La cozza

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di Andrea Torquato Giovanoli

Ieri sera mia moglie ha enucleato una sacrosanta verità: nostro figlio, il piccolino, “è ‘na cozza”!

In effetti non lo si può lasciare un attimo che inizia a strepitare, lamentando con evidenza un’impellente necessità d’esser preso in braccio, e non smette di piangere fino a quando o viene accontentato, oppure esaurisce in un sonno inquieto. Continua a leggere “La cozza”

Tanti, ma tanti, contro le mariage pour tous

26maggio

di Antonio Sanfrancesco

Ma che cosa sta succedendo in Francia? Nella patria di Voltaire e dell’Illuminismo sono forse diventati tutti clericali? Al ritmo di una volta al mese, infatti, il movimento del Manif pour tous (Manifestazione per tutti) invade pacificamente Parigi per protestare contro la legge voluta dal governo socialista di Françoise Hollande e approvata definitivamente il 23 aprile scorso che autorizza il matrimonio e le adozioni per le coppie dello stesso sesso. L’ultima manifestazione, con quasi un milione di persone, si è svolta domenica 26 maggio. Continua a leggere “Tanti, ma tanti, contro le mariage pour tous”

La forza senza il diritto rende la verità abietta

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Lettera aperta al Presidente della Repubblica [francese] dopo il rastrellamento ai Champs-Élisées del 25 maggio 2013

Signor Presidente della Repubblica,giovane ufficiale nelle Riserva Operazionale dell’Armata di Terra, arrestato arbitrariamente in occasione del Rastrellamento ai Champs-Élysées il 25 maggio 2013 e detenuto per 24 ore, vi prego gentilmente di ritirare le mie decorazioni militari. Il disonore che mi avete fatto subire non mi permette più di portare degnamente il simbolo del rispetto che mi era stato concesso dalla Nazione. Continua a leggere “La forza senza il diritto rende la verità abietta”

Credere (salvo imprevisti)

Opera di Steve Hanks – In attesa del treno sotto la pioggia
Opera di Steve Hanks – In attesa del treno sotto la pioggia

di Costanza Miriano

Ogni volta che prendo in mano questo giornale ho un piccolo sussulto di gioia, al solo vedere la testata. Credere, che meraviglia!

“Che fortuna che hai tu, a credere” mi dicono a volte amici che non hanno conosciuto l’amore di Dio (così è più bello chiamare i non credenti). Io rispondo sempre che gli atei non esistono, e che, se guardano bene, anche loro credono in qualcosa: gli oroscopi, la sfortuna, la predestinazione, o come minimo i pareri del fruttivendolo o della cugina dell’estetista.

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Dalla parte dei legami forti

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di mons. Vincenzo Paglia  

Mi permetto di entrare nelle riflessioni proposte dalla Saraceno in merito al matrimonio (“Famiglie arcobaleno tra diritti e doveri”) esposte (sabato 17 maggio) su La Repubblica. L’intero discorso della Saraceno, anche se non ricorre apertamente a questa formulazione, mi pare si fondi sull’idea che il matrimonio e la filiazione siano dei diritti, a cui devono accedere tutti: il matrimonio e la filiazione per gli omosessuali, quindi costituirebbe solamente un allargamento dei diritti a una minoranza sfavorita. Per fare questo, deve ridurre il matrimonio, o meglio come lei dice il matrimonio oggi, alla “scelta libera di due persone di mettere in atto una vita in comune, basata sulla solidarietà reciproca e sull’affetto”.

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Immaturi e scontenti

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di Costanza Miriano

Ho una figlia che ogni tanto proclama cosa farà da grande, e i suoi programmi cambiano con cadenza quasi quotidiana. Giardiniera, “cuciniera”, quella che toglie i pidocchi (che sarebbe la mamma), maestra, dottoressa degli animali, dottoressa delle pance (ginecologa), violinista. In merito all’ultima carriera avrei da puntualizzare che la vedo un po’ dura, fino a che continuerà a esercitarsi  col suo violino un massimo di venti secondi a settimana. In fondo ha sei anni, e confido che un po’ di serietà possa anche impararla. Ogni tanto le ricordo i suoi doveri musicali, ma senza esagerare: vista la giovane età, credo che ci siano ampi margini di miglioramento, quanto a disciplina e forza di volontà. Continua a leggere “Immaturi e scontenti”

Appunti di viaggio

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di Cecilia Ricchi

Se dico Cambogia, a cosa pensate?

Alcuni di voi diranno, sì certo è in Asia, paese povero, tanta prostituzione, anche minorile. Oddio non ditelo così a denti stretti, no? Qualcuno un po’ più colto tra voi dirà i siti archeologici di Angkor, sì meravigliosi. Qualcuno interessato alla politica probabilmente dirà ah sì Pol Pot, un dittatore, ma non ricordo bene, era comunista? Continua a leggere “Appunti di viaggio”

Messaggio a tutti i Francesi di Manif pour Tous

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 Pubblichiamo, in una nostra traduzione, il Messaggio “A tutti i Francesi” del Movimento di opposizione alla legge del governo Hollande sul “Matrimonio per tutti”.  Il Messaggio è stato diffuso il 18 maggio scorso, in concomitanza con la promulgazione della ingiusta legge. Per domenica 26 maggio è prevista un’altra giornata di speciale mobilitazione.

Oggi, 18 maggio 2013, la legge denominata «Mariage pour tous» (Matrimonio per tutti) è stata promulgata dal presidente della Repubblica.

Questa legge consacra l’abolizione del principio fondamentale del matrimonio uomo-donna; e implica, per l’adozione per tutti, che un bambino possa essere presunto nato da due uomini o da due donne; consacra la legge del genere a scapito del carattere universale delle identità sessuali femminile e maschile. Si tratta di uno stravolgimento della civiltà! Continua a leggere “Messaggio a tutti i Francesi di Manif pour Tous”

La barba e la cicatrice

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di Paolo Pugni

Carissimo Valerio, ti ho visto sdrucito e sfarinato stamane quando mi sei apparso come un riflesso per pochi istanti. Poi non ho più visto il tuo viso e ho iniziato a pensarti. Come eri. E come sei diventato. E mi sono commosso.

Ho visto quello che hai fatto e quello che hai distrutto in questi anni e non ho potuto fare a meno di provare una fitta di dolore, caro, perché fai sicuramente parte di quella generazione che ha dissipato ciò che i padri avevano accumulato, di fatto rubando ai tuoi figli quello che non avevi ricevuto in eredità ma, come si dice, in prestito.

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Le zanzare di Dio

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di Andrea Torquato Giovanoli

Ecco: arriva l’estate qui in città, e con essa comincia lo sciamare delle zanzare.

E se c’è una specie animale che detesto è proprio quella di tali odiosi parassiti.

Massima comprensione per rondini, rane e pipistrelli che se ne nutrono, ma siccome anche di queste ultime specie oramai non c’è quasi più traccia, almeno qui in città (ed è forse giusto questo il guaio), si capisce bene che delle zanzare non c’è davvero più nessun bisogno. Continua a leggere “Le zanzare di Dio”

Un quarto d’ora prima di morire

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di Costanza Miriano

Una mamma, si sa, non può permettersi di morire prematuramente, con i bambini ancora piccoli. È categoricamente escluso. Tanto meno senza preavviso. Chi saprebbe penetrare nell’arcano, delicatissimo meccanismo dei cambi di stagione, chi manterrebbe quello straccio di vita sociale necessario a non scendere sotto il livello minimo, chi ricorderebbe vaccini e colloqui con le maestre? Continua a leggere “Un quarto d’ora prima di morire”

Uscire dalla crisi? Fare figli.

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Costanza Miriano intervista Ettore Gotti Tedeschi

A Bruxelles si discute, nel Forum sulla demografia, di “Investire sul futuro demografico in Europa”. Si parla di lotta alla denatalità, e non in un oratorio parrocchiale, ma in una sede internazionale tra le più laiche e prestigiose. Finalmente le sue teorie, quelle che lei da anni va ribadendo in ogni sede possibile, stanno diventando di moda? Che succede?

Credo che a Bruxelles si difenda keynesinianamente le nascite per difendere la necessità di domanda ,non tanto la vita.  Quando Papa Paolo VI  nel 1968 scrisse l’Enciclica Humanae Vitae , ad avversarlo non furono solo gli ambienti laici ,ma anche alcuni  teologi cattolici. Se ricordo bene  si rischiò una specie di “scisma” in casa cattolica sul tema della dignità della vita umana , sul tema natalità e così via. Continua a leggere “Uscire dalla crisi? Fare figli.”

Le mamme lo sanno (quasi sempre)

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di Maria Elena Rosati  

“Una mamma pensa alla salute dei figli educandoli anche ad affrontare le difficoltà della vita […] aiuta i figli a guardare con realismo i problemi e a non perdersi in essi, ma ad affrontarli con coraggio,[…] si preoccupa soprattutto della salute dei suoi figli, sa curarla sempre con grande e tenero amore; […] una buona mamma aiuta anche a prendere le decisioni definitive con libertà“. Papa Francesco ha spiegato cosìil ruolo della mamma in un discorso tenuto qualche giorno fa  a Santa Maria Maggiore. Continua a leggere “Le mamme lo sanno (quasi sempre)”

Giocate la vita per grandi ideali (ovvero dello schiaffo che mi fece uomo)

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di Matteo Donadoni

Le tristi vicende di questi giorni riguardanti i maltrattamenti di bambini in un asilo statale di Roma mi hanno riportato alla mente lo schiaffo che ricevetti in terza liceo. Ovviamente, situazione, entità e gravità del fatto non sono minimamente paragonabili: si tratta d’innocenti maltrattati ed umiliati nel fisico e nell’anima. Ferite troppo profonde per rimarginarsi completamente. Accade troppo spesso, e per certi accadimenti non esistono scusanti di sorta.

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40 – Come si fa ad essere santi? – Le domande grandi dei bambini

numero quaranta :  “Come si fa ad essere santi?”
 
 
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La matrice progressista della nuova tirannia

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di Juan Manuel de Prada

“Come si può parlare di ‘nuova tirannia’, quando mai prima d’ora gli uomini hanno goduto di tanta libertà e tanti diritti?”, potrebbe chiedersi un lettore sprovveduto. Le tirannie classiche, in effetti, si caratterizzavano per il fatto di reprimere la libertà e negare i diritti. Gli uomini avevano coscienza di tale usurpazione perché, privati di qualcosa che apparteneva loro per natura, si sentivano sminuiti.
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Egli canta ogni cosa

egli canta ogni cosa

di Francesco Montini

«Amo Gesù. E voglio raccontarLo a tutti». Don Jonah Lynch, giovane prete americano e rettore del seminario della Fraternità dei Missionari di San Carlo, non usa tanti giri di parole per spiegare il motivo e il perché della sua ultima fatica letteraria, che arriva dopo il grande successo del suo “Profumo dei limoni”, dedicato al rapporto con le nuove tecnologie.

Egli canta ogni cosa (Lindau 132 pagine euro 10) è uno di quei libri, che come dice il comico Paolo Cevoli nella sua divertente quanto inusuale prefazione, «fa compagnia».

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La vita dopo l’aborto

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di Costanza Miriano

Alessandra aveva diciannove anni quando si è accorta di essere incinta. Era stata cresciuta da una madre emancipata, separata, fieramente autonoma. Alessandra era libera di fare tardi la sera, di dormire fuori, di fare quello che voleva con i ragazzi. La sua mamma per lei era un mito, così diversa dalle altre, così poco opprimente. Continua a leggere “La vita dopo l’aborto”