Abbiamo bisogno di un vertice di Verità

di Costanza Miriano

Comincia fra due giorni il Vertice per la protezione dei minori: dal 21 al 24 il Papa, i vertici delle conferenze episcopali e dei dicasteri interessati ascolteranno le testimonianze di alcuni sopravvissuti agli abusi ed elaboreranno le linee di comportamento da adottare per far fronte a questo dramma. Il Papa vuole la massima trasparenza, è il punto su cui più si è insistito ieri alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, davanti alla folla delle grandi occasioni (la stampa si interessa della Chiesa quasi solo quando può rimestare nel torbido), e vuole fare le cose molto sul serio, come mostra anche il provvedimento da lui preso con sentenza inappellabile su McCarrick (anche se, lo ricordiamo, il suo non è un caso di pedofilia ma di abuso di giovani uomini a tutti gli effetti, sebbene in alcuni casi non avessero compiuto 18 anni).

Continua a leggere “Abbiamo bisogno di un vertice di Verità”

Se anche nella Chiesa la militanza omosessualista riesce a dettare l’agenda

di Costanza Miriano

L’articolo di James Martin nel suo miglior travestimento – la vittima – mi costringe a fare qualche riflessione su questa dolorosissima vicenda degli abusi di McCarrick: il sacerdote gesuita, sempre più esplicito nella sua militanza omosessualista, lamenta la caccia alle streghe contro i sacerdoti “gay” in un articolo ritwittato da Spadaro, che peraltro supponevo “fedelissimo” di quel Papa che dice che gli omosessuali in seminario al minimo sospetto manco ci devono entrare. Purtroppo la lamentela e il vittimismo sono i cavalli di battaglia dei militanti (non a caso un tratto più spesso femminile che maschile della personalità). A forza di lamentarsi e di fare le vittime, a forza di parlare di discriminazione e non accoglienza, le persone omosessuali hanno al contrario con estrema aggressività e violenza ideologica imposto la loro agenda a tutti i livelli.

Continua a leggere “Se anche nella Chiesa la militanza omosessualista riesce a dettare l’agenda”

Quanto fanno soffrire le bugie di Martin

di Costanza Miriano

Avevo appena cliccato salva quando il plin del cellulare mi ha distratto. E’ un sms del mio amico x, che sta facendo un cammino di guarigione, per delle sofferenze che hanno messo in crisi – passeggera ma dolorosa – la sua identità sessuale. “Carissima amica – mi scrive – in tutta questa confusione soffro molto, nuovi dubbi si fanno strada dentro di me. Soprattutto in questi giorni in cui Martin e seguito fanno tremare la terra sotto i piedi alle persone “come me”. Ciò che mi rincuora è sapere che la Verità abita il nostro cuore, anche il mio. Di fronte alla confusione del mondo e della Chiesa posso incontrare la Verità in me stesso, come insegna sant’Agostino”.

Continua a leggere “Quanto fanno soffrire le bugie di Martin”

“Ecco perché uomini omosessuali come me non dovrebbero essere sacerdoti”

Daniel C. Mattson, omosessuale, autore del libro “Ecco perché non mi definisco gay”, ci spiega che la Chiesa sarà piagata dagli abusi sessuali a sfondo omosessuale se continuerà a guardare da un’altra parte anziché guardare in faccia al problema, tenendo fede al suo insegnamento.

 Eccolo nella traduzione di  .

 

di Daniel Mattson

Io sono il tipo di uomo che la Chiesa cattolica dice che non dovrebbe essere un sacerdote. Sperimento quelle che il Vaticano chiama “tendenze omosessuali profondamente radicate”, che, secondo la Chiesa, mi rendono un candidato inadatto al sacerdozio. L’istruzione vaticana del 2005 sulla questione dell’omosessualità e del sacerdozio lo afferma chiaramente: “La Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione, non può ammetterle al seminario o all’ordine sacro coloro che praticano l’omosessualità, presentano tendenze omosessuali radicate o sostengono la cosiddetta “cultura gay”.

Continua a leggere ““Ecco perché uomini omosessuali come me non dovrebbero essere sacerdoti””

Omosessualità e Chiesa è tempo di fare chiarezza

di Costanza Miriano

Di fronte allo scandalo orribile che sta emergendo dalla Chiesa americana – abusi nei seminari e molto altro – perché si permette che un militante lgbt parli al meeting delle famiglie? È fuori tema, ed è in plateale conflitto con il magistero della Chiesa, che in questo momento ha bisogno di chiarezza non solo disciplinare – e su questo si stanno prendendo provvedimenti adeguati –, ma anche magisteriale. (Il Papa è chiarissimo su questo, molti vescovi no).

Continua a leggere “Omosessualità e Chiesa è tempo di fare chiarezza”

Pastori che profumano di Cristo

di Luca Del Pozzo

C’è un vescovo, M.or Andrè Leonard, dal 2010 al 2015 titolare della diocesi di Malines-Bruxelles. E c’è un giornalista, Drieu Godefridi, che non appartiene alla Chiesa e che anzi è dichiaratamente agnostico. I due si sono incontrati, hanno discusso a lungo, il primo incalzato dalle domande del secondo, a sua volta stimolato dalle argomentazioni serrate e per certi aspetti provocatorie del primo. Ne è scaturito un libro-intervista che è un balsamo per chiunque in questa calda e chiassosa estate voglia leggere qualcosa di autentico, di vero, di bello.

Continua a leggere “Pastori che profumano di Cristo”

Perché Martin al meeting delle famiglie oscurerà tutto il resto

di Costanza Miriano

Che invitare padre Martin tra i relatori al meeting mondiale delle famiglie che si terrà a Dublino in agosto sia un errore terribile è evidente. Resta solo da capire se sia stato fatto per ingenuità o ignoranza, oppure perché tra gli organizzatori c’è qualcuno che odia le famiglie.

Continua a leggere “Perché Martin al meeting delle famiglie oscurerà tutto il resto”