L’inferno dantesco, un pugno nello stomaco del politicamente corretto

di Costanza Miriano

La casa dei giovani eroi più che una casa è una navicella nella quale chiudersi in tempo di tempesta: è il libro scritto da un padre di fronte al dolore della figlia, eppure è un libro pieno di speranza e di allegria e di gioia di vivere. Non pensavo, è per questo che ho tardato tanto a leggere la penultima opera di Antonio Socci: la foto di sua figlia Caterina, in copertina, mi aveva frenata. È che da quando sono mamma faccio tanta, tantissima fatica con la sofferenza dei figli. In più il fatto che stavo scrivendo un libro mi forniva un valido alibi. E così i mesi sono passati, e il bellissimo profilo di Caterina continuava a campeggiare in cima alla pila dei libri da leggere, intatto. Continua a leggere “L’inferno dantesco, un pugno nello stomaco del politicamente corretto”

El Dante, ultimo incontro

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Mercoledì 25 nella chiesa di Ognissanti in Via Appia Nuova 244 alle 21 sarò insieme a Franco Nembrini che parlerà del Canto XXXIII del paradiso, quello dell’inno alla Vergine e quello in cui un uomo si cimenta con la descrizione del suo incontro faccia a faccia con Dio. Lo ascolterò e poi potrò fargli delle domande. Mi ha detto di non ripassare niente, e di andare ad ascoltare così come sono (perfetto, perché quanto a ignoranza sto messa benissimo, ne posso anche esportare).
Una domanda però già ce l’ho. Se Dante avesse fatto come tutti i cosiddetti misericordiosi contemporanei, quelli che parlano di perdono rifiutando l’idea che ci sia un male e un peccato assoluto, quelli per esempio che hanno canonizzato il padre della legge sull’aborto, come sarebbe stata la Divina Commedia? Ah già è vero, noi siamo medievali, e purtroppo Dante non aveva potuto frequentare corsi di scrittura creativa…

C.M.

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Donde ti venne quella cara gioia?

Paradiso
Incontro su San Francesco e San Pietro
 
Venerdì 13 maggio ore 21 al Teatro Orione, nuovo appuntamento del ciclo El Dante. FRANCO NEMBRINI ci guiderà all’incontro di due grandi protagonisti della storia cristiana: San Francesco, di cui Dante ascolta il racconto da Tommaso d’Aquino, e San Pietro, che lo sottoporrà ad un vero e proprio esame sulla prima delle virtù teologali, la fede.
L’incontro inizierà alle ore 21.00 presso il Teatro Orione, situato in via Tortona 3, a pochi passi dalla fermata “Re di Roma” della metro A. Per chi si muove in macchina sarà a disposizione un ampio parcheggio gratuito adiacente al teatro. L’ingresso è ad offerta libera.


Ti aspettiamo!

Finalmente Beatrice

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Franco Nembrini legge il canto trenta del purgatorio dantesco
 
Venerdì 18 marzo ore 21 al Teatro Orione, sesto appuntamento del ciclo El Dante, per goderci insieme il momento tanto atteso: l’incontro tra Dante e la donna che è stata il motivo e il motore di tutta la sua avventura umana, Beatrice.

L’incontro inizierà alle ore 21.00 presso il Teatro Orione, situato in via Tortona 3, a pochi passi dalla fermata “Re di Roma” della metro A. Per chi si muove in macchina sarà a disposizione un ampio parcheggio gratuito adiacente al teatro. L’ingresso è ad offerta libera.


Ti aspettiamo!

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El Dante: nella vita si può ricominciare?

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Franco Nembrini legge il primo canto del purgatorio dantesco: Catone
 Venerdì 8 gennaio ore 21 al Teatro Orione, quarto appuntamento del ciclo El Dante. Terminati gli incontri dedicati all’Inferno saliamo a “riveder le stelle” ed entriamo nel Purgatorio dove subito ci imbattiamo in una sorpresa. A guardia del regno in cui si espiano i peccati troviamo un pagano per giunta morto suicida: si tratta di Catone l’Uticense, l’oratore romano vissuto nel I secolo a.c. e strenuo oppositore di Cesare.
Perché ad un personaggio che avremmo pensato di trovare all’Inferno tra i grandi spiriti del Limbo o fra i suicidi del VII cerchio, Dante assegna il compito di custodire l’ingresso del Purgatorio? Questo spiazzamento di fatto introduce la domanda che percorrerà tutta la cantica del Purgatorio, e quindi la vita di ogni uomo: nella vita ci si può perdonare? Si può ricominciare?
L’incontro inizierà alle ore 21.00 presso il Teatro Orione, situato in via Tortona 3, a pochi passi dalla fermata “Re di Roma” della metro A. Per chi si muove in macchina sarà a disposizione un ampio parcheggio gratuito adiacente al teatro. L’ingresso è ad offerta libera.
Ti aspettiamo!

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L’inferno è la sofferenza di non poter più amare

Franco Nembrini legge l’inferno dantesco: Ulisse e il Conte Ugolino

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Lunedì 14 dicembre ore 21 al Teatro Orione a Roma, terzo appuntamento del ciclo di letture della Divina Commedia denominato El Dante organizzato in occasione del 750° anniversario della nascita dell’Alighieri. Dopo Paolo e Francesca anche questa volta incontreremo due personaggi indimenticabili dell’inferno dantesco: Ulisse, l’eroe della mitologia greca “che brucia d’ardore a divenir del mondo esperto” e il conte Ugolino, il protagonista di una vicenda terribile capace di muovere a pietà anche un cuore di pietra.

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Nel mezzo del cammin

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Dal 7 dicembre alle ore 21.00 su tv2000. Un viaggio nella Divina Commedia, in compagnia di Franco Nembrini.

Papa Francesco propone a tutta la Chiesa un anno di riflessione sulla Misericordia. Ma non si limita a questo: propone un anno giubilare cioè un anno in cui della Misericordia si possa fare esperienza, in cui scoprire che è la Misericordia che tiene le fila della storia, di ciascuno e di tutti, di oggi e di sempre. Proprio come i pellegrini che parteciparono nel 1300 (anno in cui Dante colloca il suo viaggio ultraterreno) al primo grande Giubileo della storia della Chiesa indetto da papa Bonifacio VIII. In trentaquattro serate cercheremo insieme, attraverso le pagine più belle e appassionanti della Divina Commedia, di ripercorrere, sulle tracce di Dante, il cammino che lo ha portato a prendere coscienza del proprio Bisogno e della risposta che Dio ha introdotto nella storia attraverso Gesù. Ma non sarei mai in grado di svolgere questo compito, di commentare passi della Divina Commedia davanti a telecamere in una stanza vuota. Ci sono cose che puoi dire soltanto guardando negli occhi un amico. Continua a leggere “Nel mezzo del cammin”