Mese: Novembre 2013
Il manifesto di “Sì alla famiglia”
http://siallafamiglia.wordpress.com/il-manifesto-di-si-alla-famiglia/
Sì alla famiglia. Leggi sull’omofobia e sulle unioni omosessuali: i pericoli dell’ideologia e della propaganda di genere
Un popolo del «sì»
Lo ha detto Papa Francesco, nel videomessaggio per l’iniziativa «Dieci piazze per dieci comandamenti», con parole che certamente valgono anche per i non cristiani e i non credenti: i Dieci Comandamenti, che tutelano la vita, la famiglia e la dignità della persona, rivolgendosi alla ragione prima ancora che alla fede, «non sono un inno al “no”, sono sul “sì”. […] Il “sì” all’Amore, e poiché io dico di “sì” all’Amore, dico “no” al non Amore, ma il “no” è una conseguenza di quel “sì”». Per dire sì all’amore e alla famiglia, oggi è necessario dire anche qualche no. Continua a leggere “Il manifesto di “Sì alla famiglia””
L’omelia maccabea di Bergoglio
«Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi immondi e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza; così appunto morirono».
(Maccabei 1,62-64)
di Matteo Donadoni
No al pensiero unico. Mai così chiaro Papa Francesco, perché c’è un’insidia che striscia sulla Terra ed è lo spirito del mondo che più volte ha denunciato. Però è bene procedere per gradi, perché da quella sorta di “Radio Santa Marta” che sono diventate le meditazioni del mattino, il 18 novembre il Pontefice ha messo in chiaro alcuni punti che il mondo aveva travisato con un’omelia che i giornali mondani si sono guardati bene dal riportare. Ma prima la volpe, poi l’uva.
Il vero bersaglio del matrimonio omosessuale
di Andrea Piccolo
Sembra quasi un fatto di costume, una moda, una normale evoluzione delle abitudini e dei comportamenti della popolazione, effetto della costante trasformazione dell’idioma e dei segni utilizzati per comunicare. D’altra parte abbiamo sperimentato tutti l’estrema fluidità del linguaggio e ne è esempio lampante quello gergale giovanile, completamente stravolto e rinnovato nel giro di pochi anni. Continua a leggere “Il vero bersaglio del matrimonio omosessuale”
La Madre dell’evangelizzazione
da l’Esortazione Apostolica EVANGELII GAUDIUM del Santo PadreFRANCESCO[…] Vi è uno stile mariano nell’attività evangelizzatrice della Chiesa. Perché ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto. In lei vediamo che l’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti, che non hanno bisogno di maltrattare gli altri per sentirsi importanti.
Gli psichiatri Usa sdoganano la pedofilia, da malattia a “orientamento”
di Giulio Meotti Foglio Quotidiano
La stampa conservatrice parla già di “mainstreaming della pedofilia”, della sua definitiva normalizzazione. I liberal più militanti esultano per la “destigmatizzazione della pedofilia”. E’ successo che l’Associazione degli psichiatri americani, una delle più importanti associazioni scientifiche del mondo, ha modificato nel suo ultimo manuale la linea sulla pedofilia: non più “disordine” ma “orientamento” come gli altri. In sostanza, le “attenzioni” degli adulti nei confronti dei bambini non sono più considerate un “disturbo”. La decisione è stata subito denunciata dall’Associazione della famiglia americana e va a completare un ciclo di ripensamenti della pedofilia cominciato negli anni Cinquanta. Continua a leggere “Gli psichiatri Usa sdoganano la pedofilia, da malattia a “orientamento””
“Cásate y sé sumisa”: genial lectura.
Il Ministro della Sanità spagnolo (Ministerio de Sanidad, Servicios Sociales e Igualdad) Ana Mato, Partido Popular, ha chiesto ancora oggi che “Sposati e sii sottomessa” sia ritirato dal mercato iberico. Capita però anche che qualcuno in Spagna lo legga il libro, e ne scriva… “Cásate y sé sumisa”: genial lectura.

di José Manuel Puerta Sánchez
Ho appena letto il famoso e vilipeso libro.
Diciamo innanzitutto che non ho nessun interesse in comune con l’autrice, Costanza Miriano, né con la casa editrice Nuevo Inicio, che lo ha pubblicato in Spagna. E né l’una né l’altra mi costringono, da questo umile angolo del ciberspazio, a venirli a difendere.
In proposito hanno emesso dei chiarissimi comunicati stampa, per chiunque voglia intendere. Del resto, in suo favore può parlare persino lo stesso Papa, visto che continuano a volerla equivocare. Continua a leggere ““Cásate y sé sumisa”: genial lectura.”
Rivoluzione sessuale globale
di Antonio Malo (*)
L’autrice del libro La rivoluzione sessuale globale (Die globale sexuelle Revolution), la sociologa e pubblicista tedesca Gabriele Kuby, è una delle poche voci che con autorità riconosciuta si levano per criticare il relativismo occidentale odierno. A lei si deve, ad esempio, che il ministro federale della famiglia in Germania, Ursula von der Leyen, sia stata obbligata a togliere dalla circolazione il libro di educazione sessuale Corpo, amore, il gioco del dottore, in cui fra altre aberrazioni si invita ai genitori a giocare sessualmente con i loro bambini. Continua a leggere “Rivoluzione sessuale globale”
Cristiada
Gli appassionati di cinema sapranno che il film hollywoodiano Cristiada, diretto da Dean Wright con attori del calibro di Andy Garcia, Peter O’Toole e Eva Longoria, in Italia (e in molti Paesi) non è, non vuole essere e non sarà mai distribuito (alcuni parlano di vera e propria censura).
Il film si basa sulla guerra dei cristeros (1926 – 1929), combattuta dai cattolici messicani contro il governo anticlericale e massonico del presidente Plutarco Elías Calles che osteggiò e perseguitò violentemente la Chiesa cattolica.
Il senso religioso è filo lanciato nel vento
«Quando miro in cielo arder le stelle; / Dico fra me pensando: / A che tante facelle? / Che fa l’aria infinita, e quel profondo / Infinito seren? che vuol dir questa / Solitudine immensa? ed io che sono?»
(G. Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, vv. 84-89).
di Claudia Mancini LaPorzione.it
Qualche anno fa, durante una lectio magistralis, il poeta Davide Rondoni ricordava come don Giussani dicesse di ripetere a memoria la poesia di Leopardi quando tornava dall’aver fatto la comunione in seminario: «toccando la cosa più certa, più cara che aveva, l’Eucarestia, la sottoponeva alla verifica del dramma di Leopardi». La certezza non cresce perché la confermi in modo meccanico e distratto, ma la ripetizione della certezza è nella sua costante verifica. Se l’esperienza religiosa è un fenomeno umano, Giussani insegnava che solo la vita può verificare la certezza che è Cristo la Salvezza. Che Gesù Cristo sia il senso del mondo, per cui il partecipare a Lui mi salva, deve poter reggere di fronte a questa poesia di Leopardi perché essa esprime perfettamente l’esperienza universale del senso religioso e il modo in cui si svela nella vita di qualsiasi uomo. Proviamo a svolgere il ragionamento suggerito dalle parole di Rondoni. Continua a leggere “Il senso religioso è filo lanciato nel vento”
Lassù Qualcuno ci ama
di Costanza Miriano – Avvenire del 21 novembre 2013
Con il titolo Casate y sé sumisa è uscito in Spagna il mio primo libro, Sposati e sii sottomessa. Mi avevano avvisato che quella parola nel titolo avrebbe dato fastidio alle donne spagnole, ma mai avrei pensato che tre partiti, PP, PSOE e IU, cioè Izquierda Unida ne avrebbero addirittura chiesto il ritiro dal mercato, che una petizione contro il libro avrebbe superato rapidamente le sessantamila firme (mentre scrivo), che il consiglio comunale di Granada avrebbe chiesto alla Procura di intervenire per vietarne la vendita, imputandomi il reato di istigazione alla violenza sulle donne. Istigazione che ovviamente nel mio libro non è neppure vagamente adombrata. Il capo di imputazione, l’unico, sarebbe l’uso della parola sottomessa, che io peraltro ho copiato da san Paolo. Continua a leggere “Lassù Qualcuno ci ama”
La dittatura dei doveri
di Paolo Pugni
Anche il sorriso. Troneggia dai cartelloni per pubblicizzare non so più se un dentifricio o uno studio odontoiatrico. Tutti hanno diritto al sorriso. Diritto? Ormai è una dittatura. Sì dico, tutto è un diritto. Anche quello al lusso. Lo dice una nota casa automobilistica. È tedesca, vorrà dire che glielo ha concesso la Merkel!
Eppure ci si dimentica in fretta, fa comodo, che il diritto ha un rovescio, che è il dovere. Già, che bella banalità! Così banale che l’abbiamo rimossa. A nostro vantaggio.
Gli adulti hanno paura di educare
Intervista di Pietro Vernizzi a Costanza Miriano per Il Sussidiario
“All’origine della proposta inglese di abbassare ai 15 anni l’age of consent, cioè l’età a partire dalla quale un adolescente è considerato pienamente consenziente nei confronti di qualsiasi attività sessuale, c’è la volontà di sgravare i genitori dal problema dell’educazione”. Lo afferma Costanza Miriano, giornalista e autrice dei libri “Sposati e sii sottomessa” e “Sposala e muori per lei”. L’obiettivo della proposta inglese è ridurre dai 16 ai 15 anni l’età a partire dalla quale un teenager può ricevere informazioni sulla contraccezione e sull’aborto. Di fatto però il limite dei 16 anni finora, almeno sul piano teorico, aveva scoraggiato il coinvolgimento sessuale dei minorenni al di sotto di questa età. L’idea è partita da un’intervista del professor John Ashton, preside della facoltà di Salute Pubblica, e per ora il premier David Cameron si è detto contrario.
La proposta di abbassare l’età al di sotto della quale gli atti sessuali sono ritenuti normali, parte da un cambiamento già in atto nella società o mira a provocarlo? Continua a leggere “Gli adulti hanno paura di educare”
I deserve
di fr. Roberto Pasolini
Dopo che l’essere umano è stato traviato dal morso del serpente (Gen 3), questa fraseologia è diventata velenosa: “Me lo merito!”, “Oh, me lo sono davvero meritato!”, “Ecco, se l’è proprio meritato!”. Eppure non possiamo non parlare così. Frasi simili ce le troviamo in bocca ogni giorno. Quando ci riesce qualcosa, o dopo i peggiori fallimenti. Continua a leggere “I deserve”
Ma di cosa state parlando?
Costanza Miriano intervistata per El Huffington Post sempre in merito alle polemiche sull’uscita del libro “Cásate y sé sumisa”
A cosa si deve il successo del suo libro in Italia?
Il libro inizia con me che rispondo a una telefonata di un’amica in crisi, che non si decide a sposarsi. Una telefonata tra amiche sul tema dell’identità femminile, che è, io credo, quello su cui si gioca la partita centrale della nostra culturale. Cosa vuol dire essere uomo e donna oggi. Teorie di genere o antropologia cristiana. Il tutto tradotto in un linguaggio pop, passando dalle calze parigine al Catechismo, dai trucchi per dormire in bagno quando ci sono i figli neonati (appoggiando la testa al rotolo di carta igienica) alla Bibbia.
Una mia amica mi ha chiamata arrabbiata perché nella sua libreria mi ha trovata nel settore umorismo. Invece non mi avrebbero potuto fare un complimento migliore. Ridere parlando di San Paolo! E così è partito un passaparola tra i credenti, che finalmente si sono visti rappresentati in modo non deprimente, molto deciso nei contenuti, molto allegro nella forma. All’inizio sono state stampate 1200 copie. Io telefonavo alla mia famiglia nella speranza che almeno loro ne comprassero una mezza dozzina. Poi il libro ha avuto non so più quante ristampe, ormai oltre venti credo. Continua a leggere “Ma di cosa state parlando?”
Comunicato dell’Arcivescovo di Granada su “Cásate y sé sumisa”
(aquí en español)
Impegni legati alla mia missione mi hanno finora impedito di seguire l’artificiosa polemica a riguardo dalla pubblicazione del libro Sposati e sii sottomessa. Pratica estrema per donne senza paura, scritto dalla giornalista italiana Costanza Miriano, edito in Spagna da Editorial Nuevo Inicio. Non è mia intenzione difendere il libro, che si difende da solo, né tantomeno giustificare il suo titolo o quello del suo sequel (che sarà pubblicato a breve), che forma un dittico con il primo e che si intitola Sposala e muori per lei. Uomini veri per donne senza paura.
Continua a leggere “Comunicato dell’Arcivescovo di Granada su “Cásate y sé sumisa””
Caro Mancuso
by Jane
Ho letto tanti articoli sulla “rivoluzione” di Papa Francesco. Forse è già rivoluzionario il fatto che si parli di lui ovunque e da parte di chiunque. Se esistesse la top ten dei personaggi più chiacchierati, beh, lui la vincerebbe al 100%. E questo è già in sé un fatto straordinario.
Ovviamente se ne parla a tutti i livelli, a seconda di quello che più colpisce, che meglio si capisce o che più piace. Avviene così per ogni vicenda o persona famosa, nessuno mai ne coglie la verità intera ma ognuno filtra la realtà a seconda delle lenti che indossa. E questo è il bello dell’umanità. Continua a leggere “Caro Mancuso”












