Daniela Sacerdoti fa coming out sul nostro blog: “sono cattolica!”

di Daniela Sacerdoti*

Non è il momento migliore per diventare cristiani, tantomeno cattolici. Non è per niente di moda. Anzi, è decisamente da kamikaze: prova a esprimere un concetto vagamente cristiano sui social, e preparati ad essere fatto a pezzi (metaforicamente, per ora.) Quando ho cominciato a rivelare, con cautela, che ho cominciato il cammino catecumenale, l’unico non cattolico che ha accolto la notizia con gioia e lealtà è stato mio marito, scozzese protestante e ufficialmente Persona Meravigliosa, il cui commento è stato: sono contento, perché so che hai cercato tanto. Le altre reazioni, per ora, possono essere raccolte in tre categorie: Continua a leggere “Daniela Sacerdoti fa coming out sul nostro blog: “sono cattolica!””

Abbiamo una notizia: il kerigma!

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di Costanza Miriano

Si può dare la notizia del cristianesimo – perché il cristianesimo è, oggettivamente, una notizia; per chi ci crede una buona notizia – in tanti modi diversi. Che rispecchino tante sensibilità diverse. Ciò che non si può, io penso, è ritenere la propria sensibilità, il proprio modo gli unici validi, perché la notizia di Cristo è troppo grande per essere tradotta tutta da un solo uomo.

Io domenica ho sentito dare questa notizia nel modo che preferisco, e che sento più vicino a me, in un modo forte, che mi ha infiammato il cuore. Ero, per lavoro – che ci volete fare, sono fortunata – al Divino Amore all’incontro vocazionale del cammino neocatecumenale. Dal palco vedevo decine di migliaia di persone, silenziose, in attesa come me. Continua a leggere “Abbiamo una notizia: il kerigma!”

Può la bellezza più della morte

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di Massimiliano Coccia

Si inizia sempre da qualche parte o dall’inizio o dalla fine. O da una sconfitta o da una vittoria. Spesso i cammini più belli cominciano dalla privazione totale, dalla povertà assoluta, da una dimensione che fa più paura proprio perché è solitaria e angosciante secondo il metro medio della società contemporanea. Dobbiamo avere, dobbiamo mostrare, dobbiamo interfacciare la nostra splendida merce in prima pagina con i nostri avventori e quello schema fatto di antropocentrismo esasperato diventa il nostro metro di giudizio per tutto, per l’amore, per le menzogne che spesso diciamo a noi stessi e agli altri, per tutte le cose che abbiamo perso e non vogliamo ammetterlo, per quel desiderio di rivalsa sociale che travestiamo da generosità. Continua a leggere “Può la bellezza più della morte”

Un cuore nuovo

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“Scritto con cristallina semplicità, in un italiano piano e pulito, è il racconto senza pretese di una vita ordinaria, e proprio perché ordinaria capace di costringere il lettore ad un paragone serrato con la propria vita, così che leggendo mi sono ritrovato a commuovermi, ad avere paura, a piangere e a ridere, tanto per la sua storia quanto per la mia. E questo, l’ho imparato negli anni, accade solo davanti a parole che dicono la verità, parole che ti leggono mentre le incontri, parole che ti fanno sobbalzare perché avresti voluto scriverle tu. Continua a leggere “Un cuore nuovo”

La battaglia sui principi e la conquista dei cuori

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di Costanza Miriano

Lo so, mi ripeto, ma ormai “c’ho ‘n età”, come non mancano di ricordarmi i miei figli (“Io e Livia abbiamo dei nomi antichi, mamma. Io lo so perché: è che tu sei molto vecchia, dei tempi dei Romani”) e si sa che noi anziani ci ripetiamo. Però non è solo colpa mia. Ancora ieri ben due persone mi hanno detto che faccio male, per me e per il futuro dei miei figli, a stare in piazza con le Sentinelle, a fare gli incontri Contro i falsi miti di progresso, a dirmi contro le adozioni omosessuali. Un’alternativa migliore sarebbe invece un atteggiamento più positivo, non contro ma per, non in opposizione ma rilanciando cose più belle che facciano impallidire quelle brutte. Continua a leggere “La battaglia sui principi e la conquista dei cuori”

Saga barbarica

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È la mancanza di attenzione, nella vita, l’origine di ogni disgrazia.

Giovanni Lindo Ferretti, Reduce

di Daniela Bovolenta 

Storia, geografia, liturgia.

Il nuovo libro di Giovanni Lindo Ferretti, Barbarico, edito da Mondadori nel novembre 2013, sgretola la cappa del presente, riflette con pazienza, con sguardo attento, negli anni, sul luogo e il tempo, geografia e storia, riti e preghiere.

L’indice dice già molto. Tre sezioni: ORA (Lodi, Vespri, Compieta) LEGE, ET LABORA (Viaggio in Italia, Audaci imprese, Viaggio a Roma).

Storia, geografia, liturgia.

La mia fiducia nelle capacità e possibilità dell’umanità oscilla tra l’applicazione della regola benedettina: ora, lege et labora e il buon senso tradizionale. Non credo che telefonando, fotografando, in rete collegati ed informati cresca di un’oncia la meraviglia del mondo. Continua a leggere “Saga barbarica”

Lou Reed, quella conversione che nessuno ha voluto raccontare

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di Pepe Ramone     Papalepapale

Non c’è media piccolo o grande (e non c’è profilo di Facebook) che non abbia parlato della morte di Lou Reed, idolo del “rock maledetto”, icona trasgressiva e decadente, sessualmente ambiguo, incline a vizi e dipendenze, quello che apriva la strada verso il “lato selvaggio”, il drogatissimo cantore di “Heroin”, l’apologeta della New York notturna e delle vie della prostituzione.

Ma questo è solo il Lou Reed che vi hanno voluto raccontare. Continua a leggere “Lou Reed, quella conversione che nessuno ha voluto raccontare”