Credere fa la differenza

foto

di  Costanza Miriano

Qualche giorno fa un’amica che non vedevo da tanto  mi ha raccontato la morte della mamma. Non posso qui entrare nei dettagli della sua storia, è sempre difficile stare alla giusta distanza dalle vite degli altri, ma posso dire che, con la sua scelta di fedeltà a un marito che se ne era andato di casa, quella donna era sempre stata per me un segno di contraddizione. Continua a leggere “Credere fa la differenza”

La trascurata questione delle coppie single

Dopo la notizia della donna di Londra che sposa se stessa riproponiamo il profetico  post di Emanuele Fant sulle coppie single.

married-single-other-season-1-episode-1

di Emanuele Fant

Discutiamo con passione di unioni e di diritti. Eppure non ho ancora sentito una parola riguardo alle coppie single.

Anche io non ne sapevo molto, poi ho  incontrato un ex compagno di liceo. Come stai, come non stai, appena accenno al mio matrimonio mette in chiaro che lui ha una storia differente, e non lo devo giudicare. Figuriamoci se lo giudico, anzi, lo invito a cena. Un solo dubbio: per quanti apparecchio?  Continua a leggere “La trascurata questione delle coppie single”

Giustizia universale, misericordia personale

sinodo-panoramica

di Costanza Miriano

Lo so, mi ero ripromessa di non parlare del Sinodo. Prima di tutto perché una figlia della Chiesa – a cui pure l’autonomia di giudizio non è negata, anzi è incoraggiata – cerca di mettersi sempre in una disposizione di obbedienza, ma molto di più perché non sappiamo realmente di cosa parliamo, finché non ci sarà un documento definitivo (e non mi riferisco tanto a quello che verrà votato il 19 ottobre, perché anche quello sarà preparatorio del sinodo che si chiuderà tra un anno, seppure qualcosa di significativo ce lo dirà).

Continua a leggere “Giustizia universale, misericordia personale”

Succede oggi. Scuola Inclusiva

stock-footage-school-food-a-group-of-elementary-school-children-eating-a-school-lunch

di Sara Nevoso

Succede qualche giorno fa che il mio numero uno ha iniziato la scuola elementare.

Con gli occhi lucidi ho visto il mio piccoletto più grande, prendere posto ad un piccolo banco, gli occhi che vagavano veloci rimbalzando sulle pareti dell’aula, il dito sulle labbra come quando è nervoso (ma non vuole assolutamente darlo a vedere). Continua a leggere “Succede oggi. Scuola Inclusiva”

Credere, obbedire, essere liberi

 

torino

di Berlicche

Una volta arrivavo più puntuale. Adesso sembra che ci sia sempre qualcosa che mi fa essere in ritardo. Deve essere la vecchiaia. E anche il fatto che, guidando mi sono trovato davanti prima l’auto del Torero Camomillo e poi quella di Zio Giuseppe, l’anziano con il cappello di Cuneo ritenuto responsabile del famoso Ingorgo Letale del ’93.
In ogni caso, anche se quando alla fine sono giunto alla sala la conferenza di Costanza Miriano doveva ancora iniziare, tra saluti e acquisto in loco dell’ultimo libro (mancava!) io sono uno di quelli che rimangono in piedi. La sala è strapiena.

continua a leggere su berlicche.wordpress.com

Le donne hanno ormai tutti diritti, le madri no

foto (1)

di Marta Rovagna  per donnaeuropa

Costanza Miriano, perugina e giornalista Rai da 20 anni, prima al Tg3 oggi a Rai Vaticano, è madre di 4 figli e autrice di tre libri che sono diventati un caso editoriale per il loro successo: Sposati e sii sottomessa, Sposala e muori per lei e Obbedire è meglio, quest’ultimo uscito nel 2014. Laureata in lettere classiche, è approdata alla scuola di giornalismo di Perugia e ha iniziato una carriera di giornalista.

Ci parla della sua vita, delle sue scelte, del successo dei suoi libri, di chiara ispirazione cattolica (i tre titoli sono tutti citazioni bibliche) del suo modo di vedere il mondo maschile e femminile e di un certo tipo di femminismo, che lei proprio non riesce a sopportare.

 Quale messaggio vuoi fare passare con i tuoi libri?

O mamma mia, che domanda! Ci ho messo tre anni a scriverli, adesso in quattro righe mi viene un po’ difficile spiegarlo… diciamo che in sostanza avevo voglia di dire alle mie amiche – e in tutta sincerità ti dico, puoi crederci o no, che quando ho scritto il primo ero certa che lo avrebbero letto solo loro, e mia mamma, e mia sorella, e le cugine, che con le zie avrebbero potuto sfiorare quota cento copie – quello che aveva funzionato per me, per la mia esperienza, che mi aveva resa più felice. Continua a leggere “Le donne hanno ormai tutti diritti, le madri no”

Gender, una prova per la fede

MDF19685--640x360

cardinal Francis George

“Negli anni recenti abbiamo assistito all’approvazione sociale e legale di ogni tipo di relazione sessuale che una volta era considerata “peccaminosa”. Dal momento che la visione biblica di ciò che significa l’umano ci dice che non ogni tipo di amore o amicizia può essere espresso in una relazione sessuale, l’insegnamento della Chiesa su questi temi è visto come una prova di intolleranza nei confronti di ciò che la legislazione tutela e perfino impone. Quello che una volta era una questione di “vivi e lascia vivere”, oggi è diventata una richiesta di approvazione. La classe dirigente – chi plasma l’opinione pubblica in politica, nella scuola, nel mondo della comunicazione, nell’intrattenimento – sta usando la legge per imporre la sua forma di moralità a ognuno […] Continua a leggere “Gender, una prova per la fede”

Cronache siriane

Immagine

SIRIA

La notte del 5 ottobre alcuni ribelli legati a Jahbat Al-Nusra sono entrati nel convento di San Giuseppe a Knayeh, vicino alla Turchia, e hanno rapito il parroco francescano p. Hanna Jallouf e arrestato alcuni cittadini civili. Le suore francescane che erano nel convento si sono rifugiate in alcune case del villaggio.

Il villaggio siriano è sede non solo della Parrocchia latina (di un asilo e di un centro per i giovani) ma anche di uno dei 4 centri di accoglienza creati dai frati della Custodia di Terra Santa all’inizio del conflitto, di cui adesso si teme per la sopravvivenza. Continua a leggere “Cronache siriane”

Giornalisti, giornaliste e la mamma a cui il bambino ha diritto

Questo pezzo è stato scritto per il numero zero del nuovo quotidiano LA CROCE di Mario Adinolfi che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015

foto di Leonora Giovanazzi
foto di Leonora Giovanazzi

di Costanza Miriano per La Croce

Giornalisti e giornaliste solo apparentemente fanno lo stesso lavoro. Il maschio parte dal giornale per conquistare il mondo, per plasmarlo, cambiarlo, per lasciarci un segno. La giornalista femmina accoglie il mondo dentro di sé. Se la prende, se ne fa carico, diventa amica degli intervistati, a volte per sempre. All’interno della redazione il maschio fa una battaglia per il controllo del territorio, la femmina non vuole conquistare il territorio ma le persone, o seducendole, oppure prendendosene cura, soprattutto se è in pace con se stessa.

Continua a leggere “Giornalisti, giornaliste e la mamma a cui il bambino ha diritto”

Il calzino ficcato in gola

Saremo in edicola dal 13 gennaio. Se lo fossimo oggi avremmo raccontato così, in una paginata, le violenze subite da Sentinelle In Piedi

la croce
di Mario Adinolfi per la Croce

Qualcuno ce lo spiegherà il perché. Ce lo spiegherà magari Roberto Saviano, l’istigatore di tutta la violenza subita in una domenica pomeriggio da mamme e papà molti con i loro bambini, da ragazze e ragazzi, da sacerdoti e persone anziane che avevano deciso di vegliare per la libertà d’espressione di tutti per un’ora zitti in piedi leggendo un libro. Ce lo spiegherà Roberto, che ha scritto che le Sentinelle in Piedi sono fautrici di una “violenza culturale”, se è contento di aver sentito nei megafoni in cento piazze d’Italia che avrebbero “ficcato un calzino in gola” a chi in realtà manifestava senza dire neanche una parola. Continua a leggere “Il calzino ficcato in gola”

Cari Padri sinodali

1412509126950

di Costanza Miriano

Cari Padri sinodali,

sono una figlia della Chiesa e già vi dico che qualunque cosa farete per me sarà fatta bene, per principio. Sono anche una mamma, di quattro figli che stanno crescendo in un mondo entusiasmante – perché vivo e alla ricerca di Dio –, ma sempre più lontano dalla visione cristiana dell’uomo e della storia.

Continua a leggere “Cari Padri sinodali”

Aggressioni e provocazioni per le Sentinelle in piedi

4

Nel giorno in cui 500 mila persone sfilano a Parigi per la “Manif pour Tous”, in Italia a Torino, Bologna, Rovereto, Pisa, Genova le Sentinelle in Piedi vengono aggredite dai campioni del progressismo e del libero pensiero (che sia pensiero unico, però). C’è da chiedersi perché fanno paura ragazzi, uomini, donne, sacerdoti, che in silenzio, in piedi leggono in assoluto silenzio un libro, così tanta paura da mandarne anche diversi all’ospedale. Continua a leggere “Aggressioni e provocazioni per le Sentinelle in piedi”

Sposi, scommettete sul Vangelo

di Mimmo Muolo   per Avvenire

Dal Sinodo sulla famiglia il cardinale Stanislaw Rylko si augura che venga un duplice stimolo. Ai laici cattolici, uomini e donne, affinché testimonino con le parole e con l’esempio che «il futuro dell’umanità passa attraverso la famiglia». E alla Chiesa tutta, a «rinnovare ripensare in profondità la pastorale familiare». A pochi giorni dall’inizio dell’assise sinodale, cui parteciperà in quanto presidente del Pontificio Consiglio per i laici, il porporato polacco sottolinea in questa intervista ad Avvenire alcuni temi connessi con l’impegno evangelizzatore del laicato.

Eminenza, come annunciare il Vangelo della famiglia in un mondo che promuove e impone modelli di vita radicalmente opposti? Continua a leggere “Sposi, scommettete sul Vangelo”

Sentinelle in 100 città

sentinelle2

100 città per la libertà d’espressione e per la famiglia

Domenica 5 ottobre si veglia in tutta Italia 

L’autunno si preannuncia caldo per le Sentinelle in Piedi, la rete aconfessionale e apartitica che, dissentendo dalle imposizioni di un potere che si dice democratico, nell’ultimo anno ha portato in piazza migliaia di persone in oltre 150 piazze italiane e ora si prepara ad una mobilitazione in 100 piazze. Continua a leggere “Sentinelle in 100 città”

Fratel Ettore, il mio maestro punk

emanuele-fant (1)

Costanza Miriano intervista Emanuele Fant  – Credere

Quando ho letto il pezzo che un tal Emanuele, continuavo a dimenticarne il cognome, aveva mandato per il mio blog ne sono rimasta folgorata. Una scrittura intelligentissima, brillante e venata di ironia, e mi era anche venuta voglia di conoscerlo, ma il proposito è scivolato rapidamente al numero 423 delle cose da fare, essendo io una quadrimamma multilavoratrice.  Dopo un po’ ho scoperto che avevamo un’amicizia importante in comune, un sacerdote cappuccino, un biblista profondo e innamorato, e la cosa è salita in graduatoria. Diciamo al numero 200. Continua a leggere “Fratel Ettore, il mio maestro punk”

Donne, mogli e madri: miniera per la Chiesa

foto di Leonora Giovanazzi
foto di Leonora Giovanazzi

di Laura Badaracchi    per Avvenire

Scrive di notte, mentre di giorno si “divide” fra marito, figli, lavoro, preghiera e mille altre commissioni o impegni che affollano la sua agenda. Dichiarandosi perennemente «in ritardo su tutto», Costanza Miriano svela che le piacerebbe avere tempo per correre le maratone ma che preferisce affiancare i figli nei compiti. E lo dice con un sorriso in cui dolcezza e autoironia si mescolano inesorabilmente, suscitando simpatia. Una donna multitasking come tante, a cui piace curare il suo look non solo esteriore, innamorata della vita e della fede che cerca di testimoniare in giro per l’Italia.

Essere donna, moglie, madre, giornalista e scrittrice credente. Come armonizzare fra loro questi ruoli? Continua a leggere “Donne, mogli e madri: miniera per la Chiesa”