10.000 grazie, Sentinelle

di admin @CostanzaMBlog

E’ passato un mese esatto dagli episodi che hanno coinvolto (loro malgrado) le Sentinelle in Piedi e tra discussioni sulle relazioni Sinodali, le note di Alfano, le pantomime di Marino, apparizioni televisive di monsignori e annunci di improrogabili leggi sulle unioni civili sembra veramente essere passato molto di più. E’ per questo che ci fa particolarmente piacere pubblicare questo post che ci ha mandato Andrea per ringraziare le Sentinelle ma anche per dare e darsi coraggio per le future iniziative.sentinelle

di Andrea Piccolo

Grazie a chi non sarebbe mai sceso in piazza in vita sua, ma c’è un limite oltre il quale non si può lasciar calpestare la verità.

Grazie ai papà che non hanno risposto agli insulti, agli sputi e al lancio di oggetti.

Grazie alle mamme che non hanno sfoderato gli artigli per avventarsi contro i cattivi e i beffardi come una pantera che difende i piccoli.

Grazie, mille volte grazie ai bambini, violati nella loro serenità mentre stavano in famiglia.

Grazie a chi non ha pensato che fosse suo compito opporsi al malvagio (MT 5,39) e non ha risposto, non ha aperto la bocca, non ha alzato la voce.

In questo tempo bizzarro, dove il senso della famiglia è travisato contro ogni evidenza fino alla menzogna spudorata, il compito della sentinella è quello di non reagire.

Mai come adesso un dovere così stranamente paradossale: vegliare come se non si vedesse, fare baluardo senza resistere, tacere con la determinazione di chi alza la voce. Un dovere singolare e sorprendente come l’ordine di evitare i colpi nemici dato al pilota che deve andare in ricognizione, nel film Thirteen Days. Quando diventa necessario sguainare le spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate, si può essere bersaglio di colpi che non hanno il potere di ferire, perché vogliono abbattere un’idea e raggiungono solo il corpo.

Sentinelle,  ancora grazie.

***

Non fatevi colpire

11 Responses to “10.000 grazie, Sentinelle”

  1. L’ha ribloggato su Luca Zacchi, energia in relazionee ha commentato:
    Grazie, sentinelle!

  2. Per età e lontananza non posso essere presente con voi nelle piazze, ma lo sono sempre con le preghiere alla n osra Mamma del Cielo perchè vi protegga tutti, mille volte grazie a voi tutti, con amore.

    • Grazie Franca. Come molti di noi sanno la preghiera basta e avanza. Noi sentinelle cattoliche, ma è bene ricordare che si tratta di un movimento aconfessionale e apartitico, stiamo lì per testimoniare la Verità, che senza preghiera diventa una delle tante possibili verità fallibilmente umane. Dedicaci un Rosario in occasione della prossima sentinellata. Ci sarai vicina e utile, direi anzi indispensabile.

    • Se “35” è il suo anno di nascita, complimenti! Ho la mamma del ’38 e una zia del ’33 che pregano tanto per me, ma non seguono l’attualità (non toccherebbero un computer neppure con un bastone) e giudicano “perdite di tempo” le manifestazioni delle sentinelle, a cui partecipiamo io e mia moglie.

  3. Riconosco me e mia moglie nella descrizione: “chi non sarebbe mai sceso in piazza in vita sua, ma c’è un limite oltre il quale non si può lasciar calpestare la verità”.

  4. Io ero a Torino. Sono rimasta impassibile con il mio libro in mano, di cui tuttavia non capivo nulla e con i battiti del cuore un po’ accelerati!. Tuttavia lo rifarei perché ci credo fermamente. Grazie ad Andrea per le sue belle parole

  5. Caro Andrea. Amo molto i tuoi ringraziamenti. Cuore e stile. Adesso cosa fai? Guardi o vegli? Un abbraccio,
    Michele Farina, Como

  6. “La lettura delle oltre 500 pagine del ‘Rapporto 2014’ sulla libertà religiosa nel mondo – elaborato con cadenza biennale dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”- suscita a ragione grande preoccupazione per la condizione dei cristiani in oltre la metà dei Paesi”

    Per quanto riguarda l’Italia, “in primo piano emergono le norme ‘contro l’omofobia’ (Disegno di legge Scalfarotto), la cui discussione – si scrive nel ‘Rapporto’ di “Aiuto alla Chiesa che soffre”- “sta generando un aspro confronto in ambito culturale e sociale, confronto basato sul fatto che tale proposta di legge, nella sostanza, non persegue l’obiettivo di combattere la violenza, ma le opinioni sull’omosessualità”. Più oltre: “L’ideologicità (del Disegno di legge Scalfarotto) è resa evidente dal fatto che se esso venisse approvato, di fatto, si impedirebbe ad associazioni e liberi cittadini di opporsi in modo civile e argomentato a provvedimenti come quelli, ad esempio, riguardanti il ‘matrimonio omosessuale’ e l’adozione di ‘figli’ da parte di coppie dello stesso sesso. Anche la semplice espressione di opinioni critiche verso l’omosessualità potrebbe essere considerata omofobica”. Si citano poi importanti voci critiche verso le norme proposte, anche di laici insospettabili. E si segnalano le manifestazioni pubbliche della Manif pour tous Italia e delle Sentinelle in piedi.”

    http://www.rossoporpora.org/rubriche/italia/435-liberta-religiosa-l-italia-come-i-gamberi.html

    http://acs-italia.org/pubblicazioni-acs/rapporto-acs-2014-sulla-liberta-religiosa-nel-mondo/

  7. … Grazie al Signore che ci dà la forza di far le sentinelle e di perseverare!

  8. Dalla Prolusione del cardinal Bagnasco all’Assemblea Generale della CEI:

    “Si è da poco concluso il Sinodo Straordinario che ha avuto come tema “Le sfide sulla famiglia nel contesto dell’Evangelizzazione”. Ne è stata celebrata la prima fase che vedrà – tra un anno – la continuazione nel Sinodo Ordinario: alla fine tutto verrà consegnato nelle mani del Santo Padre e al suo Ministero Petrino. Ringraziamo il Papa per questa occasione di grazia, sia per i Padri Sinodali provenienti da tutte le parti della Terra, gli esperti, uditori e Delegati fraterni, sia per la Chiesa intera, chiamata prima ad una generale consultazione ed ora alla riflessione sulla Relatio Synodi.

    Alcuni di noi – a diverso titolo – hanno avuto il dono di parteciparvi: nei nostri cuori porteremo per sempre l’eco del mondo.

    Da ogni dove è risuonata la bellezza e l’importanza irrinunciabile del Vangelo del Matrimonio e della Famiglia, patrimonio e cellula dell’umanità, costituita da un uomo e da una donna nel totale dono di sé; Chiesa domestica, grembo della vita, palestra di umanità e di fede, soggetto portante della vita sociale. Essa è sorgente di futuro.

    Per questo è irresponsabile indebolire la famiglia, creando nuove figure – seppure con distinguo pretestuosi che hanno l’unico scopo di confondere la gente e di essere una specie di cavallo di troia di classica memoria – per scalzare culturalmente e socialmente il nucleo portante della persona e dell’umano. L’amore non è solo sentimento – è risuonato nell’Aula sinodale – è decisione; i figli non sono oggetti né da produrre né da pretendere o contendere, non sono a servizio dei desideri degli adulti: sono i soggetti più deboli e delicati, hanno diritto a un papà e a una mamma.

    Il nichilismo, annunciato più di un secolo fa, si aggira in Occidente, fa clima e sottomette le menti”.

    http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/v3_s2ew_consultazione.redir_allegati_doc?p_id_pagina=61890&p_id_allegato=73467&rifi=&rifp=&p_url_rimando=%2Fcci_new_v3%2Fallegati%2F61890%2FProlusione.doc

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