Continua a leggere “La relazione uomo-donna piegata ai voleri del potere”
Mese: Novembre 2013
Ma il bersaglio è un altro
di Costanza Miriano (da un commento per globalist.it)
La paternità negata
di Andrea Torquato Giovanoli
Se fossi costretto a scegliere uno tra i quarti d’ora più brutti della mia vita, pur avendo una vasta scelta di attimi funesti, non avrei nessun dubbio, poiché tra tutti ce n’è uno che di gran lunga supera tutti gli altri per essere il peggiore.
Si tratta di un episodio particolarissimo, mimetizzato in un periodo già di per sé particolarmente buio: una di quelle mezze stagioni dell’esistenza in cui le circostanze mordaci del vivere ti stringono d’assedio, mettendoti a dura prova, ma forse proprio per questo lasciando d’altro canto che la pellicola che separa l’immanente dal trascendente si assottigli e facendoti sbirciare in trasparenza quella Luce che illumina la Creazione e ti raggiunge, se vocata nella preghiera. Continua a leggere “La paternità negata”
La esposa prohibida
di Costanza Miriano per Il Foglio
Lunedì mattina presto vengo svegliata da una telefonata. Appesa al nespolo del giardino – in casa mia non c’è campo – cerco di elaborare pensieri compiuti. Una giornalista molto agitata mi chiede in spagnolo di spiegarle cosa sia la sottomissione, possibilmente in meno di due minuti. Mentre cerco di capire chi sono (sono quella che ha scritto Sposati e sii sottomessa, ma soprattutto sono una in sottoveste appesa a un albero), provo a fare una recensione del mio libro in centoventi secondi. So che è uscito in Spagna, ma non ho altre notizie in merito. Dopo quella, un’altra telefonata, e un’altra e un’altra. Una decina tra tv, radio, agenzie, siti.
No quise que en mi boda se leyera el texto de San Pablo sobre la sumisión de la mujer
Cásate y se sumisa, el polémico libro editado por la editorial dependiente del Arzobispado de Granada, ha puesto en la picota a su autora, la italiana Costanza Miriano.
Esta periodista que trabaja en la RAI, madre de cuatro hijos, la petición efectuada por varios partidos político españoles para que retiren su libro de las estanterías, le ha dejado estupefacta. La obra es un auténtico betseller en Italia, país en el que se ha reeditado, gozando del favor de miles de mujeres que han tenido el sentido común que parece faltar en España, y lo han leído antes de tacharlo de su lista. Continua a leggere “No quise que en mi boda se leyera el texto de San Pablo sobre la sumisión de la mujer”
Davvero liberi
di Costanza Miriano
Per chi mi conosce la cosa ha dell’incredibile, e, in caso di processo di beatificazione di Bergoglio, l’episodio verrà certo catalogato come miracolo: per la prima volta in tutta la mia vita sono arrivata in anticipo a un appuntamento, e con tutta la mia famiglia. Non c’è proprio alcuna spiegazione umana a questo fenomeno. L’appuntamento era per entrare in udienza dal Papa, e l’evento – avere infilato sei vestiti e dodici scarpe con ben quarantacinque minuti di anticipo – ha del soprannaturale.
Cásate y se sumisa…
La controvertida frase de san Pablo a los Efesios, “Esposas, estad sujetas a vuestros maridos”, fue la inspiración de un best-seller italiano en el 2011: Sposati e sii sottomessa: Pratica estrema per donne senza paura : Cásate y se sumisa: experienca radical para mujeres sin miedo. Costanza Miriano, su autora, está convencida de que muchos conflictos matrimoniales podrían resolverse si la mujer entiende su verdadero talento como esposa y madre: la sumisión del servicio. Los ejemplares de su libro pasan de mano en mano entre muchas italianas.
¿Qué inspiró su libro? Continua a leggere “Cásate y se sumisa…”
Fai un po’ come ti pare! Cinque Passi 2013-2014
“Non mi puoi giudicare…”, “Chi l’ha detto che questa cosa è male?”, “ Che male c’è?”… Queste frasi si appoggiano più o meno consapevolmente a una convinzione oggi molto diffusa: la libertà del singolo è assoluta nello stabilire che cosa sia Bene e che cosa sia Male. Ma altri uomini in Occidente e in tutto il mondo credono fermamente esserci leggi morali eterne valide per ogni uomo. Che dire? Cosa si intende per coscienza? Cos’è la libertà di coscienza? Anche tra i credenti un Gesù in realtà poco conosciuto rischia di diventare il pupazzo che giustifica ogni decisione. Ecco qui presentati solo alcuni degli spunti e delle domande a cui si apre il primo dei Cinque Passi* 2013-2014. Continua a leggere “Fai un po’ come ti pare! Cinque Passi 2013-2014”
Quei due maledetti benedetti cattivi bravi ragazzi: Andy Warhol e Lou Reed
di Luca Dombré Papaplepapale.it
Sono stati non pochi quelli che, a seguito dell’ articolo del sito Papalepapale (e rilanciato domenica scorsa su questo blog) sulla conversione al cattolicesimo di Lou Reed, morto lo scorso 27 Ottobre, hanno espresso grande sorpresa per questa notizia. <<Ma come? Lui, la leggenda dei Velvet Underground cantore della sadomaso “Venere in pelliccia” e dei paradisi artificiali spalancati dall’eroina?>>. Eh sì, proprio lui, il monumento del rock newyorchese lanciato da Andy Warhol, totem poliedrico quanto ambiguo della pop art novecentesca. Continua a leggere “Quei due maledetti benedetti cattivi bravi ragazzi: Andy Warhol e Lou Reed”
Tra Montini e Giussani c’è il “senso religioso”
di Claudia Mancini LaPorzione.it
Commentando la lettera di san Paolo ai Romani, san Tommaso conclude così: «Fuit in eis quantum ad aliquid vera cognitio Dei» «[I pagani] ebbero, in una certa misura, una vera conoscenza di Dio». Nell’articolo Se Dio è buono, perché c’è il male? avevamo mostrato come il concetto di “bontà e provvidenza di Dio” fosse già presente nei filosofi pre-cristiani come verità di ragione, prima ancora che di fede; infatti, alla ricerca dell’Uno, dell’Arché, i filosofi avevano sempre identificato il Principio ed il Fine, in quanto tale, come Bene.
Continua a leggere “Tra Montini e Giussani c’è il “senso religioso””
Nella patria di Bergman si va al cinema con “ l’indice gender ”
di Leone Grotti Tempi.it
Come si fa a sapere se un film si presta alla discriminazione di genere e non fa abbastanza attenzione alle donne rispetto all’universo maschile? Non c’entrano il numero di nudità esposte o di battute volgari contenute nella sceneggiatura, basta che venga rispettata una nuova regola aurea che molti cinema svedesi hanno deciso di considerare quando trasmettono in sala un film.
Continua a leggere “Nella patria di Bergman si va al cinema con “ l’indice gender ””
Scuole come campi di rieducazione al gender

di Massimo Introvigne La nuova Bussola quotidiana
Nei giorni scorsi per prima La nuova Bussola quotidiana e a seguire buona parte della stampa nazionale hanno dato conto di che cosa è vietato nelle scuole torinesi: promuovere incontri per i genitori, anche privati, sui temi dell’ideologia di genere e dell’omofobia, cui un istituto cattolico, il Faà di Bruno, ha dovuto rinunciare dopo aggressioni e minacce della lobby gay. Non è meno istruttivo vedere che cosa è permesso, anzi è obbligatorio. Continua a leggere “Scuole come campi di rieducazione al gender”
Niente ti turbi, shit happens!
di Costanza Miriano
È in corso una sottile guerra di nervi tra me e l’edicolante più vicino a casa. Lui non vende il Foglio, credo per motivi ideologici. Io per vedere di fargli cambiare idea – anche se a volte, ultimamente spesso, non concordo con la linea del giornale, lo trovo divertentissimo – ogni volta che posso passo di lì e glielo chiedo, d’altra parte la finta tonta mi viene benissimo. A volte prendo altri giornali, magari le figurine, e poi dico: “ah, va be’, allora vado da un’altra parte” e lascio tutto. Continua a leggere “Niente ti turbi, shit happens!”
Le domande del Vaticano sulla famiglia
In vista del prossimo Sinodo straordinario sulla famiglia convocato per ottobre 2014 da papa Francesco, il Vaticano ha inviato ai vescovi di tutto il mondo un documento preparatorio che tra le altre cose contiene un questionario indirizzato a tutti i cattolici. Le 38 domande toccano i principali temi legati oggi alla famiglia , dalle coppie di fatto alle unioni tra persone dello stesso sesso. Le chiese locali si potranno confrontare con i fedeli e con i sacerdoti, fornendo le risposte che saranno poi raccolte dalle diocesi e inviate al Vaticano.
Ecco il questionario.
Continua a leggere “Le domande del Vaticano sulla famiglia”
La ragazzina
Un fatto accaduto ad una lettrice.
Una mattina come tante altre, istituto tecnico per geometri , una piccola città, come si dice ..di provincia”, ma che di provinciale non sembra avere più niente.
Tutto è omologato, dai jeans alle magliette con le solite marche, ogni due mesi un nuovo logo, le solite scarpe da fighetti o da running, i braccialetti con le scritte o i cuoricini..sembrano tutti figli di una stessa madre. O meglio di uno stesso sarto e di uno stesso parrucchiere. Continua a leggere “La ragazzina”
S.O.S adolescenza
di Costanza Miriano
Sto affrontando una piena adolescenza di un figlio, e una precoce preadolescenza di un altro. Il mio equilibrio psichico ne è minato, e più che distribuire consigli, ne vorrei ricevere. Insomma, più che scriverlo, questo articolo, io vorrei tanto leggerlo. Sarebbe bello che qualcuno mi potesse fornire una ricetta – possibilmente veloce e sicura – che garantisca la crescita armoniosa dei miei figli, soprattutto la loro crescita nella fede. Sarebbe bello, ma purtroppo questa ricetta non c’è.
Lou Reed, quella conversione che nessuno ha voluto raccontare
di Pepe Ramone Papalepapale
Non c’è media piccolo o grande (e non c’è profilo di Facebook) che non abbia parlato della morte di Lou Reed, idolo del “rock maledetto”, icona trasgressiva e decadente, sessualmente ambiguo, incline a vizi e dipendenze, quello che apriva la strada verso il “lato selvaggio”, il drogatissimo cantore di “Heroin”, l’apologeta della New York notturna e delle vie della prostituzione.
Ma questo è solo il Lou Reed che vi hanno voluto raccontare. Continua a leggere “Lou Reed, quella conversione che nessuno ha voluto raccontare”















