Lo spirito del mondo, no (ovvero chi ha sostituito Dio con il ciarpame)

Zanzibar Day 18 «Gente infedele! Non sapete che l’amore per il mondo è nemico di Dio?

Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio».

(Giacomo 4,4)

di Matteo Donandoni      

A volte ho il difetto di cercare con il lanternino del filosofo cinico chi sia cattolico e chi no. E devo ammettere che spesso, alla tenue luce del cinico, trovo tanti uomini vagamente cristiani e pochi cattolici. Ma i filosofi non sono forse in eterna lotta con la tentazione del cinismo?

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Benvenuti!

CARDINAL-DESIGNATE TIMOTHY M. DOLAN

 del card. Timothy Dolan

C’è una lezione che ho cominciato a imparare quando avevo sette o otto anni…
Il mio amico Freddie, che abitava di fronte a casa, ed io stavamo giocando fuori. Mamma mi ha chiamato per la cena.
Le ho chiesto: “Può rimanere anche Freddie e stare a cena con noi?”
“E’ certamente il benvenuto, se va bene a sua mamma e papà”, rispose lei.
“Grazie, signora Dolan,” rispose Freddie. “Sono sicuro che va bene, perché mamma e papà sono fuori, e la babysitter aveva intenzione di farmi un panino quando sarei rientrato”.
Ero così orgoglioso e felice. Freddie era il benvenuto a casa nostra, alla nostra tavola. Tutti e due siamo corsi dentro e ci siamo seduti. Continua a leggere “Benvenuti!”

Io cattolico più di te

Cattolici divisi tra "tifoserie" e "parrocchiette".
 

di Claudia Mancini   La porzione.it

Prendo coraggio e faccio outing: ho un’identità cattolica sospetta.

Periodicamente si verificano degli episodi, riguardo ai quali molti cattolici si schierano in maniera categorica, sempre “pro” o “contro”. Sicuramente è un bene difendere le proprie idee con forza, ad extra, quando è una necessità – ad esempio – saper fronteggiare gli attacchi della “casta laicista e anticlericale” che non dà tregua; tuttavia, in questo modo polarizzato di schierarsi, ravviso dei pericoli, ad intra, per i cattolici stessi: una propensione alla polemica infinita, all’aggressione e alla svalutazione dell’interlocutore cattolico che ha ragioni diverse, e – cosa peggiore – l’impedimento alla formazione di una opinione pubblica cattolica laica che, dal basso, collabori in modo critico con la gerarchia ecclesiastica per riprendere a percorrere i sentieri interrotti, e non sto parlando di dialogo interreligioso ma del dialogo Chiesa gerarchia-Chiesa popolo di Dio. continua a leggere