La trascurata questione delle coppie single

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di Emanuele Fant

Discutiamo con passione di unioni e di diritti. Eppure non ho ancora sentito una parola riguardo alle coppie single.

Anche io non ne sapevo molto, poi ho  incontrato un ex compagno di liceo. Come stai, come non stai, appena accenno al mio matrimonio mette in chiaro che lui ha una storia differente, e non lo devo giudicare. Figuriamoci se lo giudico, anzi, lo invito a cena. Un solo dubbio: per quanti apparecchio?  Continua a leggere “La trascurata questione delle coppie single” →

Omofobia in Canada: se credi nella castità non farai l’avvocato

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di Massimo Introvigne

Vedere come funzionano le leggi sull’omofobia all’estero è di grande interesse per prepararci alla battaglia che ci attende il mese prossimo in Italia. L’onorevole filosofa Michela Marzano ha messo in ridicolo in Parlamento chi teme che dalla legge sull’omofobia derivino limitazioni per la libertà di espressione dei credenti, affermando che sarebbe in corso una «campagna terroristica» ed esprimendosi in termini davvero pittoreschi, che non possono essere riportati su un quotidiano per famiglie. Anziché rispondere sullo stesso tono, dopo avere tanto parlato della Francia, vediamo come funziona per esempio la legge sull’omofobia in Canada. Continua a leggere “Omofobia in Canada: se credi nella castità non farai l’avvocato” →

Come agnelli tra i lupi

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Ecco lo sguardo di un sacerdote che fissa negli occhi coloro che dopo due secondi lo fucileranno. Niente odio, nessuna paura della morte.

La foto-agenzia EFE, riflette il volto di un sacerdote spagnolo, catturato dai miliziani repubblicani durante la guerra civile spagnola, alcuni momenti prima di essere fucilato il 18 di agosto del 1936. L’autore dell’istantanea è il fotografo tedesco Hans Gutmann.

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Le nuove frontiere del dolore e dell’inganno

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di Costanza Miriano

Caro bambino che per nove mesi hai ascoltato una voce che non sentirai mai più, che hai mischiato il tuo sangue con quello di una donna che non ti cambierà i pannolini né ti leggerà le storie né ti racconterà dei suoi nonni, di cui pure porterai memoria nelle tue cellule per tutta la vita; caro bambino che non hai succhiato il latte pronto nel seno per te, che hai dormito, scalciato, e vissuto per nove mesi sotto il cuore di una mamma che non ti accarezzerà mai, perché è stata pagata per sparire; caro bambino nato da un utero in affitto, ti chiedo perdono a nome dell’umanità. Continua a leggere “Le nuove frontiere del dolore e dell’inganno” →

Scommetti che ti innamori? (replay)

di Costanza Miriano

Vorrei possedere l’archivietto delle amiche di Sally, che sfogliavano prontamente lo schedario quando lei rimaneva sola, senza fidanzato, per vedere quale dell’elenco potesse adattarsi a lei. Dallo schedario toglievano solo i morti, mentre per gli sposati bastava fare un’orecchietta sul foglio, in attesa come il cinese sulla riva del fiume che il soggetto tornasse libero.

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La faccia di chi ci crede

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di Costanza Miriano

Spesso la messa è per me l’unico momento della giornata in cui mi fermo, non posso fare niente altro che essere lì. Telefono staccato, iPad disconnesso, agenda chiusa. Ed è allora che si scatenano, gli infami.

I pensieri più remoti, assurdi, inaspettati vengono fuori di soppiatto, fanno capolino e poi si installano a un lato della mia fronte, apposta per molestarmi. Tu dimmi, ma quella zia che non vedo da almeno due anni, ma proprio adesso mi deve venire in mente?

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Lo spirito del mondo, no (ovvero chi ha sostituito Dio con il ciarpame)

Zanzibar Day 18 «Gente infedele! Non sapete che l’amore per il mondo è nemico di Dio?

Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio».

(Giacomo 4,4)

di Matteo Donandoni      

A volte ho il difetto di cercare con il lanternino del filosofo cinico chi sia cattolico e chi no. E devo ammettere che spesso, alla tenue luce del cinico, trovo tanti uomini vagamente cristiani e pochi cattolici. Ma i filosofi non sono forse in eterna lotta con la tentazione del cinismo?

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Trentatrè

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di Emanuele Fant

Se i vent’anni sono l’età di Facebook (rete di amici), i trent’anni sono l’età di Linkedin (rete professionale).  Mi sono iscritto anch’io, con seguito di scoperte e di riflessioni. Prima scoperta: quelli che al liceo avevano gli occhiali con la montatura rettangolare, sono diventati tutti editor. (Possibile che al mondo servano più  editor che panifici? E poi cosa fa esattamente un editor? Si domanda tutto il giorno chi gli ha portato via la ‘e’ finale?). Seconda scoperta: nessuno è diventato impiegato, operaio, tranviere, casalinga. Quelli che lo sono diventati lo scrivono in inglese per confondere le acque. Ad esempio chi vende le viti è Sales Manager presso la Screw Corporation. Vuoi mettere? Continua a leggere “Trentatrè” →

Guardare indietro

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di Paolo Pugni

Giunge un’età in cui cominci a guardare indietro. Non per nostalgia, ma per capire. Forse perché senti, e la statistica ti dà ragione, che il mezzo del cammin di nostra vita l’hai varcato, e magari da un po’, per cui guardi la traiettoria che fin lì hai tracciato per vedere dove va a finire la tua linea e se sei ancora in tempo a correggere la rotta. Continua a leggere “Guardare indietro” →

Quel Regalo… incartato male!

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di Mario Barbieri

Vi è mai capitato di ricevere un regalo incartato malissimo? Ma proprio male, male… Intendo una orribile carta spiegazzata, ma che dico spiegazzata… avete presente la carta color “can che scappa”, che si usava una volta sui tavoli delle trattorie di bassissima lega (dove magari si mangiava benissimo)? Ecco una così, magari pure dall’aspetto usato. Beh probabilmente, no, non vi sarà mai capitato, almeno non a questi livelli (mi auguro). Magari non pacchettini super sofisticati, perché anche confezionare è una piccola arte …ma non a questi livelli!

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Crisi economica: magnifica opportunità?

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di Alberto Medici
Chi potrebbe  definire una magnifica opportunità questa crisi economica apparentemente irrisolvibile? Un rompicapo, un paradosso, dove neanche i migliori economisti, che si fregiano di lauree e anni di docenza nelle più prestigiose università di economia, riescono non dico a mettere un po’ d’ordine, ma neanche a far intravvedere un futuro, una uscita dal tunnel.

Il Sessantotto ha ucciso l’amore?

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di Massimo Introvigne  

 È in arrivo in Italia, pubblicato dal Mulino, «Perché l’amore fa soffrire» della sociologa israeliana Eva Illouz, probabilmente il libro di sociologia più venduto nel mondo degli ultimi anni.

La studiosa israeliana è stata descritta come la sociologa più influente nell’orbe terracqueo. Ha anche dovuto subire infinite battute nei congressi internazionali di sociologi su come, volendo diventare ricco, un giovane che inizia a praticare la sociologia dovrebbe seguire il suo esempio e occuparsi di tormenti amorosi invece che affaticarsi sulla politica, l’economia o la religione che non assicurano certo tirature milionarie. Continua a leggere “Il Sessantotto ha ucciso l’amore?” →

Mentono (sapendo di mentire)

di Benedetta Frigerio

«Dobbiamo frenare questa corsa»; «i bambini non possono diventare proprietà degli adulti»; «abbiamo sentito tante campane, ma mai quelle dei diretti interessati a cui non viene data voce». Sono le parole di Robert Oscar Lopez, professore presso la California State University, che lo scorso 12 marzo ha dato testimonianza davanti al Parlamento del Minnesota chiamato a legiferare sul matrimonio omosessuale. L’uomo, cresciuto dalla madre lesbica con la sua campagna, è intervenuto il mese scorso raccontando la sua esperienza sul Public Discourse, il giornale online del centro di ricerca The Witherspoon Institute dell’Università di Princeton. Continua a leggere “Mentono (sapendo di mentire)” →

La resurrezione dei Nerds

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di Emanuele Fant

Don Alberto finalmente è sacerdote. Al mio paese adottivo le cose si festeggiano sul serio. Un paio di settimane di messe dedicate, addobbo della facciata con edera vera intrecciata, un nuovo musical ideato, provato, messo in scena. Quando le vocazioni erano ancora in salute e non in crisi, dubito si concentrassero tante forze sulla venuta al mondo di un nuovo prete, intanto non sarebbe bastata l’edera. Ma la mancanza, dice nonna, mostra il valore delle cose. Continua a leggere “La resurrezione dei Nerds” →

Il complotto

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di Andrea Torquato Giovanoli

Confesso un temperamento poco incline alle “ipotesi di complotto”, e di questi tempi, forse, ciò mi induce a peccare d’ingenuità. Stamattina però, mentre facevo colazione, il mio figlio più grande se ne esce con una domanda a bruciapelo: “Papà sai perché il mio fratellino ha la febbre?” Continua a leggere “Il complotto” →

Decostruzione obbligatoria

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INTERROGAZIONE SCRITTA NUMERO 638 al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa,  DOC. 13222 |4 GIUGNO 2013

Decostruzione obbligatoria degli “stereotipi di genere” e violazione dei diritti dei genitori
M. Luca VOLONTÈ, Italia, PPE/DC

Il governo francese si sta preparando ad introdurre, dall’inizio dell’anno scolastico 2013-2014, un nuovo corso obbligatorio di educazione sessuale basato sulla  “gender theory” per tutti i bambini dai 6 anni sia nelle scuole pubbliche che in quelle private (comprese quelle confessionali). Questo progetto governativo sta provocando grande preoccupazione tra genitori e insegnanti. Continua a leggere “Decostruzione obbligatoria” →

Quando passa Gesù

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di Paolo Pugni

Sembra che lo faccia apposta, il tempo, a tornarmi addosso con violenza, con quella malagrazia con la quale ti torna su l’alcool quando hai esagerato. Anche quando è per il bene, non è mai esente dall’acido e dalla forza. Così a fine maggio si son compiuti trent’anni da quando Giovanni Paolo II, dopo oltre cinque secoli, portò il Papa a Milano. Proprio davanti alla nostra chiesa, all’epoca solo di Franca, oggi di tutta la famiglia. Correva l’anno 1983, e correva proprio dato che noi andavamo di corsa verso il matrimonio che sarebbe stato celebrato meno di due anni dopo, e i sogni correvano veloci anche nell’Italia che usciva dal anni bui e si ubriacava con la Milano da bere. Continua a leggere “Quando passa Gesù” →

La grande meretrice

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Articolo tratto dall’Osservatore Romano

Dieci questioni, intorno a cui un’opinione diffusa e “politicamente corretta” chiama la Chiesa a giudizio davanti al tribunale della storia: la sua infedeltà rispetto alle origini del movimento cristiano, l’imposizione del celibato ecclesiastico, i tribunali dell’Inquisizione, l’arretratezza cattolica rispetto al progressismo evangelico, l’antisemitismo, la sessuofobia, l’anti-scientismo, la svalutazione della donna, il dolorismo. Sette donne, storiche di professione, di diversa estrazione religiosa, si confrontano con questi stereotipi senza pregiudizi, con un linguaggio ampiamente accessibile, mai rinunciando al rigore storico-critico delle affermazioni. Continua a leggere “La grande meretrice” →