Per la famiglia si paga prezzo

di Mario Adinolfi  per La Croce
E’ stata una festa, prima di tutto una festa. Migliaia di persone, tre sale piene all’inverosimile in Regione Lombardia, con ottocento amici che non sono riusciti a entrare e per loro qui sulle pagine di lacrocequotidiano.itabbiamo subito approntato uno streaming video con un liveblogging condotto dal nostro prezioso Lorenzo Ciampoli. E’ stata la festa dello stare insieme, dell’incontrarci e abbracciarci per darci forza l’un l’altro e dirci: non siamo soli. Non siamo soli nella difesa della famiglia naturale, non siamo soli nel voler prima di tutto tutelare i piccoli, i figli, gli indifesi.  Continua a leggere “Per la famiglia si paga prezzo”

Cronaca di un convegno «banale» in un clima surreale

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di Leone Grotti per Tempi

Il premier Matteo Renzi, il capo dello Stato, magari anche papa Francesco. Se un passante, ignaro di tutto, fosse capitato ieri per caso a Milano, davanti a Palazzo Lombardia, intorno alle 15, avrebbe pensato che all’interno della sede della Regione ci fosse una di queste personalità. Transenne dappertutto, servizio d’ordine per controllare chi entra e chi esce, una grande folla, cori, contestazioni, camionette delle forze dell’ordine, centinaia di poliziotti, molti in assetto antisommossa.

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La confusione e l’imbroglio

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di Paolo Pugni

Più leggi le scritture, e libri di santi, più aumenta la confusione: e l’equilibrio tra carità e verità oscilla paurosamente come una barca nella tempesta. Un attimo è tutta dolcezza e perdono, quello dopo è fermezza quasi dura, annuncio ruvido, senza cedimenti.

Così non sai mai che strada scegliere, anche se sai bene che alla fine è sull’amore che sarai giudicato non sulle lezioni di catechismo. Non ci sarà una commissione d’esame con casi cavillosi e paragrafi, ma un abbraccio nel quale correre o dal quale, spaventato –il talento l’hai nascosto sotto terra- fuggire per piombare nella pece ardente della tua libertà.

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Ministero della pubblica rieducazione?

di Costanza Signorelli

Malgrado smentite e formali prese di distanza, è sempre più evidente che il Ministero dell’Istruzione (Miur) è sempre più pesantemente condizionato dalla lobby Lgbt, che ne decide gli indirizzi.

La conferma arriva da alcuni clamorosi fatti che stanno capitando in questi giorni. Ma andiamo con ordine: nei giorni scorsi il Ministero ha inviato una circolare ai dirigenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado (clicca qui) per promuovere la “Settimana nazionale contro la violenza e la discriminazione”, che si terrà il prossimo 24-30 novembre.  Continua a leggere “Ministero della pubblica rieducazione?”

Io non mi scuso

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Sommergiamo di mail la più grande diocesi cattolica del mondo. Non pieghiamoci al diktat di media e guru ideologici che hanno parlato di schedatura, per la semplice richiesta di informazioni agli insegnanti di religione sullo stato della diffusione della propaganda gender a Milano. Incoraggiamo il nostro pastore, il Cardinal Scola. Diciamogli che siamo con lui ma che non c’era bisogno di scusarsi. Anzi. Noi vogliamo che lui ci difenda. Noi vogliamo sapere. Raccogliamo l’appello di Giuliano Ferrara oggi sul Foglio.

Mandiamo una mail a   irc@diocesi.milano.it   con questo testo:
Noi non ci scusiamo. Vogliamo sapere.

Io l’ho appena fatto.

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Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata

Visto che le grandi testate hanno dato pochissimo risalto a queste  parole di papa Francesco del 25 ottobre scorso  (parole citate ieri da Costanza nel suo post),  pubblichiamo la risposta completa del Papa al Movimento de Schoenstatt, su  la famiglia ed il sacramento del matrimonio, nella traduzione di Gerardo Ferrara. 6fae13d262 “All’interno del problema da voi toccato nelle domande, vi è una cosa molto triste, molto dolorosa. Penso che la famiglia cristiana, la famiglia, il matrimonio, non siano mai stati così attaccati come avviene ora. Attaccati direttamente o attaccati di fatto. Forse mi sbaglio. Gli storici della Chiesa ci sapranno dire, però la famiglia è colpita, attaccata, la famiglia è, a dir poco, imbastardita, quasi fosse una forma come un’altra di associazione… Beh, si può chiamare famiglia tutto, no? Inoltre, quante famiglie sono ferite, quanti matrimoni sfasciati, quanto relativismo nella concezione del Sacramento del Matrimonio. Ormai si può parlare di una crisi della famiglia, e questo dal punto di vista sociologico, oppure di quello dei valori umani, o ancora dal punto di vista del Sacramento cattolico, del Sacramento cristiano. Ed è una crisi perché la bastonano da tutte le parti e la lasciano davvero ferita. Continua a leggere “Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata”

L’attacco è concentrico, vale ancora la pena resistere?

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di Costanza Miriano

Oggi era una di quelle giornate che non finiscono mai. Poi, a un certo punto, ha cominciato a intravedersi la luce alla fine del tunnel. Strisciando pancia a terra in direzione del divano – obiettivo cioccolatino con abbiocco istantaneo – qualcosa mi ha trattenuto. Dovevo scrivere questo post. Ho indossato la tenuta da combattimento, la felpa pellicciata che la mia amica Federica mi ha spedito dalla Casa Bianca, altrimenti detta Air Felp One, e ho acceso il computer. Va be’, più esattamente ho messo la felpa, ho mangiato due fette di polpettone e ho acceso il computer.

Sono giorni che provo uno strano disagio. Dunque. Come ho raccontato decine di volte, quattro anni fa mi sono messa a scrivere un libro mentre cercavo una valida alternativa alla contemplazione delle macchie di muffa sul muro. Continua a leggere “L’attacco è concentrico, vale ancora la pena resistere?”

10.000 grazie, Sentinelle

E’ passato un mese esatto dagli episodi che hanno coinvolto (loro malgrado) le Sentinelle in Piedi e tra discussioni sulle relazioni Sinodali, le note di Alfano, le pantomime di Marino, apparizioni televisive di monsignori e annunci di improrogabili leggi sulle unioni civili sembra veramente essere passato molto di più. E’ per questo che ci fa particolarmente piacere pubblicare questo post che ci ha mandato Andrea per ringraziare le Sentinelle ma anche per dare e darsi coraggio per le future iniziative.sentinelle

di Andrea Piccolo

Grazie a chi non sarebbe mai sceso in piazza in vita sua, ma c’è un limite oltre il quale non si può lasciar calpestare la verità.

Grazie ai papà che non hanno risposto agli insulti, agli sputi e al lancio di oggetti.

Grazie alle mamme che non hanno sfoderato gli artigli per avventarsi contro i cattivi e i beffardi come una pantera che difende i piccoli.

Grazie, mille volte grazie ai bambini, violati nella loro serenità mentre stavano in famiglia. Continua a leggere “10.000 grazie, Sentinelle”

La trascurata questione delle coppie single

Dopo la notizia della donna di Londra che sposa se stessa riproponiamo il profetico  post di Emanuele Fant sulle coppie single.

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di Emanuele Fant

Discutiamo con passione di unioni e di diritti. Eppure non ho ancora sentito una parola riguardo alle coppie single.

Anche io non ne sapevo molto, poi ho  incontrato un ex compagno di liceo. Come stai, come non stai, appena accenno al mio matrimonio mette in chiaro che lui ha una storia differente, e non lo devo giudicare. Figuriamoci se lo giudico, anzi, lo invito a cena. Un solo dubbio: per quanti apparecchio?  Continua a leggere “La trascurata questione delle coppie single”

Gender, una prova per la fede

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cardinal Francis George

“Negli anni recenti abbiamo assistito all’approvazione sociale e legale di ogni tipo di relazione sessuale che una volta era considerata “peccaminosa”. Dal momento che la visione biblica di ciò che significa l’umano ci dice che non ogni tipo di amore o amicizia può essere espresso in una relazione sessuale, l’insegnamento della Chiesa su questi temi è visto come una prova di intolleranza nei confronti di ciò che la legislazione tutela e perfino impone. Quello che una volta era una questione di “vivi e lascia vivere”, oggi è diventata una richiesta di approvazione. La classe dirigente – chi plasma l’opinione pubblica in politica, nella scuola, nel mondo della comunicazione, nell’intrattenimento – sta usando la legge per imporre la sua forma di moralità a ognuno […] Continua a leggere “Gender, una prova per la fede”

Cronache siriane

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SIRIA

La notte del 5 ottobre alcuni ribelli legati a Jahbat Al-Nusra sono entrati nel convento di San Giuseppe a Knayeh, vicino alla Turchia, e hanno rapito il parroco francescano p. Hanna Jallouf e arrestato alcuni cittadini civili. Le suore francescane che erano nel convento si sono rifugiate in alcune case del villaggio.

Il villaggio siriano è sede non solo della Parrocchia latina (di un asilo e di un centro per i giovani) ma anche di uno dei 4 centri di accoglienza creati dai frati della Custodia di Terra Santa all’inizio del conflitto, di cui adesso si teme per la sopravvivenza. Continua a leggere “Cronache siriane”

Il calzino ficcato in gola

Saremo in edicola dal 13 gennaio. Se lo fossimo oggi avremmo raccontato così, in una paginata, le violenze subite da Sentinelle In Piedi

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di Mario Adinolfi per la Croce

Qualcuno ce lo spiegherà il perché. Ce lo spiegherà magari Roberto Saviano, l’istigatore di tutta la violenza subita in una domenica pomeriggio da mamme e papà molti con i loro bambini, da ragazze e ragazzi, da sacerdoti e persone anziane che avevano deciso di vegliare per la libertà d’espressione di tutti per un’ora zitti in piedi leggendo un libro. Ce lo spiegherà Roberto, che ha scritto che le Sentinelle in Piedi sono fautrici di una “violenza culturale”, se è contento di aver sentito nei megafoni in cento piazze d’Italia che avrebbero “ficcato un calzino in gola” a chi in realtà manifestava senza dire neanche una parola. Continua a leggere “Il calzino ficcato in gola”

Aggressioni e provocazioni per le Sentinelle in piedi

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Nel giorno in cui 500 mila persone sfilano a Parigi per la “Manif pour Tous”, in Italia a Torino, Bologna, Rovereto, Pisa, Genova le Sentinelle in Piedi vengono aggredite dai campioni del progressismo e del libero pensiero (che sia pensiero unico, però). C’è da chiedersi perché fanno paura ragazzi, uomini, donne, sacerdoti, che in silenzio, in piedi leggono in assoluto silenzio un libro, così tanta paura da mandarne anche diversi all’ospedale. Continua a leggere “Aggressioni e provocazioni per le Sentinelle in piedi”

Sentinelle in 100 città

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100 città per la libertà d’espressione e per la famiglia

Domenica 5 ottobre si veglia in tutta Italia 

L’autunno si preannuncia caldo per le Sentinelle in Piedi, la rete aconfessionale e apartitica che, dissentendo dalle imposizioni di un potere che si dice democratico, nell’ultimo anno ha portato in piazza migliaia di persone in oltre 150 piazze italiane e ora si prepara ad una mobilitazione in 100 piazze. Continua a leggere “Sentinelle in 100 città”

La confusione delle parole

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 di Paolo Pugni

Rilancio una citazione trovata per caso “La mancanza di autorità nelle famiglie moderne è forse la malattia più diffusa” (Carlo Carretto). E si scatena la bagarre.

Perché la parola autorità fa paura. I più positivi ti correggono: è di autorevolezza che c’è bisogno. I più prevenuti sparano: l’autorità trascina alla violenza, anzi è violenza essa stessa. E rincarano: solo una società senza autorità potrà essere civile. Continua a leggere “La confusione delle parole”

Com’è triste il poliamore, le ridicole profezie di Attali

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 di Costanza Miriano

Perché? Perché – mi chiedo –nessun direttore mi ha mai mandato a liberare la pernacchia che è in me, cioè dico a intervistare Jacques Attali? E perché quando una, come Leonetta Bentivoglio, ha queste fortune, le spreca interloquendo seriosamente con lui come se quest’uomo non stesse delirando, in spregio a qualsiasi senso della realtà? Il perché in fondo lo so: l’uomo è tutt’altro che scemo e ininfluente, ed è perfettamente funzionale al disegno culturale del giornale che ne ospita l’intervista. Banchiere, economista, consigliere di Mitterand e Sarkozy, ha una mano o anche due in tutte le istituzioni finanziarie europee che contano e che, senza scomodare immagini di nuovi ordini mondiali, hanno oggettivamente dichiarato guerra alla ragionevolezza della famiglia. Continua a leggere “Com’è triste il poliamore, le ridicole profezie di Attali”

Cronache dall’ombrellone

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di Costanza Miriano

Scrivo da sotto l’ombrellone – il direttore e il vice sono stati implacabili, per nulla inteneriti dal fatto che io sia in vacanza, quattordici fugaci giorni, e peraltro giorni in cui i quattro figli hanno comunque bisogno di panni lavati, pasti cucinati, pavimenti almeno apparentemente non sporchissimi. Scrivo da una situazione di riposo, dicevo, relativo ma comunque una pacchia rispetto al ritmo solito. Dormo un numero di ore vergognoso – diciamo a esaurimento scorte – ed è una sorpresa per me scoprire quanto è vero che il Signore “ne darà ai suoi amici nel sonno”. Continua a leggere “Cronache dall’ombrellone”

ن In preghiera per i cristiani perseguitati

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I cristiani non solo discriminati, ma vessati, puniti con il carcere, minacciati e costretti all’esilio, uccisi. Il fenomeno non è nuovo, ma certo negli ultimi anni, anzi mesi sembra essersi drammaticamente intensificato. Alle violenze in Egitto, Siria, Nigeria, ai casi di Asia Bibi in Pakistan e di Meriam in Sudan – questi sono solo la punta di un iceberg ben più esteso – si è aggiunto il precipitare della situazione in Iraq, con la comunità cristiana già provata da un decennio di sangue che si è ritrovata di nuovo in un incubo. Continua a leggere “ن In preghiera per i cristiani perseguitati”