Posts tagged ‘violenza’

9 agosto 2016

Francesco e il sultano

di admin @CostanzaMBlog

francesco_sultano-252x300

Il Sultano d’Egitto sottopose a Francesco D’Assisi un’altra questione: “II vostro Signore insegna nei Vangeli che voi non dovete rendere male per male, e non dovete rifiutare neppure il mantello a chi vuol togliervi la tonaca,dunque voi cristiani non dovreste imbracciare armi e combattere i vostri nemici”.

Rispose San Francesco: “Mi sembra che voi non abbiate letto tutto il Vangelo. Il perdono di cui Cristo parla non è un perdono folle, cieco, incondizionato, ma un perdono meritato.

30 luglio 2016

Chi sei tu che mi sgozzi?

di admin @CostanzaMBlog

jacques-hamel-1469552766

di don Vincent Nagle

Sono un pochino vergognoso della mia reazione davanti alla morte di Padre Jacques Hamel, l’anziano prete francese che è stato sgozzato durante la messa da due uomini al grido “Allahu Akbar!”. Il suo martirio mi ha colpito profondamente e dolorosamente. Allora perché mi vergogno? Perché nonostante io cerchi di seguire bene le notizie riguardo i movimenti islamisti in tutto il mondo e sappia dei massacri di congregazioni intere in Nigeria, delle moltitudini di persone musulmane e non sterminate nel Medio Oriente, dei tanti miei connazionali americani e delle centinaia di innocenti europei stroncati in bagni di sangue e fuoco, non sono mai entrato del tutto dentro l’esperienza di terrore e dolore delle vittime.

11 gennaio 2013

Quinto: Non uccidere

di Costanza Miriano

criminiemisfatti1

di Costanza Miriano

Vorrei provare a fare una piccola riflessione sul delicato tema del femminicidio (che brutto neologismo), senza alcuna pretesa di essere risolutiva; magari, ecco, provare a spostare un po’ lo sguardo, a vedere se dietro c’è qualcosa su cui ragionare. Perché “davanti” – insomma, a ragionare sul fatto in sé – non c’è molto da discutere. Uccidere è sempre una cosa sbagliata, terribile. Ancora più orribile quando la vittima è oggettivamente più debole del carnefice.

13 marzo 2012

Il veleno contro la spada

di Andreas Hofer

di Andreas Hofer

“Ci sono sempre Termopili presso cui morire”

(Nicolás Gómez Dávila)

Cos’è che ultimamente rende emblematico lo scontro – raccontato nelle sue linee essenziali in questo bellissimo editoriale di Roberto Marchesini – tra l’antagonista No-Tav e il carabiniere in tenuta antisommossa? Cos’è che rende vile l’insultante atteggiamento dell’uno e valorosa la composta reazione dell’altro?

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: