Mese: Luglio 2015
L’amore al tempo dei reality
Va in onda in questi giorni, su canale 5, la trasmissione Temptation Island. Si tratta di un reality show che racconta la storia, gli avvenimenti, i sentimenti e il destino di sei coppie non sposate e senza figli, chiuse per tre settimane in un villaggio. Le coppie, alcune nate nell’ambito di altri reality, altre invece formatesi nella “vita reale”, sono divise in due gruppi separati (uomini da una parte, donne dall’altra) e vengono “tentate” rispettivamente da dodici ragazze e dodici ragazzi single. Ogni settimana i membri delle coppie si riuniscono attorno a un falò, durante il quale vengono consegnati loro dei filmati che mostrano come il partner stia interagendo con i single “tentatori” e reagendo alle loro provocazioni. Tutto ciò al fine di decidere, durante l’ultimo falò, se continuare oppure interrompere la propria storia d’amore. Continua a leggere “L’amore al tempo dei reality”
Mariachiara,”un frutto del grembo di Chiara”
La storia della ragazza che ha scoperto nella malattia e nel conforto di Chiara Corbella Petrillo la forza di morire felice tra le braccia di Gesù.
di Titti Mallitti per LA CROCE QUOTIDIANO del 22 luglio 2015
Abbiamo intrapreso un viaggio, lungo ma non troppo, Napoli -Sciacca, la meta non è poi così lontana se a muoverti è l’amore; già l’amore da cui tutto nasce e a cui tutto ritorna. Ci siamo messi in viaggio credendo che “il muoversi”, l’uscire dalle nostre comodità, è l’azione giusta del cristiano che sente la necessità e il dovere della testimonianza. Ci siamo messi in Viaggio credendo di dover DARE (una testimonianza ) e invece abbiamo RICEVUTO.
Dopo dieci ore siamo qui a Sciacca che si trova alle soglie del Paradiso perché qui tu sei nata:”chi bussò?”
“DEVI CITOFONARE MANGIACAVALLO” Continua a leggere “Mariachiara,”un frutto del grembo di Chiara””
Comitato Difendiamo i nostri Figli: COMINCIA LA RACCOLTA DI FIRME
MERCOLEDI’ 29 LUGLIO COMINCIA LA RACCOLTA DI FIRME CONTRO IL DDL CIRINNA’.
Nonostante il no di oltre un milione di persone in piazza San Giovanni, la relatrice sen. Cirinnà tenta la fuga in avanti e spera nella calendarizzazione in aula prima della pausa estiva del disegno di legge sul simil-matrimonio gay, nonostante l’esame della Commissione giustizia del Senato sia ancora in corso. Per arginare questa deriva antropologica e sociale il comitato “Difendiamo i nostri figli” lancia una grande petizione nazionale. “Raccoglieremo firme on line e con gazebi in tutte le piazze d’Italia” dice Massimo Gandolfini, che del comitato è presidente “Già mercoledì 29 luglio alle ore 15 cominceremo a raccogliere le firme proprio davanti al Senato con un presidio per ricordare ai nostri rappresentanti che siamo fermamente contrari al matrimonio gay e più ancora a che i bambini vengano adottati dalle coppie gay o acquistati sul mercato degli uteri in affitto. Continua a leggere “Comitato Difendiamo i nostri Figli: COMINCIA LA RACCOLTA DI FIRME”
La forza della compagnia
di Paolo Pugni
Sai perché non prevarranno? Le porte degli inferi intendo. Perché c’è sempre una compagnia che non molla. Perde, cade, s’arruffa. Litiga anche. Ma non molla. E mica perché ha in sé la forza, anzi. Proprio perché è debole. Perché non confida in sé. Ed è così forte che tutto sa volgere al bene, non grazie a sé, ma grazie a Colui per il Quale agisce, con errori, sbandamenti, colpe, ruzzoloni. Sempre rialzata. Continua a leggere “La forza della compagnia”
Questa è la mia vita
di Costanza Miriano
Qualche giorno fa a mia madre è uscita di bocca una frase incauta. “Ma perché non me li mandi tutti, i ragazzi, qualche giorno a Perugia?” L’ha detto. L’ho sentita. Non so quanto poi ci abbia messo a pentirsene, ma l’ha detto. Segue una lunga contrattazione: la mamma dei quattro in oggetto – che sarei io – è riluttante, il babbo pure: ci dispiace separarci dai figli, ma fa caldo, non c’è scuola, noi dobbiamo lavorare, e così si incastrano impegni e turni e si raggiunge l’accordo. Due giorni e mezzo dai nonni. Porta il babbo, riprendo io così sbaciucchio qualche nipote a caso. Continua a leggere “Questa è la mia vita”
Le due città
Leone XIII – Humanum Genus –
Il genere umano, dopo che “per l’invidia di Lucifero” si ribellò sventuratamente a Dio creatore e largitore de’ doni soprannaturali, si divise come in due campi diversi e nemici tra loro; l’uno dei quali combatte senza posa per il trionfo della verità e del bene, l’altro per il trionfo del male e dell’errore. Il primo è il regno di Dio sulla terra, cioè la vera Chiesa di Gesù Cristo; e chi vuole appartenervi con sincero affetto e come conviene a salute, deve servire con tutta la mente e con tutto il cuore a Dio e all’Unigenito Figlio di Lui.
Come chiedere
di Andrea Torquato Giovanoli
Qua in casa nostra il treenne ha finalmente cominciato ad interfacciarsi verbalmente col mondo: ci ha messo parecchio, d’accordo, ma alla fine ce l’ha fatta anche lui (la piccola ha la metà dei suoi anni e già balbetta senza requie, ma d’altronde è femmina). Ed in quest’ultimo periodo, quindi, siamo passati ad un livello superiore nella sua educazione: visto che sta imparando a parlare, in famiglia cerchiamo di farglielo fare bene. Così, quando chiede qualcosa, o lo chiede “per favore” o non l’ottiene. Continua a leggere “Come chiedere”
Pezzi di orrore
di Federica Paparelli Thistle per La Croce quotidiano
Se mai vi foste chiesti che faccia ha il male, ho un nome per voi: Deborah Nucatola. Se un po’ avete seguito questa pagina, sapete che Planned Parenthood è la catena di cliniche abortiste più grande d’America, una cosa enorme, un giro d’affari per oltre un miliardo di dollari. La dottoressa Nucatola a Planned Parenthood riveste un incarico di prestigio: è Senior Director of Medical Services, una posizione ai vertici del quartier generale del colosso degli aborti. In questa veste supervisiona le pratiche abortive nelle sedi PP di tutta l’America fin dal 2009 e si occupa anche dell’addestramento dei nuovi arruolati nei ranghi delle cliniche della morte. E da martedì sappiamo anche un nuovo perché. Continua a leggere “Pezzi di orrore”
Una pausa per il blog
Il blog si prende una breve pausa. Ci ritroviamo fra una settimana.
L’ottimismo è di rigore
E’ morto nella notte a Bologna il cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna dal 1984 al 2003. Ne dà notizia la diocesi bolognese. Biffi aveva 87 anni è da tempo era ricoverato in una clinica bolognese dove, attorno alle tre, è morto
di Giacomo Biffi
“Vidi salire dal mare una bestia” (Ap 13,1)
L’ottimismo è di rigore.
Una delle mode culturali più curiose invalse nella cristianità in questi decenni interdice a chi si accinge a stilare un documento o proporre una riflessione sulla odierna condizione umana e sui tempi presenti di iniziare dai rilievi “negativi”: è d’obbligo partire da una rassegna dei dati improntata a un robusto ottimismo; bisogna sempre collocare in capo a tutto un esame della realtà che non tralasci di mettere in giusta luce i valori, la sostanziale santità, la “positività prevalente”.
Qualche volta mi sorprendo a immaginare, per mio personale divertimento, come sarebbe stata la lettera ai Romani se, invece che da quell’uomo difficile e sdegnoso che era l’apostolo Paolo, fosse stata stesa da qualche commissione ecclesiale o da qualche gruppo di lavoro dei nostri giorni. Continua a leggere “L’ottimismo è di rigore”
Alberi e bambini, et et
di Costanza Miriano
Non credo nella raccolta differenziata non perché non ne apprezzi la validità. Non ci vuole una laurea in biochimica per intuire che certe cose si possono riutilizzare, che in natura nulla si distrugge eccetera, e che i rifiuti se li bruci puzzano e inquinano, se li riusi è meglio per tutti (avevo ottimo a educazione tecnica). La trovo una cosa ammirevole e infatti la faccio. La faccio fare ai miei figli, e per dare loro il buon esempio un paio di volte ho anche rischiato di essere investita per andare a recuperare una cartaccia che era sfuggita a qualcuno di loro in mezzo alla strada, per non parlare delle mie borse sempre piene dei loro rifiuti, perché trovare un cestino non strabordante nella nostra bellissima Roma è un evento epocale, che si presenta però solo quando non hai niente da buttarci dentro. (Quando i miei figli mi consegnano lattine vuote e carte unte di pizza la mia risposta standard è “ti sembro tonda con un buco sopra? Sono forse un cestino?”, ma loro da anni non fingono neanche più di ridere).
Uteri affittati, ritorno alla schiavitù (replay)
di Costanza Miriano
Quando ho saputo la prima volta di essere incinta ero davvero una squinternata. Ancora più di adesso, dico subito per chi mi conosce bene, e se lo sta chiedendo. Ero ancora più squinternata, e di parecchio. Eppure sapere di avere una vita dentro di me ha cominciato immediatamente – non si vedeva ancora niente, niente era cambiato, apparentemente, ma io sapevo – un cammino di guarigione, un miracolo di allegria, consapevolezza, paura, responsabilità, terrore, coraggio, un cambiamento che io non controllavo in nessun modo, e che mi ha stupita per la sua irruenza. Uno sconvolgimento radicale di ogni cellula, e insieme la certezza inattesa di essere nel mezzo dell’avventura per la quale ero programmata da sempre. Continua a leggere “Uteri affittati, ritorno alla schiavitù (replay)”
60 giorni con la mamma, ma non per i bambini
La senatrice Cirinnà, autore del testo del disegno di legge sulle “unioni civili” tra le cui pieghe (art. 5) sono contenuti, in modo comprensibile solo per addetti ai lavori, ma chiarissimi per la legge, i presupposti per la legittimazione dell’utero in affitto (stepchild adoption), nel 2005 quale Delegata dal Sindaco di Roma per le politiche dei Diritti degli Animali presentò un regolamento comunale sulla tutela degli animali.
Bene, l’articolo 8 di questo regolamento al comma 6 recita quanto segue:
“E’ vietato separare i cuccioli di cani e gatti dalla madre prima dei 60 giorni di vita se non per gravi motivazioni certificate da un medico veterinario.” Continua a leggere “60 giorni con la mamma, ma non per i bambini”
“Difendiamo i nostri figli” diventa comitato permanente
COMUNICATO STAMPA
LE FAMIGLIE DEL 20 GIUGNO CHIEDONO AL COMITATO ORGANIZZATORE DI STRUTTURARSI E DIVENTARE PERMANENTE
Il comitato “Difendiamo i nostri figli” che ha organizzato il grande family day del 20 giugno 2015 si struttura in modo permanente e diventa una realtà permanente per fare formazione sul piano culturale e battersi sul piano politico per riaffermare i diritti dei bambini e fermare la deriva gender nel nostro Paese. Inizia ora la fase costituente per allargare la partecipazione ad altri soggetti associativi e lavorare sul territorio. Forte delle centinaia di migliaia di visi e di occhi incontrati, delle mani strette, degli abbracci bagnati dalla pioggia il 20 giugno scorso, il Comitato Difendiamo i nostri figli, che era nato al solo scopo di organizzare la manifestazione di Piazza San Giovanni, ha deciso che, lasciato l’evento alle spalle, non può sciogliersi, pur avendo raggiunto e abbondantemente superato l’obiettivo che si era dato. Quasi un miracolo si è compiuto davanti ai nostri occhi.
Continua a leggere ““Difendiamo i nostri figli” diventa comitato permanente”
L’uomo a cui si esaudivano tutte le preghiere
di Emanuele Fant
L’uomo a cui si esaudivano tutte le preghiere chiese un mestiere, poi di diventare dirigente, poi di ricevere soldi senza lavorare. Ma si annoiava e non sapeva cosa fare, allora fece l’iscrizione al tennis club, dove invocava le vittorie e le otteneva, rimanendo presto senza nessuno da sfidare. L’uomo a cui si esaudivano tutte le preghiere era passato, con la semplice accensione di un lumino, dal monolocale alla residenza con cintura verde di castagni secolari.
Continua a leggere “L’uomo a cui si esaudivano tutte le preghiere”














