere “Gioco di coppia”

Darsi una mano

di Marta e Mario G.

Quante volte vostro marito si è offerto di darvi una mano e voi, in una frazione di secondo, come in un film avete già visualizzato almeno cinque possibili catastrofi ambientali? Con il sorriso più bello avete celato questo terrore dicendogli: “No grazie, tesoro, vai pure a riposare, faccio da sola….”.

E lui sollevato da ogni incombenza, orgoglioso di aver offerto la sua assistenza all’adorata mogliettina, con la convinzione di essere stato anche questa volta un bravo marito disponibile, si dirige soddisfatto alla sua postazione informatica: “E’ fatta, ho il pomeriggio libero! E poi a me dà molto fastidio sudare…”.

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A tavola con l’amore

di Andrea Torquato Giovanoli 

Mia moglie ha una passione viscerale per il cibo, ma che non è gola, è  invero gusto per l’assaggiare i sapori. Io di contro vivrei di menù fisso. Così capita che se, per dire, si sta mangiando la stessa pasta, lei al sugo ed io in bianco, come uno studente impreparato all’esame mi ritrovo a paventare l’incombente interrogazione: “Posso sentire com’è la tua?”, mentre la sua forchetta già si protende verso il mio piatto a violare l’intimità della mia pietanza, come un invasore che mi depreda, che se mi pungolasse  invece le carni mi sarebbe di minor fastidio.

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La busta del latte

Oggi ho imparato ad aprire la busta del latte. E’ stata una delle cose più difficili che ho dovuto imparare da quando sono sposato, assieme al fatto che il rotolo di carta igienica ha un verso preciso e si tira solo da sopra, mai da sotto (chissà poi perché); che il pane si mette a tavola sempre con la gobba in alto, il dentifricio non si spreme dalla metà ma dal fondo, l’asciugamano delle mani è sempre dello stesso colore di quello del bidet, per tagliare le fragole, le zucchine, i cetrioli, i finocchi, le patate ed i pomodori non basta avere un coltello affilato. Ogni pietanza deve avere la sua misura precisa, seguire indicazioni geometriche ben determinate, che non posso capire, odiando la geometria e le inutili perdite di tempo. Continua a leggere “La busta del latte”

Un matrimonio trasformato

di Costanza Miriano

Alix Kates Shulman è una delle femministe storiche americane. Lo dice il risvolto di copertina, e io non ho motivo di dubitare degli editor della Einaudi, ci mancherebbe; e anche se volessi verificare la notizia non avrei modo di farlo perché ora, mentre scrivo, mi trovo in Croazia, sprovvista di internet, biblioteche e anche librerie (a meno che non vogliamo considerare tale la bancarella con la guida alle conchiglie in croato).  Continua a leggere “Un matrimonio trasformato”

Puoi baciare la sposa (replay)

di Raffaella Frullone 

«Si fa presto a dire “spòsati”. Sposati ‘dde che? Con chi? Ma hai visto che uomini ci sono in giro? Per carità. Il mio ex mi ha lasciato, quello prima voleva una relazione aperta, quello ancora prima pensava solo a divertirsi. Non riesco a trovare l’uomo giusto». Uno dei commenti più ricorrenti che in questi mesi hanno ricevuto da me in regalo il libro di Costanza è stato questo (poi Costanza ci sentiamo in privato per quelle provvigioni sui libri comprati e regalati).

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Tutto sotto controllo

di Costanza Miriano

Sono indecisa se stirare tre camicie, cercare i titoli ai capitoli del mio nuovo libro, scrivere questo post o dedicarmi al riordino del mobiletto delle spezie. Sarebbe tutto normale, se non fosse che sono le 2 e 48 di notte. Il fatto è che mi sembra che le partenze – andiamo a Parigi per una settimana – mi costringano a un severo bilancio della mia vita in tutti i settori, dalla spiritualità (ho fatto il tagliando da padre Emidio) all’economia domestica.

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Vero amore

da un commento di TWENTYREX al post La verità sull’amore

Ho sempre pensato che il vero ed unico Amore fosse quello che ci ha lasciato Cristo. La prova della verità di questo assunto sta nel fatto che ti rende totalmente libero e forte, mentre quello umano e terreno molto spesso ti rovina la vita e, sempre, ti rende ansioso e ti procura sofferenze. La folta schiera dei martiri che segna la storia del cristianesimo ci da la misura della trasformazione straordinaria che avviene anche negli uomini più semplici ed umili rendendoli sereni e privi di qualsiasi debolezza dinanzi alla morte e, frequentemente, alla tortura ed alle più efferate crudeltà. Continua a leggere “Vero amore”

La parità banale

di Costanza Miriano       Il Timone – maggio 2012

Una volta, quando avevo due gemelle di pochi mesi e altri due bambini piccoli, ho commesso un gesto di grande crudeltà. Lo ammetto. In un momento di difficoltà – forse un ginocchio sbucciato da medicare, forse una sorellina da allattare – ho appioppato in braccio a mio padre, di cui ero ospite, un fagottino di nipotina minuscola. Non sapendo come interagire con quella specie di essere di pochi chili, con il fermo obiettivo di non farle del male, mio padre è rimasto immobile, rigidissimo, le braccia pietrificate nella posizione in cui avevano accolto Lavinia. Non ricordo di averlo mai visto tanto affaticato fisicamente, sudato (era pieno agosto) e ansimante, pur immobile.

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Grazie di esistere

di Fabio Bartoli

Oggi ho fatto una lunga e profonda chiacchierata con un’amica, quella a cui alludevo tempo fa quando dicevo che per un uomo l’amicizia con una donna è un premio. Come sempre tra noi c’è grande affetto ed emotività e così al momento di salutarci le ho detto “Grazie di esistere”. Poi mi sono fermato un attimo, credo anche di essere arrossito, e le ho detto “non è che ho letto troppi libri di Muccino, sarà anche una frase fatta, ma è esattamente ciò che sento”. Continua a leggere “Grazie di esistere”

La verità sull’amore

 di fr Filippo Maria

L’altra sera, dopo un intenso periodo di matrimoni (quattro in quindici giorni) e dopo aver preparato una coppia che si sposa nel prossimo fine settimana, ebbene, dicevo, l’altra sera mi avvio bel bello a chiudere la chiesa quando noto un uomo che si aggira in maniera concitata in fondo alla navata centrale; allerto subito i miei sensori (quelli che erano ancora a disposizione) pronto a fare qualsiasi incontro (più di una volta, al momento della chiusura, ci siamo ritrovati dei simpaticissimi buontemponi nascosti in confessionale con la scusa che fuori faceva freddo… anche se eravamo in estate – per inciso: alle cassette delle offerte facciamo a chi arriva prima!); mi avvicino e vedo un volto familiare, un uomo sulla mezza età, uno di quelli che frequenta insomma; mi tranquillizzo. “Che succede? – chiedo – Ti vedo agitato”. “Ma no padre è che aspettavo mia moglie; mi ha detto che ci saremmo incontrati qui alla fine della Messa ma non la vedo”. “Insomma – faccio io – ti sei perso la moglie?”. E lui: “Magari, padre, magari!”. Continua a leggere “La verità sull’amore”

Bilanci, giudizi e salami

di Costanza Miriano

“Come è difficile capirsi, mio caro” – ho detto ieri sera appunto al mio caro, dopo un banalissimo malinteso, indossando un sorriso da mogliettina anni ’50. “Cosa esattamente non capisci?” – mi ha stroncato lui, marito anni 2000 impermeabile a ogni moina (è un genio). E’ perché ho un marito che mi risponde così, e nonostante questo non volevo né andare in analisi né prendere a craniate la credenza lillà che mi sono risolta a scrivere un libro. Per imparare la lingua maschile. E’ evidente che non ci sono riuscita. Continua a leggere “Bilanci, giudizi e salami”

Un segreto piano sovversivo (replay)

di Costanza Miriano

“L’obiettivo finale, te lo dico, è un referendum abrogativo della zucchina”. Mio figlio ha deciso di riscrivere la Costituzione italiana, ma il disegno in realtà porta alla lotta risolutiva contro il nemico giurato, l’odiato ortaggio. Un comitato di giuristi di casa mia (Tommaso e Bernardo) ha dunque buttato giù un canovaccio di una nuova Costituzione, sulla quale molti insigni studiosi da oggi in poi dovranno misurarsi.

Articolo 1 Questa casa è una democrazia fondata sui bambini.

Articolo 2 Questa casa ripudia il passato di verdure come strumento di tortura, e di risoluzione dei conflitti alimentari.

Articolo 3 I compiti sono equiparati a lavoro nero, e quindi dichiarati illegali… Continua a leggere “Un segreto piano sovversivo (replay)”

Uomini sotto scacco

di Costanza Miriano   da l’Avvenire del 9 marzo 2012

Ieri mattina appena sveglia una dei miei quattro figli, Livia, che ha 5 anni e comincia a cercare di capire qualcosa del calendario, mi ha chiesto che giorno fosse. Con uno sforzo titanico, raccogliendo le forze, ho recuperato alcune coordinate (chi sono, perché vivo, che mese è): “E’ l’8, giovedì. E’ la festa della donna”. “Bene, che regalo facciamo al babbo e ai fratelli?” – ha chiesto la saggia ragazza, avviandosi all’asilo.

Continua a leggere “Uomini sotto scacco”

Volo disperato

 

di Giovanni Fighera      La Bussola Quotidiana

Se andremo nelle librerie in queste settimane e vedremo le classifiche dei romanzi più letti scopriremo che Fabio Volo occupa da tempo il primo posto. Incuriosito, intendo scoprire quale parte dell’uomo Fabio Volo intercetti. Quando uno scrittore vende così tanto senz’altro solletica alcune corde dell’uomo. Ma quali? Mi avventuro nella lettura del suo ultimo libro Le ultime luci del mattino, non conoscendo nulla degli altri che ha scritto e che hanno riscosso notevole successo. Continua a leggere “Volo disperato”